Canino - (sil.co.) - Rapina alle poste di Canino, in carcere il direttore Massimiliano Ciocia e cinque complici. Una curiosità: il bandito solitario, per travestirsi da corriere e fare irruzione a mano armata nell'ufficio postale di viale Garibaldi, "facilitato" dal direttore, avrebbe accettato una "modesta" ricompensa di 500 euro dagli organizzatori del colpo da 200mila euro, si disse, tra tredicesime e pensioni.- Rapina alle poste “concordata” col direttore, condanne definitive per sei dei sette complici
Viterbo - Pestaggio con l'aggravante dell'odio razziale al Sacrario, davanti al gup un ventenne. E' l'unico identificato dei quattro componenti del "branco". Vittima un operaio 39enne originario del Senegal, ma da anni residente a Viterbo, Movente una pallonata.Articoli: “Negro del cazzo” e giù botte, contestata l’aggravante dell’odio razziale all’unico imputato
Monte Romano - (sil.co.) - Tuscia crocevia del narcotraffico, alla sbarra allevatore e moglie corriere olandese. Già condannato a sei anni il marito. Tutti e tre sono stati arrestati a Monte Romano. Al centro del processo 14 chili di cocaina da cui sarebbero state ricavabili settantamila dosi.
Civitavecchia - Traffico di cocaina sul litorale, tre persone finiscono in manette. Sequestrati dalla polizia 160 grammi di stupefacente.
Civita Castellana - (sil.co.) - Biblioteca comunale, prosciolto con formula piena dal gup Savina Poli del tribunale di Viterbo l'ex vicesindaco Alberto Cataldi (FdI). Perché il fatto non sussiste. Articoli: “Biblioteca comunale, nessuno ha dato spiegazioni alle anomalie” - “Sulla biblioteca il funzionario comunale ha operato rispettando la legge” - “La biblioteca è e rimarrà comunale”
Viterbo - Abusi in concorso su una quindicenne: 28enne patteggia due anni, sessantenne a processo. Negato il rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo della pena al più vecchio dei due imputati. Il più giovane, H.B., originario della Tunisia, è finito in carcere e poi ha ottenuto i domiciliari. Agli arresti domiciliari il sessantenne, G.B., nato in Algeria, quest’ultimo con un precedente specifico. Sarà processato davanti al collegio.
Viterbo - (sil.co.) - Il procuratore Paolo Auriemma alla prima udienza predibattimentale: "Tribunale preparato". Il capo della procura in aula per il debutto della nuova “udienza filtro” prevista dalla Riforma Cartabia contro i processi inutili, in un’ottica di celerità ed efficienza del processo penale.
Viterbo - (sil.co.) - Nascondeva cocaina nel garage della madre, arrestato a dicembre dalla poliziae tuttora ai domiciliari sarà processato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti il prossimo mese di dicembre. La difesa è pronta a chiedere il patteggiamento con sostituzione della pena in lavori socialmente utili. Ieri, nel frattempo, dopo sei mesi agli arresti casalinghi ha ottenuto i permessi lavorativi.- Nasconde la cocaina nel garage della madre, arrestato
Viterbo - Assolto dall'accusa di avere picchiato un anziano, chiede il risarcimento per un anno e mezzo di ingiusta detenzione. La cassazione rinvia il caso alla corte d'appello. Vittima di un venditore ambulante di frutta e verdura un novantenne di Orte. Non ha riconosciuto il presunto aggressore al processo.Articoli: Picchiato a sangue e lasciato in strada, non riconosce il presunto aggressore – “Ho inseguito e bloccato i ladri, ma mi hanno menato”
Canino - Rapina alla Doganella di Canino, pistola puntata in faccia alle vittime per costringerle a non guardare. Il colpo del 6 novembre 2020 è stato messo a segno in due fasi durante le quali i due banditi identificati tramite il Dna hanno lasciato una miriade di tracce biologiche. Si tratta di un siciliano e di un viterbese. Quest'ultimo era la "talpa", come si è scoperto ieri, avendo lavorato in precedenza per la cooperativa agricola.
Viterbo - (sil.co.) - Business del caro estinto a Belcolle, verso la prescrizione il processo a 14 imputati per le presunte mazzette pagate dalle pompe funebri ai necrofori per accaparrarsi "clienti" alla camera mortuaria dell'ospedale di Viterbo. Nè colpevoli, né innocenti. Impossibile arrivare a una sentenza di primo grado.
Viterbo - Fugge scalza dal marito che la picchia poi lo perdona, dovrà testimoniare anche se ha lasciato l'Italia. I giudici del collegio vogliono sentire dalla viva voce della vittima come sono andati i fatti.
Viterbo - (sil.co.) - Vigilante rapinato alla Quercia il 12 luglio 2021 da una banda di cui faceva parte anche un elettricista viterbese, definitive la condanna a 2 anni e 8 mesi per uno dei complici e a 3 anni e 6 mesi di reclusione per altri cinque. Sono stati bocciati dalla cassazione i ricorsi dei sei banditi su sette identificati e arrestati nell'ambito dell'operazione "Last Security" che lo scorso 18 ottobre hanno scelto il cosiddetto "patteggiamento allargato" davanti al gip del tribunale di Viterbo.
Montefiascone - (sil.co.) - A processo per diffamazione aggravata Diego Righini, il 47enne romano, general manager della Itw Lkw Geotermia Italia Spa, il cui nome è noto ai viterbesi per la vicenda del contrastato impianto che sarebbe dovuto sorgere a Castel Giorgio. Parte civile Rita Chiatti, all'epoca assessore con delega all'ambiente del comune di Montefiascone.
Viterbo - Minaccia il fratello e la madre per soldi, 50enne finisce in carcere. Per lui si sono aperte le porte di Mammagialla, dovrà scontare un anno e otto mesi di reclusione.
Orte - (sil.co.) - Segnalato alla polizia ferroviaria da un passeggero secondo il quale si stava masturbando su una panchina della stazione, è finito a processo non per atti osceni ma per oltraggio a pubblico ufficiale.
Montefiascone - Assolto due anni fa dall'accusa di essere il pusher di una ragazza morta tragicamente nel 2017, è a processo per spaccio in seguito al suo arresto avvenuto pochi giorni dopo. Imputato un 28enne che all'epoca faceva il benzinaio.In casa aveva 150 grammi di hashish nascosti in un marsupio. A incastrarlo un manoscritto e le chat sul telefonino. L'accusa ha chiesto un anno di reclusione e 4mila euro di multa.Articoli: Morte di Laura Chirica, assolto con formula piena operaio di Civitella - Morte di Laura Chirica, la perizia del Ris non chiarisce se sia lei “Scemotta” - Sotto la lente del Ris la chat Whatsapp tra “Leo” e “Scemotta” – “Scambio di messaggi col pusher la mattina in cui è precipitata dal settimo piano” – Hashish alla 17enne di Orvieto morta a Roma, giovane a processo – Beccato con 150 grammi di hashish, arrestato
Viterbo - (sil.co.) - Cellulari sequestrati a Mammagialla, assolti con formula piena due detenuti, esponenti di spessore della criminalità capitolina, accusati di ricettazione. Uno dei due stava scontando presso la casa circondariale di Viterbo una condanna per omicidio volontario aggravato e occultamenti di cadavere. Articoli: Danilo Primi (Uspp): “I cellulari in carcere trovati grazie al lavoro certosino della polizia penitenziaria” - In carcere coi telefoni cellulari
Viterbo - (sil.co.) - Sul bus Cotral con una bomboletta di spray urticante, finisce a processo per porto abusivo di armi.
Bolsena - Cinque anni fa avrebbe approfittato dello zio ottantenne, sottraendogli ben 85mila euro. Ma l'anziano, che oggi ha 86 anni, non potrà recarsi in tribunale per testimoniare al processo in cui la nipote è imputata di truffa e circonvenzione di incapace, in quanto è ricoverato in una struttura sanitaria e non gode più delle dovuta lucidità.
Civita Castellana - (sil.co.) - Discarica abusiva sulla Flaminia, assolta con formula piena imprenditrice. - Discarica abusiva sulla Flaminia, la difesa: “Solo i resti di un forno smantellato”
Canino - (sil.co.) - Rapina alle poste "concordata" col direttore, condanne definitive per sei dei sette complici. Bocciati dalla cassazione i ricorsi di Daniele Casertano, Domenico Palermo, Christian Lanari e Riccardo Carloni Modesti. Concordato in appello per Ciocia e Gallo. In attesa di giudizio Bruno Laezza. Le pene vanno da un minimo di 3 anni e 4 mesi a un massimo di 5 anni e 8 mesi. Tre anni e dieci mesi al direttore.
Montefiascone - (sil.co.) - Rogo di via Tagliamento senza innocenti né colpevoli. E' finito ieri con la prescrizione il processo per il devastante incendio divampato a Montefiascone verso le 10,30 del 9 settembre 2015 nella ex scuola trasformata in condominio al civico 12 dell'arteria situata nell'immediata periferia di Montefiascone.
Civitavecchia - (p.cas.) - Il calciatore, all'epoca dei fatti 35enne, morì per un malore improvviso durante un allenamento. Un arresto cardiocircolatorio, causato da coronaropatia stenosclerotica con grave alterazione del microcircolo coronarico. Due anni al medico sportivo Gianfranco Iacomelli, un anno e otto mesi al cardiologo Marco Di Gennaro e all’allora presidente della Csl Soccer Vitaliano Villotti, per omicidio colposo, queste le condanne emesse dal tribunale. Articolo: Processo per la morte di Flavio Gagliardini – Condannati in primo grado Iacomelli, Di Gennaro e Villotti
Viterbo - Accoltella l’ex compagno e minaccia di ucciderlo, poi si scaglia contro i poliziotti. Per la 52enne, già gravata dal divieto di dimora per stalking, sono scattati gli arresti domiciliari.Articoli: Coltellate al compagno, l’arrestata: “Il coltello lo aveva lui, io l’ho solo graffiato per difendermi” – Accoltella il compagno, arrestata dalla poliziaCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY