Viterbo - "Con Aloisio? Non ci potevamo vedere". A dichiararlo in aula al processo Asl è Giuseppe Piermattei, dirigente del distretto di Montefiascone, che parla di rapporti non idilliaci con Giuseppe Aloisio, allora direttore generale della Asl di Viterbo.
Viterbo - Due ore a ricostruire gli scambi di assegni tra gli imputati e i commercianti usurati. Parola al perito, ieri, al processo per usura aggravata contro l'ex funzionario di banca Angelo Valleriani e altre tre persone.
Viterbo - Tutto pronto. Manca solo l'avviso di conclusione, ma l'indagine per calunnia su Antonio Ingroia è in dirittura d'arrivo. L'ex pm era stato iscritto nel registro degli indagati per le sue considerazioni su un verbale della squadra mobile, allora coordinata da Salvatore Gava.
Tarquinia - Lavoravano 14 ore al giorno per 100 euro, alloggiando in trenta metri quadrati di stalla. L'imprenditore che li aveva assunti è stato condannato in primo grado a sette anni. Ma la Corte d'Assise d'appello ha deciso di riaprire il processo e riascoltare i pastori.
Viterbo - "Marchetti e Leporatti non erano semplicemente concorrenti. Si odiavano". Nessun margine per l'associazione a delinquere, secondo la difesa dei fratelli Leonardo e Matteo Leporatti.- Auto all'estero con frode, chiesti 2 anni e 4 mesi
Civita Castellana - Raccontò ai carabinieri di essere stata spinta sulla strada dal compagno e picchiata fino a svenire. Più volte cercò di scappare. Più volte finì al pronto soccorso. Sei anni dopo, black out totale. Alina (nome di fantasia) si trincera dietro a una cortina di "Non ricordo". Al punto da rischiare il rinvio a giudizio per falsa testimonianza.
Soriano nel Cimino - Era stato arrestato a gennaio per aver tentato di acquistare un orologio del valori di 850 euro con soldi falsi.
Viterbo - Rinviati a giudizio per diffamazione. Il 13 maggio l'ex direttore sanitario della Asl Marina Cerimele e il direttore del distretto 4 Massimo De Simoni compariranno davanti al giudice di pace di Roma. L'accusa è di aver diffamato Giorgio Bernardi, 63enne romano, figlio di un'anziana morta nell'estate del 2012 per una grave infezione.
Calcata - Si sono fatti la guerra a suon di denunce per anni. Ma è stata una guerra a lieto fine quella tra un noto giornalista romano e l'affittuaria di un suo appartamento. Lui è Fabrizio De Jorio, 53 anni, redattore di Televideo. Una vita in Rai e più di un problema con l'ex inquilina della sua casa a Calcata.
Montefiascone - L'emergenza di raccontare quella brutta notte, quando sarebbe stata trascinata nella capannina del presepe da tre amici e violentata. I ricordi della 14enne come prova contro i suoi coetanei denunciati per stupro. Serve a questo l'incidente probatorio disposto sulla 14enne che ha denunciato abusi sessuali da parte di tre suoi amici a venti giorni dal Natale. La ragazza sarà ascoltata oggi.
Civita Castellana - Ventuno arresti. Duecento carabinieri impegnati. 187 capi di imputazione. Sono i grandi numeri dell'operazione Tetris, scattata nel settembre 2009 per stroncare un traffico di droga nell'hinterland civitonico. Spaccio di cocaina, marijuana, hashish. Stupefacenti venduti su prenotazione tra Roma, Civita e Fabrica. A sei anni dal blitz, inizia il processo.
Articoli: Vendevano droga su prenotazione - Traffico di droga, 21 arresti - Traffico di droga, smantellata vasta organizzazione - Il video dell'operazione
Viterbo - Anomalie nelle offerte che facevano pensare ad accordi tra gli imprenditori per pilotare l'appalto. Lo dice Giuseppe Mantovani, della Blerana edile srl. Imprenditore di vecchia data e testimone al processo "Genio e sregolatezza", sui presunti appalti truccati all'ombra del Genio civile. Sul banco dei testimoni, anche Domenico Chiavarino.
Articoli: Chiavarino: "Appalti pilotati, nell'ambiente si sapeva..." - Chiavarino nel 2009: "Nessuna possibilità di aggiudicarsi gli appalti"
Viterbo - (s.m.) - Sei testimoni tra cui Domenico Chavarino. La scena è tutta dell'imprenditore di Celleno alla nuova udienza del processo "Genio e sregolatezza", sulla presunta appaltopoli viterbese.
Caprarola - Sei mesi uno, otto mesi l'altro. A tanto sono stati condannati i due fratelli di 28 e 34 anni, accusati di aver allestito una miniserra casalinga per coltivare stupefacenti. L'arresto era scattato a giugno dell'anno scorso.
Viterbo - E' ancora braccio di ferro. E' ancora Cassazione. Dopo una lunga serie di ricorsi e controricorsi, la vicenda della neonata gettata in un secchio dell'immondizia al quartiere del Carmine torna l'8 aprile davanti alla Suprema Corte. Motivo: discutere il ricorso della difesa della giovane madre romena contro il mandato di arresto.
Viterbo - (f.b.) - Offre soldi alle ragazze in cambio di sesso, picchiato fuori dal bar. Si è concluso ieri mattina, a nove anni di distanza dai fatti in contestazione, il processo nei confronti di due ragazzi viterbesi, all'epoca di 21 e 25 anni, accusati di aver picchiato un 29enne di nazionalità rumena in pieno centro a Viterbo.
Viterbo - Arrestata nel 2012, aveva patteggiato un anno per truffa e falso. Tre anni dopo, l'ex vigilessa Barbara Fede torna alla sbarra, ma per fatti ancora più vecchi. Dovrà rispondere di peculato e falso.
Articoli: La vigilessa arrestata patteggia un anno - "Eravamo amici, come ha potuto farmi questo..." - Potrebbe allargarsi il numero dei truffati - "Avevo bisogno di soldi" - Truffa e falso, arrestata vigilessa
Ronciglione - (f.b.) - Cede anfetamine a una minorenne, condannato a un anno. Era stato sorpreso dai carabinieri a lasciare nelle mani di una 17enne un involucro con delle anfetamine e della marijuana. Poi, dopo una perquisizione nella casa in cui abitava, sarebbero saltate fuori altre dosi di marijuana e un bilancino di precisione.
Viterbo - L'asticella per tenere la retina del ping pong trasformata in arma quasi letale. E' con quella che un detenuto del carcere Mammagialla fu colpito durante una cruenta lite nell'estate 2013.
Viterbo - Ugo Gigli non la spunta. Il tribunale del Riesame ha dichiarato inammissibile il suo ricorso: il computer 'attenzionato' dalla finanza, all'ultimo sopralluogo all'Ater, infatti, non è stato tecnicamente sequestrato, ma soltanto acquisito. Il che ha reso il suo ricorso tecnicamente improponibile.
Viterbo - (s.m.) - "Un'organizzazione finalizzata a commettere una serie indeterminata di reati". Il pm Franco Pacifici definisce in questi termini i rapporti tra Elio Marchetti, Giorgio Consalvi, Davide Lorenzetti e i fratelli Leonardo e Matteo Leporatti. Stessa - grave - accusa spalmata su cinque imputati: associazione a delinquere per presunto il sistema di frode carosello contestato agli imprenditori.- Maxifrode da 110 milioni di euro, la sentenza è vicina
Viterbo - Inchiesta "Toro loco": via alla perizia psichiatrica sull'uomo che, con le sue dichiarazioni, fece partire l'indagine. Gli indagati sono 29, tra cui i fratelli Medde e alcuni buttafuori. Si parla di più di 50 capi di imputazione, tra tentate estorsioni e pestaggi.
Nepi - Salta di nuovo l'udienza sui maltrattamenti alla "Serena Senectus". I medici legali incaricati di riesumare le salme degli anziani ricoverati nella struttura non hanno ancora consegnato al gip la loro relazione.
Viterbo - Berlusconi pagherà, ma non è dato sapere quanto. Il processo al Cavaliere per la diffamazione ad Antonio Di Pietro finisce con un accordo tra le parti. Stamattina, udienza-lampo al tribunale di Viterbo. Pace fatta e accordo trovato. Un epilogo annunciato già alla scorsa udienza: niente condanna, ma congruo risarcimento a Di Pietro per le offese ricevute durante il comizio al Palamalè.
- Tusciaweb per il caso Berlusconi - Di Pietro finisce sul Corriere della Sera
Canino - (s.m.) - Uccise la compagna a coltellate, lasciandola in un lago di sangue. La mattanza dopo un sms dell'ex marito sul telefono di lei. Sarebbe bastato questo a scatenare la furia omicida di Sofian Gheorghe, 41enne in carcere da settembre. Ad aprile, il bracciante sarà giudicato con rito abbreviato dal gup del tribunale di Viterbo.
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