Viterbo - Erano pronti per la sentenza: dovranno tornare in aula a ottobre. Sul processo per tentato omicidio a carico di tre giovani imputati, il tribunale di Viterbo prende tempo. I giudici vogliono ascoltare di nuovo le parti offese, due trentenni viterbesi, uno dei quali picchiato a sangue e investito.
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Viterbo - Assolto: per il tribunale di Viterbo Silvano D'Ascanio è innocente. Il titolare dell'agenzia pubblicitaria Studio Uno rispondeva dell'accusa di sfruttamento della prostituzione, per gli annunci erotici di prostitute pubblicati anni fa sul Corriere di Viterbo.
Tuscania - Sull'inchiesta che vede coinvolto Regino Brachetti, politico tuscanese di vecchia data ed ex presidente della Lait Spa, gli inquirenti mettono il sigillo. Sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini che, oltre a Brachetti, riguarderebbero altre 6 persone.
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Viterbo - Paolo Gianlorenzo rinviato a giudizio per calunnia. Lo ha deciso il gup Stefano Pepe che ha chiuso stamattina l'udienza preliminare. Rinviato a novembre, invece, il filone d'inchiesta sulla violenza privata alla moglie di Francesco Battistoni.- Estorsione, Gianlorenzo di nuovo in aula
Viterbo - Per il 20 novembre 2017 sanno già di avere un impegno: i 36 detenuti indagati per la mega rissa di capodanno a Mammagialla compariranno davanti al giudice per la prima udienza del processo.
Viterbo - "Se chiami i carabinieri e non mi arrestano ti do tante botte da farti finire sulla sedia a rotelle". Così si rivolgeva alla moglie un 37enne di origini siciliane, residente a Vejano. Ieri la condanna.
Viterbo - Ultimi testimoni al processo per la morte di una neonata a due settimane dal parto. Ieri, in tribunale, hanno parlato una pediatra, un'ostetrica e una delle infermiere intervenute per la morte di Claudia, vissuta solo 17 giorni tra l'ospedale Belcolle di Viterbo e il Bambin Gesù di Roma.
Roma - Inchiesta Mafia Capitale, una richiesta di patteggiamento a tre anni e nove mesi di reclusione, con una multa di mille euro, è stata presentata dai difensori di Salvatore Buzzi. Una prima istanza a tre anni e mezzo era già stata respinta dalla procura a giugno.
Roma - Ha costretto la moglie a fare sesso la prima notte di nozze. Per la Cassazione è stupro. E' finito con una condanna definitiva il processo a un 43enne, tecnico informatico, denunciato dall'ormai ex moglie.
Viterbo - Per gli assassini di Ausonio Zappa, la procurato generale presso la Corte d'appello di Roma chiedeva una pena più alta, calcolando anche la recidiva e, quindi, i vecchi precedenti. La Corte Costituzionale smentisce, con una sentenza di fine luglio: non c'è nessun obbligo di contestare la recidiva.
Roma - Processo immediato per Salvatore Buzzi e Massimo Carminati nell'ambito dell'inchiesta Mafia Capitale: è la richiesta della procura al gip. Per Buzzi e Carminati si tratta della seconda richiesta, dopo quella degli scorsi mesi.
Viterbo - Ventitreesimo anniversario della morte di Borsellino, Gioventù nazionale: "Ci corre l'obbligo di ricordare quello che per noi e per tutta l'Italia deve essere considerato più di un eroe nazionale".
Viterbo - Vicenda Ater, sulla richiesta avanzata da Ugo Gigli, arriva la replica dell'azienda: "Il tribunale di Viterbo, con decreto di rigetto 3648/2015 del 17 luglio 2015, ha respinto il reclamo proposto dall'ex direttore generale dell’Ater Ugo Gigli, avente ad oggetto la richiesta di reintegra".
Vitorchiano - Gemini Ciancolini condannato a un mese. Finisce male il processo all'ex sindaco di Vitorchiano per un marciapiede. Per quei 50 metri di terra il giudice del tribunale di Viterbo Silvia Mattei ha condannato sia Ciancolini che l'ex assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Bagnato a trenta giorni di reclusione.
Viterbo - (s.m.) - Non aveva i requisiti per batter cassa alla Regione, ma secondo i magistrati ha intascato milioni di euro per anni, sulla pelle del sistema sanitario laziale. E’ la storia del Cra, centro riabilitazione e assistenza della casa di cura di Nepi, raccontata ieri al maxiprocesso Asl. Tra i 29 imputati Roberto e Fabio Angelucci, imprenditori padre e figlio, titolari tanto della struttura nepesina quanto della Nuova clinica Santa Teresa sulla Tuscanese.
Viterbo - E' fissata a ottobre l'udienza preliminare per 21 indagati dell'operazione "Jump". "Jump" come salto: il salto del tornello. Per gli inquirenti era questa la modalità con cui alcuni dipendenti dell'ufficio regionale Agricoltura riuscivano ad assentarsi dal posto di lavoro, risultando comunque in ufficio.
Civita Castellana - Una valanga di lettere minatorie e la persecuzione dell'ex l'hanno costretta ad andare dallo psicologo. Dopo anni di cura, una quarantenne di Civita Castellana ricomincia, forse, adesso, a vedere una luce in fondo al tunnel. "E' stata durissima - racconta la madre in aula -. Mia figlia non viveva più".
Viterbo - Investimenti redditizi che si rivelavano fregature. Sono finiti a giudizio per appropriazione indebita tre sedicenti promotori finanziari accusati di adescare clienti promettendo guadagni sicuri, che sicuri non erano affatto.
Acquapendente - Non fa in tempo a cominciare che già torna indietro. Il processo a M.A.S., 50enne di Acquapendente, per maltrattamenti sulla zia anziana, è retrocesso all'udienza preliminare. La donna risponde di maltrattamenti in famiglia. Per un periodo era stata anche indagata per omicidio volontario, dopo la morte della zia ultraottantenne a Natale 2012.
Blera - L'ha picchiata, rapinata e avrebbe anche cercato di avvelenarla. Ma la madre ha notato una strana sostanza nel caffè e si è rifiutata di berlo. Il figlio, un 40enne di Blera, è stato assolto perché incapace di intendere e di volere al momento del fatto.
Orte - E' in carcere da sette mesi per aver sfilato la pistola a un carabiniere puntandogliela contro. Il processo a un 29enne è iniziato ieri. Testimoni, i due carabinieri che lo hanno fermato alla stazione di Orte, la notte tra il 3 e il 4 dicembre 2014.
Articoli: L'arrestato: "La pistola gli è caduta e io ho avuto un attacco di panico" - Sfila pistola a carabiniere e gliela punta contro - Picchiano i carabinieri che li beccano con 50 chili di rame
Civitavecchia - Non avrebbe potuto fare niente per Sergio. Solo esporsi anche lui a inutili rischi. Si difende così Michele Petito, dipendente Enel, tra i sette imputati per l'omicidio colposo dell'operaio tarquiniese Sergio Capitani.
Castiglione in Teverina - Si è ritrovato in ospedale con la milza spaccata, in condizioni così gravi che i medici non hanno potuto che toglierla. Diciotto anni, fu scaraventato contro un muro per poi finire su una barella, dopo un'emorragia interna. Ma la cosa più incredibile è che tutto partì da uno scherzo innocuo, costato al 18enne un lungo ricovero in ospedale.
Monterosi - Un matrimonio voluto in fretta e furia. Non tanto per avere accanto la donna che amava, ma solo per intestarle temporaneamente la casa e tutto ciò di cui era proprietario in un brutto momento, salvo poi pretenderle indietro a suon di botte. E' la cornice della nuova storia per maltrattamenti in famiglia, secondo i testimoni ascoltati ieri davanti al tribunale di Viterbo.
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