Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Prima udienza per Paolo Gianlorenzo, l'ex assessora Angela Birindelli e altri sei imputati

Macchina del fango, sarà maxi processo

di Stefania Moretti
Condividi la notizia:

Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo

Angela Birindelli

Angela Birindelli

Viviana Tartaglini

Viviana Tartaglini

Erder Mazzocchi

Erder Mazzocchi

Viterbo – Articoli di giornale per distruggere il nemico, compiacere l’amico, punire l’avversario o fare pressione sui potenti a cui avanzare richieste.

Per la procura di Viterbo era questa la macchina del fango di Paolo Gianlorenzo, giornalista viterbese, tra gli otto imputati del processo che inizierà oggi al tribunale viterbese.

Approda in aula l’uragano scoppiato nel 2012 in un doppio filone d’inchiesta. Da un lato, la macchina del fango. Dall’altro, la realizzazione del padiglione Lazio alla fiera Vinitaly, affidata a presunte ditte amiche dell’ex assessora regionale all’Agricoltura Angela Birindelli.

Birindelli e Gianlorenzo. Imputati di punta, sui quali ricade il maggior numero di accuse, nel lungo elenco del pm Massimiliano Siddi. Un pezzo di politica e un pezzo d’informazione usate ad personam per i propri scopi, secondo quanto emerso dalle carte dell’inchiesta e che si cercherà di capovolgere a processo. 

L’indagine, iniziata sul finire del 2011 ed esplosa nel 2012, svelò un rapporto simbiotico tra i due e un nemico comune da abbattere: Francesco Battistoni, attuale vicecapogruppo regionale di Forza Italia. Per gli inquirenti, Gianlorenzo e Birindelli erano d’accordo: a lui la pubblicità delle iniziative dell’assessorato all’Agricoltura sul suo giornale (“L’Opinione di Viterbo e alto Lazio”, chiuso ormai da anni); a lei, il massacro quotidiano di Battistoni, suo principale avversario politico, tramite articoli feroci.  Concorso in tentata estorsione e corruzione, secondo la procura.

Ed ecco la “macchina del fango”, anche detta “metodo Ciarrapico”: colpire ripetutamente il bersaglio di turno sul giornale per denigrare, punire o addirittura raggiungere obiettivi, come nel caso dell’imprenditore della sanità ed editore Roberto Angelucci. Gianlorenzo scrisse fiumi di inchiostro sul suo coinvolgimento nell’inchiesta asl; per la procura puntava a un lavoro a Libero o al Nuovo corriere viterbese, editi da Angelucci. E avrebbe abbassato subito il tiro se l’imprenditore lo avesse accontentato. Ma non accadde.

Oltre che su Battistoni e Angelucci, la macchina del fango sarebbe stata azionata anche contro Piero Camilli, “colpevole” di aver bloccato l’impianto a biomasse che interessava agli editori di Gianlorenzo. Tutte tentate estorsioni, secondo il pm Siddi.

Ma l’inchiesta scoperchiò anche una lunga serie di vicende collaterali al tritacarne mediatico. Come la tumultuosa vita di redazione nei giornali diretti da Gianlorenzo, con i collaboratori minacciati di licenziamento se non avessero accettato di lavorare con stipendi più bassi. Poi c’è il tirapugni trovato in redazione. Poi l’appropriazione indebita di oltre 5mila euro della cooperativa editrice del giornale per pagare il proprio avvocato. Circostanze addebitate principalmente a Gianlorenzo e alla sua ex collaboratrice Viviana Tartaglini, accusata, tra l’altro, di essere diventata giornalista professionista con un articolo scritto da altri. Processo a parte. Sempre nato dalla macchina del fango. Sempre con prima udienza fissata per oggi.

Anche la “rete degli informatori” del giornalista è finita sotto la lente dei magistrati: Sara Bracoloni e Luciano Rossini sono imputati per rivelazione di segreti d’ufficio. Rossini anche per tentata concussione, in concorso con Gianlorenzo.

E infine la saga Vinitaly, edizioni 2011 e 2012, sui presunti tentativi di favorire ditte vicine all’ex assessora Birindelli, come quelle ipoteticamente riconducibili all’imprenditore Giuseppe Fiaschetti. Un filone d’inchiesta che riguarda più che altro Birindelli e il suo entourage, tra cui anche l’attuale direttore dell’assessorato all’Agricoltura Roberto Ottaviani. L’ex commissario straordinario Arsial Erder Mazzocchi, invece, è accusato di aver assecondato l’assessora nel suo progetto di rendere la vita impossibile all’impiegato dell’agenzia regionale Stefano Bizzarri, da punire perché “ritenuto persona vicina a Battistoni”.

Quella di oggi sarà un’udienza interlocutoria ma estremamente importante. E’ all’ammissione prove che il processo prende forma, tra costituzioni di parte civile, liste di testimoni da ascoltare e di documenti da acquisire. Si tratterà di aggiungere materiale al fascicolo del dibattimento per tracciarne la strada. Ma, se troveranno margini, c’è da scommettere che le difese si adopereranno fin da subito per far crollare pezzi di impianto accusatorio. Come quelle imbarazzanti intercettazioni che mai come stavolta farebbe comodo tagliare fuori.

Ottanta le testimonianze richieste solo da procura, Battistoni, Birindelli, Mazzocchi e Fiaschetti, cui si aggiungeranno i testimoni citati dagli altri imputati e dalle altre parti civili. Con tanti nomi illustri: dall’ex presidente della Regione Lazio Renata Polverini, al giornalista Arturo Diaconale, all’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini. 

Sicuramente un maxiprocesso. Imprevisti, notifiche e prescrizione permettendo.

Stefania Moretti


Le accuse

Paolo Gianlorenzo risponde di:
tentata estorsione per le “macchine del fango” a Francesco Battistoni, Roberto Angelucci e Piero Camilli e le minacce di licenziamento ai collaboratori del giornale;
corruzione per l’accordo con l’assessora, pubblicità-macchina del fango contro Francesco Battistoni;
minacce a un collaboratore;
detenzione di arma per il tirapugni in redazione;
appropriazione indebita per i 5mila euro della cooperativa editoriale, per pagare spese legali;
tentata concussione e rivelazione di segreti d’ufficio per la vicenda del notaio Fortini;
sostituzione di persona per aver usato un prestanome dell’ex senatore Ciarrapico, durante una telefonata;

Angela Birindelli di:
tentata estorsione e corruzione per la macchina del fango a Francesco Battistoni;
tentata concussione e abuso d’ufficio per la “cacciata” di Stefano Bizzarri;
peculato per la macchina di servizio usata per ragioni private;
abuso d’ufficio e tentata concussione per i presunti tentativi di pilotare l’allestimento dello stand Lazio al Vinitaly;

Viviana Tartaglini risponde di:
tentata estorsione per le minacce di licenziamento ai collaboratori del giornale;
appropriazione indebita per i 5mila euro della cooperativa editoriale, per pagare spese legali;

Luciano Rossini risponde di:
tentata concussione e rivelazione di segreti d’ufficio per la vicenda del notaio Fortini; in qualità di funzionario dell’Agenzia delle entrate avrebbe detto a Gianlorenzo di un imminente controllo sulla categoria dei notai. Informazione che, per l’accusa, è stata usata come strumento di pressione dal giornalista e dal funzionario, per ottenere vantaggi patrimoniali personali

Sara Bracoloni risponde di:
rivelazione di segreti d’ufficio per aver rivelato a Gianlorenzo informazioni sul rapporto di lavoro della figlia di un giudice;

Erder Mazzocchi risponde di:
tentata concussione, concussione e abuso d’ufficio per la “cacciata” di Stefano Bizzarri;
soppressione di atti;

Roberto Ottaviani e Giuseppe Fiaschetti rispondono di:
abuso d’ufficio e tentata concussione in relazione alla vicenda Vinitaly.


Condividi la notizia:
4 luglio, 2016

Tentata estorsione, indagati due giornalisti ... Gli articoli

  1. Macchina del fango, tutto prescritto senza assoluzioni per gli 8 imputati
  2. Macchina del fango, tutto prescritto ma il "colpo di spugna" potrebbe riservare sorprese
  3. Macchina del fango, ultimo teste il direttore di Fiera di Verona
  4. "L'assessora Birindelli ce l'aveva con me per i buoni rapporti con Battistoni"
  5. Macchina del fango, va avanti il processo a Paolo Gianlorenzo e altri sette imputati
  6. "Giornalisti minacciati di licenziamento da Paolo Gianlorenzo, il reato va riqualificato in estorsione..."
  7. Macchina del fango contro Battistoni, testimonia l'ex governatrice Polverini
  8. Macchina del fango, in tribunale l'ex governatrice Renata Polverini
  9. Macchina del fango, Arturo Diaconale tra i testi contro Paolo Gianlorenzo
  10. Macchina del fango, tra i testimoni dell'accusa il direttore Arturo Diaconale
  11. Camilli: "Dopo il no all'impianto a biomasse degli editori di Gianlorenzo, partì la macchina del fango"
  12. Gianlorenzo diceva a Battistoni: "Spero ti venga un cancro..."
  13. "Francesco Battistoni andava ridimensionato politicamente"
  14. "Macchina del fango, ecco come funzionava il metodo Ciarrapico"
  15. Assolta la giornalista accusata di aver truccato l'esame da professionista
  16. “Per pagare il padiglione, Birindelli chiese di tagliare gli stipendi all’Arsial”
  17. "Un tirapugni sempre in bella vista sulla scrivania..."
  18. “In tutte le redazioni le prove da professionista si scrivono a quattro mani”
  19. Macchina del fango, sfilano i primi testimoni dell'accusa
  20. "Droga, prostituzione e sesso a tre", era solo buona e doverosa cronaca
  21. "Il giornale di Paolo Gianlorenzo navigava in pessime acque"
  22. Macchina del fango, il giornalista Camilli parte civile
  23. "Così inviai l'articolo a Tartaglini..."
  24. Macchina del fango, slitta il maxiprocesso
  25. Macchina del fango & Vinitaly, tutti a processo
  26. Birindelli pronta all'interrogatorio
  27. Macchina del fango e fatture false, udienza preliminare
  28. "A me la tentata estorsione? E allora a Marchionne?"
  29. Macchina del fango - Vinitaly, si comincia
  30. "Sono un fascista del ventennio"
  31. Gianlorenzo al giornalista Bertazzoni: "Sei un comunista schifoso"
  32. Esame truccato, giornalista rinviata a giudizio
  33. Macchina del fango-Vinitaly, un altro stop
  34. Battistoni annuncia: Un libro sui veleni in Regione
  35. "L'avvocato della Birindelli è incompatibile"
  36. Vinitaly-macchina del fango, sarà subito rinvio
  37. Regione parte civile, Zingaretti ci pensa
  38. "Questa signora nemmeno la conoscevo..."
  39. "Non voglio una lira, solo la condanna"
  40. "Dietro la macchina del fango grosse responsabilità politiche"
  41. Macchina del fango - Vinitaly, quindici parti offese
  42. Macchina del fango-Vinitaly, a giugno l'udienza preliminare
  43. Stalking a mezzo stampa, chiesta l'archiviazione per Gianlorenzo
  44. Vinitaly-macchina del fango, otto richieste di rinvio a giudizio
  45. Inchiesta Vinitaly, fuori Giulio Marini
  46. Gianlorenzo denunciato per stalking a mezzo stampa
  47. Macchina del fango, ascoltato Aloisio
  48. "Somma non c'entra nulla ed ha spiegato al pm perché"
  49. Inchiesta Birindelli & c., in arrivo le richieste di rinvio a giudizio
  50. Vinitaly, Marini ascoltato per cinque ore dal pm
  51. Gianlorenzo usava il nome del prestanome di Ciarrapico
  52. Un quotidiano da 600 copie...
  53. "Gli dissi di non costringermi a chiamare i carabinieri..."
  54. "Se ci indagano dopo cinque minuti siamo a Mammagialla..."
  55. Il metodo Ciarrapico contro Angelucci e Camilli
  56. Vinitaly, i vertici di Verona Fiere: "Clima di assedio"
  57. Parli con Battistoni? Niente fondi per l'ascensore...
  58. "Mi sono rotta i coglioni del pecorino romano"
  59. "Sono un soldato, eseguo ordini"
  60. "Dobbiamo fare squadra contro Aloisio"
  61. "A me spaventa 'sto tizio"
  62. Gianlorenzo-Marini, c'eravamo tanto amati...
  63. Gianlorenzo indagato per sfruttamento della prostituzione
  64. Ma fare opposizione vuol dire "rompere i coglioni"?
  65. "Deve morì", "Te l'ammazzamo, dai..."
  66. Marini: Il finanziamento al giornale di Gianlorenzo inopportuno e fuori mercato
  67. "Non ho espresso solidarietà a Gianlorenzo"
  68. "Mai soli in redazione, per paura di ritorsioni"
  69. Senatore Sposetti, perché non risponde?
  70. Metodo Ciarrapico: "uccidere" e trattare
  71. 20mila euro a "Sapere sapori" per sabotare la protesta dei produttori di kiwi
  72. Che c'azzecca Gianlorenzo con Sposetti?
  73. "Domani scoppia Battistoni"
  74. "Questi devono fa' quello che dico io..."
  75. Droga, prostituzione e sesso a tre nelle carte dell'inchiesta
  76. La rete degli informatori al setaccio della Procura
  77. Birindelli pensa anche alla moglie di Gianlorenzo
  78. "E' meglio morire di cancro che avere un nemico come me"
  79. La saga Vinitaly e gli ordini dell'assessora
  80. "Inchieste giornalistiche" per avere un posto di lavoro
  81. Macchina del fango, chiusa l'inchiesta
  82. Tentata concussione, indagato Giuseppe Fiaschetti
  83. Macchina del fango, ascoltato come testimone Roberto Angelucci
  84. Inchiesta Birindelli, gli investigatori tornano a Verona
  85. Birindelli: “Fiducia piena nella magistratura”
  86. Sette ore di interrogatorio per Angela Birindelli
  87. Interrogatorio fiume per Angela Birindelli
  88. Semmai è Bigiotti che è stato mazzolato...
  89. Bigiotti: Non ho chiesto la testa di Bizzarri
  90. Mazzocchi per sei ore in procura
  91. Dirigente regionale ascoltato per sei ore
  92. Macchina del fango, dissequestrati i pc di Gianlorenzo
  93. Macchina del fango, ascoltato Selvaggini
  94. Vinitaly, intercettazioni al vaglio della procura
  95. “Come fa l’ex assessore a usare uomini e mezzi della Regione?”
  96. "Vinitaly, il Pd non fece niente di diverso"
  97. "Ho avuto occasione di fare chiarezza"
  98. Sindaco indagato, Birindelli: "Sono profondamente ferita"
  99. Diddi: Infondate le notizie apparse sui giornali
  100. Angela Birindelli rassegna le dimissioni
  101. Marini: "Mi sono tolto un dente"
  102. Birindelli smentisce l'Ansa: Mai indagata per turbativa d'asta
  103. Inchiesta Birindelli, indagato il sindaco Marini
  104. La Polverini ha la memoria corta e... dimentica l'indagine sulla Birindelli
  105. Birindelli smentisce interrogatorio in Procura
  106. Perquisita la redazione di Gianlorenzo
  107. Caso Birindelli, ancora tre mesi d'inchiesta
  108. Corruzione Birindelli, no al dissequestro documenti
  109. Caso Birindelli, tre nuovi indagati
  110. "Ma quale violazione di segreto d'ufficio?"
  111. Macchina del fango, tre nuovi indagati
  112. "Stand Vinitaly, affidamento secondo le regole"
  113. Polverini per due ore davanti ai magistrati
  114. Polverini ascoltata in Procura
  115. Vinitaly Lazio, quali ditte hanno gestito il padiglione?
  116. Caso Birindelli, si indaga sullo stand Lazio al Vinitaly
  117. Acquisiti nuovi documenti nel Nord Italia
  118. Sopralluogo negli uffici viterbesi dell'assessorato all'Agricoltura
  119. Tartaglini, i giudici prendono tempo
  120. "Non ha senso parlare di dimissioni"
  121. Un tirapugni in redazione
  122. "Avvelenata la vita democratica"
  123. "Controlli incrociati sui fondi dell'Ue"
  124. Un fiume di denaro sotto la lente della Procura
  125. Inchiesta Birindelli & Co., nuovo blitz in Regione
  126. Chi vuole uccidere Descartes?
  127. Sequestro computer, la difesa rinuncia al riesame
  128. "Piano di sviluppo rurale, al centro dell'attenzione"
  129. E spunta pure un esame truccato da giornalista professionista
  130. Soldi in cambio di manganellate mediatiche
  131. "Solidarietà a Battistoni"
  132. Dossier contro Battistoni, sentito Zoroddu
  133. Centrale a biomasse, sequestrati i documenti in Provincia
  134. Dossier contro Battistoni? Non ne so nulla
  135. Lo stato di diritto e... le manganellature mediatiche
  136. Minacce anche via sms
  137. Possibile interrogatorio per la Birindelli
  138. Abbiamo preso un buco...
  139. "Un grigio sistema inquinato di alleanze e potere"
  140. Marini: "Le accuse vanno provate"
  141. Rimpasto in giunta regionale più lontano
  142. Birindelli indagata, l'Ansa arriva dopo due giorni
  143. La Birindelli indagata per corruzione finisce sul Corriere della sera
  144. Una slavina sui piani alti della politica
  145. Birindelli: "Certa di poter dimostrare la mia totale estraneità"
  146. Concorso in tentata estorsione e corruzione, indagata Birindelli
  147. Tentata estorsione, un nuovo avviso di garanzia
  148. "Un bandito lo so' sempre stato, ma me so' sempre trattenuto..."
  149. "Quello me lo mangio come una caramella"
  150. Spuntano anche i reati di truffa e falso
  151. Piero Camilli? "L'ammazzasse qualcuno..."
  152. "Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale"
  153. Tentata estorsione, indagati due giornalisti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/