Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Risale al 2017 il maxisequestro vicino a Tobia - I presunti spacciatori sono stati arrestati a maggio - Sei anni al complice

Sette chili di droga nel casolare, due commercianti condannati a 10 anni e 8 mesi ciascuno

Nei riquadri Maurizio Casarelli e Camillo Lamanda Viterbo - Sono stati condannati a dieci anni e otto mesi ciascuno e a una maximulta di 100mila euro per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i due commercianti trentenni viterbesi arrestati in carcere lo scorso 4 maggio, sette mesi dopo essere stati fermati e rilasciati in seguito all'arresto, il 14 ottobre 2017, di un altro trentenne e al ritrovamento di sette chili di stupefacenti in un casolare vicino a Tobia, tra i quali mezzo chilo di cocaina.  -  Sulla pagina Facebook "U.S. Viterbese 1908":  “Una condanna spropositata solo perché ultras”

Calciatori aggrediti allo stadio - Parla il segretario sportivo Alessandro Ursini - Anche il presidente Vincenzo Camilli tra i testi del processo a sei presunti ultras gialloblù

“Quel giorno quando arrivai allo stadio i tifosi erano molto agitati”

Sport - Calcio - Viterbese - Il presidente Vincenzo Camilli Viterbo - Alessandro Ursini, segretario sportivo della viterbese castrense, è stato ascoltato ieri in aula nel processo a carico di sei presunti ultras gialloblù che nel 2014 avrebbero aggredito alcuni giocatori della viterbese poco prima del derby contro il Montefiascone. Chiamato a testimoniare anche il presidente della viterbese Vincenzo Camilli. Articoli: “I sei ultras si sono traditi entrando allo stadio” - “Giocatori presi a calci e schiaffi da decine di tifosi…” – “Vincete il campionato o vi bruciamo le macchine” – Violano il Daspo, arrestati due tifosi gialloblù – Niente partite per sei tifosi della Viterbese

Tribunale - Sono stati denunciati alla finanza dalla stessa vittima dei quindici presunti strozzini "canepinesi"

Marmisti a processo per usura, chiesti 4 anni di reclusione

Guardia di finanza Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Usura, chiesti quattro anni di reclusione ciascuno per un marmista di Soriano nel Cimino e un suo collaboratore. Mentre stenta a decollare il processo per usura e ricettazione ai quindici presunti strozzini "canepinesi", è giunto al rush finale il procedimento a carico di due artigiani di Soriano nel Cimino e delle rispettive mogli, accusati anche loro di usura dalla stessa presunta vittima.

Tribunale - Processo Esattorie Spa - Testimonianza fiume dell'ex ragioniere capo del comune Stefano Quintarelli - Imputati di peculato padre e figlia ai vertici della società

“Mancavano all’appello 4 milioni e 300mila euro di Tarsu”

Stefano Quintarelli Viterbo - Processo Esattorie Spa: "Mancavano all'appello 4 milioni e 300mila euro di Tarsu". Lo ha detto nel corso di una testimonianza fiume l'ex ragioniere capo del comune Stefano Quintarelli. Imputati di peculato padre e figlia ai vertici della società che dal 2007 al 2012 riscuoteva i tributi per il comune. Non dovrà essere sentito, invece, l'ex sindaco Leonardo Michelini. 

Criminalità organizzata -In tre sono imputati di favoreggiamento aggravato dal fine di agevolare un'associazione di stampo mafioso - Due sono fioristi ambulanti d'origine campana stanziali a Viterbo

Killer di camorra presi a Ponte di Cetti, al via il processo ai fiancheggiatori

Viterbo - Ponte dei Cetti - Il casale dove si sono nascosti i camorristi - Nei riquadri Giovanni Tabasco e Gaetano Formicola Viterbo - Killer di camorra presi a Ponte di Cetti, al via il processo ai tre presunti fiancheggiatori rinviati a giudizio dalla Dda di Roma. Due sono stanziali a Viterbo, dove fanno i venditori ambulanti di fiori.

Bilanci 2018 - Giustizia - Intervista a Paolo Auriemma, procuratore capo di Viterbo

“Nella Tuscia la droga viene spacciata perché viene consumata”

Viterbo - Il procuratore capo Paolo Auriemma Viterbo - Mafie e narcotraffico. I temi dell'intervista di bilancio al procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma, da quasi tre anni alla guida degli uffici di via Falcone e Borsellino.

Processo "Business & Friends" - I gestori sarebbero vittime di una banda accusata di associazione per delinquere - I nove imputati avrebbero anche tentato di taglieggiare un commercialista viterbese

Furbetti della telefonia, Telecom Italia e Wind parti civili

Viterbo - Polizia in centro Viterbo - Furbetti della telefonia, Telecom Italia e Wind si sono costituiti parti civili nel processo ai nove calabresi, tutti imparentati tra loro, scoperti nel 2016 dalla squadra mobile di Fabio Zampaglione in seguito a un tentativo di estorsione a un commercialista viterbese.Articoli: Truffa dei telefonini, in nove traditi dalle intercettazioni -  “Furbetti della telefonia”, business da centinaia di migliaia di euro - Truffe a compagnie telefoniche, 9 indagati

Palazzo di giustizia - Sarà presidente di sezione presso il tribunale civile di Viterbo - In Serbia il magistrato ha lavorato all'anticorruzione

Dopo una lunga missione a Belgrado, torna il giudice Eugenio Turco

Eugenio Turco - Il magistrato durante la missione in Serbia Viterbo - Torna a Viterbo dopo tre anni il giudice Eugenio Turco, al termine di una lunga missione a Belgrado.  Assumerà l'incarico di presidente di sezione presso il tribunale civile di Viterbo. 

Orte - Favoreggiamento della prostituzione - La loro testimonianza è ritenuta indispensabile nel processo a cinque imputati

Guerra tra bande per il controllo delle piazzole, si cercano le lucciole

Prostituzione - L'intervento dei carabinieri Orte - (sil.co.) - Guerra tra bande per il controllo delle piazzole, si cercano le lucciole. La loro testimonianza è ritenuta indispensabile al processo a cinque imputati di favoreggiamento della prostituzione, minacce, tentata estorsione e lesioni in concorso.Prostituzione, guerra tra bande per il controllo delle piazzole

Tribunale - E' il professionista 68enne di Montefiascone in forza alla Cittadella sospeso dopo la denuncia di quattro vittime - Gli è stata riconosciuta l'attenuante della lieve entità

Mano morta sulle pazienti, otto mesi per violenza sessuale all’oculista

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Mano morta sulle pazienti, otto mesi per violenza sessuale all'oculista. E' il professionista 68enne di Montefiascone in forza alla Cittadella sospeso dopo la denuncia di quattro presunte vittime.  Gli è stata riconosciuta l'attenuante della lieve entità. La pm Paola Conti aveva chiesto due anni.

Tribunale - Orte - A processo per rapina e lesioni un uomo che avrebbe assistito alla vincita in un bar del paese - E' stato incastrato dalle telecamere

Vince alle slot machine, aggredito e pestato

Orte Orte - (sil.co.) - Vittima di un brutale pestaggio, aveva appena vinto alle slot machine. A processo per rapina e lesioni un uomo che avrebbe assistito alla vincita in un bar del paese. E' stato incastrato dalle telecamere. 

Tribunale - Usura e ricettazione - Alberto Corso non era stato informato - Sta scontando nove anni per associazione di stampo mafioso

Stop al processo, manca l’imputato condannato per ‘ndrangheta

Canepina - Nel riquadro Alberto Corso Viterbo - Usura e ricettazione, stop al processo a quindici imputati, quasi tutti di Canepina. Motivo, Alberto Corso, il più noto degli imputati, non era stato informato della possibilità di presenziare all'udienza, facendosi tradurre in tribunale dal carcere dove sta scontando una condanna definitiva a nove anni per associazione di stampo mafioso. 

Soriano nel Cimino - Con formula piena, come chiesto dal difensore dello studio Marazzita, nonostante la prescrizione

“Non era un furbetto del cartellino”, assolto ex comandante dei vigili urbani

Soriano nel Cimino Soriano nel Cimino - (sil.co.) - "Non era un furbetto del cartellino", assolto con formula piena l'ex comandante dei vigili urbani di Soriano. 

Tribunale - Le vittime chiedono "acconti" per oltre 120mila euro - Gianfranco Fiorita sarebbe fuggito con circa 600mila euro di pazienti, soci, colleghi e fornitori

Dentista scappato col malloppo, l’accusa chiede un anno e dieci mesi

Il dentista Gianfranco Fiorita Viterbo - (sil.co.) - Dentista scappato col malloppo, le parti civili chiedono complessivamente oltre 120mila euro di provvisionali. L'accusa chiede invece una condanna a un anno e dieci mesi. 

Tribunale - Mazzette e appalti truccati alla Asl - Il difensore Bruno Larosa ha sostenuto che il patron della Isa è stato vittima di concussione

“Non c’era un sistema Moscaroli, ma un sistema Selvaggini”

Alfredo Moscaroli Viterbo - Mazzette e gare truccate alla Asl tra il 2004 e il 2010: "Non si può parlare di sitema Isa o sistema Moscaroli, ma di sistema Selvaggini o metodo Selvaggini". Lo dice il difensore del patron della Isa, chiedendo l'assoluzione dall'accusa di turbativa d'asta e la riqualificazione da corruzione a concussione con rinvio degli atti alla procura per le valutazioni del caso. 

Detenuto viterbese deceduto a Regina Coeli - Pubblicata la sentenza con cui la cassazione ha assolto per non avere commesso il fatto Andrea Franceschini - Ma un altro medico e la Asl romana dovranno pagare i danni alle parti civili

Morte in carcere di Simone La Penna, “sottovalutate le condizioni di salute”

Simone La Penna Roma - (sil.co.) - Morte in carcere di Simone La Penna, ecco perché vanno risarciti i familiari. E' stata pubblicata il 28 dicembre la sentenza con cui la cassazione ha assolto per non avere commesso il fatto il dirigente medico della struttura, Andrea Franceschini. Ma il medico incaricato Andrea Silvano e l'azienda sanitaria romana dovranno pagare i danni alle parti civili, nonostante la prescrizione. Articoli: Detenuto viterbese morto a Regina Coeli, la Cassazione: “Risarcire la famiglia” - Morte del detenuto viterbese Simone La Penna, due condanne - Morte del detenuto viterbese La Penna, chieste tre condanne - Detenuto viterbese morto per anoressia, in aula Mariani - Tre rinvii a giudizio per la morte di La Penna - Giovane viterbese morto in cella

Tribunale - Nepi - Parti civili al processo anche il padre e la madre della vittima

Si scheggia un dente e incolpa una collega, a giudizio per stalking e estorsione

Nepi Nepi - (sil.co.) - Perseguita una giovane e anche i suoi genitori, finisce sotto processo per stalking e estorsione. Ma stavolta dietro la vicenda non ci sarebbe alcun amore contrastato bensì un dente scheggiato a causa di un vecchio incidente sul posto di lavoro.

Tribunale - In Germania il testimone chiave - Gli agenti gli avrebbero chiesto 300 euro per non multarlo

Poliziotti accusati di concussione, tempi lunghi per sentire il camionista

Viterbo - Tribunale Orte - (sil.co.) - Processo da record. Non si è ancora chiuso, a distanza di ben undici anni dai fatti, contestati, il processo a carico di due poliziotti della stradale di Narni accusati di concussione perché avrebbero chiesto soldi a un camionista tedesco per non infliggergli una sonora contravvenzione. Articoli: Poliziotti a processo, fondamentale la testimonianza della vittima - Dacci 300 euro e ti togliamo la multa

Tribunale - Il cronista viterbese è accusato di stalking e diffamazione nell'ambito della vicenda Ater

Ugo Gigli contro Paolo Gianlorenzo, falsa partenza del processo

Paolo Gianlorenzo Viterbo - (sil.co.) - Ugo Gigli contro Paolo Gianlorenzo, falsa partenza del processo rinviato per dei problemi procedurali al prossimo 6 marzo.Stalking e diffamazione a Gigli, Gianlorenzo rinviato a giudizio

Viterbo - E' il giovane sorpreso il 27 agosto a cedere cocaina e il 31 ottobre marijuana - Un mese fa gli era stata negata una pena più mite

Doppio arresto per spaccio a San Faustino, 22enne patteggia un anno e mezzo

Carabinieri - Controlli serrati nel centro storico Viterbo - (sil.co.) - Doppio arresto per spaccio a San Faustino, condannato a un anno e mezzo con sospensione della pena il 22enne egiziano K.M.Z.M..Articoli: Doppio arresto per spaccio a San Faustino, no al patteggiamento, sì al carcere - Spaccio di droga, arrestato 22enne - Coca e coltello negli slip, deve presentarsi in caserma quattro volte al giorno - Coltello nelle mutande e cocaina, 22enne preso a San Faustino

Operazione "Casa dolce casa" - Dopo oltre sei anni e mezzo, la sentenza di proscioglimento arriva per l'ex funzionario alla vigilia di Natale

Alloggi popolari occupati in cambio di soldi, assolto Antonio Iezzi

Antonio Iezzi Viterbo - Alloggi popolari occupati in cambio di soldi, assolto per non avere commesso il fatto Antonio Iezzi.

Tribunale - E' il medico falisco 67enne, in forza alla Cittadella, denunciato tre anni fa da quattro vittime - Sentenza l'8 gennaio

Oculista palpeggia le pazienti, per la psichiatra è seminfermo di mente

Viterbo - La polizia davanti al tribunale Viterbo - Mano morta sulle pazienti, l'oculista soffrirebbe di un vizio parziale di mente tale da diminuire grandemente, senza escluderla, la capacità d’intendere e di volere.

Corte d'assise - Sospetto terrorista - Apparentemente lucido e consapevole durante l'interrogatorio - Ma per la psicologa di parte che lo ha visitato in carcere avrebbe dei problemi

Bomba contro la Macchina e strage di bimbi, chiesta perizia psichiatrica per Illarionov

Viterbo - Santa Rosa - Il lancio del fumogeno e nel riquadro Denis Illarionov Viterbo - Bomba contro la macchina di santa Rosa e strage di bimbi dell'asilo, chiesta una perizia psichiatrica per Denis Illarionov, il 24enne incensurato e senza alcun precedente di polizia in carcere dal 12 marzo scorso quando fu arrestato dalla Digos per sospetto terrorismo internazionale su indicazione dell'Fbi.

Corte d'assise - Ordigno contro la macchina di santa Rosa - Si incrociano in carcere i destini del 24enne sospettato di terrorismo e del 45enne che ha assassinato la madre

Denis Illarionov: “E’ stato Ermanno Fieno a fornire gli indirizzi delle scuole”

Denis Illarionov e Ermanno Fieno Viterbo - Destini che si incrociano. Denis Illarionov replica alle accuse del supertestimone che lo incolpa di strage e che lui ha denunciato per calunnia."E' stato Ermanno Fieno a fornire a Di Girolamo che è di Roma gli indirizzi delle scuole di Viterbo dicendo che gliele avevo indicate io", ha detto alla corte d'assise, lasciandosi interrogare.Articoli: Bomba contro la Macchina e strage di bimbi, chiesta perizia psichiatrica per Illarionov - Illarionov denuncia per calunnia supertestimone

Corte d'Assise - Sospetto terrorista - È il detenuto cui avrebbe confidato: "Voglio fare una strage di bambini nelle scuole viterbesi" 

Illarionov denuncia per calunnia supertestimone

Viterbo - Santa Rosa - Il lancio del fumogeno - Nel riquadro: Denis Illarionov Viterbo - (sil.co.) - Denis Illarionov denuncia per calunnia  il supertestimone. Ha rischiato di saltare, questa mattina, l'attesa deposizione del detenuto Alessandro Di Girolamo, romano, di 44anni, compagno di sezione del giovane imputato davanti alla corte d'assise per attentato alla pubblica e sicurezza e tentata strage.

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