Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Scontro in comune - Dura replica del sindaco Vittorio Sgarbi al consigliere Matteo Amori

“Io sarò Sgarbi anche senza Sutri, tu non sei e non sarai mai nessuno”

Condividi la notizia:

Matteo Amori

Matteo Amori

Sutri – Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco Vittorio Sgarbi al consigliere comunale Amori. Una replica densa di insulti personali che travalicano il dibattito politico e che pubblichiamo a solo scopo di cronaca, in quanto indicativi del livello cui è arrivato lo scontro politico a Sutri –  No. Non sei un uomo libero. Sei un vigliacco. E un traditore. E un bugiardo. Io non ti ho mai offerto la carica di presidente del consiglio e quando avete cercato di votarla a tradimento, l’ho fatta togliere dall’ordine del giorno.

Io sono sempre stato indipendente e non mi sono mai iscritto a nessun partito e resisto da trent’anni, ben prima di Berlusconi e della Meloni, per la mia forza personale, che tu non hai.

I tuoi miserabili voti sono stati attribuiti alla mia lista, nella quale tu sei entrato, non io nella tua. Io non ti ho cercato e non ti ho voluto. E non ho mai ricattato nessuno. Il ricatto e le minacce sono il tuo metodo. E per la terza volta hai tradito. E  siccome io ho quella libertà che tu rivendichi senza averla, solo per fare ridicole bravate, di una vita destinata all’insuccesso e all’anonimato, io ho difeso, come nessun deputato e sindaco, Altaforte e CasaPound.

Perché non ho pregiudizi e non invento finte battaglie, per fare l’uomo libero. Fai la tua lista e non sarai mai, in nessun luogo, sindaco o presidente. Sei nato fallito e sei incapace di ideali e di sogno. Un bulletto di periferia.

E farai il male del tuo paese che avuto la maledizione di averti cittadino. Io sarò Sgarbi anche senza Sutri. Tu continuerai a non essere nessuno a Sutri, come ovunque. Mi fai schifo, e non perché fascista, perché abusi anche di quello. Perché inutile e perché nemico della tua città che dici di amare. E respingi chi potrebbe aiutarla.

Altro che prosindaco, una funzione senza soldi e senza potere, per far crescere Sutri come Bagnoregio. Ma tu Sutri la vuoi far diminuire, per portarla al tuo livello di inesistente. Dannato all’inesistenza, per incapacità e per ignoranza. Un piccolo traditore della sua città e di se stesso. Infiltrato in Rinascimento.

Lucano è un uomo, tu un pusillanime; la giunta che disprezzi l’ha fatta tuo cognato. Ed è inefficiente, quanto tu sei inutile. Io ho fatto per Sutri quello che tu non farai anche se dovessi vivere mille anni. Inetto ed inutile.

Vittorio Sgarbi


Articoli: Matteo Amori: “Metto in fresco un prosecco per brindare alle dimissioni di Sgarbi” – Matteo Amori: “Non mi dimetterò mai, piuttosto lo faccia il sindaco” – Vittorio Sgarbi: “Presento le mie dimissioni non irrevocabili…” – Candida Pittoritto: “Amori e Casini hanno avuto il coraggio di gridare basta, sono con loro” – Candida Pittoritto: “La maggioranza non c’è più”


Condividi la notizia:
1 agosto, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR