Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “L’italiano non dice mai bene di quello che fa il governo, anche se è fatto bene; però non c’è italiano il quale non affiderebbe qualunque cosa al governo e non si lagni perché il governo non pensa a tutto”. Questo aforisma di Prezzolini si attaglia perfettamente al sindaco Arena il quale dall’inizio della pandemia di chiacchiere e lagnanze ne ha fatte parecchie e di provvedimenti del comune per risolvere le criticità dovute all’emergenza nessuno.
Così su tutto e in particolare sulla scuola dove pur non lesinando critiche a ministero, provveditorato, provincia e regione non ha prodotto un solo provvedimento a supporto dell’istruzione, scaricando su professori, famiglie e studenti ogni responsabilità con annunci spesso fuori luogo.
Eppure fin da maggio di proposte, per risolvere il problema dei trasporti per la scuola e per aiutare la didattica a distanza, come opposizione ne abbiamo fatte parecchie indicando anche le coperture finanziarie. Di tutto ciò nulla è stato fatto né un euro è stato stanziato nel prossimo bilancio da un sindaco e una maggioranza sempre più in stato confusionale, i cui effetti devastanti sulla città sono sotto gli occhi di tutti.
Più volte in questi mesi in tema scuola abbiamo invitato l’amministrazione a prepararsi e a preparare la città, dato che le linee guida nazionali prevedono la didattica mista, affinché nei momenti di maggiore difficoltà per sovraffollamento nei plessi scolastici o nei mezzi di trasporto, ci sia un piano che preveda la didattica a distanza.
Secondo Arena, per evitare di infettare i ragazzi sul pullman, non li mandiamo a scuola invece di mettere un pullman in più. Noi crediamo invece che quella di chiudere dovrebbe essere l’ultima scelta.
Per questo seppur inascoltati abbiamo detto al sindaco e alla giunta già a maggio di raddoppiare gli scuolabus e anche il tpl dalle frazioni in orario scolastico.
Purtroppo il nostro appello non è stato ascoltato. Per mettere i pullman e gli autisti bisognava pagarli e, quindi, tra i vari stanziamenti di bilancio ce ne doveva essere uno per raddoppiarli, anziché pensare a mettere quasi mezzo milione di euro per gli addobbi di Natale.
Prima di parlare di didattica a distanza, sulla quale ci sono molte perplessità soprattutto per i più piccoli, si doveva pensare al disagio e alle difficoltà economiche e sociali che le famiglie viterbesi, soprattutto quelle numerose e quelle meno abbienti, debbono sopportare per consentire ai propri figli studenti di avere a disposizione computer e connessioni in grado di consentirgli di seguire le lezioni in maniera dignitosa e in parità con tutti gli altri, garantendo il diritto costituzionale all’istruzione.
Invano abbiamo spronato il sindaco e la giunta presentando proposte ed emendamenti per stanziare fondi per acquisto di computer e abbonamenti internet per gli studenti viterbesi al posto dei quali invece è stato preferito ad esempio spendere 200 mila acquistare le casette di Natale..
In questo clima di incompetenza impreparazione e confusione in cui il sindaco Arena ci ha portato adesso la città si trova nella scelta obbligata di ragionare sulla chiusura delle scuole.
Ed è per questo tuttavia che in maniera responsabile e costruttiva presenteremo nuovamente emendamenti a un bilancio, in cui non c è niente per superare l’emergenza Covid 19, per proporre almeno due stanziamenti urgenti volti il primo a finanziare immediatamente il raddoppio degli scuolabus e delle corse di Tpl dalle frazioni e l’altro per istituire un fondo per l’acquisto di computer e abbonamenti per supportare la didattica a distanza per gli studenti viterbesi.
I soldi e le risorse ci sono, come si è visto, vanno tuttavia solo spesi bene e meglio per le priorità della nostra città che in questo momento si chiamano scuola sanità e sicurezza.
Caro sindaco c’è un tempo per ogni cosa oggi è quello della responsabilità poi eventualmente verrà quello per festeggiare…
Alvaro Ricci
Capogruppo Pd
Massimo Erbetti
Capogruppo di minoranza M5s
Francesco Serra
Capogruppo Viterbo dei Cittadini
Lina Delle Monache
Capogruppo Impegno Comune
Giacomo Barelli
Capogruppo Viva Viterbo Forza Civica
Articoli: Rifondazione comunista: “Per la scuola, sindaco Arena e regione non hanno fatto nulla” – Arena: “Più alternanza della didattica a distanza e altre modalità di ingresso-uscita dalle scuole” – Peroni: “La situazione non è fuori controllo, ma per le scuole superiori si può valutare la didattica alternata… “ – Un gruppo di genitori: “Siamo sicuri che chiudendo le scuole in presenza i ragazzi verranno sottratti al contagio?” – Frontini: “Non si commetta l’errore di richiudere le scuole” – Barelli: “Chiusura delle scuole? Arena intempestivo, inopportuno e inadeguato…” – Arena: “Didattica a distanza per le scuole superiori, convocato il comitato di rappresentanza dei sindaci” – La Rete degli studenti: “Chiudere le scuole è una sconfitta per tutti” – Il sindaco Giovanni Arena: “Covid, didattica a distanza nelle scuole del capoluogo a partire da lunedì”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY