Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Si terranno regolarmente le udienze di convalida - Avvocatessa rientra dalla nuova zona rossa: "Sono in quarantena obbligatoria"

Coronavirus, giustizia al rallentatore ma non è blocco totale dei processi

Il bar del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Coronavirus, giustizia al rallentatore ma non è blocco totale dei processi. Si terranno regolarmente, ad esempio, le udienze di convalida dei fermi e degli arresti. Avvocatessa rientra dalla nuova zona rossa: "Sono in quarantena obbligatoria". Nel frattempo anche il bar del tribunale mantiene le distanze. 

Mafia viterbese - Il romeno è detenuto a Torino e il tribunale non è attrezzato per il collegamento in videoconferenza

Al via a Mammagialla il processo a Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, prima udienza nel carcere di Mammagialla per il processo col rito ordinario al parrucchiere trentenne Manuel Pecci, all’artigiano 51enne Emanuele Erasmi e al romeno 36enne Ionel Pavel. Sono accusati di essere concorrenti in alcuni delitti fine nell’ambito della presunta associazione a delinquere di stampo mafioso sgominata nel blitz dell'operazione Erostrato del 25 gennaio 2019.

Operazione Undergorund - Rito abbreviato davanti al gip Passamonti di Roma per gli arrestati che lo hanno chiesto

Fiumi di cocaina dal Belgio, a processo la banda dei narcotrafficanti

Carabinieri - Stroncato traffico internazionale di droga - Armand Cuni Viterbo - (sil.co.) - Fiumi di cocaina dal Belgio, a processo una parte della banda dei narcotrafficanti. La droga, una volta giunta nella Tuscia, sarebbe stata tagliata, suddiviso in dosi e posta in barattoli di vetro pieni di riso per preservarla dall’umidità. I contenitori sarebbero poi stati occultati in campagna e anche sulla Palanzana, dove sono stati rinvenuti dagli investigatori.

Roma - Era stato condannato a 8 anni di carcere per bancarotta fraudolenta

Cecchi Gori agli arresti domiciliari, accolta istanza degli avvocati

Vittorio Cecchi Gori Roma - Vittorio Cecchi Gori andrà agli arresti domiciliari, accolta istanza degli avvocati.

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Il difensore di Andrea Landolfi ha raccolto un dossier di eventi analoghi - L'avvocato di nonna Mirella: "La costituzione di parte civile della nonna non è contro il nipote"

“Scale pericolose nella Tuscia, la tragica scomparsa di Sestina non è un caso isolato”

Giallo di Ronciglione - Le prime immagini della scala da cui Maria Sestina Arcuri è precipitata - Roberta la mamma di Andrea Landolfi Cudia con l’avvocato Giacomo Marini Ronciglione - "Scale pericolose nella Tuscia, la tragica scomparsa di Sestina non è un caso isolato", secondo il difensore di Andrea Landolfi, che ha raccolto un dossier di eventi analoghi. L'ultimo decesso è avvenuto nel centro storico di Vasanello lo scorso 4 luglio, dopo la morte di Maria Sestina. L'avvocato di nonna Mirella intanto sottolinea: "La costituzione di parte civile della nonna non è contro il nipote, ma perché emerga la verità, qualunque essa sia". 

Archiviazione querela leader della Lega - Le motivazioni - Scrive il gip Rita Cialoni: "La richiesta di dimostrare la verità di un giudizio di valore determina un evidente effetto dissuasivo sulla libertà di informare"

“Salvini come il duce”, solo una legittima riflessione critica…

Matteo Salvini Viterbo - (sil.co.) - "Salvini come il duce", riflessione critica non espressione del diritto di cronaca.  Scrive il gip Rita Cialoni nelle motivazioni del perché abbia rigettato l'opposizione alla richiesta di archiviazione della querela per diffamazione contro Emanuela Dei: "La richiesta di dimostrare la verità di un giudizio di valore determina un evidente effetto dissuasivo sulla libertà di informare". Articoli: “Salvini come il duce”, il gip archivia - “Salvini come il duce”, per il leader della Lega Nord è diffamazione – “Salvini come il duce”, l’ex ministro si oppone all’achiviazione della sua denuncia contro attivista Lgbt

Tribunale - La maggioranza degli avvocati sta aderendo alla protesta indetta dall'Organismo congressuale forense - Contro il rischio di contagio, stop fino al 20 marzo

Effetto “coronavirus”, udienze a singhiozzo in tribunale

Viterbo - Un'aula del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Effetto "coronavirus", udienze a singhiozzo in tribunale. Si presenta così questa mattina il palazzo di giustizia di Viterbo, dove la maggioranza degli avvocati sta aderendo all'astensione, proclamata dall'Organismo congressuale forense. Il giudice monocratico Gaetano Mautone al momento sta riconoscendo ai legali che si astengono il legittimo impedimento da "coronavirus", cui la protesta è legata. Coronavirus, stop ai processi dal 6 al 20 marzo

Tribunale -Accolta la richiesta di giudizio che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena - Sono l'uomo e la donna arrestati lo scorso 3 ottobre

Coppia accusata di spacciare ai giovanissimi, processo con l’abbreviato

Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Sarà processata il 19 marzo col rito abbreviato la coppia di presunti spacciatori di Civita Castellana che avrebbero rifornito delle più svariate tipologie di stupefacenti i baby assuntori della zona.Spacciavano droga a ragazzi del posto

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - La difesa chiede la revoca del carcere e arresti domiciliari in comunità per l'imputato - Nonna Mirella: "Mio nipote e Sestina sono caduti insieme"

Andrea Landolfi: “Sono innocente, faremo venire fuori la verità”

Andrea Landolfi Ronciglione - "Sono innocente. E' risuonata per la prima volta nell'aula 7 del tribunale di Viterbo la voce del presunto assassino. Si è aperta con le spontanee dichiarazioni di Andrea Landolfi l'udienza di ammissione prove del processo per omicidio al pugile e operatore sociosanitario trentenne romano accusato di avere ucciso, gettandola dalle scale di casa della nonna durante una lite, la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri. La difesa ha chiesto la revoca del carcere. 

Tribunale - Sciolta la riserva - Il giudice ha rigettato l'opposizione del laeder della Lega che aveva denunciato per diffamazione

“Salvini come il duce”, il gip archivia

Matteo Salvini Viterbo - (sil.co.) - “Salvini come il duce”, per l’ex ministro si tratta di diffamazione ma non per il gip Rita Cialoni che sciogliendo la riserva ha rigettato l'opposizione del leader della lega alla richiesta di archiviazione.Articoli: “Salvini come il duce”, per il leader della Lega Nord è diffamazione - “Salvini come il duce”, l’ex ministro si oppone all’achiviazione della sua denuncia contro attivista Lgbt

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione -È ripreso con un colpo di scena il processo per omicidio

Morte di Sestina Arcuri, la nonna di Landolfi parte civile contro il nipote

Andrea Landolfi con la nonna Mirella Iezzi - Nel riquadro: Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Giallo di Ronciglione, la nonna di Landolfi parte civile contro il nipote.

Tribunale - Mammagialla - In aula due agenti della polizia penitenziaria - I testimoni: "Lui negava, ma è bastata una lastra per vedere l'involucro nascosto nella cavità rettale"

“Detenuto scoperto con 28 pasticche di suboxone nell’ano, gliele ha passate la moglie durante il colloquio”

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - "Detenuto scoperto con 28 pasticche di suboxone nell'ano, gliele ha passate la moglie durante il colloquio".  In aula due agenti della polizia penitenziaria. "Lui negava, ma è bastata una lastra per vedere l'involucro nascosto nella cavità rettale", hanno spiegato i testimoni. Moglie e marito sono entrambi a processo per spaccio in carcere.Articoli: “Lo sanno tutti che a Mammagialla i lanci di droga li fanno dal campo” -  In carcere con 28 pasticche di droga nell’ano

Tribunale - Fermato dalla Polfer a Porta Fiorentina, nascondeva nella borsa due giraviti e undici chiavi fai fa te

Beccato alla stazione con uno zaino pieno di grimaldelli, condannato presunto scassinatore

Viterbo - La stazione di porta fiorentina Viterbo - (sil.co.) - Beccato alla stazione con uno zaino pieno di grimaldelli, condannato a quattro mesi di arresto un presunto aspirante scassinatore. Fermato il 25 settembre 2017 dalla polizia ferroviaria a Porta Fiorentina, nascondeva nella borsa due giraviti e undici chiavi fai fa te.

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Citata nel frattempo come parte offesa la nonna del trentenne accusato di avere ucciso la fidanzata - La donna è anche indagata col nipote per abbandono di incapace e omissione di soccorso

Morte di Sestina Arcuri, riprende oggi il processo a Andrea Landolfi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Viterbo - Torna oggi davanti alla corte d'assise Andrea Landolfi: salvo ulteriori colpi di scena è il giorno dell'ammissione prove per il pugile e operatore sociosanitario trentenne romano accusato di avere ucciso gettandola dalle scale la fidanzata Maria Sestina Arcuri. Citata nel frattempo come parte offesa la nonna del trentenne accusato di avere ucciso la fidanzata. La donna è anche indagata col nipote per abbandono di incapace e omissione di soccorso. 

Tribunale - L'ex presidente del cda era imputato di abuso in atti d'ufficio

PharmaNepi, assolto con formula piena Pietro Serafinelli

Viterbo - Tribunale Nepi - Pharmanepi, assolto con formula piena Pietro Serafinelli.PharmaNepi, a giudizio ex presidente del cda

Tribunale - Astensione degli avvocati per 15 giorni, indetta dall'Organismo congressuale forense contro il rischio contagio

Coronavirus, stop ai processi dal 6 al 20 marzo

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Coronavirus, stop alle udienze e a tutte le attività giudiziarie per quindici giorni dal 6 al 20 marzo.

Tribunale - Caprarola - Tre mesi ciascuno e 2500 euro di multa per minacce e lesioni in concorso al quintetto

Picchiano marito e moglie sotto casa, condannati madre, figlio, nuora, zio e zia

La stazione dei carabinieri di Caprarola Caprarola - (sil.co.) - Riempiono di botte una coppia di coniugi, un'intera famiglia di cinque persone viene condannata a tre mesi e 2500 euro di multa ciascuno per lesioni e minacce in concorso. A processo sono finiti madre, figlio, nuora, zio e zia. 

Giallo di Ronciglione - Mirella Iezzi è indagata anche per l'abbandono del pronipote di sei anni lasciato solo col padre la notte del delitto - Il nipote è sotto processo con l'accusa di omicidio volontario della fidanzata precipitata dalle scale

Morte di Sestina Arcuri, si aggrava la posizione della nonna di Andrea Landolfi

Andrea Landolfi con la nonna Mirella Iezzi - Nel riquadro: Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Sestina Arcuri, alla vigilia della ripresa del processo al nipote si aggrava la posizione della nonna di Andrea Landolfi. Mirella Iezzi risulta indagata per abbandono di incapace, omissione di soccorso e false informazioni al pubblico ministero relativamente non solo alla tragica morte della fidanzata del nipote, ma anche al pronipote di 6 anni rimasto a casa col padre e la vittima agonizzante mentre lei scappava a piedi. 

Corte d'assise - Omicidio di Angelo Gianlorenzo - Durissimo confronto-scontro in aula tra l'imputato Aldo Sassara e il nipote, figlio della vittima

“Male non fare, paura non avere”, si dichiara innocente il 76enne accusato di avere ucciso il cognato

Omicidio di Tuscania – I Ris sul luogo del delitto - Nel riquadro Angelo Gianlorenzo Tuscania - "Male non fare, paura non avere". Lo ha detto in tribunale proclamandosi innocente Aldo Sassara, il 76enne di Marta a processo davanti alla corte d'assise per l'omicidio di Angelo Gianlorenzo. L'interrogatorio, durato circa due ore e mezza, si è concluso con un durissimo confronto-scontro tra lo zio imputato e il nipote figlio della vittima. Vacilla la prova regina del cambio dei vestiti: il sole avrebbe falsato i colori. 

Tribunale - Fabrica di Roma - L'imputato dovrà anche versare alla vittima diecimila euro di provvisionale

Perseguitata dal vicino tenta il suicidio, 45enne condannato a un anno per stalking

Viterbo - Tribunale Fabrica di Roma - (sil.co.) - Perseguitata dal vicino tenta il suicidio, 45enne di Fabrica di Roma condannato a un anno per stalking. L'imputato dovrà anche versare alla vittima diecimila euro di provvisionale in vista della quantificazione del risarcimento in sede civile. Articoli: “Ho tentato il suicidio perché non ne potevo più” - Sassate all’auto dei vicini di casa, assolto stalker - “C’è un filmato in cui lo stalker prende a sassate l’auto delle vittime” - Doppio processo per il “serial stalker” di Fabrica di Roma

Foggia - Pregiudicato spara su pattuglia - Parte civile con un avvocato del foro di Viterbo, Pasquale Casertano sarà sentito il 30 marzo - Chiede una perizia psichiatrica sull'imputato la difesa

Omicidio Di Gennaro, primo testimone del processo il carabiniere sopravvissuto

Sparatoria a Foggia - Pasquale Casertano quand'era ancora ricoverato in ospedale, la visita del comandante dell'Arma Nistri Foggia - Omicidio Di Gennaro, il carabiniere sopravvissuto primo testimone del processo. Parte civile con l'avvocato Simone Negro del foro di Viterbo, il militare 28enne Pasquale Casertano sarà sentito dalla corte d'assise il 30 marzo. Chiede una perizia psichiatrica sull'imputato la difesa. 

Corte d'assise - Omicidio Gianlorenzo - È il giorno dell'imputato - Chieste altre tre intercettazioni in cui ammetterebbe il delitto parlando da solo

Accusato di avere ucciso il cognato, attesa per l’interrogatorio di Aldo Sassara

Angelo Gianlorenzo Viterbo - ( sil.co.) - Accusato di avere ucciso il cognato, oggi davanti alla corte d'assise la versione di Aldo Sassara. È il 78enne a processo per l'omicidio di Angelo Gianlorenzo, l'agricoltore di 83 anni trovato cadavere il 14 agosto 2016 nelle campagne tra Marta e Tuscania.

Roma -Sgarbi spara a zero sulla magistratura, che accusa di agire "politicamente" e "per teoremi"

“L’arresto di Cecchi Gori è una barbarie”

Vittorio Sgarbi Roma - L'uragano Sgarbi contro la magistratura. Il sindaco di Sutri interviene sull'arresto di Vittorio Cecchi Gori ma anche sull'impugnazione della sentenza con cui Calogero Mannino è stato assolto nell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia: "Un accanimento giudiziario che vìola i diritti dell'uomo". 

Cronaca - E' l'autore teatrale di Onano condannato lo scorso 3 febbraio - Da un anno doveva stare a non meno di 600 metri dall'attrice

Sabrina Ferilli, revocato il divieto di avvicinamento allo stalker che credeva di essere Superman

Sabrina Ferilli Onano - Sabrina Ferilli, revocato dopo un anno il divieto di avvicinamento allo stalker di Onano che credeva di essere Superman.

Cronaca - Colpito il clan di Barcellona Pozzo di Gotto, considerato vicino alla Cosa nostra palermitana

Mafia, 59 arresti nel Messinese

Carabinieri Messina – I carabinieri del comando provinciale di Messina e del Ros hanno arrestato 59 persone con l’accusa, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, violenza e minaccia, con l’aggravante del metodo mafioso. Ad essere colpito è il clan di Barcellona Pozzo di Gotto, considerato vicino alla [...]

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/