Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Parte civile la vittima, un centauro settantenne - Avebbe riportato danni per 200mila euro

Investì motociclista sulla Cimina, donna accusata di lesioni stradali

Il tribunale di Viterbo Nepi - (sil.co.) - Schianto auto-moto sulla Cimina, a Nepi. A processo per lesioni stradali la donna che era alla guida della vettura che investì un centauro settantenne. 

Viterbo - Il tribunale ha dato ragione a una utente che ha fatto causa al gestore del servizio idrico

Annullata maxi bolletta Talete da oltre 47mila euro, c’era una perdita d’acqua nascosta

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Annullata dal tribunale di Viterbo una maxi bolletta di Talete da oltre 47mila euro.

Cassazione - Bocciato il ricorso di un immigrato entrato clandestinamente in Italia

Non gli bastano sorella e anziana madre in Italia, espulso

Viterbo - Un gruppo di stranieri Viterbo - Non gli bastano sorella e anziana madre che vivono a Civita Castellana, la sorella con cittadinanza italiana, la cassazione ha confermato l'espulsione  di un marocchino entrato clandestinamente perché non convivente con le congiunte ma in Emilia Romagna. 

Corte d'appello - Roma - Gli avvocati Falcioni e Valentini, legali di parte civile, soddisfatti al termine dell’udienza - La procura generale chiede il rinvio a giudizio per Frontini e Cavini - L'accusa per i due è pesante: minaccia a corpo politico

“Cena dei veleni, ora la vicenda è su binari giusti e seri”

Viterbo - Il matrimonio di Chiara Frontini e Fabio Cavini Roma  - (c.g.)- “Ora la vicenda è su binari giusti e seri”. L’avvocato Stefano Falcioni, legale di parte civile per il consigliere comunale Marco Bruzziches e sua moglie Anna Maria Formini, al termine dell’udienza che si è svolta ieri mattina davanti alla corte d’appello di Roma nell’ambito del procedimento per la cosiddetta “cena dei veleni”. Vicenda che vede coinvolti la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini, accusati di minaccia a corpo politico. Un reato grave.

Tragedia sul lavoro a Soriano nel Cimino - Imputati di omicidio colposo i due datori di lavoro - A suo tempo arrestati, sono stati assolti in primo grado

Boscaiolo ucciso dal trattore, ex colleghi di lavoro testimoni al processo bis

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - (sil.co.) - È ripreso ieri e proseguirà in autunno il processo bis davanti alla corte di appello di Roma per la morte del taglialegna Botan Dumitru. Alla sbarra i due datori di lavoro, a suo tempo arrestati e poi assolti in primo grado dall'accusa di omicidio colposo.

Corte d'appello - Roma - Rinviato al 5 dicembre l’intervento delle difese della sindaca Frontini e del marito Cavini - Lo stesso giorno probabilmente la sentenza sul ricorso del pm Siddi - L'accusa gravissima per i due è di minaccia a corpo politico - Gli avvocati Falcioni e Valentini: "Ottimo lavoro di ricostruzione dei fatti"

“Cena dei veleni”, ascoltate procura generale e parti civili

Chiara Frontini con Fabio Cavini Roma  - (c.g.)- La corte d’appello di Roma ha ascoltato questa mattina le parti civili e la procura generale, nell’ambito del procedimento sulla cosiddetta “cena dei veleni”, che vede coinvolti la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini.

Roma - L'accusa gravissima è di minaccia a corpo politico – Il pm ha impugnato la decisione del gup

“Cena dei veleni”, oggi la corte d’appello decide sul rinvio a giudizio della sindaca Frontini e del marito Cavini

Chiara Frontini e Fabio Cavini Roma  - (c.g.)- “Cena dei veleni”, oggi la corte d'appello decide sul proscioglimento per il reato di minaccia a corpo politico della sindaca Frontini e del marito Cavini.

La voce della signora Maria e del signor Mario - Cinzia Cavalloro: "Ruolo cruciale l'inciviltà delle persone, ma fino a poco tempo fa i rifiuti venivano raccolti"

“Piazzale Calisti una discarica a cielo aperto, il borgo di Bagnaia merita di essere preservato e valorizzato”

Bagnaia - Immondizia e degrado in piazzale Pietro Calisti Viterbo - "Piazzale Calisti una discarica a cielo aperto, il borgo di Bagnaia merita di essere preservato e valorizzato". Cinzia Cavalloro: "Ruolo cruciale l'inciviltà delle persone, ma fino a poco tempo fa i rifiuti venivano raccolti".

Tribunale - Sono stati sorpresi e arrestati lo scorso dicembre fuori del Nicandro Izzo - Accolta richiesta giudizio immediato

Droga e cellulari in carcere, tre “lanciatori” a processo

Il carcere di Mammagialla Viterbo - Lanci di droga in carcere, accolta la richiesta di giudizio immediato per tre arrestati lo scorso 14 dicembre.

Tribunale -Vittima un 69enne derubato di 1500 euro da uno sconosciuto che gli è "piombato" alle spalle

Ladro “manolesta” al bancomat, la vittima: “Mi ha derubato durante il prelievo”

Carabinieri

Oriolo Romano - (sil.co.) - Ladro "manolesta" al bancomat, la vittima: "Ecco come mi ha derubato durante il prelievo". 

Tribunale - È costata cara la notte brava a un giovane della provincia - Nei guai anche il padre

Voleva entrare a tutti i costi in discoteca e prova a rubare la pistola a un carabiniere

Carabinieri - foto d'archivio Viterbo - (sil.co) - Voleva entrare a tutti i costi in discoteca. È cominciata così la notte brava di un giovane arrivato a tentare di sottrarre la pistola d'ordinanza a uno dei carabinieri intervenuti presso un locale dei Cimini, mentre il padre, saputo che il figlio era stato ammanettato e condotto in caserma, verso mezzanotte ha scavalcato il muro di recinzione blindato e alto tre metri per andarselo a riprendere.

Viterbo -Vice il collega Paolo Labbate - Nel consiglio direttivo anche Fazio e le legali Fiore Melacrinis e Cossio di Codroipo

Camera penale, l’avvocato Remigio Sicilia confermato presidente

Remigio Sicilia Viterbo - Rinnovate le cariche della camera penale “Ettore Mangani Camilli" di Viterbo, l'avvocato Remigio Sicilia è stato confermato presidente per il secondo mandato consecutivo.

Tribunale - Parrucchiere nega acquisti da un presunto pusher accusato di spacciare in casa

“Non sono andato da lui per la cocaina, ma per portargli lo shampoo”

Carabinieri - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Ero andato a portargli lo shampoo". Una stupefacente coincidenza quella spuntata ieri in tribunale nel corso del processo a un pusher accusato di avere ripreso una fiorente attività di spaccio nella sua casa tra la Pila e il Murialdo non appena finiti di scontare i domiciliari. I presunti clienti, beccati con la droga in tasca e nelle mutande dai carabinieri, hanno negato acquisti. A partire da un parrucchiere.

Tribunale - Operazione "Athena" - Una quarantina quelli ammessi alla prima udienza del processo

Trafficanti di droga senza scrupoli, record di testimoni per tre imputati

Viterbo - Carabinieri - Operazione Athena Viterbo - Trafficanti di droga senza scrupoli, record di testimoni per tre dei cinque presunti spacciatori sottoposti a misura cautelare lo scorso 28 gennaio.

Tribunale - In quattro a processo - Tra loro, due fratelli già condannati per fatti analoghi ai danni di un'altra vittima

“Scendi da questo treno altrimenti ti ammazziamo”, studente vittima del branco

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - "Scendi da questo treno altrimenti ti ammazziamo di botte". Branco a processo con le gravissime accuse di concorso in rapina e estorsione ai danni di uno studente pendolare minorenne di Vallerano.

Tribunale - Ripreso il processo a quattro degli otto presunti componenti della banda di estorsori del periodo Covid

Ristoratore usurato, diamante fantasma e prestiti a strozzo…

Carabinieri - Il tribunale dall'alto Viterbo - Ristoratore usurato, l'abbocco agli strozzini del diamante da novantamila euro.  "Ma il diamante non esisteva, era fittizio", hanno spiegato le difese. 

Tribunale - Vittima di un 45enne del centro d'accoglienza

Accoltellamento sul ponte, l’imputato non ha patteggiato e ribadisce: “Sono innocente”

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Orte - (sil.co.) - "Non ho accoltellato nessuno, sono innocente". Ha ribadito ieri la sua verità davanti al collegio il 23enne tunisino arrestato lo scorso 20 agosto a Orte dai carabinieri per rapina pluriaggravata, porto d’armi improprie e lesioni aggravate ai danni di un connazionale di 45 anni del centro d'accoglienza.Articoli: Accoltellò per una sigaretta, si dice innocente e rifiuta di patteggiare - Accoltellato in strada perché gli ha rifiutato una sigaretta, in carcere l’aggressore – Ragazzo accoltellato sul ponte di Orte – FdI Orte: “Un uomo è stato accoltellato mentre camminava lungo la strada…”

Tribunale - È la 46enne arrestata dalla polizia a marzo alla Pila con l'eroina nella borsetta

Pusher sorpresa fuori scuola, patteggia 6 mesi coi lavori di pubblica utilità

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Sorpresa con la droga nella borsetta fuori scuola, spacciatrice patteggia sei mesi da scontare coi lavori di pubblica utilità.Articoli:  - Sorpresa con la droga nella borsa vicino a scuola, pusher 46enne verso lo sconto di pena - Daspo alla donna che spacciava fuori dalle scuole in via Cattaneo – Nascondeva l’eroina nella borsetta, convalidato l’arresto della 46enne sopresa vicino a una scuola – Sorpresa a spacciare nel parco vicino alla scuola Pietro Vanni, 46enne ai domiciliari

Corte d'appello - L'amministrazione di Vetralla dovrà risarcire la vittima con oltre oltre 600mila euro

Motociclista gravemente ferito per una strada dissestata, comune condannato

La corte d'appello di Roma Vetralla - A distanza di tredici anni da un gravissimo incidente stradale a causa di una buca lungo una strada alberata e dissestata di Vetralla, un motociclista si è visto riconoscere dalla corte d'appello di Roma un risarcimento di 624.977,37 euro da parte del comune.

Schianto mortale sulla Cimina - Vittima il 61enne Giovanni Bosco, per anni alla stazione di Nepi - Parti civili vedova, due figlie e nipote

Ex carabiniere in moto travolto da un furgone, conducente a giudizio per omicidio stradale

Caprarola - Moto contro furgone sulla Cimina - Nel riquadro Giovanni Bosco Ronciglione - Scontro moto-furgone sulla Cimina, a processo per omcidio stradale l'operaio che travolse un ex carabiniere. 

Banda armata e terrorismo internazionale - Resta in carcere in Italia uno dei sodali del boss Baris Boyun, arrestato tra Vetralla e Sutri

Arrestato in jeep nella Tuscia con armi e droga, no all’estradizione in Turchia

Mafia turca - A Viterbo la cattura del boss Baris Boyun Viterbo - Banda armata e terrorismo internazionale, negata alla Turchia l'estradizione di uno dei presunti sodali boss Baris Boyun arrestati a Viterbo il 22 maggio 2024. Si tratta del 23enne arrestato tra Vetralla e Sutri col 27enne albanese che ha patteggiato 4 anni e 7 mesi per armi e droga al maxi processo che prosegue col rito abbreviato per altri 15 imputati, in videocollegamento con Milano dal tribunale di Viterbo, tra i quali l'autista viterbese del boss Boyun.

Corte di assise - Delitto di Soriano nel Cimino - Tracciato in aula dal carabiniere che ha investigato su dinamica e balistica - Cinque spari su sei a segno

Omicidio Bramucci, l’identikit del revolver: “Arma facilissima e micidiale, il primo colpo in faccia”

Le auto del commando armato - Nel riquadro: Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, in aula l'identikit del revolver: "Arma facilissima e micidiale, il primo colpo in faccia". Lo ha tracciato il carabiniere che ha investigato su dinamica e balistica. Cinque spari su sei a segno. 

Tragico schianto a Ronciglione - Drammatico interrogatorio - È accusato di omicidio stradale aggravato dall'omissione di soccorso

Morte di Paco Fabrini, l’imputato: “Non l’ho investito io, è stato un suv nero”

Ronciglione - Il luogo dell'incidente - Nella foto: Paco Fabrini Ronciglione - Morte di Paco Fabrini, l'imputato: "Non l'ho investito io, è stato il suv nero".  Drammatico interrogatorio, mercoledì, del 44enne accusato di omicidio stradale aggravato dall'omissione di soccorso. Decisiva per la sua condanna o assoluzione potrebbe rivelarsi la testimonianza di un uomo affacciato al balcone la sera dello schianto. 

Mafia turca - Si aggiungono ai cinque anni di reclusione già chiesti dalla Dda - Avrebbe portato soldi al nero a degli avvocati

Faceva l’autista al boss Boyun, chiesti altri sedici mesi per il 32enne viterbese

Maxioperazione contro la mafia turca - La polizia in azione a Bagnaia - Nel riquadro Giorgio Meschini e Baris Boyun Viterbo - Mafia turca, sale da cinque a sei anni e quattro mesi di reclusione la pena chiesta per il viterbese Giorgio Meschini, 32 anni, in carcere dal 22 maggio dell'anno scorso.Mafia turca, chiesti 5 anni per il “sodale” viterbese del boss Baris Boyun

Tribunale -Il sindaco di Bassano in Teverina e presidente della provincia testimone contro il "collezionista" di querele

Diffamatore seriale alla sbarra, vittima ancora una volta Alessandro Romoli

Bassano in Teverina - Nel riquadro: Alessandro Romoli Bassano in Teverina - (sil.co.) - Diffamatore seriale alla sbarra, vittima ancora una volta il sindaco di Bassano in Teverina e presidente della provincia Alessandro Romoli. 

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/