Cronaca Nera

Cronaca - L'annuncio del figlio Riccardo: "Grazie a tutti" - Dell'uomo, originario di Civita Castellana, si erano perse le tracce in Venezuela

“Ritrovato mio padre Sandro Creatini, era in stato confusionale ma ora sta bene”

Sandro Creatini Civita Castellana - "Ritrovato mio padre Sandro Creatini, era in stato confusionale ma ora sta bene". L'annuncio del figlio Riccardo: "Grazie a tutti". Dell'uomo, originario di Civita Castellana, si erano perse le tracce in Venezuela.- Il figlio Riccardo: “Mio padre Sandro Creatini è scomparso”

Viterbo - Ancora paura e disordini in centro di notte - Intervento dei carabinieri

Uomo accoltellato a piazza del Teatro

Carabinieri Viterbo - (eli.ca.) - Uomo accoltellato a piazza del Teatro. Paura nella nottata di venerdì, in centro, poco dopo l’una e trenta. 

Tribunale - Imputato un 33enne in carcere da cinque mesi - La difesa chiede la revoca della custodia cautelare

Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al “pescatore”

Polizia e carabinieri sulla superstrada Viterbo - (sil.co.) - Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al "pescatore", il 33enne arrestato due volte in nel giro di pochi giorni da carabineiri e polizia. È finito in carcere lo scorso 20 giugno. Pronta a chiedere la revoca della misura la difesa. 

Mafia turca - Criminalità organizzata e terrorismo - Tra i 18 imputati arrestati nel blitz dello scorso 22 maggio anche un 31enne viterbese - In dieci furono catturati nella Tuscia

Il boss Baris Boyun, mogli e sodali davanti alla corte di assise di Milano, accolta la richiesta di immediato

Maxioperazione contro la mafia turca - La polizia in azione a Bagnaia - Nel riquadro Giorgio Meschini e Baris Boyun Viterbo - Il boss Baris Boyun, mogli e sodali davanti alla corte di assise di MIlano, accolta la richiesta di immediato. Tra i 18 imputati arrestati nel blitz dello scorso 22 maggio anche un 31enne viterbese. In dieci furono catturati nella Tuscia.Mafia turca, processo lampo per 18 imputati tra cui il viterbese arrestato con il boss Baris Boyun

Tribunale - Banda di pusher "social" sgominata a Orte - Pene inferiori a due anni per gli imputati ricorsi al rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo

Droga ordinata via social, tre patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio

Carabinieri - Spaccio a Orte Orte - Droga ordinata via Instagram e Telegram, tre patteggiamenti e cinque rinvii a giudizio. Pene inferiori a due anni di reclusione per gli imputati ricorsi al rito alternativo che prevede lo sconto di un terzo. Per gli altri, il processo si aprirà aa gennaio. L'inchiesta dei carabinieri coordinati dal pm Massimiliano Siddi è culminata, lo sorso 22 luglio, nell'arresto di un pluripregiudicato 41enne. Articoli: Cocaina e hashish via Instagram e Telegram, otto indagati davanti al gup - Sorpresi dai carabinieri a cedere droga, smantellata piazza di spaccio a Orte – Droga ordinata sui social, ai domiciliari con braccialetto elettronico tre giovanissimi 

Tuscania - Imputato un 43enne al terzo processo sempre per "problemi" con la stessa donna, sposata nel 2016 - È la seconda assoluzione

Non minacciò di uccidere la moglie, assolto in appello dopo una condanna a 2 anni e 3 mesi

La corte d'appello di Roma Tuscania - (sil.co.) - Non minacciò di uccidere la moglie, assolto in appello dopo una condanna a 2 anni e 3 mesi. Imputato un 43enne al terzo processo sempre per "problemi" con la stessa donna, sposata nel 2016. È la seconda assoluzione. Articoli: Lei lo lascia e lui minaccia di ucciderla per la reversibilità, condannato a 2 anni e tre mesi - Accusato di minacce di morte alla moglie per la reversibilità, “Continue chiamate della coppia ai carabinieri” - Lei lo caccia di casa, lui rifiuta la separazione e minaccia di ucciderla per ottenere la reversibilità 

Viterbo -Tre indagati - La procura ha aperto un fascicolo in seguito alla denuncia di un 36enne - Chiesti incidente probatorio e perizia psichiatrica sulla vittima

Stupro di gruppo a Mammagialla, detenuto denuncia: “Io vittima del branco”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - Stupro di gruppo a Mammagialla, detenuto denuncia: "Io vittima del branco". La procura ha aperto un fascicolo in seguito alla denuncia di un 36enne. Tre gli indagati. Chiesti incidente probatorio e perizia psichiatrica sulla presunta vittima.

Criminalità organizzata e terrorismo internazionale - Si tratta di un 31enne in carcere dal 22 maggio - Formalizzata martedì la richiesta di giudizio immediato da parte della procura antimafia di Milano

Mafia turca, processo lampo per 18 imputati tra cui il viterbese arrestato con il boss Baris Boyun

Mafia turca - A Viterbo la cattura del boss Baris Boyun Viterbo - Mafia turca, processo lampo per 18 imputati tra cui il viterbese arrestato con il boss Baris Boyun. Si tratta di un 31enne in carcere dal 22 maggio. Formalizzata martedì la richiesta di giudizio immediato da parte della procura antimafia di Milano. 

Tribunale - È imputato di ricettazione - Furto risalente a 29 anni prima

Vendeva online opere del Seicento rubate in Sicilia, nei guai mercante d’arte viterbese

Carabinieri Tutela patrimonio culturale Viterbo - (sil.co.) - Vendeva online opere del Seicento rubate in Sicilia, nei guai mercante d'arte viterbese. È imputato di ricettazione. Furto risalente a 29 anni prima. In casa un "tesoro", tra cui reperti archeologici veri e falsi. 

Tribunale - Provvisionale di duemila euro alla vittima, pronta a chiedere un maxirisarcimento di 50mila euro

Dà della cornuta e perseguita la moglie dell’ex amante, condannata a 8 mesi per stalking

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Dà della cornuta e perseguita la moglie dell'ex amante, condannata a 8 mesi per stalking.

Mammagialla - Detenuto impiccato in cella d'isolamento - Parti civili l'associaizone Antigone, la madre, la sorella e il cugino con cui il 21enne egiziano giunse in Italia su un barcone

Morte di Hassan Sharaf, al via il processo per omicidio colposo a dottoressa e poliziotto

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Morte di Hassan Sharaf, al via davanti ieri il processo col rito ordinario per concorso in omicidio colposo all’agente responsabile della sezione d’isolamento del carcere di Mammagialla e alla dottoressa di medicina protetta rinviati a giudizio lo scorso 28 marzo su richiesta del sostituto procuratore generale della repubblica Tonino Di Bona. 

Tribunale - Imputati di spaccio un 21enne e un 26enne arrestati un mese fa

Scapparono a piedi con 45 dosi di cocaina, due pusher patteggiano un anno di reclusione

Civita Castellana - La cocaina sequestrata Civita Castellana - (sil.co.) - Scapparono a piedi con 45 dosi di cocaina, due pusher patteggiano un anno di reclusione. Cercano di evitare il posto di blocco, fermati tentano poi la fuga a piedi: avevano 45 dosi di cocaina

Tribunale - Al via ieri il processo al sedicente giornalista per molestie continuate

La tormentava per strada e per telefono, Lina Delle Monache parte civile contro Pasquale Bottone

Pasquale Bottone Viterbo - (sil.co.) - La tormentava per strada e per telefono, la consigliera provinciale Lina Delle Monache parte civile contro Pasquale Bottone. È imputato di molestie continuate ai danni della politica del Pd. Ieri il difensore di fiducia del 62enne ha anticipato la rinuncia al mandato dalla prossima udienza del processo. 

Inchiesta rifiuti Regione Lazio - Depositate le motivazioni della sentenza di primo grado con cui l'ex funzionaria regionale e l'imprenditore delle discariche sono stati condannati a 8 anni ciascuno di reclusione

“Discariche in cambio di gioielli, Tosini gestiva la funzione pubblica ispirata alle logiche del profitto del Lozza”

Regione Lazio - Nei riquadri l'ex dirigente Flaminia Tosini e l'imprenditore Valter Lozza Roma - Discariche in cambio di viaggi e gioielli, sono uscite le motivazioni della sentenza di primo grado con cui il tribunale di Roma, lo scorso 8 maggio, ha condannato a sei anni di reclusione ciascuno l'ex dirigente regionale del settore rifiuti Flaminia Tosini e l'imprenditore delle discariche Valter Lozza. 

Inchiesta della guardia di finanza - Maxioperazione tra Sicilia, Lazio e Calabria

Frode fiscale con false fatture per 56 milioni di euro: perquisizioni anche a Viterbo

Viterbo – Guardia di finanza Catania - La guardia di finanza ha eseguito un’importante operazione contro la frode fiscale, coinvolgendo 15 indagati in varie province italiane. L’inchiesta, coordinata dalla procura di Catania, ha portato a misure cautelari e al sequestro di 28 società, con perquisizioni effettuate in diverse città, tra cui Viterbo, Roma, Napoli, Cosenza, Caltanissetta, Messina, Siracusa, Ragusa, Trapani, Vibo Valentia e Varese. Al centro dell’indagine, un sistema basato su false fatture e indebite compensazioni fiscali per evadere il fisco.

Tribunale - Rissa finita nel sangue a Mammagialla - Tra loro un esponente di spicco della criminalità di Tor Bella Monaca e un romeno in collegamento dal carcere dove è recluso in patria

Tentato omicidio o lesioni? Le difese dei sei detenuti imputati vogliono sentire la vittima

Viterbo - Il carcere NIcandro Izzo in località Mammagialla (nel riquadro un'auto della polizia penitenziaria) Viterbo - Rissa nel sangue a Mammagialla, vogliono che sia ascoltata in aula la vittima i difensori dei sei imputati di tentato omicidio per il ferimento di un detenuto finito a Belcolle con la testa fracassata a sgabellate, in seguito ai gravissimi disordini scoppiati all'interno del carcere il 28 ottobre 2016.

Tribunale - Secondo l'accusa, l'imputato l'avrebbe baciata e palpeggiata - È successo nel cuore della notte, quando ha sorpreso la giovane a spasso col fidanzato

Litiga per strada con la “figliastra”, alla sbarra per violenza sessuale

Viterbo - Polizia e ambulanza - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Litiga per strada con la "figliastra" che non vuole tornare a casa, alla sbarra per violenza sessuale. L'episodio una notte tra sabato e domenica, mentre la parte offesa stava in giro col fidanzato. Presunta vittima la figlia della compagna, che non avrebbe voluto saperne di tornare a casa della madre. L'uomo, secondo l'accusa, avrebbe tentato di baciarla e palpeggiarla.

Montefiascone - Sul posto carabinieri, operai comunali e protezione civile - FOTO

Frana sulla Verentana, transennata parte della carreggiata

Montefiascone - La frana sulla Verentana Montefiascone - Frana sulla Verentana, transennata parte della carreggiata. È accaduto intorno alla mezzanotte sulla strada provinciale tra il centro di Montefiascone e la frazione de "Le Mosse".

Cassazione - Bocciato il ricorso di un boss mafioso - Durante i colloqui , i congiunti dei carcerati devono coprirli - Tra i dieci penitenziari interessati, c'è anche il "Nicandro Izzo" di Viterbo

Tatuaggi “a vista” vietati ai familiari dei detenuti al 41 bis: “Possono veicolare messaggi”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - I familiari di detenuti al 41 bis che hanno dei tatuaggi sono obbligati a coprirli durante i colloqui con i congiunti, perché potrebbero utilizzarli per veicolare messaggi all'interno o all'esterno del carcere. La cassazione conferma che "possono veicolare messaggi". Tra i dieci penitenziari interessati, c'è anche il "Nicandro Izzo" di Viterbo.

Viterbo - È stata smascherata sabato dal cane Belen della polizia penitenziaria all'ingresso di Mammagialla

In carcere con 7 etti di hashish e 6 grammi di cocaina nelle scarpe, arrestata sorella di un detenuto

Polizia penitenziaria - Nel riquadro un cane antidroga Viterbo - (sil.co.) - Sorella di un detenuto tenta di introdurre sette etti di hashish e 6 grammi di cocaina in carcere, scoperta dal cane antidroga Belen della penitenziaria, è stata arrestata per spaccio aggravato.

Omicidio di Soriano nel Cimino - È il settimo arrestato per l'uccisione del pregiudicato 58enne - In carcere è finito per Ognissanti, a distanza di oltre due anni dal delitto

Chi è Ismail Memeti alias Tarzan, il 56enne “arruolato” per 5mila euro dai sicari di Bramucci…

Le auto del commando armato - Nel riquadro: Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - Chi è Ismail Memeti alias Tarzan, il 56enne che sarebbe stato "arruolato" per 5mila euro dai sicari di Bramucci. Il presunto terzo componente del gruppo di fuoco che ha ucciso Bramucci, e settimo arrestato nell'ambito del delitto, è finito in carcere il giorno di Ognissanti, dopo un lungo tira&molla giudiziario. Bacci avrebbe chiesto a un amico di ospitarlo in casa a ridosso dell'omicidio. 

Tribunale - Secondo l'accusa, avrebbe ripetutamente perseguitato l'esponente politico, insultandola e inviandole messaggi tramite Whatsapp in orari notturni - L'Ordine dei giornalisti: "Non è un nostro iscritto"

Pasquale Bottone a giudizio per molestie continuate nei confronti della consigliera Lina Della Monache

Pasquale Bottone Viterbo - Pasquale Bottone a giudizio per molestie continuate nei confronti della consigliera provinciale Lina Della Monache.

Attigliano - Incidente sulla A1 tra Orvieto e Attigliano, lunghe code verso Roma

Autostrada del Sole: moto contro auto, due feriti

Attigliano - Autostrada del Sole: moto contro auto, due feriti Attigliano - Autostrada del Sole: moto contro auto, due feriti.

Notte dei Cristalli - Dopo la partita Ajax-Maccabi, esplode la violenza nelle strade - Giorgia Meloni: "Un chiaro segnale di antisemitismo inaccettabile"

Notte di terrore ad Amsterdam: tifosi israeliani aggrediti da bande filo-palestinesi

Notte di terrore ad Amsterdam, tifosi israeliani aggrediti Amsterdam - Dopo la partita Ajax-Maccabi, esplode la violenza nelle strade di Amsterdam. Decine di tifosi israeliani aggrediti da bande armate, polemiche sulla mancata protezione della polizia. Le scuse del premier olandese e del re, Netanyahu indignato: "Un nuovo pogrom".

Viterbo - Le motivazioni della sentenza con cui la corte d'appello ha confermato la condanna di due banditi senza scrupoli, riqualificando "in peggio" il reato

“Non truffatori, ma spregevoli estorsori: colpirono due anziani genitori negli affetti più cari”

Viterbo - Uno dei due arrestati ripreso dalle telecamere del bar Viterbo - "Non truffatori, ma spregevoli estorsori: colpirono due anziani genitori negli affetti più cari". Uscite le motivazioni della sentenza con cui la corte d'appello ha confermato la condanna di due banditi senza scrupoli, riqualificando "in peggio" il reato.  Vittime della "estorsione" del falso incidente al figlio una coppia di anziani professori viterbesi. 

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