Bolsena – “Un boato e poi tanta paura”. Le prime testimonianze dei cittadini dei paesi toccati dal sisma, non lasciano dubbi, non ci sono stati danni gravi ma la paura è stata ed è ancora tanta. Dopo la scossa dell’altra sera di magnitudo 4,1 delle 22,24 e quelle successive.
“Prima abbiamo sentito un boato – racconta Marco di Bolsena – come sempre accade con i terremoti. Poi abbiamo sentito uno spostamento d’aria. I mobili in casa sono caduti. Le pareti hanno tremato. Insomma la paura è stata tanta. C’è chi non è rientrato in casa ed è rimasto in macchina a dormire o è andato al lago”.
“Ero in casa – ricorda Anna C. di Grotte di Castro – quando è arrivata la scossa forte. I lampadari hanno ondeggiato. I quadri si sono spostati. A quel punto la paura ha preso il sopravvento e sono corsa in strada. Dopo sono tornata a casa e sono andata a letto vestita”.
“Una paura così non l’avevo vissuta prima – spiega S. C. di Acquapendente -. E di terremoti li ho vissuti. Ma la paura di questa notte è stata diversa”.
Ormai sono decine le scosse di terremoto, con epicentro tra Acquapendente e Castel Giorgio, dopo la più potente, 4,1 di magnitudo dell’altra sera alle 22.24, quando da Viterbo in su, la terra ha tremato per un tempo che a molti è sembrato infinito, facendo uscire dalla proprie case in molti.
Da quel momento il fenomeno si è ripetuto, alcune scosse non percepite e altre, come quelle di ieri 11,24, pari a magnitudo 3,4 e delle 22,31 – 3, hanno di nuovo seminato paura in alcuni centri.
Nuove scosse sono state registrate per tutta la notte appena trascorsa.
Sono in corso accertamenti su molte edifici e chiese.
Le scuole oggi sono chiuse nei comune di Acquapendente, Bolsena e San Lorenzo nuovo. In questo ultimo comune la chiusura è prevista fino a sabato.
A San Lorenzo Nuovo annullata la prevista processione dell’ultimo di maggio, così come le attività al palazzetto dello sport. Nella serata di ieri il sindaco Massimo Bambini ha predisposto l’area di Vignolo per chi ha voluto passare la nottata fuori di casa. Diverse le chiese non agibili in via precauzionale, soprattutto per la caduta dei calcinacci.
Ad Acquapendente la Asl ha fatto trasferire sei pazienti di medicina, per portarli a Montefiascone, fin quando lo sciame sismico non si sarà arrestato.
Molte le chiamate ai vigili del fuoco, con richieste d’intervento, sopratutto dopo la prima scossa per verifiche di stabilità. Di notte l’angoscia aumenta.
Una crepa, seppur piccola o un intonaco che cade destano preoccupazione. I pompieri comunque non hanno riscontrato problemi gravi.
Ad Acquapendente rimane operativa la centrale per il terremoto, istituita da vigili del fuoco, forze dell’ordine e protezione civile, che ha reso noto come il campo sportivo e il palazzetto dello sport è a disposizione della popolazione. Come previsto dalle procedure di sicurezza.
| Comune | Provincia | Distanza (km) | Popolazione |
|---|---|---|---|
| Castel Giorgio | TR | 1 | 2178 |
| San Lorenzo Nuovo | VT | 6 | 2166 |
| Bolsena | VT | 6 | 4137 |
| Castel Viscardo | TR | 7 | 3028 |
| Grotte di Castro | VT | 9 | 2795 |
| Acquapendente | VT | 10 | 5655 |
| Porano | TR | 11 | 1989 |
| Gradoli | VT | 11 | 1474 |
| Orvieto | TR | 12 | 21064 |
| Allerona | TR | 13 | 1859 |
| Onano | VT | 13 | 1017 |
| Proceno | VT | 13 | 605 |
| Bagnoregio | VT | 13 | 3674 |
| Lubriano | VT | 13 | 919 |
| Latera | VT | 14 | 933 |
| Ficulle | TR | 17 | 1695 |
| Capodimonte | VT | 18 | 1741 |
| Marta | VT | 19 | 3520 |
| Montefiascone | VT | 19 | 13388 |
| Fabro | TR | 19 | 2906 |
| Valentano | VT | 19 | 2895 |
Lo sciame sismico scossa dopo scossa
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