Viterbo – “Se non ritratta quanto ha detto, assemblea dei lavoratori contro la sindaca in piazza del comune”. È questa la proposta che la Uil Fpl del segretario generale Maurizio Bizzoni avanzerà alle altre due sigle sindacali, Cgil e Cisl Fp, all’inizio della prossima settimana dopo le affermazioni di Chiara Frontini durante la cena del 26 settembre a casa del consigliere Marco Bruzziches, ribadite di fatto nel corso del consiglio comunale di giovedì scorso. Dichiarazioni, quest’ultime, che hanno fatto infuriare i sindacati al punto che ad intervenire, chiedendo una vera e propria ritrattazione, anche i confederali con un comunicato congiunto dei segretari Stefania Pomante (Cgil), Elisa Durantini (Cisl) e Giancarlo Turchetti (Uil).
“È necessario dare una risposta pubblica – sottolinea Bizzoni – a quello che è, né più né meno, un atto inconcepibile nei confronti dei dipendenti, delle loro famiglie e dei cittadini”.
Viterbo – Consiglio comunale – Marco Ciorba e Chiara Frontini
“Il 50% di quel materiale umano lì è da buttare, e non ci possiamo fare niente”. È quello che ha detto Chiara Frontini il 26 settembre a casa di Bruzziches. E il “materiale umano” cui si riferisce sono le persone che lavorano negli uffici pubblici del comune di Viterbo. Ed è quanto sta scritto nella trascrizione della procura di Viterbo della cena a casa Bruzziches del 26 settembre del 2023. Frasi nei confronti delle quali la Uil, assieme a Cgil e Cisl, hanno già preso posizione un paio di giorni fa.
Concetto di fatto ribadito dalla sindaca nel corso della seduta del consiglio comunale. “Chi si offende per quelle parole – ha commentato Frontini in sala d’Ercole – sa di rientrare in quel 50%”.
Nei confronti di Frontini e del marito Fabio Cavini i pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto hanno chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico in concorso. Dopo una denuncia di Bruzziches e le indagini che ne sono seguite. L’udienza davanti al Gup Giacomo Autizi è fissata per il prossimo 21 novembre, in via Falcone e Borsellino, palazzo di Giustizia. I pm avevano chiesto anche il giudizio immediato, respinto dalla Gip Rita Cialoni.
Viterbo – Il segretario generale della Uil Fpl Viterbo Maurizio Bizzoni
“Le scuse ai dipendenti – dice Bizzoni – non sono ancora arrivate. Ed è un fatto grave. Se la sindaca non fa un passo indietro e non ritratta quanto ha detto, in accordo con gli altri sindacati, chiederemo due ore di assemblea. Un’assemblea dei lavoratori contro la sindaca. Un’assemblea che va fatta a piazza del comune. È necessario dare una risposta pubblica a quello che è, né più né meno, un atto inconcepibile nei confronti dei dipendenti, delle loro famiglie e dei cittadini”.
Viterbo – La coordinatrice funzioni locali Cgil territorio di Viterbo Stefania Pietroforte
“Siamo tutti sconcertati dalla situazione, dalle dichiarazioni e dai toni utilizzati dalla sindaca in consiglio comunale – prosegue la coordinatrice funzioni locali Cgil territorio di Viterbo, Stefania Pietroforte -. Ci aspettiamo che Frontini ritratti quanto ha detto. Come capo dell’amministrazione non può utilizzare quelle frasi nei confronti dei dipendenti. All’inizio della settimana ci vedremo con le altre organizzazioni sindacali e decideremo insieme le azioni da mettere in campo laddove la sindaca non dovesse fare un passo indietro”.
Viterbo – Il segretario generale della Cisl Fp Renato Trapè
“Ribadiamo la nostra disponibilità a dare piena assistenza ai dipendenti che si sentono diffamati e che vogliono portare avanti delle azioni nei confronti della sindaca – conclude il segretario generale della Cisl Fp Renato Trapé -. Ci vedremo poi con i segretari degli altri sindacati per concordare un’azione comune”.
Daniele Camilli
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Articoli: Cgil, Cisl, Uil: “La sindaca ritratti le inqualificabili affermazioni sui dipendenti comunali per evitare un inasprimento della vicenda” – Dipendenti comunali da buttare, la sindaca rincara la dose: “Chi si offende per quelle parole sa di rientrare in quel 50%” di Giuseppe Ferlicca – Andrea Micci (Lega): “Dipendenti comunali, mi sarei aspettato le scuse della sindaca Frontini…” – Maurizio Bizzoni (Uil Fpl): “Dipendenti comunali, se Frontini non chiede scusa proclameremo la mobilitazione generale… intervenga il prefetto” – Trapè (Cisl Fp):“Frontini ha ribadito il suo pensiero: pronti ad assistere i dipendenti che si sentono diffamati” – Fratelli d’Italia: “Fuori luogo le dichiarazioni sui dipendenti comunali, Chiara Frontini chieda scusa…” – Cgil, Cisl, Uil: “Meraviglia e sgomento per le dichiarazioni contro i dipendenti, la sindaca Chiara Frontini smentisca…” – Chiara Frontini: “Il 50% dei dipendenti pubblici del comune sono da buttare…” – Cena dei veleni – Fabio Cavini: “Se si è contro di noi, si muore anche di fame…”
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