Cronaca Giudiziaria

Tribunale - L'ufficiale dell'arma è accusato di peculato d’uso, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio

Doppio processo all’ex comandante Massimo Cuneo, slitta l’ascolto di 8 testimoni

Viterbo - Tribunale - Nel riquadro Massimo Cuneo Viterbo - (sil.co.) - Giudice incompatibile, salta l'unificazione dei due processi a carico dell'ex comandante della compagnia carabinieri di Tuscania Massimo Cuneo. Il collegio ha rinviato l'adempimento al prossimo 27 aprile, quando saranno ascoltati anche gli 8 testimoni che avrebbero dovuto deporre ieri, quattro per ciascun procedimento. 

Tribunale - Assenteismo e truffa alla Asl - Via libera all'interrogatorio della donna e di un ex dipendente chiesto dalla pm Paola Conti - Entrambi hanno patteggiato - Otto gli imputati

Furbetti del cartellino a Belcolle, ex caposala testimone contro l’ex dirigente Riscaldati

Viterbo - L'ospedale di Belcolle - Nel riquadro Tiziana Riscaldati Viterbo - Furbetti del cartellino in ospedale, dovranno testimoniare contro l'ex dirigente Tiziana Riscaldati la caposala e l'altro dipendente della Asl che hanno patteggiato. Saranno sentiti a gennaio Stefania Gemini e Renato Mastrocola, condannati rispettivamente a un anno e otto mesi e a otto mesi di reclusione con lo sconto di un terzo del rito e la sospensione della pena. A giudizio in otto su 23 indagati dell'inchiesta deflagrata il 31 gennaio 2017.

Tribunale - Diciannove le vittime che avrebbero comprato online combustibile pagato e mai arrivato

Truffa del pellet, 31 testimoni contro sei imputati di associazione per delinquere

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Pellet a prezzi stracciati su internet ma è una truffa, il prossimo primo marzo si terrà un'udienza straordinaria per sentire ben 31 testimoni dell'accusa. Diciannove le vittime che avrebbero comprato online combustibile pagato e mai arrivato.Pellet a prezzi stracciati su internet ma è una truffa, sgominata banda di sei criminali

Tribunale - Tragedia a Barbarano Romano - Imputati una 36enne e un 43enne di Blera - Ma per l'avvocato Emilio Lopoi non sono stati loro a cedere la droga alle vittime

Cugini morti di overdose, la difesa dei presunti spacciatori: “Il pusher è un altro”

Barbarano Romano - Nei riquadri i cugini Fausto Fortuna e Adriano Fortuna Barbarano Romano - (sil.co.) - Cugini morti di overdose, per la difesa dei presunti spacciatori "il pusher è un altro". Imputati una 36enne e un 43enne di Blera, ma per l'avvocato Emilio Lopoi non sono stati loro a cedere la droga alle vittime. Articoli: Eroina killer, alla sbarra i pusher dei cugini Adriano e Fausto Fortuna - Un gigante buono dall’anima troppo fragile – Eroina killer, oggi i funerali di Fausto e Adriano – Autopsia, oggi l’incarico al medico legale – Due cugini trovati morti in casaMedia: fotocronaca – slide – video 

Tribunale - Carabinieri costretti a fermarlo perché era in strada - Ma il giudice prende atto che "si è prodigato in una situazione di pericolo"

Vettura in fiamme sotto casa, “evade” dai domiciliari per salvare mamma e due bimbi

I vigili del fuoco in azione Viterbo - (sil.co.) - Una macchina va a fuoco di notte sotto la casa di una vicina che vive con due bambini piccoli e lui si lancia fuori casa per andare a soccorrerli. Ma viene fermato dai carabinieri per evasione, perché avrebbe dovuto trovarsi non per strada, ma agli arresti domiciliari. Protagonista il trentenne "matto" che una notte di agosto ha preso a sprangate le auto parcheggiate lungo il paese perché la psichiatra non glia aveva cambiato le medicine.Articoli: Sprangate sulle auto in sosta: “Colpa della psichiatra che non mi ha cambiato la terapia” - Non trova la psichiatra, prende a sprangate le auto in sosta

Tribunale - Al via il processo all'unico dei sette banditi che rischia una condanna piena - Nel fascicolo i messaggi WhatsApp scambiati dai complici del direttore-talpa

Rapina alle poste di Canino, perizia psichiatrica per il “palo” Bruno Laezza

Canino - L'ufficio postale di viale Giuseppe Garibaldi - Nel riquadro il direttore Massimiliano Ciocia Canino - Rapina alle poste di Canino, sarà sottoposto a perizia psichiatrica Bruno Laezza. A meno di una settimana dalla condanna a oltre 30 anni di reclusione in sei del direttore Massimiliano Ciocia e di altri cinque complici, si è scoperto che agli atti del processo ci sarebbero anche dei messaggi WhatsApp scambiati dai banditi due giorni prima del colpo, il 25 e il 26 novembre 2020. 

Tribunale - Corte d'assise - Reato riqualificato in omicidio preterintenzionale - Applicato il rito abbreviato chiesto dalla difesa

Delitto al centro d’accoglienza, 5 anni e sconto di pena a Imade Robinson perché non voleva uccidere…

Orte - Il corridoio - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - Ha ucciso, ma non voleva uccidere. Non omicidio volontario, ma omicidio preterintenzionale, come deciso dalla corte d'assise, che ieri ha condannato a 5 anni in primo grado il 22enne Imade Robinson che la sera del 14 giugno 2020, presso il centro d'accoglienza Carpe Diem di Orte, ha accoltellato a morte, sferrando un solo colpo, il connazionale Eugene Moses.

Tribunale - Corte d'assise - Il condannato è un 22enne nigeriano - Vittima il connazionale Eugene Moses - Contestato il reato di omicidio preterintenzionale

Delitto al centro d’accoglienza di Orte, 5 anni all’omicida Imade Robinson

Orte - La stanza dell'omicidio - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte – (sil.co.) - Delitto al centro di accoglienza Carpe Diem di Orte, condannato a 5 anni l'omicida. La sentenza della corte d'assise del tribunale di Viterbo presieduta dal giudice Eugenio Turco è giunta poco dopo le 14,30 dopo cinque ore di camera di consiglio. Da omicidio volontario il reato è stato riqualificato in omicidio preterintenzionale.

Carcere di Mammagialla -No della cassazione al ricorso: "E' socialmente pericoloso"

Detenuto per violenza di gruppo, chiede i domiciliari per assistere la madre malata

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Condannato a quattro anni e tre mesi per violenza sessuale di gruppo e rapina aggravata, un detenuto 38enne di Civitavecchia chiede i domiciliari per assistere la madre gravemente malata. La cassazione dice no anche se manca poco al fine pena: "E' socialmente pericoloso".

Canino - Per la cassazione: "La decisione prima del processo dà per scontata la sussistenza del reato"

Non gli basta l’assoluzione per “tenuità del fatto”, sentenza annullata

Viterbo - Un'aula del tribunale Canino - (sil.co.) - Assolto prima del processo per la particolare tenuità del fatto, un cinquantenne di Canino ricorre in cassazione perché avrebbe voluto essere assolto nel merito al termine del dibattimento. La sentenza del tribunale di Viterbo è stata annullata senza rinvio dalla cassazione. 

Corte d'assise - Chiesti 20 anni per Il 22enne nugeriano Imade Robinson - Ha ucciso il connazionale Eugene Moses

Omicidio di Orte, oggi è il giorno della sentenza

Omicidio di Orte - L'arrestato Imade Robinson Orte - (sil.co.) - Delitto al centro d'accoglienza di Orte, oggi è il giorno della sentenza.

Cronaca -  Sarebbe stato "quello di Viterbo" che ha rifornito la banda di 9 chili di marijuana e mezzo chilo di eroina

Spaccio sul litorale romano, 16 anni al boss Rebeshi

Ismail Rebeshi Roma - (sil.co.) - Operazione Sottovuoto, condannato a 16 anni per spaccio di eroina e marijuana sul litorale romano il boss di mafia viterbese Ismail Rebeshi.

Tribunale - Secondo la fidanzata e la cognata, il boss sarebbe stato in contatto solo col fratello David tramite mail

Mafia viterbese, parlano le donne dei fratelli Rebeshi: “Ismail non dava ordini dal carcere”

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - Commercianti minacciati di morte e ricattati, è ripreso ieri con la testimonianza delle compagne il processo per estorsione con modalità mafiose ai fratelli albanesi Ismail e David Rebeshi, 38 e 32 anni, presenti in videocollegamento dalle carceri di Cuneo e Vicenza davanti al collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini.

Tribunale - L'azienda si è costituita parte civile contro il funzionario infedele - Inflitti da un minimo di 4 anni a un massimo di 5 anni e 8 mesi

Rapina alle poste, direttore e complici condannati a oltre 30 anni complessivi e una provvisionale di 40mila euro

Gli arrestati a dicembre: Daniele Casertano, Domenico Palermo, Christian Lanari e Massimiliano Ciocia Canino - Condanne complessive per oltre 30 anni di carcere a cinque dei sei compici e al direttore dell'ufficio postale di Canino, promotore della rapina messa a segno negli uffici di viale Garibaldi all'ora di pranzo del 28 novembre 2020. A Poste Italiane, che si è costituita parte civile, è stata invece riconosciuta una provvisionale di 40mila euro, come l'ammontare del bottino secondo gli esecutori materiali, a differenza dei 200mila euro di refurtiva denunciati nell'immediatezza del colpo dal direttore.  - Rapina alle poste di Canino, condannato a 4 anni e 8 mesi il direttore Ciocia

Viterbo - Il sindaco Arena si congratula col procuratore Auriemma e l'ex presidente del tribunale Covelli per il successo dell'iniziativa

“Percettori del reddito di cittadinanza impiegati negli uffici giudiziari, il progetto finisce su La7”

Viterbo - Il procuratore Paolo Auriemma intervistato su La7 Viterbo - A Viterbo, grazie alla proficua sinergia istituzionale tra comune, procura e tribunale, una parte dei percettori del reddito di cittadinanza, dopo un attento e scrupoloso lavoro di selezione, vengono impiegati negli uffici giudiziari per lo svolgimento di servizi ausiliari e di supporto agli uffici stessi.

Viterbo - Non si terrà più nel 2024 ma nel 2022 - Il giovane si è suicidato a Mammagialla nel 2018

Caso Hassan Sharaf, udienza anticipata di due anni

Hassan Sharaf Viterbo - Caso Hassan Sharaf, l'udienza è stata anticipata di due anni. Per discutere dell'archiviazione dell'inchiesta non bisognerà più aspettare il 2024, come era stato deciso dal Gip del Tribunale dal Gip, ma il 27 gennaio 2022, tra poco più di due mesi. A gennaio si stabilirà se l'inchiesta penale potrà andare avanti oppure no, verificando, in caso positivo, eventuali responsabilità di terzi nella morte del ragazzo.Articoli: Suicidio in carcere di Hassan Sharaf, tutto rinviato al 2024 - Egiziano 21enne suicida in cella, il garante dei detenuti: “La bancarotta del tribunale”Si uccide a un mese dalla scarcerazione, si indaga per istigazione al suicidio

Tribunale - Nel primo pomeriggio la sentenza del processo col rito abbreviato - Pene da 4 anni a 5 anni e 8 mesi per cinque dei sei complici

Rapina alle poste di Canino, condannato a 4 anni e 8 mesi il direttore Ciocia

Il tribunale di Viterbo - Nel riquadro: Massimiliano Ciocia Canino - Rapina alle poste di Canino del 28 novembre 2020, oggi è stato il giorno della sentenza per il direttore Massimiliano Ciocia e i complici pianificatori Daniele Casertano, Domenico Palermo e Christian Lanari, l'esecutore Riccardo Carloni Modesti e uno dei due pali Roberto Gallo.

Roma -Prima udienza il 5 aprile per l'ex parlamentare forzista Arata, l'imprenditore Del Duca e Rosati - L'accusa è di concorso in corruzione

Mazzette per l’aeroporto, a processo un viterbese dipendente di Leonardo

Paolo Arata  Roma - (sil.co.) - Mazzette per l'aeroporto di Viterbo, rinviati a giudizio per concorso in corruzione l’ex parlamentare forzista Paolo Franco Arata, l'imprenditore Valerio Del Duca e il dipendente viterbese di Leonardo spa (ex Finmeccanica), Simone Rosati. Il processo per loro si aprirà il prossimo 5 aprile davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Roma.Articoli: Mazzette per l'aeroporto di Viterbo, Leonardo e ministero parti civili - Tangenti per l’aeroporto, a rischio processo il viterbese Simone Rosati - Provvedimento ad hoc per finanziare l’aeroporto di Viterbo, chiesto il rinvio a giudizio per Armando Siri - Illecito completamento dell’aeroporto di Viterbo, indagato per corruzione il senatore Armando Siri - “Ottomila euro per un provvedimento che finanziasse l’aeroporto di Viterbo”

Tribunale - Operazione "Petrol Station" - Al via il processo a Vincenzo e Charles Salvatore Maria Salzillo - Gli imputati, arrestati a giugno, chiedono la revoca dei domiciliari

Pieno low cost sfruttando i benzinai, parti civili nove delle 18 vittime

Un distributore Ewa a Viterbo Viterbo - Pieno low cost sfruttando i benzinai, nove le vittime che si sono costituite parte civile a fronte di un numero complessivo di 18 parti offese. Si è aperto così il processo a Vincenzo e Charles Salvatore Maria Salzillo, padre e figlio di 63 e 28 anni, agli arresti domiciliari dallo scorso 18 giugno. Sono gli imprenditori "re delle pompe bianche" di Marcianise, in provincia di Caserta, dove affonda le radici l'impero Ewa.

Aeronautica - Imputato insieme ad altri sette colleghi di violenze nei confronti dell'allieva pilota Giulia Schiff - La difesa: "Battesimo del volo è tradizione"

Frustate per nonnismo, a processo sergente di Montalto di Castro

Giulia Schiff Montalto di Castro - Nonnismo in aeronautica, a processo un sergente originario di Montalto di Castro. Domani, 5 novembre, comparirà con altri sette colleghi del 70esimo stormo dell'aeronautica di Latina davanti al giudice del tribunale di Latina.

Tribunale - Processo "Vox populi due" - Azzerate a maggio su richiesta delle difese, sono state riammesse ieri su istanza del pubblico ministero

Ex sindaco Bambini accusato di corruzione, colpo di scena “intercettazioni”

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro l'ex sindaco Alberto Bambini Acquapendente - (sil.co.) - Appalti pubblici truccati, ancora un colpo di scena nel processo ai cinque imputati di turbativa d’asta, rivelazione di segreti d’ufficio e corruzione in concorso, tra i quali l'ex sindaco Alberto Bambini, tutti indagati nell'ambito dell'inchiesta Vox Populi. Su istanza del pm tornano le intercettazioni, che erano state azzerate a maggio su eccezione delle difese.

Tribunale - Operazione "Fai da te" - Nominata un'interprete per tradurre le intercettazioni telefoniche e ambientali

Spaccio in centro e fuori scuola, i pusher parlavano tra loro in macedone

Viterbo - Carabinieri - Operazione Fai da te Viterbo - (sil.co) - Spaccio agli studenti fuori scuola, in 11 sono imputati davanti al collegio nell’ambito del “filone droga” dell’operazione "Fai da te" scattata all’alba del 17 maggio 2015. Ma si allungano i tempi del processo, entrato nel vivo lo scorso 17 marzo con l'ascolto dei primi testimoni. Serve l’interprete per “tradurre” i pusher che tra loro parlano in macedone e si allungano i tempi per ascoltare gli ulteriori testimoni.

Cronaca - Secondo quanto ricostruito dalla procura per anni sarebbe stato utilizzato materiale scadente per la manutenzione - Scattate sei misure cautelari

Sequestrato il ponte Morandi a Catanzaro

Ponte Morandi a Catanzaro Catanzaro - La procura di Catanzaro ha disposto il sequestro, con facoltà d'uso, del viadotto "Bisantis", noto come ponte Morandi di Catanzaro, e della galleria Sansinato sulla Statale 280 dei due mari, per svolgere accertamenti di natura tecnica.

Operazione "Petrol Station" - Processo al via per i due imprenditori padre e figlio - Sono agli arresti domiciliari dal 18 giugno

Benzinai sfruttati, giudizio immediato per Vincenzo e Charles Salzillo

Un distributore Ewa a Viterbo Viterbo - Benzinai sfruttati nelle stazioni di servizio del gruppo Ewa, a processo col giudizio immediato Vincenzo e Charles Salvatore Maria Salzillo, padre e figlio di 63 e 28 anni, agli arresti domiciliari dallo scorso 18 giugno. Lavoratori pronti a costituirsi parte civile. Articoli: Pieno low cost sfruttando i benzinai, la finanza: “Lavoratori al nero e illecita concorrenza” - Dieci lavoratori in nero e 110 irregolari per 835mila euro di compensi mai pagati – Benzinai reclutati tra gli stranieri che portano i carrelli al supermercato – “Costretti a vivere in alloggi di fortuna nei gabbiotti dei distributori” – “Sfruttati 7 giorni su 7, dodici ore al giorno per 3 euro l’ora” – Caporalato, arrestati i gestori di otto impianti di carburante

Tribunale -La vittima è arrivata in Italia ad appena 14 anni, a 18 ha denunciato il marito

Moglie bambina denuncia il marito: “Picchiata e violentata davanti a nostro figlio”

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Moglie bambina denuncia il marito: "Picchiata e violentata davanti a nostro figlio". In Italia è giunta nel 2016 ad appena 14 anni dalla Romania per sposarsi con un connazionale di etnia rom.Picchiata davanti al figlioletto, deporrà contro l'ex protetta da un paravento

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