Cronaca Giudiziaria

Bologna - Uno degli imputati è Walter Sciacca, 41enne di Nepi, ex amministratore delegato di Formula Imola

Piloti morti in pista, in tre a processo in abbreviato

Walter Sciacca

Bologna - Sarà rito abbreviato per gli imputati al processo sui piloti morti al circuito di Imola. Lo ha stabilito il gup di Bologna Gianluca Petragnani Gelosi. Di omicidio colposo risponde anche Walter Sciacca,  41enne di Nepi, ex amministratore delegato di Formula Imola e direttore dell'impianto imolese.

- Piloti morti sul circuito, Walter Sciacca davanti al gup

Marta - Slitta al 2015 il processo allo sciamano

Mago Cagliostro alla sbarra per truffa, ma è subito rinvio

Il mago Cagliostro, al secolo Enrico Guarrera Marta - Prima udienza a vuoto per il mago Cagliostro-Enrico Guarrera. Il processo per truffa aggravata al sedicente sciamano di Marta doveva iniziare ieri. Ma è stato subito rinvio. A causare lo spostamento del dibattimento al gennaio 2015, il solito problema procedurale, stavolta relativo al giudice.

Orte - Carabinieri - Duemila euro di multa per 6 grammi di polvere bianca

Cocaina negli slip, condannato a otto mesi

Carabinieri

Orte - Per quei 6 grammi di polvere bianca un 44enne ha preso una condanna a otto mesi e 2mila euro di multa. Lo stupefacente fu trovato dopo un controllo dei carabinieri, il 21 novembre 2013.

Vejano - Ritirata la denuncia

Sculacciate col mattarello alla moglie, assolto

Vejano

Vejano - Era accusato di aver preso la moglie a sculacciate con un mattarello. Ma lei ha ritirato la denuncia. Niente condanna per un operaio di Vejano alla sbarra per maltrattamenti in famiglia. La moglie ha deciso di rinunciare a procedere nei confronti dell'ex e a chiedergli i danni.

Viterbo - Condannati a un anno e mezzo gli altri due partecipanti al pestaggio

Gli spacca i denti con un calcio, quattro anni a 25enne

Il tribunale di Viterbo

Viterbo - Spintonato, scaraventato addosso a una saracinesca, picchiato e colpito anche mentre era a terra. Per quella violenza bruta contro un giovane viterbese, il tribunale di Viterbo ha condannato tre venticinquenni. Un anno e mezzo ai due che avrebbero partecipato più marginalmente al pestaggio. Quattro anni al loro coetaneo di origini russe, che gli ha sferrato un calcio in faccia mentre era a terra, spaccandogli i denti.

Processo Dazio - Corruzione - La difesa: Chiavarino discriminati, erano vittime - A luglio la sentenza - Le intercettazioni riprodotte in aula

L’accusa: “Volevano creare il business delle cave”

Il processo Dazio

Viterbo - La voce dei protagonisti dentro il processo. Parlano gli imputati all'ultima udienza della quinquennale vicenda giudiziaria sulle pratiche sveltite in cambio di tangenti. La pubblica accusa ha fatto ascoltare le intercettazioni dell'inchiesta "Dazio". Intercettazioni volute, difese, perdute e poi riammesse al processo come prova regina.

 - Le intercettazioni fatte ascoltare in aula

Ragazzo picchiato a sangue e investito - La testimonianza di un amico al processo che vede tre ventenni imputati di omicidio colposo e lesioni

“Non è scappato, si è fermato un attimo dopo averlo investito”

Un'aula di tribunale

Viterbo - (f.b.) - "Non è scappato, si è fermato un attimo dopo averlo investito. Poi è ripartito". Lo ha raccontato in aula un conoscente dei tre ragazzi accusati di aver picchiato e poi investito altri due giovani, poco più grandi di loro, all'alba di domenica 29 novembre 2009 in viale Trieste a Viterbo. I reati contestati sono omicidio colposo e lesioni in concorso.

Articoli: Picchiato a sangue e investito - Tentato omicidio, tre giovani in manette

Processo Dazio - Corruzione - Per il figlio dell'imprenditore di Celleno l'accusa chiede due anni di reclusione - In aula l'ascolto delle intercettazioni

Chiesti 2 anni e 4 mesi per Chiavarino e De Paolis

Il tribunale e nel riquadro Domenico Chiavarino

Viterbo - Si farà attendere fino a luglio la sentenza del processo "Dazio". Il tribunale di Viterbo ha rinviato al mese prossimo la decisione sugli imprenditori padre e figlio, Domenico e Dario Chiavarino, e sull'ex funzionario regionale Giuseppe De Paolis, a giudizio per corruzione.

- Processo "Dazio" al rush finale

Viterbo - Forestale - Corruzione - Oggi la requisitoria dei pm e le arringhe dei difensori

Processo “Dazio” al rush finale

Un'aula di tribunale

Viterbo - Processo "Dazio" al rush finale. A cinque anni dagli arresti per le presunte pratiche velocizzate a suon di tangenti, è il momento di tirare le somme. Oggi la requisitoria dei pm e le arringhe dei difensori.

Viterbo - Crollo Bmw - Chiesta nella requisitoria del procuratore generale - Chiesto un milione di euro da uno degli operai feriti

“Condanna per tutti, nessuno escluso”

Viterbo - Conferma della sentenza di primo grado. Vale a dire: condanna per tutti. Anche per l'ingegnere Giuseppe La Grutta. Chiede questo la procura generale per gli imputati del crollo alla Bmw di Viterbo. Sotto quelle macerie moriva Fabrizio Feuli, meccanico 23enne sepolto dal solaio della concessionaria, che cedette all'improvviso, affossando l'officina al piano di sotto.

Montalto di Castro - Operazione "Pagamenti fantasma" - La scure della Corte dei conti sull'ex funzionaria dell'ufficio Contabilità e su un tecnico informatico - L'arresto nel 2011 a opera della finanza

Le mani nelle tasche del comune, condannati a pagare 800mila euro

L'operazione "Pagamenti fantasma" della finanza

Montalto di Castro - Furono arrestati per un buco milionario nelle casse del comune di Montalto. A tre anni dall'operazione "Pagamenti fantasma" della finanza, Elena Aquila e Marco Nardecchia non hanno ancora chiuso il loro debito con la giustizia. La 52enne montaltese, ex dirigente del servizio contabilità del comune, e il 40enne romano, tecnico informatico, dovranno sborsare un totale di 807mila euro.

Fotocronaca: La finanza in azione
Video: Intervista al colonnello della finanza Occhipinti e al tenente Lasco
Video: Il blitz delle fiamme gialle
Articoli: Carai: "Truffa al Comune, finalmente il primo risultato" - L'avvocato del comune: "Rivogliamo indietro il maltolto" - Carai: "Io ho presentato la denuncia" - Due arresti e sette denunce

Bagnaia - Arancia meccanica in villa - Guerra di ricorsi in Cassazione - L'accusa contesta le attenuanti e la recidiva mancata - Per le difese, vanno ricalcolate le pene

Omicidio Zappa, il pg vuole pene più dure

Rapina in casa Zappa, gli arrestati

Bagnaia - Omicidio Zappa, è guerra di ricorsi in Cassazione. Accusa e difese hanno impugnato la sentenza d'appello sull'arancia meccanica nella villetta di Bagnaia. Vent'anni agli esecutori materiali dell'omicidio del professore 82enne Ausonio Zappa, al posto degli ergastoli inflitti in primo grado. Otto e dieci anni - anziché dodici e sedici - ai due "pali", che aspettavano i complici della rapina in macchina, la notte del 28 marzo 2012.

Tribunale - Caprarola - Ennesima storia di angherie tra le mura domestiche

Maltrattata per sei anni, condannato il compagno

Caprarola

Caprarola - Ancora una condanna per maltrattamenti su una donna, in casa, da parte del compagno. Il tribunale di Viterbo ha condannato a due anni un 50enne di Caprarola. Doveva rispondere di ingiurie, percosse, minacce, lesioni, violenza privata e maltrattamenti a danno della convivente.

Medico morto a Viterbo - Udienza rinviata al 23 ottobre per una notifica

Salta il processo Manca

Il processo Manca; nel riquadro: Attilio Manca

Viterbo - Salta il processo per la morte di Attilio Manca. L'udienza di stamattina è stata rinviata al 23 ottobre per problemi procedurali (video).

- Caso Manca, inizia il processo

Viterbo - Stamattina la prima udienza per l'unica imputata, accusata di aver spacciato al medico l'eroina killer

Caso Manca, inizia il processo

Attilio Manca

Viterbo - Inizia oggi il processo per la morte di Attilio Manca. Il medico siciliano fu trovato cadavere nella sua casa a Viterbo il 12 febbraio 2004. A più di dieci anni da quella morte ancora misteriosa, comparirà davanti al giudice Monica Mileti, 50enne romana, accusata di aver ceduto a Manca l'eroina che lo ha stroncato nel suo appartamento.

Viterbo - Il pm: "Volevano ucciderlo" - La difesa: "Accusa senza senso" - A luglio la sentenza

Neonato martoriato, chiesti otto anni per i genitori

Un'aula di tribunale

Viterbo - Violenza. Violenza. Violenza. E' la parola più usata dal pm Franco Pacifici. Il magistrato calca la mano nella sua requisitoria contro i due genitori accusati del tentato omicidio del figlio, un neonato di soli due mesi, nato nel 2009 in un paese della provincia. Per la madre e il padre, l'accusa chiede la condanna a otto anni.

Monterosi - Il racconto shock dell'operaio che ha soccorso i due fratelli presi a martellate - Ascoltato anche il muratore colpito, ma ha ricordi vaghi

“Aveva la testa spaccata e perdeva sangue”

Monterosi

Monterosi - (s.m.) - E' la scena di una mattanza, quella descritta dall'operaio che ha soccorso i fratelli presi a martellate in un cantiere. Nel suo racconto c'è sangue e dolore. I due fratelli sono a terra privi di sensi, dopo l'aggressione nel cantiere "Terre dei consoli" a Monterosi. E' il 5 dicembre 2007.

- Fratelli presi a martellate in un cantiere

Civita Castellana - Due anni di reclusione - Difesa pronta all'appello

Allunga le mani su una dodicenne, condannato

Civita Castellana

Civita Castellana - Due anni di reclusione per aver allungato le mani su una 12enne. A tanto è stato condannato in primo grado un 47enne di Civita Castellana ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata su minore. I fatti risalgono all'estate 2007: la ragazzina raccontò ai familiari di essere stata avvicinata dall'uomo di notte, mentre dormiva.

Bassano Romano - Dopo quattro mesi, niente più arresti domiciliari - Giovedì la condanna a due anni per stalking

Appende foto osé dell’ex, l’imprenditore torna libero

Bassano Romano

Bassano Romano - Niente più arresti domiciliari per P.E.. L'imprenditore di Bassano Romano condannato per stalking nei confronti dell'ex compagna ha ottenuto la revoca della misura cautelare. Al suo posto, il giudice Silvia Mattei ha deciso per il divieto di avvicinamento alla donna.

- Diffonde in paese una foto osé dell'ex, condannato a 2 anni e 4 mesi

Tuscania - Lei ha perso l'udito e ha subito danni neurologici - Lui deve rispondere di lesioni colpose personali gravissime

Cavalla imbizzarrita travolge ragazza, fantino a processo

Tuscania

Tuscania - (f.b.) - Lara era una delle cavalle più docili e mansuete del gruppo emiliano che il 22 maggio del 2009 partecipò alla manifestazione equestre "Nitriti di Primavera". Eppure si è imbizzarrita all'improvviso ed è schizzata via senza dare la possibilità al suo esperto fantino di tenerla a bada in nessun modo. Nella corsa ha travolto una ragazza provocandole

Maxiretata antidroga - Il Riesame alleggerisce le misure - Due restano in carcere

Babele, in cinque ai domiciliari col braccialetto

Operazione Babele - La droga sequestrata

Viterbo - Niente azzeramento a catena dell'ordinanza d'arresto. Il tribunale del Riesame ha annullato solo alcuni capi d'accusa delle 249 pagine firmate dal gip Franca Marinelli. L'inchiesta riguarda lo spaccio a cielo aperto nel centro storico di Viterbo, culminata nei 31 arresti del blitz "Babele" di finanza e carabinieri.

Roma - Inchiesta rifiuti nel Lazio - Prima udienza per il patron di Malagrotta, l'ex presidente di Ecologia Viterbo e altre cinque persone implicate nella maxindagine

Processo Cerroni & Co., valanga di richieste di costituzione di parte civile

Manlio Cerroni

Roma - Ministero dell'Ambiente, Regione Lazio, Comune di Roma. E poi Wwf, Legambiente, Codici, associazioni animaliste, privati, comuni dell'hinterland romano e della Valle Galeria. Tutti chiedono di costituirsi parte civile al processo contro Manlio Cerroni & Co.. Oggi la prima udienza per il patron di Malagrotta e l'ex presidente di Ecologia Viterbo Bruno Landi.

Civitella d'Agliano - Processo Miniera d'oro - L'ex sindaco: "Sentenza profondamente ingiusta, lascio per dedicarmi alla mia difesa"

Mancini si dimette da consigliere comunale

Il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini

Civitella d'Agliano - Roberto Mancini, ex sindaco di Civitella D’Agliano, si è dimesso irrevocabilmente dalla carica di consigliere comunale. “La mia decisione – commenta Mancini in una nota inviata alla stampa -  è riconducibile alla sentenza emessa lo scorso 30 maggio dal tribunale di Viterbo dal momento che la ritengo, pur rispettandola, profondamente ingiusta.

- Cave abusive, 2 anni e 4 mesi a Mancini e Chiavarino

Bassano Romano - Due anni e quattro mesi all'imprenditore 45enne che dovrà anche versare 25mila euro di provvisionale

Appende in paese foto osé dell’ex amante, condannato

Bassano Romano

Bassano Romano - Appende in paese foto osé di lei, condannato. Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri il processo per stalking nei confronti di un imprenditore 45enne di Bassano Romano.

Articoli: “Anche lei ha continuato a cercarmi…”Appende foto osé di lei in paese, parlano la donna e il marito - Stalking sull’ex, imprenditore ai domiciliari

Viterbo - Due anni di reclusione e 400 euro di multa

Irrompe di notte in casa dell’ex e le ruba la macchina, condannato

Il tribunale di Viterbo

Viterbo - Irruppe in casa dell'ex di notte, per poi rubarle le chiavi della macchina e scappare. Per quel raid notturno, con annesse minacce di morte, il tribunale di Viterbo ha condannato a due anni A.P., 43enne romano. I carabinieri lo avevano arrestato il 24 ottobre scorso per stalking, rapina impropria, tentata estorsione e violazione di domicilio.

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