Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Era uscito da Mammagialla il 17 luglio e ieri è scattato l'aggravamento della misura - Vittima una donna picchiata per un pesce scappato al lago

Fuori dal carcere dopo un anno, il “pescatore” minaccia la ex dai domiciliari e torna dietro le sbarre

Condividi la notizia:

Viterbo – (sil.co.) – Fuori dal carcere dal 17 luglio, dopo oltre un anno a Mammagialla, il “pescatore” nei giorni scorsi avrebbe cercato di contattare e minacciato la ex dagli arresti domiciliari, finendo nel giro di meno di un mese nuovamente dietro le sbarre. È successo ieri, quando alla vista della polizia ha sputato agli agenti e tentato senza riuscirci di guadagnarsi la fuga (Tenta la fuga da casa dove era ai domiciliari a suon di calci e sputi ai poliziotti).


Polizia e carabinieri

Più volte sono intervenuti polizia e carabinieri


Ieri è scattato l’aggravamento della misura, come era già successo il 20 giugno 2024, quando era ai domiciliari per il pesce scappato ed è finito per la prima volta al Nicandro Izzo di Viterbo. Per gli inquirenti un soggetto pericoloso. In passato avrebbe minacciato la vittima dicendole che una volta uscito dalla galera, avrebbe ammazzato la sua famiglia e l’avrebbe portata via.

Si tratta del 33enne viterbese che più volte è stato difeso in tribunale dai suoi genitori. Ottenuti lo scorso 17 luglio, su istanza del difensore Giovanni Labate, gli arresti domiciliari rafforzati dal braccialetto elettronico, avrebbe cercato di mettersi in contatto con la 25enne con cui ha convissuto tra luglio 2023 e maggio 2024.

Il giovane è tuttora a processo per maltrattamenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale davanti al giudice Jacopo Rocchi, che gli ha dato fiducia un mese fa, concedendogli di lasciare il carcere. La prossima udienza si terrà a settembre, quando è prevista anche la sentenza. Parti civili con l’avvocato Stefano Billi la ex, il padre, la madre e il fratello della giovane vittima, che fu picchiata per un pesce scappato la notte del 13 maggio 2024 sul lago di Bolsena, mentre nei giorni successivi furono aggrediti anche i familiari.

Un genero da incubo, secondo i genitori della 25enne, che si sono visti portare via la figlia in meno di un mese, tra giugno e luglio 2023, per poi riprendersela al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa a distanza di meno di un anno con un braccio rotto dopo una notte di pesca sul lago.

Seduta in macchina con il sangue che le colava dal naso, graffi ovunque e un polso evidentemente rotto, dopo avere chiamato lei stessa i carabinieri, al loro arrivo guardava il fidanzato intento a pescare in riva al lago, dicendo loro: “Sono caduta”.

“Poco dopo è crollata, scoppiando a piangere e ammettendo di essere stata vittima di un’aggressione per un pesce scappato, quindi abbiamo chiamato l’ambulanza, mentre il ragazzo le urlava ‘tu non vai da nessuna parte, sei mia’, scagliandosi contro di noi, minacciandoci con frasi tipo ‘sono un pregiudicato, sono cresciuto a Tor Bella Monaca. All’arrivo del 118, voleva salire sull’ambulanza per fare scendere la ragazza, urlando ‘lei da qui non si muove, è di mia proprietà’, per cui siamo stati costretti a portarlo in caserma”, ha spiegato in udienza uno dei militari intervenuti in soccorso della parte offesa.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”


Viterbo - Il carcere Nicandro Izzo

Viterbo – Il carcere Nicandro Izzo 


Condividi la notizia:
13 agosto, 2025

Picchia la ex al lago ... Gli articoli

  1. Picchia la ex per un pesce scappato al lago, condannato a 4 anni e 9 mesi
  2. Tenta la fuga da casa dove era ai domiciliari a suon di calci e sputi ai poliziotti
  3. Picchiata per un pesce, i genitori dell'ex: "Nostro figlio la chiamava principessa"
  4. Si azzuffava col padre ma non estorceva soldi ai genitori, assolto
  5. Picchia la ex per un pesce, poi la minaccia davanti a carabinieri: "Tu sei mia, non vai da nessuna parte"
  6. Genitori picchiati per soldi, il fratello: "Solo uno scontro fisico col babbo, ma era petulante"
  7. Genero da incubo, gli ex suoceri: "Si è portato via nostra figlia per farla finire in ospedale"
  8. Picchiata dall'ex per un pesce scappato: "Voleva che dicessi che ero caduta dagli scogli"
  9. "Pescatore" accusato di picchiare i genitori per soldi, padre e madre lo rivogliono in casa
  10. La picchia al lago poi se la prende coi familiari: ex, genitori e fratello parti civili contro il "pescatore"
  11. Botte ai genitori, nuovi guai per il "pescatore" che ha picchiato la ex al lago e i suoi familiari
  12. Picchia la ex al lago poi il padre e il fratello, al via il processo al "pescatore"
  13. Picchia la ex sul lago di Bolsena e poi anche i familiari, doppio processo per il "pescatore"
  14. Picchia e continua a minacciare di morte la ex, davanti al gip il "pescatore" finito in carcere
  15. Continua a minacciare di morte la ex dagli arresti domiciliari
  16. Si fa arrestare due volte in due settimane, "pescatore" ai domiciliari
  17. Picchia la compagna poi il padre e il fratello, arresto bis per il "pescatore"
  18. Rissa in strada Capretta, picchia il suocero e il cognato
  19. Gonfia di botte la compagna perché si fa sfuggire un pesce, arrestato

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/