Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Il giornale di mezzanotte - Viterbo - Tribunale - Per il giudice Elisabetta Massini l'articolo non era diffamatorio

Battistoni “cabarettista della politica”, assolto Gianlorenzo

Condividi la notizia:

Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo

Francesco Battistoni

Francesco Battistoni

Viterbo – (f.b.) – Un “cabarettista della politica”. Così era stato definito l’attuale senatore di Forza Italia Francesco Battistoni in un articolo pubblicato nel 2013 su un sito web locale di cui era direttore Paolo Gianlorenzo.

Un articolo fortemente critico che era valso al giornalista una denuncia per diffamazione. Il processo si è concluso ieri con l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

Prima della sentenza Gianlorenzo è stato ascoltato in aula e ha dichiarato di non ricordare se all’epoca dei fatti (il 27 febbraio del 2013) fosse direttore o meno del sito sul quale venne pubblicato quel pezzo. “Non ricordo se ero direttore io stesso oppure un’altra collega” ha detto rispondendo alle domande del suo legale, l’avvocato Franco Taurchini.

L’articolo in questione descriveva Francesco Battistoni come un “cabarettista della politica locale” e poi, elencando il nome dell’esponente di Forza Italia insieme a molti altri volti noti della politica locale e nazionale, li etichettava come “parassiti”.

Espressioni che per il pubblico ministero avrebbero dovuto essere punite con una condanna a una multa di 516 euro perché “lesive della reputazione della parte offesa”. Tesi ribadita anche dall’avvocato Enrico Valentini, in rappresentanza del senatore Battistoni.

“Si tratta di un articolo di pura e sacrosanta critica politica – ha spiegato invece l’avvocato Franco Taurchini, nella sua arringa difensiva -. Al massimo possiamo dire che quei termini sfociano nella satira. Ma non si tratta certo di offese o di insulti. E tra l’altro Battistoni non chiese mai una rettifica oppure la rimozione dell’articolo in questione, tanto che il mio assistito è venuto a conoscenza dei fatti soltanto quando gli è arrivata la querela”.

Di personaggi politici definiti “parassiti della politica” in quell’articolo ce ne sono pure altri. Tra questi anche esponenti di partiti a livello nazionale come D’Alema o Di Pietro. “L’unico ad offendersi però è stato Battistoni…” ha fatto notare l’avvocato Taurchini in udienza.

Ed è anche per questo che la giudice Massini ha assolto Gianlorenzo. “Il termine parassiti non era rivolto solo alla parte offesa, ma anche ad altri in un discorso più ampio – ha spiegato – mentre l’epiteto “cabarettista della politica” non è un’affermazione diffamatoria”.


Articoli: Marini, Sabatini e Cicchetti testimoni di Gianlorenzo – Gianlorenzo a giudizio per diffamazione, Fiorito e Marini tra i testimoni


Condividi la notizia:
23 giugno, 2020

Gianlorenzo diffamazione ... Gli articoli

  1. "Diffamazione aggravata e minacce al presidente Carlo Rienzi, condannato Paolo Gianlorenzo"
  2. Codacons diffamato, il presidente Rienzi parte civile contro Paolo Gianlorenzo
  3. Il pregiudicato Paolo Gianlorenzo "rinviato a giudizio per diffamazione aggravata ai danni del Codacons"
  4. Diffamò viceprefetta, il pregiudicato Paolo Gianlorenzo condannato a 15mila euro di risarcimento danni
  5. "Un articolo offensivo nei confronti di Di Pietro, Gianlorenzo condannato a pagare 75mila euro"
  6. "Il consiglio nazionale dei giornalisti applichi una sanzione disciplinare nei confronti di Paolo Gianlorenzo"
  7. Diffamazione e minacce contro Carlo Rienzi, Paolo Gianlorenzo a giudizio
  8. Il questore ammonisce Paolo Gianlorenzo: "Comportamento in base alla legge o denuncia per stalking"
  9. Gianlorenzo denunciato dal comandante della municipale, finisce in prescrizione
  10. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi querela Paolo Gianlorenzo
  11. Diffamò il direttore di Tusciaweb, ancora una condanna per Paolo Gianlorenzo
  12. Diffamò giornalista per il caso Manca, condannato Paolo Gianlorenzo
  13. Stalking e diffamazione contro Ugo Gigli, Gianlorenzo alla sbarra
  14. Era accusato di diffamazione da un avvocato, assolto Paolo Gianlorenzo
  15. Dà dello "sceriffo" al capo della municipale, a processo Paolo Gianlorenzo
  16. Accusa giornalista di speculare sul caso Manca, assolto
  17. "Costretto a stare fuori dalla politica per cinque anni"
  18. "Droga, prostituzione e sesso a tre", era solo buona e doverosa cronaca
  19. Etichettò Battistoni "Re Pippetto", assolto Gianlorenzo
  20. Diffamazione, Paolo Gianlorenzo e Simona Tenentini a processo
  21. Diffamazione, Gianlorenzo condannato di nuovo
  22. "Diceva che dovevo pagare salato per i miei articoli"
  23. Diffama giornalista, multa da 2mila euro per Gianlorenzo
  24. Diffamò Paoloni, Gianlorenzo condannato
  25. Diffamazione a Daniele Camilli, Gianlorenzo a processo
  26. Gianlorenzo denunciato dal procuratore capo Amendola
  27. Diffamazione, Gianlorenzo di nuovo condannato
  28. Marini, Sabatini e Cicchetti testimoni di Gianlorenzo
  29. Gianlorenzo a giudizio per diffamazione, Fiorito e Marini tra i testimoni
  30. Gianlorenzo ancora a processo per diffamazione
  31. Ex segretario comunale con coppola e lupara, condannato Gianlorenzo
  32. Diffamazione, un'altra condanna per Gianlorenzo
  33. Allegrini diffamato, condannati Gianlorenzo & Co.

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/