Cronaca Giudiziaria

Viterbo - Due mesi e venti giorni per aver portato via dei cartelli dal cantiere di strada Bagni

Rubano due segnali stradali, condannati operai

Segnali stradali

Viterbo - Condannati a due mesi e venti giorni per aver rubato due segnali stradali. E' finito così il processo a due operai, 'pizzicati' dal proprietario dei cartelli. Era il 29 dicembre 2010. I segnali erano sul cantiere della 'pista rossa' di strada Bagni.

Tuscania - Un anno e quattro mesi al 29enne accusato di aver picchiato e minacciato anche con un coltello l'anziana di 72 anni

Maltrattamenti sulla nonna, nipote condannato

Tuscania

Tuscania - Botte, insulti e minacce continue. Anche di morte e con un coltello puntato contro. E' il calvario che ha dovuto subire un'anziana di 72 anni. Non da un estraneo, ma dal nipote che viveva sotto il suo stesso tetto.

Vetralla - 38enne a processo per stalking - Avrebbe impedito a due famiglie del palazzo vicino di parcheggiare nel piazzale o portarci i bambini a giocare

Minacciava di investire i vicini di casa

Vetralla

Vetralla - Non potevano parcheggiare nel piazzale. Né far scendere i bambini di sotto a giocare. Un'altra storia di cattivo vicinato approda in tribunale a Viterbo. Due famiglie avrebbero dovuto 'eseguire gli ordini' di un 38enne di Vetralla, loro vicino di casa, per almeno un anno.

Genitore indagato per abusi sessuali - Il tribunale deciderà a novembre sulle visite - L'avvocato della madre: "Ritardo della giustizia crea una situazione familiare ingestibile"

Incontri padre-figlio, due mesi per un’udienza

L'avvocato Stefania Sensini

Viterbo - Un ricorso urgente rimbalzato a novembre. E intanto, un'intera famiglia non sa più come andare avanti, mentre vive il più brutto degli incubi. Da un lato, c'è un padre indagato per presunti abusi sul figlio. Dall'altro, una madre angosciata che cerca di tutelare il suo bambino. E per decidere l'eventuale sospensione degli incontri, il tribunale fissa l'udienza a novembre.

Telenovela all'Ater - Incidente probatorio Gigli-Birindelli, udienza rinviata

Perizia sulle firme ed è già scontro frontale

Angela Birindelli e Ugo Gigli

Viterbo - Prima udienza ed è già scontro frontale. Non sarà una passeggiata l'incidente probatorio per la querelle Ugo Gigli- Angela Birindelli. Stamattina, quello che doveva essere un semplice affidamento di un incarico a un perito, si è trasformato in una discussione in aula di oltre un'ora.

Montalto di Castro - Lo annuncia la Legacoop Lazio

Pulizia cunette e parchi, parte l’esposto sugli appalti

Montalto di Castro

Montalto di Castro - Appalti, la Legacoop Lazio allerta la procura. Il presidente Biagini: "Nessun riscontro alle nostre sollecitazioni. Costretti a presentare un esposto".

Viterbo - Stamattina l'interrogatorio davanti al gip - L'arrestato ha risposto a tutte le domande

Violenza sessuale sul nipotino, lo zio si difende

Una pattuglia della polizia

Viterbo - Ha risposto a tutte le domande, per chiarire la sua posizione. Il 34enne di Bracciano accusato di violenza sessuale sul nipote e su un amichetto del bambino si è difeso stamattina.

Corchiano - Visita psichiatrica sul 25enne imputato e accertamenti sulle ferite della vittima

Bottigliata su un occhio, doppia perizia

Via Vittorio Emanuele III a Corchiano

Corchiano - Saranno due medici a pronunciarsi sull'aggressione a suon di bottigliate a un sessantenne di Corchiano. Per quella violenta lite, scoppiata a fine giugno, era stato arrestato S.P., 25enne romano trasferitosi da poco a Corchiano.

Miniera d'oro 2 - Forestale - Processo al rush finale - A novembre la sentenza - Intercettazioni fatte ascoltare in aula

Appalti truccati a Graffignano, chiesti due anni per Chiavarino

Il tribunale e nel riquadro Domenico Chiavarino

Graffignano - Un'altra richiesta di condanna a due anni per Domenico Chiavarino. Per l'imprenditore già reduce dai processi su cave e tangenti, arriva al capolinea anche la vicenda dei presunti appalti truccati a Graffignano. A novembre la sentenza. Intercettazioni fatte ascoltare in aula.

Le intercettazioni ascoltate in aula: La telefonata tra Marchini e Conticchio - La telefonata tra Marchini e Chiavarino

Viterbo - Processo mense - Finito il processo all'ex assessore comunale, tutti contenti a metà - Entro tre mesi le motivazioni della sentenza

Rotelli: “Un’accusa insopportabile”

Processo mense, le repliche di accusa e difesa

Viterbo - "Quella di corruzione era un'accusa insopportabile, per me che mi sono iscritto al Fronte della gioventù dopo la morte di Falcone e Borsellino". Mauro Rotelli non aggiunge altro alla sentenza del processo mense. Tutti prosciolti per prescrizione, con corruzione e turbativa d'asta diventate abuso d'ufficio. La sua nuova vita politica può cominciare.

Video: Massatani: “Non c’è stata corruzione” -  La sentenza
Articoli: Processo mense, vince la prescrizione - Il portavoce regionale FdI Marsilio: “Rotelli non doveva nemmeno essere processato” – Fratelli d’Italia: “Nessun corruttore, finalmente la riabilitazione politica”  - - Il giorno della verità per Rotelli & Co.

Viterbo - Corruzione derubricata in abuso d'ufficio

Processo mense, vince la prescrizione

Mauro Rotelli e il suo avvocato Roberto Massatani Viterbo - Accuse prescritte. Mauro Rotelli, Mario Rossi e Anna Telesco non sono stati né assolti né condannati.Video: Massatani: "Non c'è stata corruzione" -  La sentenza Articoli: Il portavoce regionale FdI Marsilio: "Rotelli non doveva nemmeno essere processato" - Fratelli d'Italia: "Nessun corruttore, finalmente la riabilitazione politica" - Il giorno della verità per Rotelli & Co.

Giallo di Gradoli - Minacce, resistenza e favoreggiamento - La frase che l'avvocato Rosati avrebbe ripetuto più volte al fioraio Righi

“Se dici di averlo visto il 30 maggio, Paolo è salvo…”

L'avvocato Mario Rosati

Viterbo - (f.b.) - "Se dici di averlo visto il 30 maggio, Paolo è salvo…". E' questa una delle frasi "incriminate" che sarebbe stata ripetuta più volte dall'avvocato Mario Rosati a Francesco Righi, uno dei testimoni del processo Gradoli. Una sorta di precisazione, che ha fatto finire il legale sotto accusa per favoreggiamento.

Viterbo - Processo mense - Oggi la sentenza

Il giorno della verità per Rotelli & Co.

Mauro Rotelli e il suo avvocato Roberto Massatani

Viterbo - A sette anni dall'arresto per l'appalto delle mense, arriva la sentenza del tribunale di Viterbo. I giudici si riuniranno oggi in camera di consiglio per decidere il destino dell'ex assessore ai Servizi sociali e degli altri due imputati Mario Rossi e Anna Telesco. Il primo dirigente comunale a Palazzo dei Priori. La seconda, titolare dell'Euroservice, società che si aggiudicò il servizio di refezione scolastica nel 2005.

Vetralla - Era accusato di aver fatto da palo - Scagionato anche il presunto complice

Tentato furto in banca, assolto Pino Pelosi

Pino Pelosi in tribunale a Viterbo

Vetralla - Assolto Pino Pelosi. Il 56enne romano, condannato in via definitiva per l'omicidio di Pier Paolo Pasolini, è stato scagionato dall'accusa di tentato furto in banca a Vetralla.

Caso Manca - Dopo le dichiarazioni del killer dei Casalesi Setola, parlano l'avvocato delle famiglia, Ingroia, e il fratello

“Un’opportunità importante per riaprire le indagini”

Caso Attilio Manca - Angela Manca, Antonio Ingroia e Gianluca Manca

Viterbo - "Se la notizia risponde al vero, sarebbe un'opportunità importante per riaprire le indagini". L'avvocato Antonio Ingroia è cauto. Il lancio Ansa su presunte dichiarazioni del pentito Giuseppe Setola sul medico siciliano Attilio Manca vanno verificate, prima di cantare vittoria sulla tesi del delitto di mafia.

Viterbo - I genitori e il fratello del giovane medico dopo le dichiarazioni del pentito Setola

I familiari di Manca: “Siamo fiduciosi”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diramato dalla famiglia Manca dopo la notizia delle dichiarazioni del pentito di camorra Giuseppe Setola riguardanti Attilio Manca – Apprendiamo con emozione dalla stampa di nuovi elementi di prova sulla morte violenta del nostro amato Attilio, tratti da dichiarazioni che sarebbero state rese ai pm di Palermo da [...]

Anguillara Sabazia - E' quanto emerge dalla nuova perizia sul corpo della 16enne trovata morta nel lago di Bracciano la notte di Halloween del 2012

Federica Mangiapelo è morta per asfissia

Federica Mangiapelo

Anguillara Sabazia - Federica Mangiapelo è morta per asfissia. E' quanto sarebbe emerso nella serata di ieri al termine dell'udienza di fronte al gip del tribunale di Civitavecchia.

Orte - Il ragazzo di origini nigeriane si era scagliato contro i poliziotti che lo avevo trovato senza biglietto

Sei mesi al 24enne che spaccò il naso a un agente

Il tribunale di Viterbo

Orte - (f.b.) - Sei mesi al 24enne che spaccò il naso a un agente. Si è concluso ieri il processo al 24enne che il 25 giugno scorso era stato arrestato dai poliziotti ferroviari. Il giovane, di nazionalità nigeriana, era in viaggio su un treno partito da Roma con un biglietto non valido.

- Spacca il naso ad agente polfer

Sutri - Coniugi nei guai: lui per furto, lei per simulazione di reato

Fidanzati derubati, condannati marito e moglie

Sutri

Sutri - Sorpreso a frugare nella loro macchina per rubare una borsa. Era l'estate del 2008. Per un 46enne di Civitavecchia la condanna per furto aggravato è arrivata ieri. Un anno e otto mesi la pena comminata dal giudice del tribunale di Viterbo Rita Cialoni, che ha condannato anche la moglie dell'imputato a otto mesi per simulazione di reato.

- Riconoscimento all'americana per inchiodare il ladro

Vetralla - Per sfuggire agli abusi la donna si gettò dalla finestra - Confermata la sentenza di primo grado

Costretta al sesso orale, confermata la condanna a otto anni

Un'aula di tribunale

Vetralla - (s.m.) - Otto anni per averla costretta al sesso orale. Regge anche in appello la condanna ad Adrian Ciubotaru, 36enne romeno arrestato a giugno dell'anno scorso per violenza sessuale. Ciubotaru aveva già preso otto anni di reclusione in primo grado. Ieri non gli è andata meglio al processo bis davanti alla Corte d'appello di Roma. I giudici non hanno applicato il minimo sconto.

Viterbo - Quattro mesi e 100 euro di multa al 36enne preso lunedì pomeriggio dai carabinieri

Tenta furto al supermercato, condannato

Un'aula di tribunale

Viterbo - Tenta furto al supermercato, condannato. Era stato arrestato dai carabinieri di Viterbo, in seguito alla segnalazione dei responsabili della sicurezza di un centro commerciale del capoluogo, mentre tentava di portar via dal supermercato un ricco bottino di cosmetici.

- Tenta di rubare cosmetici al supermercato

Reggio Calabria - Processo El Dorado - Nuova udienza a ottobre

‘Ndrangheta, il processo ai Corso rinviato di nuovo

Da sinistra: Alberto Corso, Augusto Corso e Domenico Nucera

Viterbo - (s.m.) - Non nasce sotto una buona stella il processo ad Alberto e Augusto Corso. L'udienza per i due fratelli canepinesi, a giudizio a Reggio Calabria, è saltata di nuovo. Stavolta per problemi di composizione del collegio che dovrà giudicare i Corso e gli altri due imputati Tommaso Mesiano e Bruno Nucera.

Vetralla - Fu trovato nel 2011 con un fucile a canne mozze con matricola abrasa

Minaccia sparatoria al bar, condannato a due anni e mezzo

Vetralla

Vetralla - Girava con un fucile a canne mozze nella tasca della giacca. E' con quello che un 44enne di Gela (Caltanissetta), residente a Vetralla, avrebbe minacciato il proprietario di un locale e il suo amico, che non volevano farlo giocare alle slot machine.

Viterbo - Molte donne denunciano e spariscono - Le parti offese sono irreperibili o non vanno a testimoniare

Processi per violenza sessuale o sfruttamento senza vittime…

Violenza

Viterbo - (s.m.) - Accusa i suoi aguzzini di sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione. Uno anche di violenza sessuale. Ma di lei non c'è più traccia. E' sparita prima ancora dell'inizio del processo a cui oggi manca la prova regina: il racconto della vittima. Imputati sono G.M. e V.M.D., cittadini romeni di 37 e quarant'anni.

Viterbo - Dentista scomparso per quattro anni - L'avvocato Roberto Alabiso scrive al sindaco per cercargli una sistemazione qualora uscisse dal carcere di Mammaggialla

“Fiorita non ha un posto dove andare”

Roma - L'arresto di Gianfranco Fiorita

Viterbo - (f.b.) - Gianfranco Fiorita non ha un posto dopo andare. Ora è rinchiuso a Mammagialla, ma se dovesse essere scarcerato non ha nemmeno i soldi per pagarsi un taxi che dal carcere lo porti al centro di Viterbo.

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