Viterbo - "Se il messicano ce l'ha con me, con 300 euro compro una pistola, scopro dove abita ed è fatta... devo lasciare qualche bambino senza padre". Lo avrebbe detto il boss albanese di mafia viterbese Ismail Rebeshi, 39 anni, detenuto al 41 bis per associaizone di stampo mafioso, minacciando di morte un maresciallo della compagnia dei carabinieri di Viterbo,
Viterbo - (sil.co.) - Parla il ristoratore accusato di rapina col boss di mafia viterbese: "Sono innocente e lo dimostrerò". Antonio Loria, tramite il difensore, promette battaglia al processo in cui è imputato con Giuseppe Trovato. "Dovranno sfilare tutti i testimoni della difesa", fa sapere.
Viterbo - Braccianti agricoli sfruttati e sottopagati, indagato l'imprenditore Danilo Camilli. Per lui un sequestro preventivo, funzionale alla confisca, di 540mila euro.Articoli: Il segretario generale della Uila Biagioli: “Braccianti agricoli sfruttati e maltrattati, il prefetto convochi un tavolo istituzionale…” di Daniele Camilli - Braccianti agricoli sfruttati e maltrattati, imprenditore nei guai
Viterbo -Viterbo - "Viterbo non è più un'isola felice, come molti hanno voluto continuare a credere fino ad oggi. Braccianti agricoli sfruttati e maltrattati, la prefettura convochi subito un tavolo istituzionale". A intervenire è il segretario generale della Uila, il sindacato dei braccianti agricoli, Antonio Biagioli che da mesi, assieme alle altre organizzazioni sindacali, ha più volte evidenziato la condizione bracciantile nella Tuscia. Ieri mattina la notizia dell'indagine dell'Arma, su delega della procura, che vede coinvolto l'imprenditore agricolo Danilo Camilli, uno dei più importanti della provincia.
Bolsena - (sil.co.) - Accusato di avere picchiato e minacciato di morte l'ex datore di lavoro con una roncola, è stato assolto. Imputato un 44enne, arrestato la sera del 29 maggio 2018 a Bolsena e finito in carcere dopo la convalida del fermo.
Viterbo - (sil.co.) - Macchina del fango e Vinitaly, a distanza di un decennio il processo ha perso d'attualità e si avvia alla vaticinata da tempo morte per prescrizione.
Viterbo - Rapina in gioielleria, procura pronta a schierare 21 testimoni contro il boss Giuseppe Trovato e il presunto complice Antonio Loria, accusati di avere pianificato il colpo da Bracci del 14 marzo 2018. Promette una sfilza di testi di spicco la difesa del ristoratore.
Viterbo - (sil.co.) - Accusato di violenza sessuale dalla figlia 17enne di un amico, assolto. La presunta vittima, studentessa, si era confidata con compagne di scuola e professori. Caso segnalato alla polizia dalla preside. Il pm aveva chiesto tre anni e mezzo.
Caprarola - (sil.co.) - Irruzione in casa stile arancia meccanica, in aula la testimonianza choc delle vittime, una 34enne e un suo amico che quella sera si era fermato a dormire da lei. Imputati di rapina, stalking, violazione di domicilio e violenza privata due giovani, a uno dei quali, in precedenza, la donna avrebbe dato confidenza, dandogli dei soldi e facendogli la spesa.
Monterosi - Si calano dal tetto e manomettono l'allarme per tentare il colpo in un negozio di casalinghi. È accaduto a Monterosi venerdì notte. Sul posto l’istituto di vigilanza privata di Viterbo e le forze dell’ordine. Altro intervento sabato notte alle porte di Viterbo, sventato dai vigilantes un tentativo di furto in un deposito di materiale edile.
Viterbo - "Lotta all'usura, ci si deve fidare e affidare alle forze dell'ordine". È l'appello del comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano in merito al tragico e gravissimo fenomeno dell'usura. - Coppia di imprenditori vittime di usura, la moglie: “Davo 500 euro al giorno agli strozzini”
Viterbo - (sil.co.) - Scippano la borsa a una cliente di un autolavaggio egiziano di viale Fiume col trucco delle monetine, tre viterbesi alla sbarra per furto con destrezza. Vittima una donna di Vitorchiano. I componenti della banda della Ypsilon blu sono stati identificati dai carabinieri di Bagnaia che li hanno sorpresi cinque giorni dopo mentre si aggiravano con fare sospetto tra le ville di strada Pian della Quercia.
Viterbo - (sil.co.) - Una volta erano amiche del cuore e anche conviventi. Fino a quando una delle due non ha stretto rapporti con un'altra ragazza, invitandola a dormire nella casa che condividevano e di fatto cacciando la coinquilina, dicendole di trovarsi un altro posto dove trascorrere la notte. E' uno degli episodi avvenuti a inizio 2021 che poi sarebbero sfociati addirittura in un tentativo di accoltellamento da parte della "cacciata" nei confronti dell'ormai ex amica oltre che ex coinquilina.
Celleno - "Venerdì sera sono stata derubata in casa, prestate attenzione". La segnalazione di Luigina Artemi: "Molti, a Montefiascone e anche a Vitorchiano, hanno subito la stessa cosa".
Viterbo - (sil.co.) - Soccorsa in mare, nigeriana denuncia i trafficanti: "Soggiogata coi riti voodoo". La minaccia della magia nera per costringere le vittime a prostituirsi. Sette richieste di rinvio a giudizio.- Soccorsa in mare denuncia traffico di esseri umani, chiesti sette rinvii a giudizio
Civita Castellana - (b.b.) - Mortale sulla Flaminia, mercoledì l'esame esterno sul corpo di Constantin Chetraru. Il 48enne ha perso la vita giovedì scorso in un drammatico incidente all'altezza del chilometro 53. Lo scontro tra una minicar e un pick-up.Articoli: Mortale sulla Flaminia, salma a disposizione dell’autorità giudiziaria – Scontro furgone-minicar, un morto e un ferito grave
Viterbo - Ventitreenne nigeriana ospite del centro di accoglienza di via Emilio Bianchi fa scoprire un traffico di migranti.
Viterbo - Operazione Big Dog, prevalentemente cocaina e hashish. Ma anche "speed" ovvero la cosiddetta droga dello stupro, per il cui approvvigionamento l'unica donna indagata si sarebbe candidata a fare da "canale" per il 64enne di Monte Romano in carcere da quattro giorni. L'uomo, davanti al gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere.Articoli: Maxi blitz antidroga “Big Dog”, al via gli interrogatori dei quattro arrestati - Traffico di droga sul litorale, è di Monte Romano lo spacciatore finito in carcere – Spaccio di cocaina tra Roma, Tarquinia e Monte Romano: quattro arresti
Canino - Rapina a mano armata alla cooperativa Doganella di Canino, si dividono le strade dei due banditi identificati a distanza di due anni grazie al test del Dna. Uno dei due è un pregiudicato viterbese di 43 anni, rapinatore seriale di farmacie. Detenuto da oltre un anno e mezzo per una tentata rapina a Grosseto, sarà processato col rito ordinario per il colpo di Canino, mentre il presunto complice ha chiesto il patteggiamento.Articoli: Colpo a mano armata alla coop agricola Doganella, arrestato 43enne viterbese - Legati, minacciati con la pistola e rapinati
Viterbo - Tentano di svaligiare un negozio di abbigliamento, messi in fuga dalle guardie giurate dell'istituto di vigilanza privata.
Viterbo - Droga nel negozio di canapa light, ai domiciliari il titolare dell'Eden Green. La misura scattata ieri, insieme all'obbligo di dimora per un collaboratore. Di nuovo sotto sigilli il negozio di via Valerio Tedeschi.Articoli: Maxisequestro della finanza, trovati quintali di droga nelle campagne del viterbese - Il proprietario Fedele: “Le mie piante di canapa trovate con thc superiore ai limiti, ma io mica posso controllare madre natura…” di Barbara Bianchi - La guardia di finanza ha posto sotto sequestro l’Eden GreenVideo: Droga, maxisequestro della guardia di finanza
Tarquinia - "Quando leggerai questa lettera non ci sarò più". Prima di uccidere quello che riteneva essere il suo rivale, Claudio Cesaris avrebbe pensato di togliersi la vita. Ieri l'accusa ha chiesto una condanna a 23 anni per l'omicida reo confesso del professor Dario Angeletti, freddato con due colpi di pistola nella sua auto al parcheggio delle saline di Tarquinia il 7 dicembre 2021.
Tarquinia - (sil.co.) – Omicidio del professor Dario Angeletti, si è aperto questa mattina davanti alla corte d'assise del tribunale di Roma il processo al killer Claudio Cesaris.
Cassano delle Murge - Un ragazzo di 21 anni di origini albanesi avrebbe prima tentato di uccidere la compagna di 18 anni, poi si è tolto la vita.
Vetralla - Per la difesa fu omicidio colposo, dal momento che il padre avrebbe messo lo scotch sulla bocca del figlio per farlo stare zitto, non per ucciderlo. Ricorre in appello contro la condanna all'ergastolo per omicidio volontario pluriaggravato l'unico difensore rimasto di Mirko Tomkow, il padre di Vetralla detenuto nel carcere di Mammagialla che esattamente un anno e un giorno fa, il 16 novembre 2021, ha barbaramente ucciso il figlioletto Matias di dieci anni.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY