Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Vittima un'anziana sofferente di demenza senile - L'avrebbe abbindolata perfino dopo il ricovero in casa di riposo

Commerciante svuota conto di ultraottantenne, a giudizio per circonvenzione di incapace

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Noto commerciante viterbese rinviato a giudizio per circonvenzione di incapace. Non si sa se abbia approfittato della sua attività per intercettare un'anziana di 87 anni, affetta da demenza senile, riuscendo a sottrarle un fiume di denaro.

Tribunale - È stato assolto, ma l'accusa aveva chiesto un anno di carcere - Tra entraîneuse e imputato una "relazione pericolosa" di otto mesi - Lui le avrebbe dato ingenti somme di denaro

Perde la testa per una ballerina di night club, lei lo denuncia: “Voleva tirarmi l’acido”

Violenza sulle donne Viterbo – (sil.co.) – È costata cara a un imprenditore agricolo della bassa Tuscia la "frequentazione" di otto mesi con una ballerina di un night club dei Cimini. L'entraîneuse, straordinariamente avvenente e fascinosa, ne avrebbe approfittato per farsi prestare ingenti somme di denaro, raccontandogli storie commoventi. Ma secondo la difesa avrebbe avuto un fidanzato e quando l'imprenditore le ha fatto pressioni lo avrebbe denunciato. Il giudice lo ha assolto, ma l'accusa aveva chiesto un anno di reclusione.- Cliente di night minaccia entraîneuse: “Ti butto l’acido addosso e poi ti passo sopra con il cingolato"

Tribunale - Imputato un 33enne viterbese - La procura aveva chiesto 5 anni e nove mesi di reclusione

Picchia la ex per un pesce scappato al lago, condannato a 4 anni e 9 mesi

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - Il 13 maggio 2024 ha picchiato selvaggiamente la ex rompendole un polso per un pesce perso durante una battuta in notturna sul lago di Bolsena. È stato condannato in primo grado a 4 anni e 9 mesi di reclusione. La procura aveva chiesto 5 anni e nove mesi di reclusione.

Tribunale - Vittima il 68enne Renzo Cristofori, ucciso la sera del 27 novembre - Nessun rito alternativo per il 32enne che rischia l'ergastolo

Omicidio a Caprarola, Ian Patrick Sardo sarà processato davanti alla corte d’assise

Omicidio di Caprarola - Nel riquadro a sinistra Ian Patrick Sardo - Nel riquadro a destra Renzo Cristofori Caprarola - Omicidio di Caprarola, Ian Patrick Sardo a processo davanti alla corte di assise il 25 settembre. Nessun rito alternativo per il 32enne che rischia l'ergastolo.

Schianto mortale sulla Cimina - A giudizio per fuga il conducente, per essersi allontanato lasciando sul posto l'auto in panne sostenendo di non avere visto il motociclista a terra - È comunque stato rinviato a giudizio per omicidio stradale

Centauro “scambiato per cinghiale” secondo l’imputato, i familiari: “Chiederemo l’omissione di soccorso”

Tribunale - I familiari di Federico Spettich Civita Castellana - (sil.co.) - Centauro "scambiato per un cinghiale" sulla Cimina secondo l'imputato, i familiari della vittima: "Chiederemo che il reato di fuga venga riqualificato in omissione di soccorso e unificato all'accusa di omicidio stradale alla prima udienza del processo". Questione di giorni. Se non ci saranno imprevisti, l'udienza di ammissione delle prove è fissata a ottobre. - Schianto mortale sulla Cimina, investe un centauro e se ne va: “Pensavo fosse un cinghiale” 

Tribunale - Sorella della vittima - È imputato di maltrattamenti e stalking - La donna aveva ritrattato tutte le accuse un mese prima della tragedia - La procura vuole risentirla

In carcere per l’omicidio del cognato, slitta il processo per le botte alla compagna

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - È stato rinviato il processo per maltrattamenti e stalking a Dumitriel Daniel Ene, il trentenne in carcere dal 26 luglio per omicidio preterintenzionale per la morte del cognato Valentin Ionut Crisan, picchiato selvaggiamente al culmine di un litigio in cui la vittima aveva preso le difese della sorella, compagna dell'imputato. Compagna che dopo averlo denunciato, aveva perdonato Ene e se lo era ripreso in casa.

Tribunale - Operazione Eurojust - Davanti ai giudici dopo oltre sei anni l'imprenditore di Monte Romano coinvolto in un'indagine internazionale

Narcotraffico, arrestato con coppia di corrieri olandesi si difende: “Sono solo un pastore”

Operazione Eurojust - La cocaina sequestrata a Monte Romano Monte Romano - (sil.co.) - Fiumi di cocaina dall'Olanda: "Sono soltanto un pastore". Si difende così l'allevatore 69enne di Monte Romano arrestato il 1 marzo 2019 con una coppia di spacciatori olandesi settantenni, marito e moglie. L'accusa è narcotraffico. 

Tribunale - È stato rinviato a giudizio per omicidio stradale, ma non per omissione di soccorso - A palazzo di giustizia, la protesta dei familiari della vittina

Schianto mortale sulla Cimina, investe un centauro e se ne va: “Pensavo fosse un cinghiale”

Tribunale - I familiari di Federico Spettich (nel riquadro) Civita Castellana - Investe un centauro ma pensa che sia un cinghiale e se ne va, lasciando sul posto la vittima e il suo fuoristrada con una gomma forata. Dopo tre anni l'automobilista è stato rinviato a giudizio per omicidio stradale, ma non per omissione di soccorso. La procura, disponendo uno stralcio, ha chiesto però un ulteriore processo a suo carico. Ma per il solo reato di fuga, in quanto, anche fosse stato un cinghiale, avrebbe dovuto comunque avvisare le autorità dell'incidente. In tribunale la protesta dei familiari.Articoli: Tre anni senza Federico Spettich - Cattedrale gremita per l’ultimo saluto a Federico Spettich - Domani l’ultimo saluto a Federico Spettich - Mortale sulla Cimina, tra oggi e domani l’autopsia sulla salma di Federico Spettich – Mortale sulla Cimina, si indaga per omicidio stradale – Auto contro moto sulla Cimina, muore il 31enne Federico Spettich – Auto contro moto sulla Cimina, muore 31enne

Santa Rosa - "La Macchina è sempre emozionante", ha detto la ex presidente del tribunale di Viterbo

Al Trasporto i magistrati Meliadò e Covelli, presidenti delle corti di appello di Roma e Napoli

Santa Rosa 2025 - I presidenti delle corti di appello di Napoli e Roma, Maria Rosaria Covelli e Giuseppe MeliadòMeliado Viterbo - (sil.co.) - Al Trasporto della Macchina di Santa Rosa anche i presidenti delle corti di appello di Napoli e Roma, Maria Rosaria Covelli e Giuseppe Meliadò. "La Macchina è sempre emozionante", ha detto Covelli, una "veterana" del Trasporto del tre settembre.

Roma - Si comincia il 9 settembre a Rebibbia con il segretario generale aggiunto Mattia D'Ambrosio

Sovraffollamento e carenza penitenziari, Fns Cisl in visita alle 14 carceri laziali

Roma - Carcere di Rebibbia Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Sovraffollamento carceri, in un mese è passato dal 27,4% al 28,6%.  Nel mese di agosto il sovraffollamento delle carceri del Lazio è stato di + 1.519 detenuti, questi i numeri – dato aggiornato al 31 agosto 2025 fonte ministero della giustizia – dove la capienza regolamentare prevista è di 5.308, mentre [...]

Viterbo - Polizia - Era ricercato in Turchia come leader di un’associazione dedita a riciclaggio e reati di matrice violenta

Arrestato latitante internazionale nascosto in un affittacamere

Viterbo - Una macchina della polizia Viterbo - Si nascondeva in un affittacamere di Viterbo un latitante ricercato in Turchia con l'accusa di essere il leader di un'organizzazione criminale, ma la sua fuga è terminata ieri, dopo l'intervento della polizia.- Conestà (Mosap): “Arresto del latitante turco, un’operazione d’eccellenza della polizia di Viterbo”

Cassazione - Bocciata la richiesta di restituzione dei preziosi o del controvalore in denaro

Investe in lingotti d’oro, ma li sequestrano alla società “custode” e li vendono…

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Visti i tempi incerti aveva deciso di investire i suoi risparmi in lingotti d'oro, ma gli è andata male.

Maltrattamenti e violenza sessuale alla casa di riposo - Revocata la sospensione dalla professione degli altri tre - Inchiesta chiusa con la richiesta del giudizio immediato - Le difese ricorrono a riti alternativi

Ospizio degli orrori, liberi prima del processo i tre operatori socio-sanitari arrestati nel blitz di gennaio

Latera - Casa di riposo degli orrori - Un'immagine delle violenze tratta dai video girati a Villa Daniela Latera - Ospizio degli orrori, ferragosto in libertà per i tre operatori socio-sanitari arrestati nel blitz di gennaio. Revocata dal gip anche la sospensione dalla professione degli altri tre operatori socio-sanitari. Inchiesta chiusa con la richiesta del giudizio immediato, ma nessun pubblico processo: le difese ricorrono a riti alternativi.

Cassazione - Bocciato il ricorso dell'imprenditore contro un avviso di accertamento per debiti tributari

Girandola di cooperative stellari: “Ritenute non versate agli autisti, datore di lavoro Giuseppe Boni”

Guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Girandola di cooperative stellari: "Ritenute non versate agli autisti, datore di lavoro Giuseppe Boni".  È il motivo per cui è stato bocciato dalla corte di cassazione il ricorso dell'imprenditore viterbese contro un avviso di accertamento per debiti tributari. Dietro la maxinchiesta della finanza per cui è tuttora in corso un processo davanti al collegio del tribunale di Viterbo. 

Tribunale - Ha patteggiato, ma si è fatto arrestare due volte nel giro di pochi giorni ed è in attesa di un altro processo

Ubriaco rischia di guastare il Carnevale, solo tre mesi per resistenza ma resta in carcere

Carabinieri Capranica - (sil.co.) - Ha patteggiato tre mesi e dieci giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Ma su di lui incombe anche un altro processo. Lo scorso mese di febbraio ha rischiato di guastare per ben due volte la festa del carnevale capranichese. 

Giallo di Gradoli - La vicenda per molti versi oscura oggi a Fatti di Nera - Mai ritrovati i resti di madre e figlia, nonostante le condanne definitive degli amanti diabolici Paolo Esposito e Ala Ceoban - Lei è stata rispedita in Moldavia coi suoi segreti - FOTO

Duplice femminicidio senza cadaveri, il mistero della scomparsa di Elena e Tatiana

Giallo di Gradoli - Tatiana ed Elena Ceoban Gradoli -Tra gli scomparsi più noti d'Italia ci sono madre e figlia di Gradoli, i cui resti non sono mai stati ritrovati nonostante le due condanne definitive degli amanti diabolici, lui all'ergastolo per duplice omicidio e lei per favoreggiamento nell'occultamento dei cadaveri. Il giallo sarà protagonista oggi su Canale 122 a Psiche Criminale-Scomparsi, Fatti di nera. In studio anche l'avvocato Paolo Pirani. 

Fabrica di Roma - L'avvocato dell'indagato Marco Borrani: "Dumitriel Daniel Ene è devastato per quanto accaduto ed è evidente che non volesse uccidere"

In carcere per l’omicidio del cognato, la difesa ricorre al riesame per ottenere i domiciliari

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Omicidio di Fabrica di Roma, la difesa di Dumitriel Daniel Ene ha depositato istanza al riesame.

Fabrica di Roma - Oggi al duomo i funerali di Valentin Ionut Crisan - Sarebbe morto in seguito a un'emorragia interna

Non voleva uccidere il cognato, Ene resta in carcere ma con l’accusa di omicidio preterintenzionale

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Non voleva uccidere il cognato. Per ora Ene resta in carcere, ma il reato è stato riqualificato da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale. Oggi al duomo i funerali di Valentin Ionut Crisan. Sarebbe morto in seguito a un'emorragia interna. 

Cassazione - Inflitta dalla polizia locale di Soriano - Bocciato dalla suprema corte il ricorso del comune

Automobilista supera il limite di velocità, multa “in differita” annullata in via definitiva

Polizia locale Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Multato dalla municipale per avere superato di circa venti chilometri il limite di velocità, a distanza di sette anni si è visto annullare definitivamente il verbale nonostante il comune interessato abbia presentato ricorso in appello e anche in cassazione.

Cassazione - Bocciato il ricorso di un 43enne arrestato su mandato di cattura europeo - È stato detenuto per oltre un anno a Viterbo - Ora deve scontare Oltralpe una condanna per furto

Nato e carcerato in Italia ma non italiano, sarà estradato in Germania

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Nato e carcerato in Italia ma non italiano, sarà estradato in Germania. Non gli sono bastati il certificato di nascita e 13 mesi di detenzione nel carcere di Mammagialla. 

Cassazione - Imputato il "buttafuori" 25enne che sta scontando 16 anni per lo stupro di una minorenne viterbese

Truffa del gatto rapito dal racket, definitivi 2 anni all'”investigatore” specializzato in animali smarriti

Truffa del gatto rapito - Nella foto l'appello che ha permesso all'imputato di intercettare la vittima Roma - (sil.co.) - Truffa dei gatti rapiti dal racket, con la vittima intercettata dal malvivente attraverso gli appelli su cartelli affissi per strada, siti e social per ritrovare la bestiola smarrita. Se l’è inventata nel 2019 il "buttafuori" stupratore Daniele Nuomi, poche settimane prima dei delitti commessi nel Viterbese per cui sta scontando 16 anni di carcere. Per la truffa del gatto è stato condannato a due anni di reclusione, pena diventata ora definitiva. 

Viterbo - Per lo più lavoratori extracomunitari - Ai fratelli Calevi viene contestata l’aggravante dello stato di bisogno

Braccianti agricoli sfruttati a Castel d’Asso, la procura: “Decine di vittime in condizioni di povertà”

L'azienda ortofrutticola e nei riquadri Stefano e Alberto Calevi Viterbo  (sil.co.) - Braccianti agricoli sfruttati a Castel d'Asso, la procura: "Decine di vittime in condizioni di povertà". Per lo più lavoratori extracomunitari. Ai fratelli Calevi viene cntestata l’aggravante dello stato di bisogno. A gennaio l'udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio. Articoli: Antonio Biagioli (Uila): “Richiesta di rinvio a giudizio fratelli Calevi, noi a disposizione dei lavoratori per tutelare i loro diritti” Braccianti agricoli sfruttati, la procura chiede il processo per i fratelli Calevi

Corte di assise - Omicidio Bramucci - La difesa di Ismail Memeti solleva la questione della borsa misteriosa "da spostare", di cui è rimasto ignoto il contenuto

L’autista dei sicari avrebbe anche procurato l’arma…

Omicidio Bramucci - I killer a bordo di una delle due auto usate per l'agguato Viterbo - (sil.co.) - Corte d'assise versione solleone per Ismail Memeti, il pregiudicato 56enne d'origine macedone settimo imputato si omicidio pluriaggravato in concorso per la morte di Salvatore Bramucci, l'usuraio 58enne ucciso da un commando armato che ha sparato sei colpi di pistola nell'agguato messo a segno mentre la vittima stava uscendo in auto dalla sua abitazione la mattina del 7 agosto 2022 nelle campagne di Soriano nel Cimino.

Tribunale - Imputato di minaccia aggravata il nigeriano parte offesa della spedizione punitiva di Caprarola - Appena una settimana fa la condanna dei due aggressori

“Prima te scoppio la macchina, poi te rompo”, a processo 37enne già vittima di feroce pestaggio

Il tribunale di Viterbo Nepi - (sil.co.) - "Prima te scoppio la macchina, poi te rompo", a processo il 37enne già vittima di un feroce pestaggio. Imputato di minaccia aggravata il nigeriano parte offesa della spedizione punitiva di Caprarola . Appena una settimana fa la condanna a 3 anni e 10 mesi dei due aggressori.Spedizione punitiva stile Gomorra, due condanne a tre anni e dieci mesi

Soriano nel Cimino - Le motivazioni della sentenza della Corte d’assise descrivono un delitto pianificato con freddezza e crudeltà

Omicidio Bramucci, condanne pesanti: “Esecuzione premeditata in ogni dettaglio”

Omicidio Bramucci - Sulle auto dell'agguato, secondo l'accusa, Antonio Bacci, Lucio La Pietra e Ismail Memeti Soriano nel Cimino - “Un omicidio progettato nei minimi dettagli e realizzato come un’esecuzione”. Con queste parole la Corte d’assise di Viterbo, presieduta dal giudice Francesco Oddi con l’estensore Jacopo Rocchi, ha motivato le condanne emesse il 20 gennaio per l’uccisione di Salvatore Bramucci, avvenuta a Soriano nel Cimino il 7 agosto 2022.

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