Vetralla - Multe col T-Red, a processo l'ex sindaco Marconi, l'ex comandante della polizia locale Giovan Sante Polidori e l'allora suo vice Ivo Aquilani. In aula parlano i testimoni.
Monterosi - Pene salate per il processo "Slk", dall'omonima operazione dei carabinieri che, nel 2012, portò all'arresto di 13 persone per truffa e traffico di droga (fotocronaca - video).
Monterosi - Quindici anni e quattro mesi. E' la pena complessiva chiesta per tre degli arrestati per "l'autosalone della cocaina" a Monterosi. Al telefono, la droga veniva chiamata "Slk". Da qui il nome dell'operazione che, nell'aprile 2012, fece scattare 13 arresti.
Viterbo - (s.m.) - Assolto Armando Balducci. I giudici della Corte dei conti scagionano l'ex city manager dal danno erariale provocato attraverso il Cev. Ieri la sentenza d'appello, con importanti sconti sui risarcimenti comminati in primo grado. L'avvocato di Balducci e Gabbianelli: "Additati per anni come i cervelli dello spreco di risorse. Non è così".
Graffignano - L'ex vicesindaco di Graffignano ha chiesto un interrogatorio nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte gare truccate per la raccolta differenziata. Nel nuovo fascicolo sull'appaltopoli dei rifiuti, Curti è indagato per turbativa d'asta in concorso con gli imprenditori Michele Imperiale e Cristian Comin, l'ex sindaco di Graffignano Fabrizio Marchini e l'ex responsabile dell'ufficio tecnico di Graffignano Torquato Nisi.
Viterbo - Lei perseguita lui, assolta. E' finita ieri mattina l'ingarbugliata vicenda che vedeva contrapposti un uomo sulla sessantina e la sua ex fidanzata.
Vetralla - E' stata schiaffeggiata e presa a pugni dal suo compagno per ore. I vicini l'hanno sentita gridare aiuto tutta la notte. La mattina dopo era talmente provata che scendeva le scale del palazzo barcollando, senza riuscire a trattenere i singhiozzi. Un incubo che ha il suo apice la notte tra il 23 e il 24 dicembre del 2008, ma che è durato mesi.
Graffignano - (s.m.) - All'ultima udienza il colpo di scena. L'intero processo ricomincerà da capo. E' un problema di composizione della terna dei giudici a far franare la vicenda giudiziaria dei presunti appalti truccati a Graffignano.
Viterbo - Due leoni in porfido rubati a Lucca e un busto reliquiario trafugato nel '33. E' il tesoretto recuperato nell'operazione Lions: 11 arresti nel 2011, la maggior parte per ricettazione di opere d'arte. Ieri l'inizio del processo.
Vejano - Truffa del pacco a tre vecchietti, condannato. Ha patteggiato una pena di otto mesi e 350 euro di multa il 38enne napoletano che era stato arrestato poco più di un mese e mezzo fa, il 28 gennaio, dai carabinieri di Vejano e Barbarano Romano.
Viterbo - Quattrocento euro di multa per aver picchiato l'uomo accusato di stalking sulla figlia. A tanto è stato condannato un padre per le lesioni provocate all'ex genero nel giugno 2011.
Bassano Romano - Pedinata, insultata, riempita di telefonate. Una 40enne descrive come un incubo la fine del suo rapporto con l'amante. La donna ha parlato ieri al processo contro l'ex. Sul banco dei testimoni, anche il marito, parte civile insieme a lei.
Soriano nel Cimino - (f.b.) - Truffa da tremila euro, assolta coppia. Sono la 49enne inglese vittima delle violenze di Django Barberio, il 44enne ai vertici della banda sgominata nel blitz “Drago” e il suo compagno italiano.
Vejano - Si chiude con una raffica di assoluzioni e prescrizioni il processo ai venditori di biglietti da visita accusati di truffa e associazione a delinquere. A giudizio finirono in cinque. Tre di loro, in particolare, avevano dato vita a un'azienda specializzata nella realizzazione di biglietti da visita.
Articoli: Il padre di un imputato: "Truffa da 200mila euro, le vere vittime siamo noi" - Spariscono lasciandosi dietro 200mila euro di debiti – Falsi venditori di biglietti da visita
Viterbo - "Con i soldi della mia prostituzione ci si pagava la benzina". Lo spaccato più atroce dell'operazione "Drago" approda in aula con il racconto di Katy (nome di fantasia). E' lei la donna che Django Barberio e la compagna Janina Vasilescu avrebbero portato sul marciapiede per offrirsi ai clienti. Venti euro per un rapporto orale. Ma lei non intascò un centesimo da quelle prestazioni.
Viterbo - Il pianto di lei all'uscita dall'aula. La fuga di lui, rosso in viso e senza parole. E' lo stesso processo, vissuto dalla vittima e dall'imputato. Da ieri condannato. Per il tribunale di Viterbo Catello Miotto è colpevole e deve scontare cinque anni e mezzo per violenza sessuale. L'ex ballerino di "Amici" si è fatto vedere per la prima volta all'ultima udienza di ieri, terminata con la decisione dei giudici.
Viterbo - Cinque anni e mezzo a Catello Miotto. L'ex ballerino di "Amici di Maria De Filippi" è stato condannato per violenza sessuale dal tribunale di Viterbo. La sentenza, poco prima delle 16, dopo una camera di consiglio di oltre un'ora e mezza.
Viterbo - Rapina al Lidl, al via il processo. Il 48enne Roberto Paglia e il 32enne Antonio Narducci sono comparsi stamattina di fronte al collegio dei giudici presieduto da Eugenio Turco, Rita Cialoni e Silvia Mattei a latere. I due erano stati arrestati in flagranza di reato per rapina pluriaggravata a mano armata il 22 febbraio, intorno alle 20, nel supermercato Lidl di Viterbo del quartiere Barco.
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Roma - "Nessuna pena potrà mai risarcire un figlio cui hanno ammazzato il padre. Ma quanto vale la vita di un uomo?". E' questa la domanda che non smette di farsi Gianluca Zappa, figlio del professore 82enne Ausonio brutalmente ucciso la notte del 28 marzo 2012. I legali dei quattro romeni sono tutti tendenzialmente soddisfatti della decisione della corte d'assise d'appello. L'avvocato Delfino: "A Viterbo era stata emessa una sentenza che aveva il sapore della vendetta".
- Omicidio Zappa, vent’anni agli esecutori materiali
Tarquinia - Sfrattati dall'oggi al domani dai padroni della loro casa abusiva. E' successo a una coppia di tarquiniesi in gravi difficoltà economiche. Solo per aver chiesto di poter pagare l'affitto più tardi sono stati messi alla porta con tutte le loro cose. Arrestati i proprietari dell'appartamento.
- Mazzola: "La risposta ferma delle forze dell’ordine è quello che chiediamo"
Roma - La Corte d'Assise d'appello di Roma deciderà oggi il destino degli imputati per l'arancia meccanica a Bagnaia. Prima le arringhe dei legali degli esecutori materiali del delitto. Poi camera di consiglio e sentenza, salvo imprevisti.
Civita Castellana - "Condanna giusta, ora non resta che renderla definitiva". Gli avvocati di parte civile Delle Monache e Perugi commentano la sentenza d'appello nei confronti dell'infermiere accusato di violenza sessuale su una paziente dell'Andosilla di Civita Castellana. Il verdetto è lo stesso del primo grado di giudizio: cinque anni e quattro mesi di reclusione, più il pagamento delle spese processuali e una provvisionale, già versata, di 15mila euro.
- Paziente violentata in ospedale, confermato il primo grado
Viterbo - (f.b.) - Paziente violentata in ospedale, confermata la sentenza. Era stato condannato a cinque anni e quattro mesi per aver violentato una paziente dell’ospedale. Oggi, la Corte d’appello di Roma, dopo appena un quarto d'ora di camera di consiglio ha confermato quella sentenza nei confronti di Giovanni Piergentili, sessant’anni, ex infermiere a Civita Castellana, a cinque anni e quattro mesi di reclusione.
Viterbo - Parla la dottoressa a giudizio per omissione in atti d'ufficio. Per l'accusa, non avrebbe visitato un'anziana con crisi respiratorie, abbandonata per ore in una stanzetta. Era l'8 dicembre 2006. La signora sarebbe morta quindici giorni dopo.
Civita Castellana - Le si sarebbe steso sopra, sul letto, per farsi toccare. Lei, 12 anni, lo ha subito respinto. Ma il ricordo di quell'approccio fugace, di notte, con la madre nella stanza accanto, l'ha convinta a denunciarlo. Anche a distanza di tre anni.
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