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Viterbo - Dopo lo scontro in prima e quarta commissione - C'è da approvare la contestata modifica al regolamento, osteggiata in maggioranza anche da Insogna (Fondazione)

Acque agitate in consiglio, torna la pratica piscina comunale

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Sergio Insogna

Sergio Insogna

Viterbo – (g.f.) – La piscina prende la strada del consiglio comunale. Se sia quella pericolosa anticipata da Sergio Insogna (Fondazione), in commissione quando ha votato contrario, presto per dirlo.

L’argomento però è di quelli che scotta.

Arriva in discussione la proposta di delibera sul regolamento per l’affidamento della gestione impianti sportivi comunali, con la modifica che consente di trasformare l’impianto natatorio a centro federale, da affidare alla Federazione italiana nuoto.

Un passaggio fortemente contestato dall’opposizione, che avrebbe preferito la via della gara pubblica, ma anche in maggioranza c’è chi ha detto no.

Insogna ha votato contro la modifica al regolamento- “Una strada pericolosa – ha detto Insogna in commissione – porta a una gestione personalistica degli impianti sportivi. Il regolamento come concepito era una garanzia, anche per l’utilizzo da parte delle associazioni sportive giovanili e dilettantistiche cittadine.

Vengono meno le finalità sociali e gli obiettivi di promozione sportiva che un amministrazione da statuto dovrebbe garantire ad associazioni sportive che operano sul territorio comunale”.

Quella della piscina comunale è una pratica che non nasce sotto una buona stella.

Delibere e modifiche più volte arrivate in commissione e consiglio, poi ritirate o con il centrodestra costretto a modificarle. Nel frattempo le vasche restano aperte grazie a proroghe dell’affidamento temporaneo.

Senza contare l’esposto presentato alla corte dei conti dalla minoranza. Oggi un altro passaggio in consiglio comunale. Dove si prevedono acque agitate.


Articoli: Insogna (Fondazione): “Piscina, l’amministrazione sta prendendo una strada pericolosa” – Arena: “Per la piscina comunale non ci sono alternative alla Fin” – Il centrodestra affonda nella piscina comunale – Piscina comunale alla Fin per 8 anni a 12mila euro annui – Affidamento della piscina in consiglio, non tutti sono pronti dare l’ok – “Rifiuti, strade, ztl: amministrazione in ritardo su tutto ma l’urgenza è l’intesa con la Fin”“Affidamento in perdita della piscina comunale”, esposto alla corte dei conti


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14 luglio, 2020

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