Cronaca Nera

Caprarola - Il vicesindaco, Eugenio Stelliferi, dopo il tragico incidente di ieri pomeriggio che ha spezzato la vita di Incanti

“Maria Luisa viveva la comunità ed era al servizio della società…”

Maria Luisa Incanti Caprarola - "Una donna al servizio della società con attività di volontariato". Sono le parole di cordoglio del vicesindaco di Caprarola, Eugenio Stelliferi, dopo il tragico incidente di ieri pomeriggio che ha spezzato la vita di Maria Luisa Incanti. - Frontale tra auto, muore donna

Tribunale - Condannata a due mesi di reclusione per abuso dei mezzi di correzione la titolare di una struttura privata del capoluogo - Avrebbe costretto la piccola a stare seduta sulla "sedia del pensiero"

Bimba di due anni e mezzo maltrattata al nido, maestra d’asilo dovrà risarcire i genitori

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Bimba di due anni e mezzo maltrattata al nido, maestra d'asilo condannata per abuso dei mezzi di correzione. Avrebbe costretto la piccola vittima, che ancora non parlava, a stare seduta da sola su una sedia, la cosiddetta "sedia del pensiero", quando secondo il suo punto di vista non si sarebbe comportata bene. Accusa confermata dalle altre operatrici.

Scippo autolavaggio col trucco delle monetine - Si sono difesi così ieri due dei tre pregiudicati viterbesi accusati di avere rubato la borsa dalla macchina di una cliente

“Ma quale banda della Ypsilon, non abbiamo né la macchina né la patente”

Carabinieri Viterbo - "Ma quale banda della Ypsilon blu, non abbiamo né la macchina né la patente". Si sono difesi così ieri in tribunale due dei tre pregiudicati viterbesi accusati di avere scippato la borsa alla cliente di un autolavaggio egiziano di viale Fiume col trucco delle monetine.Articoli: Vittima di ladri all’autolavaggio: “Uno mi ha fatta chinare col trucco degli spicci, l’altro ha rubato la borsa” - “Le sono caduti gli spicci” e le scippano la borsa, a giudizio banda della Ypislon blu – Scippano cliente di autolavaggio col trucco delle monetine, alla sbarra banda della Ypsilon blu

Tribunale - Si difende così il conducente a processo per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'avere provocato un sinistro in cui è rimasta ferita la fidanzata

Sbanda e cappotta su una curva in salita: “Non ero ubriaco, mi ha attraversato un istrice”

Montefiascone - L'incidente stradale in via del Lago Montefiascone - (sil.co.) - Cappotta in salita su una delle curve micidiali della strada che va dal lungolago a Montefiascone, dove si corre la famosa cronoscalata: "L'incidente è avvenuto non perché ero ubriaco, ma perché mi ha attraversato la strada un istrice". Si difende così un conducente a processo per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'avere provocato un sinistro in cui è rimasta lievemente ferita la fidanzata. Articoli: Sbanda e cappotta in un tratto “impossibile”, scoprono che era alla guida ubriaco – Auto sbanda e si cappotta, feriti due giovani

Viterbo - Si è reso necessario l'intervento della polizia per riportare la situazione alla calma

Tira sassi contro un inserviente in una casa di cura

Polizia Viterbo - Tira sassi contro un inserviente in una casa di cura, intervento della polizia.

Cena dei veleni - Viterbo - Il pm Massimiliano Siddi nel ricorso alla corte d'appello per la sentenza di non luogo a procedere per il reato di minaccia a corpo politico, ipotesi per la quale la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini

“Interferire con gravi minacce sulla formazione dei gruppi consiliari turba l’attività dell’intero consiglio comunale”

Chiara Frontini con Fabio Cavini Viterbo - "Interferire con gravi minacce sulla formazione dei gruppi consiliari turba l'attività dell'intero consiglio comunale". È di fatto questa l'interpretazione del reato di minaccia a corpo politico, previsto dall'articolo 338 del codice penale, che emerge dall'appello del pm Massimiliano Siddi alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato. Ricorso depositato il 4 gennaio alla corte di appello di Roma.

Tribunale - Sei mesi di reclusione all'imputato - Vittima colpita senza un perché mentre era seduta a un tavolo con un'amica

Sferrò una bottigliata in faccia a un avventore in un bar di San Pellegrino, condannato

Viterbo - La polizia in centro Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a 6 mesi di reclusione dal giudice Jacopo Rocchi il viterbese che cinque anni fa ha aggredito senza motivo un 49enne che stava seduto a bere qualcosa con un'amica in un bar del quartiere medievale di San Pellegrino sferrandogli una bottigliata in faccia senza un perché.Sangue in un bar del centro, la vittima: “Mi ha sferrato una bottigliata in faccia senza un perché”

Tribunale - È caduto in trappola cercando preventivi economici sul web - Gli è costato 750 euro - Assoluzione del presunto imbroglione

Vittima di phishing: “Ecco come ho abboccato alla truffa dell’assicurazione online”

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - Testimonia in tribunale una vittima di phishing: "Ecco come ho abboccato alla truffa dell'assicurazione online". È caduto in trappola cercando preventivi economici sul web. Gli è costato 750 euro. Assoluzione del presunto imbroglione che ne avrebbe beneficiato. 

Tribunale - Imputato di frode in commercio imprenditore del settore - Ha indagato la guardia di finanza - Quattro vittime parti civili

In vacanza con l’auto in panne dopo il pieno low cost, colpa del carburante “annacquato”

Viterbo - Guardia di finanza Viterbo - È ripreso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo per il presunto carburante annacquato a carico di Vincenzo Salzillo, l’imprenditore casertano di 65 anni titolare della Ewa. È accusato di frode in commercio perché secondo la finanza avrebbe venduto carburante annacquato. Ha indagato la finanza. Articoli: Pieno low cost col gasolio annacquato, imprenditore a processo per frode in commercio - Carburante “annacquato”, indaga la finanza

Tribunale - Ha dovuto lasciare i suoi pazienti, per correre nella sala del triage - Imputato di interruzione di pubblico servizio un 38enne ubriaco - Era rimasto vittima di un incidente stradale

Semina il panico al pronto soccorso, la dottoressa dei codici rossi: “Aggrediva medici e infermieri”

Il pronto soccorso di Belcolle Viterbo - (sil.co.) - Arriva in ospedale in piena notte e semina il panico aggredendo medici e infermieri del pronto soccorso di Belcolle perché vuole essere visitato subito in barba al triage. Il processo è ripreso ieri con la testimonianza della dottoressa di turno, che si trovava nella sala dei codici rossi, costretta a lasciare i suoi pazienti per correre a vedere cosa stesse succedendo.Articoli: Piomba al pronto soccorso e insulta infermiere del triage: “Voglio subito un medico, pezzo di m… “ – Ubriaco dà in escandescenze al pronto soccorso

Tentato femminicidio di Capranica - Parla l'avvocatessa di parte civile della 58enne colpita con cinque coltellate dal compagno che stava lasciando

“Cronaca di una morte schivata, la vittima è stata fortunata perché è riuscita a scappare”

Viterbo - La panchina rossa del tribunale nel riquadro l'avvocata Alessia Moscardelli Capranica - Ex poliziotto sessantenne condannato a otto anni di reclusione per il tentato omicidio della compagna, l'avvocatessa di parte civile Alessia Moscardelli del foro di Roma non ha dubbi: "È la cronaca di una morte schivata, la vittima è stata fortunata perché è riuscita a scappare". E poi l'invito a non svilire le donne che denunciano. Articoli: Cosparse la moglie di benzina e le diede fuoco, marito-padrone condannato a sei anni e mezzo - Tentato femminicidio, ex poliziotto sessantenne condannato a 8 anni

Tribunale - L'accusa aveva chiesto due anni e dieci mesi - L'imputato arrestato a dicembre dalla finanza sul monte Fogliano

Spacciava cocaina e hashish nella riserva del lago di Vico, 4 mesi al pusher

Viterbo - Guardia di finanza - Spaccio a Monte Fogliano Viterbo - (sil.co.) - Spacciava coca e hashsih nella riserva del lago di Vico, se la cava con 4 mesi per piccolo spaccio. L'accusa aveva chiesto due anni e dieci mesi. Imputato un pusher nordafricano arrestato a dicembre dalla finanza sul monte Fogliano. Articoli: Droga nascosta in un barattolo e sotterrata a Monte Fogliano, altri sequestri della guardia di finanza - Scoperta postazione di spaccio nei boschi di Monte Fogliano, un arresto

Viterbo - Alle 12 il rito civile davanti al tempio crematorio del cimitero San Lazzaro - Oggi la camera ardente dalle 17 all'ospedale di Belcolle

Domani l’ultimo saluto a Paolo Caporossi

Paolo Caporossi Viterbo - Domani l'ultimo saluto a Paolo Caporossi. Alle 12 il rito civile davanti al tempio crematorio del cimitero San Lazzaro. Oggi la camera ardente dalle 17 all'ospedale di Belcolle.Articoli: Tragedia in via Garbini, rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria la salma di Paolo Caporossi “Vola alto e trova la pace che qua non trovavi” – È morto l’imprenditore Paolo Caporossi: trovato in fin di vita a casa, non ce l’ha fatta – Imprenditore trovato in fin di vita in casa, è gravissimo

Omicidio di Caprarola- Trovati anche gli indumenti indossati da Sardo, in carcere da un mese e mezzo - Al via il processo per un altro episodio violento che ha coinvolto il 32enne

Morte di Renzo Cristofori, l’arma del delitto tra i coltelli sequestrati dalla scientifica

Omicidio di Caprarola - Nel riquadro a sinistra Ian Patrick Sardo - Nel riquadro a destra Renzo Cristofori Caprarola - (sil.co.) - Morte di Renzo Cristofori, l'arma del delitto tra i coltelli sequestrati dalla scientifica.  Sarebbero stati individuati anche gli indumenti indossati da Ian Patrick Sardo, in carcere da un mese e mezzo. Al via nel frattempo il processo per un altro episodio violento che ha coinvolto il 32enne. 

Tribunale - Stessa pena all'odontotecnico, alla moglie "igienista" e al direttore sanitario, unico vero medico della vicenda

Falso dentista smascherato da Striscia la notizia, tre condanne a 10 mesi di reclusione

Monterosi - Striscia la notizia smaschera finto dentista Monterosi - Falso dentista smascherato da Striscia la notizia, 10 mesi all'odontotecnico di Jimmy Ghione. Condannati alla stessa pena la moglie "igienista" e il direttore sanitario, unico vero medico della vicenda. Ci sono voluti quasi sette anni, ma è arrivata la condanna. Striscia la notizia smaschera finto dentista a Monterosi

Viterbo - Era un imprenditore e un uomo stimato e apprezzato - Il dramma ha scosso la città

Tragedia in via Garbini, rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria la salma di Paolo Caporossi

Viterbo - L'area commerciale di via Garbini - Nel riquadro Paolo Caporossi Viterbo – Rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria la salma di Paolo Caporossi, l’imprenditore trovato impiccato nella sua abitazione sabato pomeriggio. Un gesto estremo che ha scosso profondamente l’intera comunità viterbese, lasciando sgomenti amici e conoscenti. La comunità continua a piangere un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori di chi lo ha conosciuto.Articoli: “Vola alto e trova la pace che qua non trovavi” - È morto l’imprenditore Paolo Caporossi: trovato in fin di vita a casa, non ce l’ha fatta – Imprenditore trovato in fin di vita in casa, è gravissimo

Operazione "Flegetonte" - Avrebbero usato auto o furgoni come ariete per mandare in frantumi vetrine e fare razzia all'interno di aziende e esercizi commerciali

Banda delle spaccate, 15 arresti e una fitta rete di basisti per undici colpi tra Viterbo e Roma

Banda delle spaccate - Quindici arresti Viterbo - (sil.co.) - I carabinieri l'hanno chiamata operazione "Flegetonte". È quella che all'alba del 17 dicembre, pochi giorni prima di Natale, ha sgominato la cosiddetta banda delle (vetrine) spaccate. Le indagini si sono concentrate anche sulla fitta rete di "basisti" che avrebbero individuato di volta in volta gli obiettivi e svolto i sopralluoghi sul posto. Quindici gli arresti, undici i colpi tra Viterbo e Roma.Presa la banda delle spaccate, 11 colpi messi a segno fra Roma e Viterbo

Viterbo - Pioggia di messaggi di cordoglio sui social per la morte dell'imprenditore Paolo Caporossi, discendente della famiglia Garbini - La sua scomparsa ha scosso la città dei papi

“Vola alto e trova la pace che qua non trovavi”

Paolo Caporossi Viterbo - "Vola alto e trova la pace che qua non trovavi". Pioggia di messaggi di cordoglio per la morte dell'imprenditore Paolo Caporossi. Molto conosciuto e stimato in città, la sua scomparsa ha lasciato sgomenta l'intera comunità viterbese che ha riversato tutto il suo affetto e il suo dolore in numerosissimi post sui social.Articoli: È morto l’imprenditore Paolo Caporossi: trovato in fin di vita a casa, non ce l’ha fatta – Imprenditore trovato in fin di vita in casa, è gravissimo

Viterbo - L'intervento in via Garbini - Sul posto vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e 118

Imprenditore trovato in fin di vita in casa, è gravissimo

L'area commerciale di via Garbini Viterbo - Imprenditore trovato in fin di vita in casa, è gravissimo in ospedale. Stando a quanto emerso avrebbe tentato il gesto estremo, impiccandosi. 

Comune - Luisa Ciambella (Per il bene comune) attacca l'amministrazione Frontini valutando gli aspetti politici della vicenda giudiziaria e auspicando un ritorno al voto: "Viterbo non può permettersi di diventare la città delle spennellate incontrollate"

“La cena dei veleni è la tomba del civismo, che è solo una facciata dietro cui si cela una gestione opaca e arrogante del potere…”

Viterbo - Consiglio comunale - Luisa Ciambella Viterbo - "La cena dei veleni è la tomba del civismo, va preso atto del fallimento e voltare pagina".  Luisa Ciambella (Per il bene comune) attacca l'amministrazione Frontini su una vicenda giudiziaria ma valutando gli aspetti politici e auspicando un ritorno al voto: "La città merita rispetto".

Cena dei veleni - Viterbo - Le parti civili nel procedimento che riguarda la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini dopo il ricorso del pm Massimiliano Siddi

Letizia Chiatti: “Mi aspettavo l’appello della procura perché la sentenza della gup era un po’ pittoresca” – Marco Bruzziches: “Ho fiducia nella magistratura e nella giustizia”

Viterbo - Letizia Chiatti e Marco Bruzziches Viterbo -"Mi aspettavo l'appello della procura perché la sentenza della gup era un po' pittoresca". Non aggiunge altro l'ex presidente del consiglio e consigliera comunale Letizia Chiatti, parte civile nel procedimento della cosiddetta cena dei veleni. Il 4 gennaio il pm Massimiliano Siddi ha fatto appello alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato, depositando il ricorso alla corte di appello di Roma. Ad intervenire anche il consigliere Marco Bruzziches.

Tribunale - Nuovo codice della strada - Il giudice ha dato ragione alla difesa - Protagonista l'avvocato che dormiva in macchina col motore acceso - Svegliato dalla polizia, ha investito la volante in retromarcia

Ubriaco al volante gli sospendono la patente per 4 anni, si salva perché la macchina era ferma

Polizia Viterbo - Ubriaco al volante gli sospendono la patente per 4 anni, si salva perché la macchina era ferma. Il giudice ha dato ragione alla difesa. Protagonista l'avvocato viterbese che dormiva in macchina col motore acceso in viale Trento poco dopo l'entrata in vigore del nuovo codice dalla strada. È stato il primo in Italia. Svegliato dalla polizia, ha investito la volante in retromarcia. Uomo si addormenta in strada con la macchina accesa, la polizia lo sveglia e lui tampona la volante

Cronaca - Giovedì pomeriggio ancora un malvivente in azione nella Tuscia

Ladro entra in un giardino, ma il proprietario è in casa e lo mette in fuga

Furto - Immagine di repertorio Gradoli - (eli.ca.) - Tentato furto a Gradoli, ladro entra in un giardino ma il proprietario è in casa e lo mette in fuga.

Viterbo - Due gli interventi a pochi minuti di distanza della vigilanza privata e delle forze dell'ordine nella sede di via Cardarelli - FOTO

Sfonda con una spranga di ferro la porta del magazzino dell’archivio di stato, giovane denunciato

La porta del magazzino sfondata dell'archivio di stato Viterbo - (b.b.) - Sfonda con una spranga di ferro la porta del magazzino dell'archivio di stato, giovane sorpreso all'interno. 

Viterbo - Sei mesi fa la chiusura dell'incidente probatorio sullo smartphone della ex - È indagato per maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale

Sorveglianza speciale in scadenza per Rudy Guede, alla procura l’ultima parola

Rudy Guede e la 26enne che lo accusa durante un'intervista al Tg1 Viterbo - Un anno di sorveglianza speciale in scadenza per Rudy Guede. Nel frattempo sono passati quasi sei mesi dalla chiusura dell'incidente probatorio sullo smartphone della ex che lo ha denunciato nell'estate del 2023. Alla procura l'ultima parola. 

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