Orte - E' sano di mente e non era impossessato dal demonio anche se ha strappato la divisa ai carabinieri e li ha presi a morsi sulle ginocchia. Si è parlato di "culto di possessione bori" in tribunale, al processo a un 24enne d'origine nigeriana. - Si scaglia contro i carabinieri, strappa la divisa e li prende a morsi…
Graffignano - Perseguita i compaesani, superstalker a processo. A una delle vittime avrebbe fatto recapitare un carico di mobili che non aveva mai acquistato, giunti davanti a casa a bordo di un capiente camion di Mondo Convenienza.
Viterbo - Uno psichiatra e una psicoterapeuta per stabilire se Denis Illarionov sia sano di mente e socialmente pericoloso. E' il 25enne viterbese, segnalato come sospetto terrorista internazionale dall'Fbi, che il 3 settembre 2015 ha tirato un ordigno fai-da-te contro la Macchina di Santa Rosa e nella primavera del 2017 ha minacciato su Instagram di fare una strage di bambini dell'asilo, confidando poi in carcere un elenco delle scuole viterbesi potenziale obiettivo a un detenuto.
Viterbo - Beccato con un chilo di marijuana in casa, 38enne viterbese patteggia due anni e quattro mesi di reclusione. Era stato arrestato dai carabinieri del Norm della compagnia di Viterbo il 29 gennaio scorso. Articoli: In carcere il 38enne arrestato con un chilo di marijuana - Trovato con chilo di marijuana, arrestato
Viterbo - (sil.co.) - Maxirissa a pratogiardino "Battisti", condannati altri due giovani. Cinque mesi ciascuno, contro i quattro mesi chiesti dall'accusa, al nigeriano e al liberiano arrestati il 6 dicembre di due anni fa per una rissa finita a bastonate tra alcuni studenti italiani e una ventina di stranieri che li avrebbero affrontati al grido "Qui dentro comanda l'Africa".Articoli: Maxirissa a pratogiardino Lucio Battisti, parte il processo ai due immigrati - Maxirissa a pratogiardino Lucio Battisti, condannati due studenti italiani - Far west a pratogiardino, rimessi in libertà i quattro arrestati – Rissa a pratogiardino, 4 arresti e un 17enne denunciato – Botte a pratogiardino, 5 fermati
Viterbo - (sil.co.) - Ex brigatista morto in cella, l'accusa chiede la condanna dei due medici di Mammagialla che hanno avuto in cura Luigi Fallico, rispettivamente a un anno e a un anno e mezzo di reclusione.
Viterbo - Accecato dalla gelosia sarebbe arrivato a minacciare l'ex moglie di sfregiarla con l'acido. Per questo è finito sotto processo per stalking un operaio viterbese, dipendente di una ditta del Poggino, il cui titolare ha spiegato ieri mattina in aula, davanti al giudice Silvia Mattei, come la gelosia non fosse forse del tutto immotivata.- Perseguita l’ex moglie e minaccia di sfregiarla con l’acido
Milano - Formigoni condannato a 5 anni e 10 mesi per corruzione. E andrà in carcere.
Viterbo - (sil.co) - Sferra un pugno alla vittima e gli fracassa la mascella, pugile alla sbarra per lesioni. Per futili motivi, cinque anni fa in pieno centro, a Viterbo, l'imputato avrebbe massacrato con un pugno in faccia un ventenne, che si è costituito parte civile nel processo per lesioni aggravate al presunto aggressore, il quale però nega tutto e davanti al giudice dice: "E' inciampato da solo sullo scalino".
Viterbo - Accende un falò e cucina un piccione in piazzale Gramsci, arrestato. Protagonista un giovane che verso le 11 di mercoledì ha acceso un falò a piazzale Gramsci, in uno spiazzo sotto un condominio, mettendosi a cuocere la selvaggina all'aperto, a due passi dalle mura.
Viterbo - Vuole vivere con la moglie e l'amante, finisce a processo. La vittima nel frattempo è scappata a Dubai, ma dice di voler testimoniare contro l'ex marito. L'imputato è accusato di maltrattamenti in famiglia. Ce l'aveva con la donna perché non avrebbe voluto avere figli.
Viterbo - Raffica di colpi tra il litorale e la Maremma laziale, 58 vittime pronte a testimoniare contro Ignazio Salone, alla sbarra con altri sei componenti della presunta banda. E' il pentito di camorra condannato a otto anni e otto mesi per la rapina a mano armata alla gioielleria Bracci del 14 marzo 2018.
Viterbo - (sil.co.) - Ricatto a luci rosse dopo notte col trans, caccia al video hard. Alla sbarra una trentenne d’origine brasiliana, all'epoca domiciliata in un appartamento del capoluogo in via Valle Piatta, al Sacrario, dove il 15 maggio di due anni fa piombarono i carabinieri della stazione di Ronciglione, che assieme alla presunta vittima avevano teso una trappola all'imputata.
Soriano nel Cimino – (sil.co.) – Marmisti condannati per usura, pronta ricorrere in appello la difesa. Sono stati condannati ieri a due anni di reclusione con sospensione della pena e 5mila euro di multa ciascuno un ex marmista di Soriano nel Cimino e il suo ragioniere, i quali dovranno anche risarcire in sede civile la vittima.
Viterbo - Sorpreso a Foggia dalla polstrada mentre incontrava i presunti complici pugliesi, Elio Marchetti è stato identificato facilmente per una multa. Auto di grossa cilindrata importate in Italia dalla Germania col trucco, procede a ritmi serrati il processo scaturito dall'operazione Deja Vu.
Viterbo - (sil.co.) - Entra nel vivo a dieci anni dalle prime intercettazioni il processo scaturito dal "filone Acquabianca" della maxinchiesta Genio e sregolatezza. Un'udienza fiume nel corso della quale sono stati ascoltati quattro investigatori, due carabinieri forestali e due militari della guardia di finanza, oltre ai due consulenti della procura.
Viterbo - "Non c'entro niente con i Casamonica". E' tornato ieri a Viterbo per testimoniare al processo in cui è imputato di estorsione e usura Consiglio Di Guglielmo arrestato nel febbraio 2008 nell'ambito dell'operazione Fire. E con l'occasione ha voluto mettere un punto a quello che secondo il presunto boss è un equivoco che si trascina da oltre dieci anni.
Farnese - (sil.co.) - Picchiato con un bastone di legno usato a mo' di clava solo perché la sera prima avrebbe detto al tabaccaio del paese: "Madonna quanto corre questo".
Bolsena - (sil.co) - Minorenne falisco preso a calci, pugni e sassate da due coetanei, al via il processo per lesioni aggravate al 21enne d'origine polacca residente a Bolsena arrestato dai carabinieri il 24 giugno dell'anno scorso per l'aggressione messa a segno sulla spiaggia del Guadetto. L'imputato fu ristretto ai domiciliari. In aula il drammatico racconto della vittima.- Calci, pugni e pietre a un coetaneo
Viterbo - Sfilata di luminari al processo per circonvenzione di incapace in cui è imputato un medico condotto 66enne originario di Vejano, nominato erede universale da una paziente ottantenne, che ha anche intestato alla figlia una polizza vita da 40mila euro. Parte civile la sorella 86enne della presunta vittima.
Civitella d'Agliano - (sil.co.) - E' stato assolto con formula piena il cinquantenne arrestato a marzo di tre anni fa dai carabinieri che lo hanno trovato in possesso di quattro involucri di cocaina per un peso complessivo di 1,76 grammi. In casa gli avevano trovato anche un presunto "libro mastro" dove sarebbe stata annotata dall'imputato la contabilità dell'attività di spaccio. - Pizzicato con la coca, in manette 50enne
Bassano Romano - Protesta contro la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia per resistenza. "Zoccola, mignotta, mo' te vengo a da' du' pizze, ti metto sotto con la macchina, ti stacco la capoccia". Sarebbero le parole proferite dall'imputato contro la presunta vittima, nella concitazione della protesta per la contravvenzione.
Capranica - Ruba speck e parmigiano al supermercato per un ammontare di circa 50 euro, ladra condannata a un mese di reclusione, a 40 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.
Viterbo - Gli trovano uno Scarabeo rubato sotto casa con la targa di uno scooter intestato alla moglie, finisce a processo per ricettazione. Non per furto, perché le telecamere del comune hanno ripreso il ladro in azione, ma non i suoi lineamenti.
Viterbo - È stato condannato ieri a 10 mesi per minacce e danneggiamenti Giovanni Biosa. È il pregiudicato 37enne viterbese, vittima il 18 maggio 2018 "con ripetuti calci e pugni al volto, al torace e alle costole, da più persone e anche quando era inerme a terra”, messa a segno da alcuni dei componenti del presunto sodalizio di stampo mafioso arrestati lo scorso 25 gennaio su richiesta della Dda di Roma.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY