--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Giorgio De Vito, imputato per l'omicidio Rizzello, accusato di aver cercato di uccidere un operaio

Tentato omicidio, l’accusa chiede dodici anni

Condividi la notizia:

Giorgio De Vito

Mariola Henrycka Michta, costituitasi parte civile

L'avvocato Enrico Valentini

L'avvocato Enrico Valentini

L'avvocato Mario Rosati

L'avvocato Mario Rosati

L'avvocato Roberto Fava

Il pm Renzo Petroselli

Il pm Renzo Petroselli

– Tentato omicidio, l’accusa chiede 12 anni.

Dodici anni di reclusione. E’ la richiesta del pm Renzo Petroselli per Giorgio De Vito, il 35enne napoletano processato con rito abbreviato per il tentato omicidio di Emiliano Liberati, operaio 40enne di Fabrica di Roma.

De Vito, imputato anche al processo per l’omicidio Rizzello (la cui prima udienza del processo si terrà domani), è accusato di aver aggredito e cercato di assassinare l’uomo, dopo una violenta discussione avvenuta in casa sua, il 12 maggio 2010.

Per il pm, andato avanti per oltre un’ora con la sua requisitoria, non c’è alcun dubbio che De Vito volesse uccidere l’operaio. “Prima gli ha teso un agguato, convincendo lui e Mariola Henrycka Michta a venire a casa sua. Poi li ha aggrediti a colpi di sciabola, ferendo entrambi”.

I legali di parte civile per Mariola Henrycka Michta (avvocato Roberto Fava) e Liberati (avvocato Antonio Maria Carlevaro) si sono associati al pm, chiedendo la condanna dell’imputato e due risarcimenti: 5mila euro per il danno psicologico causato alla Michta e 500mila euro per l’operaio, che ricevette coltellate al volto, alla schiena e alla mano sinistra.

Di diverso avviso la difesa del napoletano. L’avvocato Mario Rosati ha chiesto che l’accusa sia alleggerita da tentato omicidio a lesioni personali, “perché De Vito ha volontariamente deciso di desistere”.

La seduta è stata aggiornata al 29 giugno per l’arringa dell’altro legale della difesa, Enrico Valentini.

De Vito tornerà di nuovo in aula domani, per la prima udienza del processo per l’omicidio di Marcella Rizzello, la 30enne di Civita Castellana uccisa a coltellate in casa, davanti alla figlia di 14 mesi.


Condividi la notizia:
16 giugno, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR