Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuto questa mattina l’incontro con i cinque dirigenti scolastici degli istituti superiori del comune di Viterbo.
Grande disponibilità da parte loro e da parte del dirigente provinciale scolastico Peroni. Ringrazio anche il presidente della provincia Nocchi che aveva assicurato la sua presenza, ma per un’emergenza legata a un caso Covid nel suo comune non ha potuto partecipare.
Un incontro proficuo che ha messo in evidenza alcuni aspetti, anche a seguito del dpcm di ieri. Alcuni degli istituti stanno già garantendo agli studenti l’alternanza tra attività didattica in presenza e a distanza, seppur con modalità differenti, anche in base agli spazi e alle superfici delle aule a disposizione.
Prima di decidere quanto e se incrementare tale alternanza, e prima di valutare modalità diverse di ingresso e uscita dagli istituti, è necessario attendere la circolare esplicativa di quanto riportato nel dpcm di ieri, che dovrebbe arrivare entro un paio di giorni.
Su una cosa però non ci sono dubbi: l’ingresso scaglionato a partire dalle 9 non risulta essere la soluzione. Perlomeno non risulta esserlo a Viterbo. Qui non ci sono mezzi che passano ogni dieci minuti, come ad esempio la metro nelle grandi città. A Viterbo i ragazzi dai paesi arrivano con gli autobus. I mezzi di trasporto sono pochi e altrettanto limitate sono le corse che collegano i comuni della provincia alla nostra città.
Consentire l’ingresso degli studenti alle 9 significherebbe aggravare la situazione e aumentare la concentrazione dei ragazzi fuori gli istituti o in altri luoghi, in attesa dell’ingresso. Ed è proprio fuori il problema maggiore dei contagi. In settimana, non appena ricevuta dai dirigenti scolastici la circolare esplicativa del recente decreto, ci aggiorneremo per concordare e condividere decisioni e azioni per la sicurezza dei nostri ragazzi.
Giovanni Maria Arena
Sindaco di Viterbo
Articoli: Patrizia Prosperi (Pd): “Sulla scuola il sindaco Arena continua a cambiare idea, ma quel che serve sono soluzioni condivise…” – Rifondazione comunista: “Per la scuola, sindaco Arena e regione non hanno fatto nulla” – Arena: “Più alternanza della didattica a distanza e altre modalità di ingresso-uscita dalle scuole” – Peroni: “La situazione non è fuori controllo, ma per le scuole superiori si può valutare la didattica alternata… “ – Un gruppo di genitori: “Siamo sicuri che chiudendo le scuole in presenza i ragazzi verranno sottratti al contagio?” – Frontini: “Non si commetta l’errore di richiudere le scuole” – Barelli: “Chiusura delle scuole? Arena intempestivo, inopportuno e inadeguato…” – Arena: “Didattica a distanza per le scuole superiori, convocato il comitato di rappresentanza dei sindaci” – La Rete degli studenti: “Chiudere le scuole è una sconfitta per tutti” – Il sindaco Giovanni Arena: “Covid, didattica a distanza nelle scuole del capoluogo a partire da lunedì”
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