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Tribunale - Dopo sei anni, processo rinviato per fare un nuovo tentativo prima della sentenza

Aggressione a colpi di mannaia al Carmine, introvabili vittima e supertestimone

di Silvana Cortignani
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La mannaia sequestrata al 30enne arrestato

La mannaia sequestrata al 30enne arrestato


Viterbo – Lo ha ferito a colpi di mannaia e gli ha strappato il telefono di mano per un debito di 450 euro. E’ successo il 13 settembre 2016 al quartiere Carmine-Salamaro. L’imputato, un ultras all’epoca trentenne, R.S., difeso dall’avvocato Lorenzo Contucci del foro di Roma, fu arrestato in via Vico Squarano per tentato omicidio aggravato, finendo poi a processo per lesioni e rapina. Due anni prima, il 14 novembre 2014, era stato arrestato assieme ad altri otto neofascisti per le sprangate allo stadio di Magliano Romano.

Ebbene ieri, a distanza di sei anni esatti da quell’aggressione, il processo per lesioni e rapina aggravate è stato nuovamente rinviato, il giorno della sentenza, perché non stati rintracciati i due testi fondamentali, da sempre grandi assenti, motivo per cui è stato rinviato anche l’esame dell’imputato, che a suo tempo ha rilasciato in aula spontanee dichiarazioni per escludere che si trattasse di un debito di droga.

I due testimoni, per sentire i quali si farà un nuovo tentativo il prossimo 6 dicembre, sono la parte offesa, un moldavo all’epoca ventenne che non si è costituito parte civile, e un testimone oculare viterbese per il quale è stato disposto l’accompagnamento coattivo da parte dei carabinieri alla prossima udienza, fissata per il 6 dicembre. La pm Chiara Capezzuto ha provato a chiedere di acquisire i verbali delle dichiarazioni rilasciate a suo tempo dalla parte offesa, ma il collegio ritiene opporuno sentire la sua versione. 


Polizia e carabinieri

Polizia e carabinieri


Pena scontata di un terzo in caso di condanna

Era il  16 gennaio 2018 quando, nonostante l’opposizione del pubblico ministero, il collegio, sentite le spontanee dichiarazioni dell’imputato, ha accolto la richiesta di processo col rito abbreviato condizionato all’audizione della presunta vittima avanzata dalla difesa. Il che significa che, in caso di condanna, il giovane potrà contare sullo sconto di un terzo della pena. Il moldavo, per la cronaca, avrebbe dovuto essere sentito in aula il successivo 30 gennaio. “Subito dopo discussione esentenza”, riportavano le cronache dell’epoca. 


“La vittima è viva solo perché ha sollevato il braccio”

Lo scorso 3 maggio quando sono stati anche acquisiti i verbali di arresto, perquisizione e sequestro dell’arma, tuttora conservata tra i corpi di reato, è stato sentito in aula il medico legale Alfredo Borghetti, nominato a suo tempo dalla pm Paola Conti.

La vittima, secondo l’accusa iniziale, si sarebbe salvata solo perché d’istinto avrebbe sollevato il braccio sinistro per difendersi, riportando una grave ferita e una frattura all’arto. Non avrebbe però rischiato la vita a causa delle lesioni riportate, come confermato quattro mesi fa dal consulente Borghetti.


“La mannaia era nascosta dentro un armadio”

Sul posto si sono precipitati polizia e carabinieri, mettendosi sulle tracce dell’aggressore, rintracciato verso l’una nella sua abitazione in via Vico Squarano, dopo che diversi testimoni lo avrebbero visto camminare a piedi con la mannaia insanguinata in mano. Ai carabinieri che sono andati a prenderlo a casa avrebbe detto di essere andato a cercare il ventenne a casa di un amico comune perché gli doveva dei soldi e di averlo colpito con la mannaia perché non glieli aveva dati. “Abbiamo rinvenuto la mannaia all’interno di un armadio”, ha spiegato l’attuale comandante della stazione carabinieri di Tuscania, Daniele Tramontana, all’epoca in servizio presso il nucleo investigativo di Viterbo. 

Silvana Cortignani


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Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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14 settembre, 2022

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