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Viterbo - Ieri mattina la tragedia in piazza San Lorenzo, a pochi passi dalla cattedrale e davanti a palazzo dei Papi - Sui social il saluto della comunità bengalese a Md Abul Basar Matubbar

Si è ucciso in un luogo che amava…

di Daniele Camilli
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Md Abul Basar Matubbar

Md Abul Basar Matubbar


Viterbo – Md Abul Basar Matubbar è morto così, impiccato. Nel luogo simbolo della città di Viterbo, piazza San Lorenzo, la cattedrale, palazzo dei papi. Quel luogo che Matubbar, un mese e mezzo fa, durante San Pellegrino in fiore, aveva ritratto in un video, di notte, per poi pubblicarlo sulla sua pagina Facebook. Un luogo che per Matubbar era probabilmente, semplicemente, bello. L’ultimo spicchio di mondo, da vedere prima di morire. Anche, perché tutti possano vedere. E non dimenticare. Un grido di dolore e disperazione pubblici.


Viterbo - Giovane trovato impiccato in piazza San Lorenzo

Viterbo – Giovane trovato impiccato in piazza San Lorenzo


“Siamo di Allah e a lui torniamo”. Il commento ricorrente sul suo social, con la comunità bengalese che si è stretta attorno al dolore dei suoi familiari. In Bangladesh, paese nato negli anni ’70 da una sanguinosa guerra con il Pakistan costata milioni di morti, e oggi di nuovo sull’orlo di una guerra civile dove giovani come lui, in questi giorni, stanno mettendo a ferro e a fuoco tutto. In Bangladesh, dove Matubbar aveva madre e fratelli. Qui, tanti amici, tanti che lo conoscevano e gli volevano bene. Matubbar qui era da solo, come tanti uomini che emigrano da dove sono nati e cresciuti e che per anni, tanti anni, non vedono mogli, figli e genitori. Se non in videochiamata, su whatsapp, la sera, finito di lavorare. Uomini soli, stretti dal dolore della distanza che, talvolta, diventa disperazione. In attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Mesi di attesa. In attesa che, un domani, le famiglie, tra mille difficoltà burocratiche di ogni genere e tipo, anni di attesa, li possano raggiungere. Con figlie e figli diventati ormai grandi e che a mala pena li riconoscono.


Viterbo - San Faustino - La via dove abitava Md Abul Basar Matubbar

Viterbo – San Faustino – La via dove abitava Md Abul Basar Matubbar


Abul Basar Matubbar non aveva né moglie, né figli. Arrivato in Italia una decina di anni fa, ultimamente aveva lavorato in un ristorante di Viterbo, dove viveva. A San Faustino, quartiere ai margini della città. Quartiere multietnico che la città non è riuscita ancora a far proprio. Un quartiere che la città blinda, controlla, rassicura. Rifiuta. Rifiutando chi ci vive.

La comunità bengalese a Viterbo conta oltre 200 persone, il 3% della popolazione straniera residente nella città dei papi che, a sua volta, rappresenta il 10% di tutti gli abitanti. Il 77% dei bengalesi sono uomini. In tutta la Tuscia i bengalesi sono circa 800. E anche in tal caso la percentuale maschile supera il 70%. Quasi tutti sono operai. In campagna, sui cantieri, a servizio nelle case. Alcuni hanno aperto, o lo stanno facendo, una propria attività. I figli, quando possono, a loro volta emigrano. Dall’Italia, dove spesso sono nati, privi però della cittadinanza a causa dello ius sanguinis, verso la Francia e l’Inghilterra.


Viterbo – Giovane trovato impiccato in piazza San Lorenzo


Matubbar era nato 35 anni fa, nel distretto bengalese di Madaripur, divisione di Dacca, la capitale. Pare che per lui non sia prevista alcuna autopsia e che i familiari vogliano riportare il suo corpo in Bangladesh per dargli sepoltura.


Viterbo - Giovane trovato impiccato in piazza San Lorenzo

Viterbo – Giovane trovato impiccato in piazza San Lorenzo


Abul Basar Matubbar sabato sera aveva fatto una passeggiata per Viterbo, come spesso accadeva. Poi la spesa a San Faustino. Ieri mattina, infine, piazza San Lorenzo. Attorno alle 8. Un paio d’ore prima che iniziasse la messa in cattedrale, Matubbar è salito sull’inferriata accanto al palazzo di Valentino della Pagnotta, XIII secolo, ha legato una corda all’anello di ferro proprio di fronte a palazzo dei Papi. E s’è impiccato. Pantaloni corti, jeans, guanti neri alle mani, calze a righe e scarpe da ginnastica. 

Daniele Camilli


– Giovane trovato impiccato in piazza San Lorenzo


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22 luglio, 2024

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