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Operazione Drum - 60 arresti - Le due Cherubini e l'ex cognata già libere - Scarcerazione a breve altamente probabile per tutti gli altri

Maxi retata antidroga, annullata l’ordinanza di custodia cautelare

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L'avvocato Marco Russo

L’avvocato Marco Russo

C.S.

C.S.

C.S.

C.S.

F.L.

Luisa Fratini

Gruppo criminale di Marta - Clicca sulla foto per ingrandire

Gruppo di arrestati di Marta nella slide dei carabinieri – Clicca sulla foto per ingrandire

Gruppo criminale provincia di Viterbo  - Clicca sulla foto per ingrandire

Gruppo degli arrestati della provincia di Viterbo nella slide dei carabinieri – Clicca sulla foto per ingrandire

Gruppo criminale di  Civitavecchia -  Clicca sulla foto per ingrandire

Il gruppo di arrestati di Civitavecchia – Clicca sulla foto per ingrandire

Gruppo criminale Roma Acilia -  Clicca sulla foto per ingrandire

Il gruppo di arrestati Roma Acilia – Clicca sulla foto per ingrandire

– Annullata la maxi ordinanza di custodia cautelare dell’operazione Drum.

Il tribunale del Riesame ha accolto la richiesta dei difensori delle sorelle Cherubini e della loro ex cognata Luisa Fratini.

L’ordinanza del gip Salvatore Fanti, che ha spedito in carcere e ai domiciliari 62 persone nell’ambito di una mega retata antidroga, è stata dichiarata nulla. Marchiata da un vizio di fondo che ha completamente azzerato il provvedimento.

“Dire che siamo soddisfatti è poco – afferma l’avvocato Marco Russo -. Credevamo fermamente che l’ordinanza fosse viziata e, quindi, da annullare. Le motivazioni del provvedimento sono apparse sia a me che al collega Marco Valerio Mazzatosta generiche e apparenti”.

La decisione del Riesame avrà effetti immediati sulle tre donne. Le sorelle Cherubini, già nella tarda serata di ieri, hanno potuto lasciare il carcere di Civitavecchia, dove erano rinchiuse da tredici giorni. Tornata in libertà anche Luisa Fratini, fino a ieri agli arresti domiciliari.

Gli altri arrestati assaporano già la libertà.

“La nostra richiesta – spiega l’avvocato Russo – era finalizzata a ottenere un annullamento dell’intera ordinanza. Non stiamo parlando di singole posizioni, ma dell’intero provvedimento. Il suo azzeramento, quindi, si riverbererà su tutti gli altri arrestati. Scarcerazione immediata per le nostre assistite, ovviamente, perché siamo stati i primi a presentare la richiesta”.

L’altra udienza al Riesame era fissata per l’11 luglio. Ma gli arrestati potrebbero tornare liberi già prima di quella data. Prima dovranno arrivare le motivazioni della decisione del collegio. Dopodiché, sarà nuovamente corsa alle richieste di immediata scarcerazione al gip. Forti, stavolta, dell’importante pronuncia dei giudici romani.

Il copione è lo stesso dell’inchiesta sugli appalti Genio e sregolatezza: dodici arresti per corruzione e turbativa d’asta stroncati dal tribunale del Riesame, che annullò l’ordinanza copia-incolla e poco motivata del gip Franca Marinelli.

Prima tornarono liberi in quattro, poi tutti gli altri, scarcerati da gip e Riesame.

Per i 59 ancora agli arresti sembra essere solo questione di tempo.


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5 luglio, 2013

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