Viterbo - (sil.co.) - Coronavirus, giustizia al rallentatore ma non è blocco totale dei processi. Si terranno regolarmente, ad esempio, le udienze di convalida dei fermi e degli arresti. Avvocatessa rientra dalla nuova zona rossa: "Sono in quarantena obbligatoria". Nel frattempo anche il bar del tribunale mantiene le distanze.
Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, prima udienza nel carcere di Mammagialla per il processo col rito ordinario al parrucchiere trentenne Manuel Pecci, all’artigiano 51enne Emanuele Erasmi e al romeno 36enne Ionel Pavel. Sono accusati di essere concorrenti in alcuni delitti fine nell’ambito della presunta associazione a delinquere di stampo mafioso sgominata nel blitz dell'operazione Erostrato del 25 gennaio 2019.
Viterbo - (sil.co.) - Fiumi di cocaina dal Belgio, a processo una parte della banda dei narcotrafficanti. La droga, una volta giunta nella Tuscia, sarebbe stata tagliata, suddiviso in dosi e posta in barattoli di vetro pieni di riso per preservarla dall’umidità. I contenitori sarebbero poi stati occultati in campagna e anche sulla Palanzana, dove sono stati rinvenuti dagli investigatori.
Roma - Vittorio Cecchi Gori andrà agli arresti domiciliari, accolta istanza degli avvocati.
Ronciglione - "Scale pericolose nella Tuscia, la tragica scomparsa di Sestina non è un caso isolato", secondo il difensore di Andrea Landolfi, che ha raccolto un dossier di eventi analoghi. L'ultimo decesso è avvenuto nel centro storico di Vasanello lo scorso 4 luglio, dopo la morte di Maria Sestina. L'avvocato di nonna Mirella intanto sottolinea: "La costituzione di parte civile della nonna non è contro il nipote, ma perché emerga la verità, qualunque essa sia".
Viterbo - (sil.co.) - "Salvini come il duce", riflessione critica non espressione del diritto di cronaca. Scrive il gip Rita Cialoni nelle motivazioni del perché abbia rigettato l'opposizione alla richiesta di archiviazione della querela per diffamazione contro Emanuela Dei: "La richiesta di dimostrare la verità di un giudizio di valore determina un evidente effetto dissuasivo sulla libertà di informare". Articoli: “Salvini come il duce”, il gip archivia - “Salvini come il duce”, per il leader della Lega Nord è diffamazione – “Salvini come il duce”, l’ex ministro si oppone all’achiviazione della sua denuncia contro attivista Lgbt
Viterbo - (sil.co.) - Effetto "coronavirus", udienze a singhiozzo in tribunale. Si presenta così questa mattina il palazzo di giustizia di Viterbo, dove la maggioranza degli avvocati sta aderendo all'astensione, proclamata dall'Organismo congressuale forense. Il giudice monocratico Gaetano Mautone al momento sta riconoscendo ai legali che si astengono il legittimo impedimento da "coronavirus", cui la protesta è legata. - Coronavirus, stop ai processi dal 6 al 20 marzo
Civita Castellana - (sil.co.) - Sarà processata il 19 marzo col rito abbreviato la coppia di presunti spacciatori di Civita Castellana che avrebbero rifornito delle più svariate tipologie di stupefacenti i baby assuntori della zona.- Spacciavano droga a ragazzi del posto
Ronciglione - "Sono innocente. E' risuonata per la prima volta nell'aula 7 del tribunale di Viterbo la voce del presunto assassino. Si è aperta con le spontanee dichiarazioni di Andrea Landolfi l'udienza di ammissione prove del processo per omicidio al pugile e operatore sociosanitario trentenne romano accusato di avere ucciso, gettandola dalle scale di casa della nonna durante una lite, la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri. La difesa ha chiesto la revoca del carcere.
Viterbo - (sil.co.) - “Salvini come il duce”, per l’ex ministro si tratta di diffamazione ma non per il gip Rita Cialoni che sciogliendo la riserva ha rigettato l'opposizione del leader della lega alla richiesta di archiviazione.Articoli: “Salvini come il duce”, per il leader della Lega Nord è diffamazione - “Salvini come il duce”, l’ex ministro si oppone all’achiviazione della sua denuncia contro attivista Lgbt
Ronciglione - (sil.co.) - Giallo di Ronciglione, la nonna di Landolfi parte civile contro il nipote.
Viterbo - "Detenuto scoperto con 28 pasticche di suboxone nell'ano, gliele ha passate la moglie durante il colloquio". In aula due agenti della polizia penitenziaria. "Lui negava, ma è bastata una lastra per vedere l'involucro nascosto nella cavità rettale", hanno spiegato i testimoni. Moglie e marito sono entrambi a processo per spaccio in carcere.Articoli: “Lo sanno tutti che a Mammagialla i lanci di droga li fanno dal campo” - In carcere con 28 pasticche di droga nell’ano
Viterbo - (sil.co.) - Beccato alla stazione con uno zaino pieno di grimaldelli, condannato a quattro mesi di arresto un presunto aspirante scassinatore. Fermato il 25 settembre 2017 dalla polizia ferroviaria a Porta Fiorentina, nascondeva nella borsa due giraviti e undici chiavi fai fa te.
Viterbo - Torna oggi davanti alla corte d'assise Andrea Landolfi: salvo ulteriori colpi di scena è il giorno dell'ammissione prove per il pugile e operatore sociosanitario trentenne romano accusato di avere ucciso gettandola dalle scale la fidanzata Maria Sestina Arcuri. Citata nel frattempo come parte offesa la nonna del trentenne accusato di avere ucciso la fidanzata. La donna è anche indagata col nipote per abbandono di incapace e omissione di soccorso.
Nepi - Pharmanepi, assolto con formula piena Pietro Serafinelli.- PharmaNepi, a giudizio ex presidente del cda
Viterbo - Coronavirus, stop alle udienze e a tutte le attività giudiziarie per quindici giorni dal 6 al 20 marzo.
Caprarola - (sil.co.) - Riempiono di botte una coppia di coniugi, un'intera famiglia di cinque persone viene condannata a tre mesi e 2500 euro di multa ciascuno per lesioni e minacce in concorso. A processo sono finiti madre, figlio, nuora, zio e zia.
Ronciglione - Morte di Sestina Arcuri, alla vigilia della ripresa del processo al nipote si aggrava la posizione della nonna di Andrea Landolfi. Mirella Iezzi risulta indagata per abbandono di incapace, omissione di soccorso e false informazioni al pubblico ministero relativamente non solo alla tragica morte della fidanzata del nipote, ma anche al pronipote di 6 anni rimasto a casa col padre e la vittima agonizzante mentre lei scappava a piedi.
Tuscania - "Male non fare, paura non avere". Lo ha detto in tribunale proclamandosi innocente Aldo Sassara, il 76enne di Marta a processo davanti alla corte d'assise per l'omicidio di Angelo Gianlorenzo. L'interrogatorio, durato circa due ore e mezza, si è concluso con un durissimo confronto-scontro tra lo zio imputato e il nipote figlio della vittima. Vacilla la prova regina del cambio dei vestiti: il sole avrebbe falsato i colori.
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Perseguitata dal vicino tenta il suicidio, 45enne di Fabrica di Roma condannato a un anno per stalking. L'imputato dovrà anche versare alla vittima diecimila euro di provvisionale in vista della quantificazione del risarcimento in sede civile. Articoli: “Ho tentato il suicidio perché non ne potevo più” - Sassate all’auto dei vicini di casa, assolto stalker - “C’è un filmato in cui lo stalker prende a sassate l’auto delle vittime” - Doppio processo per il “serial stalker” di Fabrica di Roma
Foggia - Omicidio Di Gennaro, il carabiniere sopravvissuto primo testimone del processo. Parte civile con l'avvocato Simone Negro del foro di Viterbo, il militare 28enne Pasquale Casertano sarà sentito dalla corte d'assise il 30 marzo. Chiede una perizia psichiatrica sull'imputato la difesa.
Viterbo - ( sil.co.) - Accusato di avere ucciso il cognato, oggi davanti alla corte d'assise la versione di Aldo Sassara. È il 78enne a processo per l'omicidio di Angelo Gianlorenzo, l'agricoltore di 83 anni trovato cadavere il 14 agosto 2016 nelle campagne tra Marta e Tuscania.
Roma - L'uragano Sgarbi contro la magistratura. Il sindaco di Sutri interviene sull'arresto di Vittorio Cecchi Gori ma anche sull'impugnazione della sentenza con cui Calogero Mannino è stato assolto nell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia: "Un accanimento giudiziario che vìola i diritti dell'uomo".
Onano - Sabrina Ferilli, revocato dopo un anno il divieto di avvicinamento allo stalker di Onano che credeva di essere Superman.
Messina – I carabinieri del comando provinciale di Messina e del Ros hanno arrestato 59 persone con l’accusa, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, violenza e minaccia, con l’aggravante del metodo mafioso. Ad essere colpito è il clan di Barcellona Pozzo di Gotto, considerato vicino alla [...]Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY