Viterbo – (r.s.) – Niente mercato del sabato a Viterbo. Ieri gli ambulanti hanno disertato il Carmine, scelto dal comune come nuova area per lo shopping settimanale. E con i loro mezzi si sono asserragliati al Sacrario, ma senza aprire i banchi. Una protesta, durante la quale si sono schierati esponendo una petizione da consegnare al sindaco, nella vecchia location del mercato.
“Stiamo combattendo per far mangiare i nostri figli – dicono i commercianti -. Siamo coesi, e non abbiamo intenzione di demordere”. Per il momento, il comune ha pianificato lo spostamento del mercato al Carmine anche per sabato prossimo. “Non ci hanno mai ascoltato – affermano gli ambulanti -, non ci hanno mai chiesto come la pensavamo né se avessimo proposte alternative. La nuova collocazione ce l’hanno imposta, punto e basta. Ci spostano come fossimo dei nomadi e al Carmine ci sentiamo ghettizzati: vogliamo restare in centro. Per sabato prossimo, ci auguriamo che l’amministrazione faccia un passo indietro e che trovi un’altra soluzione che non sia il Carmine”.
Un commerciante che al mercato vende capi d’abbigliamento arriva a dire: “Se tra una settimana nulla cambia, io vengo al Sacrario e apro qui il mio banco. Al costo di essere multato, di farmi ritirare la licenza e pure di essere arrestato. Non sono disposto a demordere, perché ne va del mio lavoro”.
Ieri mattina al Carmine c’era il deserto. Nessun’auto parcheggiata per via dei divieti, a terra solo i numeri per l’assegnazione dei posti agli ambulanti. “La zona non è idonea”, sostengono i commercianti. Tra di loro, durante la protesta al Sacrario, anche Vincenzo Peparello di Confesercenti. “Quella della nuova collocazione – attacca il presidente dell’associazione di categoria – è stata una decisione improvvisata. Quando si fanno scelte del genere, andrebbero valutate viabilità e trasporti. L’area deve essere in sicurezza. Al Carmine, poi, c’è pure l’unica scuola aperta il sabato…”.
In realtà, agli ambulanti non è neppure chiaro il perché dello spostamento. “Si è prima parlato di un esperimento – spiegano -. Poi, in una nota, il comune ha scritto che il mercato era stato trasferito poiché il parcheggio del Sacrario non sarebbe stato disponibile per necessità legate al Carnevale Viterbese. Se il motivo è davvero questo, saremmo stati disposti ad aprire i nostri banchi il venerdì o a chiuderli qualche ora prima visto che la manifestazione è di pomeriggio. Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Fondazione hanno addirittura urlato vittoria. Ma non è una vittoria, è una vergogna che ci svilisce”.
Da giorni i commercianti stanno facendo firmare una petizione contro il trasferimento da consegnare al sindaco. “L’avremmo fatto stesso ieri – ammettono -, ma il primo cittadino si è detto indisponibile a riceverci per impegni già presi. Puntiamo a vederlo in settimana, anche perché durante la protesta non è venuto nessun altro amministratore né politico. Ha fatto una capatina solo Luisa Ciambella. Per il momento, abbiamo già raccolto 1300 firme. Non solo di ambulanti, ma pure di negozianti del centro storico e di cittadini solidali”.
Ieri, durante la protesta, erano presenti anche alcuni viterbesi. “Vogliamo che il mercato resti in centro – dice una donna -. Il parcheggio c’è, a valle Faul, e da fuori vengono soprattuto il pomeriggio quando i banchi non ci sono ormai più. Poi il mercato dentro le mura è bello, abbellisce e impreziosisce il centro. E aiuta anche i negozianti, perché è pure un pretesto per fare una passeggiata. Insomma, è motivo di socializzazione. Se lo tolgono, a Viterbo non c’è più niente. E una città senza neppure un punto di aggregazione è una città morta”.
Multimedia: video – fotocronaca
Articoli: Ambulanti asserragliati per protesta al parcheggio del Sacrario – Mercato al Carmine, tutti scontenti o quasi… – Un ambulante: “Mercato via dal Sacrario, altro che vittoria: è una vergogna!” – Le associazioni di categoria: “Spostamento del mercato senza riassegnazione dei posti” – L’assessora Alessia Mancini: “Parcheggio Sacrario dal 15 febbraio libero anche il sabato mattina” – No al mercato al Carmine, ambulanti pronti a scioperare – La segnalazione: “Il divieto è per oggi ma il mercato non ci dovrebbe essere di sabato?” – Maria Immordino (Solidarietà cittadina): “Il Sacrario è più facile da raggiungere e col mercato il sabato c’è un po’ di vita”
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