Cronaca Giudiziaria

Viterbo - Feto gettato nel cassonetto - Il tribunale del Riesame contro la giovane madre

“Totale assenza di valore per la vita umana”

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto

Viterbo - "Totale assenza di valore per la vita umana". Piena condanna del tribunale del Riesame alla madre 24enne, accusata di aver gettato la sua neonata in un secchio dell'immondizia. La pronuncia del Riesame è pesantissima. Per i giudici romani, la donna, tornata da mesi in Romania, merita il carcere.

Capranica - Per gli abusi, indagati i genitori e un imprenditore - Incidente probatorio per raccogliere la testimonianza delle bambine e del fratello

Violentate e filmate, le sorelline non ricordano

Capranica

Capranica - (s.m.) - Dicono di non ricordare nulla le sorelline di 6 e 8 anni violentate almeno dal maggio scorso. Per gli abusi sono indagati il padre, la madre e un imprenditore. Le violenze sarebbero state riprese con una telecamera.

Monterosi - Processo slitta a marzo per lo sciopero dei vice procuratori onorari - Fascicolo aperto dopo l'indagine sulla maestra manesca, condannata a due anni

Preside a giudizio per maltrattamenti sui bambini, ma è subito rinvio

Maestra condannata per maltrattamenti - I genitori dei bimbi

Monterosi - Prima udienza con rinvio, per il processo alla preside accusata di maltrattamenti sugli alunni del suo asilo. L'accusa nasce di riflesso a quella rivolta a Caterina Dezi, la maestra 'terribile' della materna di Monterosi, in via Caduti di tutte le guerre.

Tuscania - La donna, condannata per l'omicidio colposo del figlio, è a processo per rapina - Lettera accorata al giudice per chiedere la libertà

La mamma del piccolo Rocco: “Sono in cella da innocente”

Tuscania

Tuscania - E' in cella dal 26 agosto per una rapina in un bar. Ieri mattina Beatrice De Leva è sbottata, davanti al giudice Rita Cialoni: "Perché devo continuare a stare dentro un carcere pur essendo innocente?". Su di lei, 31enne messa a dura prova dalla vita, pesa una condanna a due anni per l'omicidio colposo del figlio.

Bolsena - Rischia una condanna a quattro anni e 90 mila euro di multa - Sentenza saltata, i giudici chiedono nuovi accertamenti

“Ho 25 chili di cocaina”, si autoaccusa e finisce a processo

Cocaina

Bolsena - (s.m.) - Rischia una condanna a quattro anni con 90mila euro di multa per essersi autoaccusato di traffico di droga. Non è la solita storia del piccolo spaccio. Per le mani di un quarantenne napoletano, alla sbarra al tribunale di Viterbo, sarebbero passati fiumi di cocaina. Ma è soltanto lui a dirlo, perché dello stupefacente, a quanto pare, non sarebbe stata trovata traccia.

Viterbo - Avances nel retrobottega - Un anno e due mesi per violenza sessuale

Palpa i seni all’apprendista, condannato imprenditore

Un'aula di tribunale

Viterbo - Palpeggiata dal suo datore di lavoro nel retrobottega di un mobilificio. Per quella "toccata e fuga", il titolare si è preso una condanna in primo grado a un anno e due mesi per violenza sessuale.

Viterbo - Processo Red Zoll - Evasione fiscale - Obbligo di soggiorno in città per gli imprenditori

Fratelli Marchetti, niente più domiciliari

I fratelli Elio e Catia Marchetti Viterbo - (s.m.) - Liberi. O quasi. Dopo venti giorni di carcere e quattro mesi e mezzo di domiciliari i fratelli Elio e Catia Marchetti non sono più agli arresti. Lo ha deciso il tribunale viterbese, su richiesta degli avvocati Roberto Massatani, Marco Valerio Mazzatosta e Francesco Massatani, disponendo comunque l'obbligo di soggiorno a Viterbo.

Orte - L'imputato: "Avevo accolto questa bambina a braccia aperte" - La difesa: "Si sentiva già condannato"

Violenza sessuale sulla figliastra, assolto dopo tre anni

Un'aula di tribunale

Orte - (s.m.) - Alla gogna dal 2011 per aver violentato la figliastra di 9 anni. Ma non era vero. Non per il tribunale di Viterbo, che ha assolto C.B., 52enne di Orte, perché il fatto non sussiste.

Orte - In manette per tentato omicidio - Oggi la convalida dell'arresto a Mammagialla

Sfila pistola a carabiniere e gliela punta contro

Il carcere di Mammagialla

Orte - (f.b.) - Sfila pistola a carabiniere e gliela punta contro, dovrà rispondere di tentato omicidio. Era stato arrestato insieme al fratello minore in un controllo ad Orte, vicino alla stazione.

- Picchiano i carabinieri che li beccano con 50 chili di rame

Sanitopoli - Filone romano - Parla Selvaggini - Ascoltati tutti gli imputati, tranne Patrizia Sanna

“Tangenti Asl, Moscaroli era il regista”

Il tribunale di Viterbo; nel riquadro: Ferdinando Selvaggini

Viterbo - Nessun problema a sborsare mazzette per ricompensare chi gli dava gli appalti e finanziare i partiti. "Per lui, era nella natura delle cose". Così Ferdinando Selvaggini parla di Alfredo Moscaroli.

Viterbo - Genio e sregolatezza - Udienza fiume - Così parlavano dell'appalto di Vasanello - Per i forestali, il funzionario del Genio civile dettava i ribassi agli imprenditori, quando doveva lavorare per i comuni

“Metti nel vaso un fiore da 3 euro e 10…”

Genio e sregolatezza, un'intercettazione ambientale

Viterbo - Direttive impartite dall'alto del Genio civile. Roberto Lanzi, ex funzionario dell'ufficio gare, dettava pezzi delle offerte per gli appalti alle imprese che partecipavano. E' emerso alla nuova udienza del processo "Genio e sregolatezza", sulla ventina di gare pilotate tra Viterbo e provincia. Così Lanzi si è guadagnato la fama di "deus ex machina" dell'appaltopoli nostrana. Il funzionario che sussurrava agli imprenditori...

Viterbo - Processo Red Zoll - Evasione fiscale - Ascoltate le teste di legno e un funzionario dell'Agenzia delle entrate

Fratelli Marchetti, prestanome raccattati dalla strada a 50 euro

I fratelli Elio e Catia Marchetti Viterbo - Prestanome assoldati a 50 euro al mese. Dei due ascoltati al processo per evasione fiscale milionaria, uno è disoccupato, l'altro è un povero che dorme nei centri di accoglienza della capitale soprattutto d'inverno, per non morire di freddo. In aula, il racconto di come sono diventati amministratori di società dal nulla.

Usura - Processo "Senza tregua" - Il racconto di una vittima - Per gli investigatori Califano contava su una spietata "agenzia" di recupero crediti - La difesa: "Erano solo operai"

“Ho dei rumeni, se gli do 100 euro fanno qualsiasi cosa…”

Antonio Pasquini e Daniele Califano

Viterbo - Un debito che lievita di 3mila euro in tre mesi. L'appuntamento a casa di Califano, tra montagne di cambiali e assegni. Beni 'pignorati' a chi non restituiva i soldi e una raffica di messaggi per fare pressione alle vittime. In aula, il lungo racconto dell'imprenditrice che, per prima, ha denunciato Califano e Pasquini per usura.

Caso Manca - Fissata la data dell'audizione del procuratore capo Pazienti e del sostituto Petroselli - Lo annuncia "I quaderni dell'Ora"

Magistrati in commissione antimafia il 17 dicembre

La conferenza stampa della procura di Viterbo sul caso Manca

Viterbo - 17 dicembre. Per questa data la commissione antimafia avrebbe convocato il procuratore capo di Viterbo Alberto Pazienti e il pm Renzo Petroselli, titolare del fascicolo sulla morte di Attilio Manca. Lo rivela il quotidiano "I quaderni de L'Ora".

Viterbo - Quando i vizi di forma azzerano le sentenze: ieri, all'ultima udienza, si è tornati davanti al gup

Violentato dal papà, processo cancellato da una notifica

Il tribunale di Viterbo

Viterbo - (s.m.) - All'ultima udienza si accorgono di una notifica che non c'è. Il processo non solo ricomincia da capo, ma fa un salto mortale all'indietro, fino all'udienza preliminare. Succede anche questo, nel 2014, in un'aula di giustizia dov'è finita una vicenda delicatissima: padre indagato per violenza sessuale aggravata sul figlio di 8 anni.

Viterbo - Insulti "al contrario" durante un match amatoriale - Condannato a 450 euro di multa e duemila di risarcimento

L’arbitro al giocatore: “Dopo la partita ti rompo il culo…”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Di solito l'arbitro viene insultato dai giocatori. Stavolta è successo il contrario. Direttore di gara condannato a risarcire per duemila euro un calciatore, oltre a 450 euro di multa.

Viterbo - Caso Manca - Ingroia dopo l'interrogatorio per calunnia

“Non ho capito perché sono stato convocato…”

Ingroia indagato per calunnia, l'ex pm all'uscita del tribunale con il suo avvocato Fabio Repici

Viterbo - Già finito. Antonio Ingroia non è rimasto nemmeno un'ora nell'ufficio del pm di Viterbo Renzo Petroselli. Entrato in procura alle 10, alle 10,50 era di sotto, pronto a imboccare l'uscita. Doveva essere interrogato come indagato per calunnia. Ma più che un interrogatorio, da quel che racconta l'ex pm, è stato un monologo.

Multimedia: Video - Fotocronaca - Slide
- Ingroia prima dell'interrogatorio: "Cercassero gli assassini di Manca"

Viterbo - Ingroia arrivato in procura

“Cercassero gli assassini di Manca”

Antonio Ingroia

Viterbo - E' iniziato l'interrogatorio di Antonio Ingroia a Viterbo. L'ex pm di Palermo, avvocato dei familiari di Attilio Manca è arrivato stamattina alle 10 in punto al palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino.

- Ingroia indagato per calunnia

Montalto di Castro - Il sindaco al centro dell'inchiesta sui bagni 'regalati' dal comune: "Pronto a chiarire la mia posizione"

Caci indagato: “Mai favorito nessuno”

Il sindaco Sergio Caci Montalto di Castro - Tre indagati per i bagni 'regalati' dal comune, tra cui il sindaco di Montalto Sergio Caci. Il primo cittadino: "Continuerò a svolgere il mio mandato con dedizione e serietà".- Bagni ‘regalati’ dal comune, sindaco Caci sotto inchiesta

Viterbo - L'ex moglie del giocatore di basket Larry Middleton testimonia in tribunale - L'ex campione trascinato in aula per non aver mai pagato di assegni di mantenimento

“Mi ha portato via tutto e non so dove andare”

Larry Middleton

Viterbo - Per lui aveva lasciato tutto. Il lavoro. La sua vita a Viterbo. Ma non ne è valsa la pena. Oggi Rosetta Giannetti si ritrova con un matrimonio finito, sfrattata di casa e senza un posto dove andare. Con la sola fortuna di avere una figlia che non la lascia mai. "E' sempre con me, non saprei come fare senza il suo aiuto".

Sutri - Tagliaboschi a giudizio per stalking sull'ex compagna e la figlia - Lui si difende in aula: "Mai detto certe cose"

“Ti taglio le gambe con la motosega”

Sutri

Sutri - In aula, le due versioni opposte di una giovane donna e dell'ex compagno di sua madre, a giudizio per stalking. Lei parla di minacce e appostamenti con la motosega fuori dalla porta di casa. Lui nega.

Marta - Accusato di aver provocato la morte del conducente dell'auto non vigilando sui suoi animali

Investe un vitello e muore, allevatore a processo

Un vitello

Marta - Vitello scappa dal recinto e provoca incidente. A giudizio per omicidio colposo, finisce il proprietario dell'allevamento. Il conducente dell'auto che si schiantò contro l'animale nel giugno 2011 morì dopo due settimane di agonia.

Articoli: Investì vitello, muore dopo due settimane - Investe vitello, quarantenne in prognosi riservata

Viterbo - Raid a Magliano Romano - Il Riesame si riserva sulla richiesta di sostituzione del carcere con gli arresti domiciliari

Sprangate allo stadio, i giudici ci pensano

Raid a Magliano, gli arrestati escono dal tribunale

Viterbo - Il tribunale del Riesame di Roma si è riservato sull'aggressione a sprangate a Magliano Romano. L'avvocato Sicilia ha chiesto gli arresti domiciliari. I giudici potrebbero negarli, disporli o annullare in toto l'ordinanza del gip per quanto riguarda la misura cautelare e rimettere i tre amici in libertà.

- Raid a sprangate, il giorno del Riesame

Viterbo - Terminata l'udienza per l'ultimo ricorso - Il destino del più giovane degli arrestati potrebbe decidersi in giornata

“Mamuthones”, il Riesame prende tempo

Carabinieri - Operazione Mamuthones - Una unità cinofila in azione

Viterbo - L'ultimo dei 13 arrestati è comparso in mattinata davanti al tribunale della libertà. Si tratta di Salvatorangelo Spiga, 27 anni ancora da compiere. Il più giovane dei "Mamuthones" finiti in manette nell'omonimo blitz dei carabinieri di Ronciglione, contro una presunta banda accusata di seminare il terrore nelle campagne, tra furti, incendi e danneggiamenti.

Capranica - Tribunale - Parla in aula il medico di base del radiologo accusato di aver drogato e violentato due donne

“La benzodiazepina gli serviva per curare gli attacchi di panico”

Capranica

Capranica - (f.b.) - "La benzodiazepina gli serviva per curare gli attacchi di panico". E' quanto ha raccontato ieri ai giudici del collegio il medico di famiglia del tecnico radiologo romano alla sbarra per violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni aggravate.

Articoli: "Mi sono ritrovata seminuda in quella casa…" - “Gli ho negato un prestito e mi hanno denunciato” -  Drogate e sequestrate, radiologo a giudizio

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