Viterbo – Dymitry Kryvenko positivo all’alcol test.
E’ quanto confermano i risultati delle analisi di laboratorio sul ragazzo ucraino accusato di omicidio colposo per la morte di Paolo Aquilani e Andrea Agostini, morti nell’incidente stradale di sabato notte.
Kryvenko, quindi, si sarebbe messo alla guida della Polo blu, che si è poi scontrata tragicamente con la Cinquecento rossa, sotto l’effetto dell’alcol. Il tasso alcolemico rilevato è di 1,3, molto superiore al limite consentito dalla legge che è di 0,5.
Nel sangue del giovane, inoltre, ci sarebbe anche tracce di cannabinoidi, ma si riferirebbero a un’assunzione molto più lontana nel tempo rispetto all’incidente. Quella sera il ragazzo dice di non averne fatto uso e quel valore dovrebbe essere ricondotto a uno spinello fumato ad alcuni giorni prima.
Il gip Francesco Rigato che ha ascoltato Dymitry Kryvenko stamattina non ha convalidato l’arresto di domenica per un mero motivo procedurale. Ora, comunque, ha disposto per lui i domiciliari dandogli la possibilità di frequentare la scuola.
Il ragazzo, accompagnato dal suo legale Remigio Sicilia, ha risposto alle domande del giudice.
E’ apparso molto provato e ancora sotto shock per l’accaduto. “Non riesce a darsi pace – ha commentato l’avvocato Sicilia all’uscita dal tribunale – per la morte di Andrea Agostini e ancor di più per quella di Paolo Aquilani, al quale era legato da una amicizia profondissima”.
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