Viterbo - Fuochi d’artificio non autorizzati al Sacrario. Serata insolita ieri nei pressi del parcheggio a pagamento di piazza Martiri d’Ungheria.
Tarquinia – Sembrava tutto finito. Il cuore fermo, il secondo arresto cardiaco, l’eliambulanza fatta rientrare, i contatti per il carro funebre già avviati. Ma all’improvviso, come in un film, il 78enne ha aperto gli occhi, ha ripreso conoscenza e ha chiesto di poter telefonare alle figlie.
Viterbo - (sil.co.) - Padre "orco" condannato in via definitiva a 4 anni e 8 mesi di reclusione, da scontare in carcere, per violenza sessuale pluriaggravata su minore. La figlia nel frattempo è diventata mamma. Fu abusata dal genitore a 9 anni. La nascita della figlia ha restituito alla vittima, ormai donna, l'allegria (e non solo) che le era stata strappata da piccola.
Viterbo - Rete di patenti farlocche, caso identico scoperto tre anni fa dalla motorizzazione di Viterbo. Articoli: Scoperta rete di patenti false, preso a Viterbo il sosia che faceva gli esami per tutti - Quiz per la patente col trucco, assolto “candidato” accusato di sostituzione di persona – Cento euro per fare l’esame al posto di un altro, ma la differenza d’età li tradisce
Viterbo - Scontro in viale Capocci, traffico in tilt.
Viterbo - Preso a Viterbo il “sosia” che faceva l’esame della patente per tutti. Si sarebbe presentato al posto degli esaminandi sfruttando la somiglianza fisica. Ora le patenti farlocche sono state revocate. E sono stati denunciati 23 cittadini stranieri per falso ideologico.
Orte - (sil.co.) - Truffa da 130mila euro a gruppo radiotelevisivo: "L'ex collaboratore confessò di avere distratto fondi pubblici". Processo ripreso con la testimonianza fiume di un legale amico della parte offesa. Articoli: Maxitruffa da oltre 130mila euro a gruppo radiotelevisivo, ripreso processo a ex collaboratore – Maxitruffa ai danni di gruppo radiotelevisivo, ex collaboratore alla sbarra
Viterbo - (sil.co.) - Banda della Ypsilon blu, sono stai condannati a sette mesi di reclusione ciascuno per furto con destrezza due dei tre pregiudicati viterbesi accusati di avere scippato la borsa alla cliente di un autolavaggio egiziano di viale Fiume col trucco delle monetine, verso le undici e mezza dell’11 giugno 2021.
Vetralla - (sil.co.) - Dal movente della "malattia" ai 126mila euro in contanti, i misteri del mandante.
Vetralla - (sil.co.) - "Te ne damo altre due de mazzate". Traditi dalle intercettazioni i due arrestati per l'agguato a Federico Vittorio Rapisarda. - Agguato a Rapisarda, arrestato il funzionario Daniele Moretti
Caprarola - Spedizione punitiva stile Gomorra, due condanne a tre anni e dieci mesi.
Viterbo - (sil.co.) - "Principessa". Secondo la madre il "pescatore" avrebbe chiamato così la 25enne con cui ha convissuto nove mesi a casa dei genitori. Imputato il 33enne viterbese in carcere da tredici mesi, contro il quale si sono costituiti parte civile la ex, i genitori e il fratello minorenne. Per la vicenda del pesce perso ieri hanno testimoniato a suo favore il padre e la madre.
Montalto di Castro - Verso l’archiviazione l’indagine sulla morte di Riccardo Boni, il ragazzo di 17 anni rimasto sepolto sotto la sabbia sulla spiaggia libera accanto allo stabilimento del camping Village California, dove era in vacanza con la famiglia.
Bolsena - (sil.co.) - Frustate col guinzaglio e bottigliate per una coda di cane, due a processo tra cui il bossetto.
Vasanello - Incidente a Vasanello, bimba di dieci anni in prognosi riservata al Gemelli. Lo scontro ieri mattina.
Viterbo - Si sono mossi con freddezza e rapidità, nonostante l’allarme attivo. Erano le 2,47 della notte tra martedì e mercoledì, quando è scattato il sistema di sicurezza di un’officina di Grotte Santo Stefano. Tre malviventi con il volto coperto e i guanti indossati hanno scavalcato la recinzione e si sono introdotti nell’area dell’attività.
Viterbo - (sil.co.) - Incinta di due gemelle lascia il marito: "Minacciava di farmi abortire a botte, come aveva già fatto". L'accusa ha chiesto quattro anni. Il giudice lo ha assolto.
Viterbo - (sil.co.) - Passa dal ponteggio e piomba in casa della ex, ma lei lo difende: "Voleva solo vedermi". Assolto.
Montefiascone - (sil.co.) - Botte alla ex e percosse al figlio, ma lui nega: "Lei è caduta da sola, lui mi ha aggredito". Dando la colpa alla gelosia, si è detto però profondamente pentito di avere aggredito la ex e l'uomo che stava con lei sul lungolago di Montefiascone, a agosto dell'anno scorso. Sarebbe invece stato il figlio a menare lui.
Montalto di Castro – È sulla tempistica dei soccorsi che si concentra l’inchiesta aperta dalla procura di Civitavecchia per la morte di Riccardo Boni, il 17enne rimasto sepolto giovedì scorso sotto la sabbia mentre scavava una buca sulla spiaggia libera.
Viterbo - (sil.co.) - È finito a processo per lesioni davanti al giudice di pace il conducente di una vettura che attorno alle 23 del 25 giugno 2021 ha falciato un pedone che stava attraversando viale Raniero Capocci in un tratto privo di strisce pedonali. Un testimone oculare ha detto: "Pareva morto, invece la chiazza rossa era il suo cocomero". La vittima dello schianto stava attraversando la strada con la spesa.
Castel Sant'Elia - Gravissimo dopo un volo di venti metri, in terapia intensiva al Gemelli il 53enne. Ha lesioni serie alla testa, al torace, all’addome e agli arti, in prognosi riservata. Poco prima della caduta un messaggio al fratello.- Si schianta nella forra dopo un volo di venti metri, grave un 53enne
Viterbo - “Atto dovuto, ma se veramente qualcuno ha sbagliato ne dovrà rispondere”. Chiara presa di posizione dell'avvocato della famiglia Cristiani, Luca Mecarini, dopo il secondo sopralluogo sul luogo della morte di Leonardo Cristiani.
Viterbo - Omicidio stradale, indagati assessore e dirigente del comune per la morte di Leonardo Cristiani. Sono l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris e il dirigente comunale Luca Cosimi i due indagati per la morte di Leonardo Cristiani, 15 anni, deceduto dopo essersi schiantato con la sua moto contro un albero. L’inchiesta è condotta dal pubblico ministero Massimiliano Siddi. Oggi, alle 15,30, c'è stato il nuovo sopralluogo tecnico sul luogo dell’incidente.
Roma – Sono stati assolti dal giudice per le indagini preliminari Pietro Merli e Rita Maria Pinto, i due medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù che effettuarono il trapianto di midollo su Lisa Federico, la ragazza di 17 anni morta il 3 novembre 2020.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY