Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Inchiesta per tentata estorsione - La violentissima e incredibile invettiva contro i politici "nemici" attribuita, in una denuncia, al giornalista e direttore Paolo Gianlorenzo

Piero Camilli? “L’ammazzasse qualcuno…”

Condividi la notizia:

Piero Camilli

Piero Camilli

Francesco Battistoni

Francesco Battistoni

Paolo Gianlorenzo

Viviana Tartaglini

“Piero Camilli è un bastardo, un truffatore che ha fottuto ai nostri editori 250mila euro”. “Battistoni è un nostro nemico, però bisogna sta’ equilibrati perché ce po’ fa’ male”.

Così il direttore dell’Opinione di Viterbo e alto Lazio Paolo Gianlorenzo avrebbe definito il sindaco di Grotte di Castro e il consigliere regionale Pdl. Ma che quelle parole siano state davvero pronunciate da lui, al momento, è ancora da verificare e appurare da parte della Procura.

Questa è la versione del gruppo di giornalisti e collaboratori del foglio viterbese che, sul finire del 2011, ha denunciato Gianlorenzo e Viviana Tartaglini, legale rappresentante della cooperativa giornalisti e poligrafici.

I sei collaboratori dell’Opinione hanno sporto querela perché licenziati, dopo il rifiuto di accettare la drastica riduzione degli stipendi, prospettata nell’agosto 2011 da Gianlorenzo e Tartaglini. Entrambi attualmente indagati dalla Procura di Viterbo per tentata estorsione. E due delle potenziali vittime sono proprio Camilli e Battistoni.

Secondo quanto riportato nella querela del gruppo di redattori dell’Opinione, Gianlorenzo avrebbe apostrofato i due politici con espressioni pesantissime nell’assemblea dei soci dell’agosto 2011.

“Abbiamo trovato gente che abbiamo aiutato e supportato che ce lo ha messo bellamente nel culo, come quel figlio di puttana – avrebbe detto Gianlorenzo, stando alla denuncia –. Spero che possa morire presto non di morte naturale, ma l’ammazzasse qualcuno, tipo Piero Camilli che è un bastardo, un truffatore che ha fottuto ai nostri editori 250 mila euro. Imparate a conoscere i nostri nemici”.

Non basta. L’invettiva di inusitata violenza continua.

Piero Camilli – avrebbe continuato il direttore del foglio locale denominato L’Opinione, sempre stando alla denuncia – è un bandito nostro nemico e se possiamo ammazzarlo e se qualcuno c’ha la possibilità di trovare qualcuno per ammazzarlo, portatemelo a me. Se ci troviamo in questa situazione è perché Piero Camilli c’ha truffato 200mila euro”.

Si arriva alle conseguenze.

“E io adesso – avrebbe concluso Gianlorenzo -, visto che lui s’è comportato così, che poi fondamentalmente un bandito lo so’ sempre stato ma me so’ sempre trattenuto, adesso gli vado a fare le pulci a Grosseto, dove a Grosseto si comporta come un bandito… cominciamo a trova’ tutto quello che c’è e cominciamo a vede’ chi so’ i nostri nemici”.

Una logica ferrea “amico/nemico”.

Più pacati sarebbero stati i toni riservati a Battistoni. Ma solo perché all’occorrenza avrebbe potuto tornare utile: “Battistoni è un nostro nemico, però, bisogna sta’ equilibrati perché ce po’ fa male – avrebbe spiegato il direttore -. Non possiamo prende i soldi delle pubblicità eventualmente dalla Regione”.

Discorsi dal contenuto incredibile, che i redattori attribuiscono a Gianlorenzo, ma che sono ancora al vaglio della magistratura inquirente.

L’annuncio del taglio degli stipendi sarebbe stato dato proprio durante quella stessa assemblea dei presunti attacchi a Camilli e Battistoni. Chi non si fosse allineato, raccontano i redattori, sarebbe stato licenziato.

In seguito, ai soci della cooperativa sarebbero stati mostrati documenti relativi a spese e pagamenti, tra cui una fattura da 18mila euro pagata per prestazioni e servizi all’Agenzia giornalistica Impero Gianlorenzo (nome padre del direttore dell’Opinione, ndr). Ma di quei servizi e prestazioni i sei redattori e collaboratori non avrebbero saputo nulla. Così come sarebbero stati ignari della “situazione economica disastrosa” della cooperativa. “Una mala gestio messa in atto in un contesto di illegalità diffusa (soci occulti, verbali falsi, firme false, minacce, bilanci depositati e mai approvati)”, secondo i querelanti, che il sostituto procuratore Massimiliano Siddi, titolare dell’inchiesta, dovrà accertare.

Nella querela in conclusione si chiede alla Procura di verificare la sussistenza di almeno tre reati: estorsione, truffa e falso ideologico e materiale.

La magistratura, però, almeno per il momento, ipotizza solo la tentata estorsione.

Intanto l’inchiesta va avanti e tutto lascia pensare che quella che emersa è solo la punta di un iceberg le cui dimensioni potrebbero essere di proporzioni non facilmente immaginabili.


Condividi la notizia:
22 marzo, 2012

Tentata estorsione, indagati due giornalisti ... Gli articoli

  1. Macchina del fango, tutto prescritto senza assoluzioni per gli 8 imputati
  2. Macchina del fango, tutto prescritto ma il "colpo di spugna" potrebbe riservare sorprese
  3. Macchina del fango, ultimo teste il direttore di Fiera di Verona
  4. "L'assessora Birindelli ce l'aveva con me per i buoni rapporti con Battistoni"
  5. Macchina del fango, va avanti il processo a Paolo Gianlorenzo e altri sette imputati
  6. "Giornalisti minacciati di licenziamento da Paolo Gianlorenzo, il reato va riqualificato in estorsione..."
  7. Macchina del fango contro Battistoni, testimonia l'ex governatrice Polverini
  8. Macchina del fango, in tribunale l'ex governatrice Renata Polverini
  9. Macchina del fango, Arturo Diaconale tra i testi contro Paolo Gianlorenzo
  10. Macchina del fango, tra i testimoni dell'accusa il direttore Arturo Diaconale
  11. Camilli: "Dopo il no all'impianto a biomasse degli editori di Gianlorenzo, partì la macchina del fango"
  12. Gianlorenzo diceva a Battistoni: "Spero ti venga un cancro..."
  13. "Francesco Battistoni andava ridimensionato politicamente"
  14. "Macchina del fango, ecco come funzionava il metodo Ciarrapico"
  15. Assolta la giornalista accusata di aver truccato l'esame da professionista
  16. “Per pagare il padiglione, Birindelli chiese di tagliare gli stipendi all’Arsial”
  17. "Un tirapugni sempre in bella vista sulla scrivania..."
  18. “In tutte le redazioni le prove da professionista si scrivono a quattro mani”
  19. Macchina del fango, sfilano i primi testimoni dell'accusa
  20. "Droga, prostituzione e sesso a tre", era solo buona e doverosa cronaca
  21. "Il giornale di Paolo Gianlorenzo navigava in pessime acque"
  22. Macchina del fango, il giornalista Camilli parte civile
  23. "Così inviai l'articolo a Tartaglini..."
  24. Macchina del fango, slitta il maxiprocesso
  25. Macchina del fango, sarà maxi processo
  26. Macchina del fango & Vinitaly, tutti a processo
  27. Birindelli pronta all'interrogatorio
  28. Macchina del fango e fatture false, udienza preliminare
  29. "A me la tentata estorsione? E allora a Marchionne?"
  30. Macchina del fango - Vinitaly, si comincia
  31. "Sono un fascista del ventennio"
  32. Gianlorenzo al giornalista Bertazzoni: "Sei un comunista schifoso"
  33. Esame truccato, giornalista rinviata a giudizio
  34. Macchina del fango-Vinitaly, un altro stop
  35. Battistoni annuncia: Un libro sui veleni in Regione
  36. "L'avvocato della Birindelli è incompatibile"
  37. Vinitaly-macchina del fango, sarà subito rinvio
  38. Regione parte civile, Zingaretti ci pensa
  39. "Questa signora nemmeno la conoscevo..."
  40. "Non voglio una lira, solo la condanna"
  41. "Dietro la macchina del fango grosse responsabilità politiche"
  42. Macchina del fango - Vinitaly, quindici parti offese
  43. Macchina del fango-Vinitaly, a giugno l'udienza preliminare
  44. Stalking a mezzo stampa, chiesta l'archiviazione per Gianlorenzo
  45. Vinitaly-macchina del fango, otto richieste di rinvio a giudizio
  46. Inchiesta Vinitaly, fuori Giulio Marini
  47. Gianlorenzo denunciato per stalking a mezzo stampa
  48. Macchina del fango, ascoltato Aloisio
  49. "Somma non c'entra nulla ed ha spiegato al pm perché"
  50. Inchiesta Birindelli & c., in arrivo le richieste di rinvio a giudizio
  51. Vinitaly, Marini ascoltato per cinque ore dal pm
  52. Gianlorenzo usava il nome del prestanome di Ciarrapico
  53. Un quotidiano da 600 copie...
  54. "Gli dissi di non costringermi a chiamare i carabinieri..."
  55. "Se ci indagano dopo cinque minuti siamo a Mammagialla..."
  56. Il metodo Ciarrapico contro Angelucci e Camilli
  57. Vinitaly, i vertici di Verona Fiere: "Clima di assedio"
  58. Parli con Battistoni? Niente fondi per l'ascensore...
  59. "Mi sono rotta i coglioni del pecorino romano"
  60. "Sono un soldato, eseguo ordini"
  61. "Dobbiamo fare squadra contro Aloisio"
  62. "A me spaventa 'sto tizio"
  63. Gianlorenzo-Marini, c'eravamo tanto amati...
  64. Gianlorenzo indagato per sfruttamento della prostituzione
  65. Ma fare opposizione vuol dire "rompere i coglioni"?
  66. "Deve morì", "Te l'ammazzamo, dai..."
  67. Marini: Il finanziamento al giornale di Gianlorenzo inopportuno e fuori mercato
  68. "Non ho espresso solidarietà a Gianlorenzo"
  69. "Mai soli in redazione, per paura di ritorsioni"
  70. Senatore Sposetti, perché non risponde?
  71. Metodo Ciarrapico: "uccidere" e trattare
  72. 20mila euro a "Sapere sapori" per sabotare la protesta dei produttori di kiwi
  73. Che c'azzecca Gianlorenzo con Sposetti?
  74. "Domani scoppia Battistoni"
  75. "Questi devono fa' quello che dico io..."
  76. Droga, prostituzione e sesso a tre nelle carte dell'inchiesta
  77. La rete degli informatori al setaccio della Procura
  78. Birindelli pensa anche alla moglie di Gianlorenzo
  79. "E' meglio morire di cancro che avere un nemico come me"
  80. La saga Vinitaly e gli ordini dell'assessora
  81. "Inchieste giornalistiche" per avere un posto di lavoro
  82. Macchina del fango, chiusa l'inchiesta
  83. Tentata concussione, indagato Giuseppe Fiaschetti
  84. Macchina del fango, ascoltato come testimone Roberto Angelucci
  85. Inchiesta Birindelli, gli investigatori tornano a Verona
  86. Birindelli: “Fiducia piena nella magistratura”
  87. Sette ore di interrogatorio per Angela Birindelli
  88. Interrogatorio fiume per Angela Birindelli
  89. Semmai è Bigiotti che è stato mazzolato...
  90. Bigiotti: Non ho chiesto la testa di Bizzarri
  91. Mazzocchi per sei ore in procura
  92. Dirigente regionale ascoltato per sei ore
  93. Macchina del fango, dissequestrati i pc di Gianlorenzo
  94. Macchina del fango, ascoltato Selvaggini
  95. Vinitaly, intercettazioni al vaglio della procura
  96. “Come fa l’ex assessore a usare uomini e mezzi della Regione?”
  97. "Vinitaly, il Pd non fece niente di diverso"
  98. "Ho avuto occasione di fare chiarezza"
  99. Sindaco indagato, Birindelli: "Sono profondamente ferita"
  100. Diddi: Infondate le notizie apparse sui giornali
  101. Angela Birindelli rassegna le dimissioni
  102. Marini: "Mi sono tolto un dente"
  103. Birindelli smentisce l'Ansa: Mai indagata per turbativa d'asta
  104. Inchiesta Birindelli, indagato il sindaco Marini
  105. La Polverini ha la memoria corta e... dimentica l'indagine sulla Birindelli
  106. Birindelli smentisce interrogatorio in Procura
  107. Perquisita la redazione di Gianlorenzo
  108. Caso Birindelli, ancora tre mesi d'inchiesta
  109. Corruzione Birindelli, no al dissequestro documenti
  110. Caso Birindelli, tre nuovi indagati
  111. "Ma quale violazione di segreto d'ufficio?"
  112. Macchina del fango, tre nuovi indagati
  113. "Stand Vinitaly, affidamento secondo le regole"
  114. Polverini per due ore davanti ai magistrati
  115. Polverini ascoltata in Procura
  116. Vinitaly Lazio, quali ditte hanno gestito il padiglione?
  117. Caso Birindelli, si indaga sullo stand Lazio al Vinitaly
  118. Acquisiti nuovi documenti nel Nord Italia
  119. Sopralluogo negli uffici viterbesi dell'assessorato all'Agricoltura
  120. Tartaglini, i giudici prendono tempo
  121. "Non ha senso parlare di dimissioni"
  122. Un tirapugni in redazione
  123. "Avvelenata la vita democratica"
  124. "Controlli incrociati sui fondi dell'Ue"
  125. Un fiume di denaro sotto la lente della Procura
  126. Inchiesta Birindelli & Co., nuovo blitz in Regione
  127. Chi vuole uccidere Descartes?
  128. Sequestro computer, la difesa rinuncia al riesame
  129. "Piano di sviluppo rurale, al centro dell'attenzione"
  130. E spunta pure un esame truccato da giornalista professionista
  131. Soldi in cambio di manganellate mediatiche
  132. "Solidarietà a Battistoni"
  133. Dossier contro Battistoni, sentito Zoroddu
  134. Centrale a biomasse, sequestrati i documenti in Provincia
  135. Dossier contro Battistoni? Non ne so nulla
  136. Lo stato di diritto e... le manganellature mediatiche
  137. Minacce anche via sms
  138. Possibile interrogatorio per la Birindelli
  139. Abbiamo preso un buco...
  140. "Un grigio sistema inquinato di alleanze e potere"
  141. Marini: "Le accuse vanno provate"
  142. Rimpasto in giunta regionale più lontano
  143. Birindelli indagata, l'Ansa arriva dopo due giorni
  144. La Birindelli indagata per corruzione finisce sul Corriere della sera
  145. Una slavina sui piani alti della politica
  146. Birindelli: "Certa di poter dimostrare la mia totale estraneità"
  147. Concorso in tentata estorsione e corruzione, indagata Birindelli
  148. Tentata estorsione, un nuovo avviso di garanzia
  149. "Un bandito lo so' sempre stato, ma me so' sempre trattenuto..."
  150. "Quello me lo mangio come una caramella"
  151. Spuntano anche i reati di truffa e falso
  152. "Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale"
  153. Tentata estorsione, indagati due giornalisti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/