Cronaca Giudiziaria

Tribunale - In aula le conclusioni di uno psichiatra alle prese con un caso fuori dal comune

Prende a morsi un carabiniere, soffrirebbe di stress migratorio e non c’entra il “demonio”

Orte Orte - E' sano di mente e non era impossessato dal demonio anche se ha strappato la divisa ai carabinieri e li ha presi a morsi sulle ginocchia. Si è parlato di "culto di possessione bori" in tribunale, al processo a un 24enne d'origine nigeriana. Si scaglia contro i carabinieri, strappa la divisa e li prende a morsi…

Tribunale - Quattro compaesani si sono costituiti parti civili - La sua specialità sarebbero state le volture delle utenze elettriche e telefoniche - Tra le vittime un carabiniere

Manda camionate di mobili agli odiati vicini, superstalker alla sbarra

Sipicciano Graffignano - Perseguita i compaesani, superstalker a processo. A una delle vittime avrebbe fatto recapitare un carico di mobili che non aveva mai acquistato, giunti davanti a casa a bordo di un capiente camion di Mondo Convenienza. 

Corte d'assise - Processo al giovane sospettato di terrorismo dall'Fbi - Uno psichiatra e una psicoterapeutica visiteranno Illarionov a Mammagialla - E' il 25enne che avrebbe voluto fare una strage di bambini nelle scuole

Tirò una bomba contro la macchina di santa Rosa, al via la perizia psichiatrica

Viterbo - Santa Rosa - Il lancio del fumogeno - Nel riquadro: Denis Illarionov Viterbo - Uno psichiatra e una psicoterapeuta per stabilire se Denis Illarionov sia sano di mente e socialmente pericoloso. E' il 25enne viterbese, segnalato come sospetto terrorista internazionale dall'Fbi, che il 3 settembre 2015 ha tirato un ordigno fai-da-te contro la Macchina di Santa Rosa e nella primavera del 2017 ha minacciato su Instagram di fare una strage di bambini dell'asilo, confidando poi in carcere un elenco delle scuole viterbesi potenziale obiettivo a un detenuto.

Tribunale - Era stato arrestato dai carabinieri del Norm della compagnia di Viterbo

Beccato con un chilo di marijuana in casa, 38enne patteggia due anni e quattro mesi

Viterbo - Carabinieri Viterbo - Beccato con un chilo di marijuana in casa, 38enne viterbese patteggia due anni e quattro mesi di reclusione. Era stato arrestato dai carabinieri del Norm della compagnia di Viterbo il 29 gennaio scorso. Articoli: In carcere il 38enne arrestato con un chilo di marijuana - Trovato con chilo di marijuana, arrestato

Tribunale - Cinque mesi a un nigeriano e un liberiano - Avrebbero urlato: "Qui dentro comanda l'Africa" - Avevano patteggiato tre mesi e dieci giorni due italiani

Maxirissa a pratogiardino “Lucio Battisti”, condannati altri due giovani

Viterbo - La polizia a pratogiardino Lucio Battisti Viterbo - (sil.co.) - Maxirissa a pratogiardino "Battisti", condannati altri due giovani. Cinque mesi ciascuno, contro i quattro mesi chiesti dall'accusa, al nigeriano e al liberiano arrestati il 6 dicembre di due anni fa per una rissa finita a bastonate tra alcuni studenti italiani e una ventina di stranieri che li avrebbero affrontati al grido "Qui dentro comanda l'Africa".Articoli: Maxirissa a pratogiardino Lucio Battisti, parte il processo ai due immigrati - Maxirissa a pratogiardino Lucio Battisti, condannati due studenti italiani - Far west a pratogiardino, rimessi in libertà i quattro arrestati – Rissa a pratogiardino, 4 arresti e un 17enne denunciato – Botte a pratogiardino, 5 fermati

Tribunale -Rispettivamente a un anno e un anno e mezzo - Vittima Luigi Fallico, deceduto d'infarto in carcere

Ex brigatista morto in cella, l’accusa chiede la condanna dei due medici di Mammagialla

Il carcere Mammagialla - Nel riquadro: l'ex brigatista Luigi Fallico Viterbo - (sil.co.) - Ex brigatista morto in cella, l'accusa chiede la condanna dei due medici di Mammagialla che hanno avuto in cura Luigi Fallico, rispettivamente a un anno e a un anno e mezzo di reclusione.

Tribunale - Operaio viterbese accusato di stalking, viene difeso in aula dal datore di lavoro: "Non l'ha aggredita, le ha solo fatto vedere il telefono"

“Sul cellulare aveva una foto della moglie che si baciava con un altro”

Viterbo vista dall'alto Viterbo - Accecato dalla gelosia sarebbe arrivato a minacciare l'ex moglie di sfregiarla con l'acido. Per questo è finito sotto processo per stalking un operaio viterbese, dipendente di una ditta del Poggino, il cui titolare ha spiegato ieri mattina in aula, davanti al giudice Silvia Mattei, come la gelosia non fosse forse del tutto immotivata.Perseguita l’ex moglie e minaccia di sfregiarla con l’acido

Milano - La sentenza è in via definitiva e l'ex governatore della Lombardia finirà in carcere

Formigoni condannato a 5 anni e 10 mesi per corruzione

Roberto Formigoni Milano - Formigoni condannato a 5 anni e 10 mesi per corruzione. E andrà in carcere.

Tribunale - "E' inciampato da solo sullo scalino", si difende l'imputato - "Ha colpito mio figlio da dietro", lo accusa il padre della vittima

Sferra un pugno e gli fracassa la mascella, pugile alla sbarra per lesioni

Piazza del Comune di sera Viterbo - (sil.co) - Sferra un pugno alla vittima e gli fracassa la mascella, pugile alla sbarra per lesioni. Per futili motivi, cinque anni fa in pieno centro, a Viterbo, l'imputato avrebbe massacrato con un pugno in faccia un ventenne, che si è costituito parte civile nel processo per lesioni aggravate al presunto aggressore, il quale però nega tutto e davanti al giudice dice: "E' inciampato da solo sullo scalino". 

Cronaca - Dopo aver minacciato con un grosso coltello alcuni residenti, se l'è presa anche coi carabinieri - Disposto dal giudice il divieto di dimora nel comune di Viterbo

Accende un falò e cucina un piccione in piazzale Gramsci, arrestato

Piazzale Gramsci Viterbo - Accende un falò e cucina un piccione in piazzale Gramsci, arrestato. Protagonista un giovane che verso le 11 di mercoledì ha acceso un falò a piazzale Gramsci, in uno spiazzo sotto un condominio, mettendosi a cuocere la selvaggina all'aperto, a due passi dalle mura.

Tribunale - Viterbo - L'imputato è accusato di maltrattamenti in famiglia - La vittima nel frattempo è scappata a Dubai, ma dice di voler testimoniare contro l'ex marito

Vuole vivere con la moglie e l’amante, finisce a processo

Viterbo - Centro storico Viterbo - Vuole vivere con la moglie e l'amante, finisce a processo. La vittima nel frattempo è scappata a Dubai, ma dice di voler testimoniare contro l'ex marito. L'imputato è accusato di maltrattamenti in famiglia. Ce l'aveva con la donna perché non avrebbe voluto avere figli. 

Tribunale -Al via il processo alla banda del pentito di camorra condannato a otto anni e otto mesi per la rapina a mano armata alla gioielleria Bracci - In sette avrebbero messo a ferro e fuoco il litorale

Colpi a raffica in Maremma, 58 vittime pronte a testimoniare contro Ignazio Salone

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Raffica di colpi tra il litorale e la Maremma laziale, 58 vittime pronte a testimoniare contro Ignazio Salone, alla sbarra con altri sei componenti della presunta banda. E' il pentito di camorra condannato a otto anni e otto mesi per la rapina a mano armata alla gioielleria Bracci del 14 marzo 2018. 

Tribunale - Vittima un giovane ronciglionese

Ricatto a luci rosse dopo una notte col trans, perizia sul video hard

Viterbo - Carabinieri nel centro storico Viterbo - (sil.co.) - Ricatto a luci rosse dopo notte col trans, caccia al video hard. Alla sbarra una trentenne d’origine brasiliana, all'epoca domiciliata in un appartamento del capoluogo in via Valle Piatta, al Sacrario, dove il 15 maggio di due anni fa piombarono i carabinieri della stazione di Ronciglione, che assieme alla presunta vittima avevano teso una trappola all'imputata.

Tribunale - Grande accusatore, l'imprenditore che annunciò il suicido con una lettera alla finanza

Usura, marmisti condannati a due anni e al risarcimento della vittima

Guardia di finanza Soriano nel Cimino – (sil.co.) – Marmisti condannati per usura, pronta ricorrere in appello la difesa. Sono stati condannati ieri a due anni di reclusione con sospensione della pena e 5mila euro di multa ciascuno un ex marmista di Soriano nel Cimino e il suo ragioniere, i quali dovranno anche risarcire in sede civile la vittima.

Tribunale - Processo "Déjà vu" -Sorpreso a Foggia dalla polstrada mentre incontrava i presunti complici pugliesi, l'imprenditore è stato identificato facilmente per una multa

Supercar dalla Germania, Elio Marchetti pedinato dagli investigatori fino in Puglia

Viterbo - Operazione Déjà vu - Guardia di finanza e Polstrada nella concessionaria di via Mainella - Nel riquadro Elio Marchetti Viterbo - Sorpreso a Foggia dalla polstrada mentre incontrava i presunti complici pugliesi, Elio Marchetti è stato identificato facilmente per una multa. Auto di grossa cilindrata importate in Italia dalla Germania col trucco, procede a ritmi serrati il processo scaturito dall'operazione Deja Vu.

Genio e sregolatezza - Parte civile il comune di Viterbo - Sette gli imputati, tutti accusati di corruzione aggravata

Lottizzazione Acquabianca, sfilano i primi sei testimoni dell’accusa

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Entra nel vivo a dieci anni dalle prime intercettazioni il processo scaturito dal "filone Acquabianca" della maxinchiesta Genio e sregolatezza. Un'udienza fiume nel corso della quale sono stati ascoltati quattro investigatori, due carabinieri forestali e due militari della guardia di finanza, oltre ai due consulenti della procura. 

Tribunale - Processo "Fire" - Dopo oltre dieci anni dall'arresto per estorsione e usura, Consiglio Di Gugliemo prende le distanze dall'organizzazione criminale capitolina

“Non c’entro niente col clan Casamonica”

Consiglio Di Guglielmo Viterbo - "Non c'entro niente con i Casamonica". E' tornato ieri a Viterbo per testimoniare al processo in cui è imputato di estorsione e usura Consiglio Di Guglielmo arrestato nel febbraio 2008 nell'ambito dell'operazione Fire. E con l'occasione ha voluto mettere un punto a quello che secondo il presunto boss è un equivoco che si trascina da oltre dieci anni.

Tribunale - Farnese - A processo per lesioni gravi il presunto aggressore - "Ora ti spezzo le gambe", avrebbe preannunciando alla vittima, armato di una mazza di legno

Criticato perché andava troppo veloce in auto, prende un ventenne a bastonate…

Farnese Farnese - (sil.co.) - Picchiato con un bastone di legno usato a mo' di clava solo perché la sera prima avrebbe detto al tabaccaio del paese: "Madonna quanto corre questo".

Tribunale - Bolsena - Vittima un 17enne "colpevole" di avere riferito su una presunta attività dispaccio - Due gli aggressori, ma solo uno è stato arrestato per lesioni aggravate

Spedizione punitiva sulla spiaggia del Guadetto, alla sbarra un 21enne

Lago di Bolsena Bolsena - (sil.co) - Minorenne falisco preso a calci, pugni e sassate da due coetanei, al via il processo per lesioni aggravate al 21enne d'origine polacca residente a Bolsena arrestato dai carabinieri il 24 giugno dell'anno scorso per l'aggressione messa a segno sulla spiaggia del Guadetto. L'imputato fu ristretto ai domiciliari. In aula il drammatico racconto della vittima.Calci, pugni e pietre a un coetaneo

Tribunale - Circonvenzione di incapace - In aula i professori Ferracuti, Marasco e Delle Chiaie - Polemiche per la perizia della grafologa nominata dalla difesa

Nomina erede il dottore, tre luminari per stabilire se il testamento fu genuino

Viterbo - Tribunale Viterbo - Sfilata di luminari al processo per circonvenzione di incapace in cui è imputato un medico condotto 66enne originario di Vejano, nominato erede universale da una paziente ottantenne, che ha anche intestato alla figlia una polizza vita da 40mila euro. Parte civile la sorella 86enne della presunta vittima.

Tribunale - Civitella d'Agliano - Imputato un presunto spacciatore fermato sulla provinciale Valle del Tevere - Ma durante il processo non sono emerse prove

Pizzicato con la cocaina e il “diario dello spaccio”, assolto cinquantenne

Civitella D'Agliano Civitella d'Agliano - (sil.co.) - E' stato assolto con formula piena il cinquantenne arrestato a marzo di tre anni fa dai carabinieri che lo hanno trovato in possesso di quattro involucri di cocaina per un peso complessivo di 1,76 grammi. In casa gli avevano trovato anche un presunto "libro mastro" dove sarebbe stata annotata dall'imputato la contabilità dell'attività di spaccio. Pizzicato con la coca, in manette 50enne

Tribunale - Bassano Romano - A processo per resistenza un uomo multato sotto casa

Protesta per la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia

Bassano Romano - Una foto dell'Instagram photo contest Bassano Romano - Protesta contro la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia per resistenza. "Zoccola, mignotta, mo' te vengo a da' du' pizze, ti metto sotto con la macchina, ti stacco la capoccia". Sarebbero le parole proferite dall'imputato contro la presunta vittima, nella concitazione della protesta per la contravvenzione.

Tribunale - Capranica - Pensava di farla franca nascondendo la merce sotto quattro confezioni d'acqua - No al ritiro della denuncia del titolare del punto vendita che spiega al giudice perché

Ruba speck e parmigiano al supermercato, condannata

Capranica Capranica - Ruba speck e parmigiano al supermercato per un ammontare di circa 50 euro, ladra condannata a un mese di reclusione, a 40 euro di multa e al pagamento delle spese processuali.

Tribunale - Viterbo - Sul mezzo la targa di un motorino della moglie dell'imputato - Il ladro ripreso dalle telecamere, ma il volto non si distingue

Gli trovano uno scooter rubato sotto casa, finisce alla sbarra per ricettazione

Porta del Carmine Viterbo - Gli trovano uno Scarabeo rubato sotto casa con la targa di uno scooter intestato alla moglie, finisce a processo per ricettazione. Non per furto, perché le telecamere del comune hanno ripreso il ladro in azione, ma non i suoi lineamenti.

Tribunale - Viterbo -Il pregiudicato 38enne vittima del clan Trovato

Minacce e danneggiamenti, Giovanni Biosa condannato a 10 mesi

Giovanni Biosa Viterbo - È stato condannato ieri a 10 mesi per minacce e danneggiamenti Giovanni Biosa. È il pregiudicato 37enne viterbese, vittima il 18 maggio 2018 "con ripetuti calci e pugni al volto, al torace e alle costole, da più persone e anche quando era inerme a terra”, messa a segno da alcuni dei componenti del presunto sodalizio di stampo mafioso arrestati lo scorso 25 gennaio su richiesta della Dda di Roma.

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