(s.m.) - Massimo Scapigliati descrive come un regalo quella che per i pm è corruzione. L'ex funzionario comunale, che patteggiò al processo su cave e tangenti, torna in aula. Stavolta come testimone.
Violentata due volte in un giorno. Prima in macchina, poi tenuta ferma contro un muro dal fidanzato e da un amico. Lei aveva quindici anni, loro diciotto. Ieri mattina, il tribunale di Viterbo li ha condannati.
"Il sindaco aveva emanato un'ordinanza per vietare il passaggio dei mezzi pesanti in quella zona". A dichiararlo, in tribunale, è un testimone al processo Miniera d'oro.
Fernando Fumagalli accoglie rassegnato la notizia del suo rinvio a giudizio per la vicenda Longa Manus. E' il nuovo capitolo della sua vicenda giudiziaria, che sembrava finita nell'estate 2010 e che, invece, continuerà il 12 febbraio sul banco degli imputati.
(s.m.) - Salirà questa mattina sul banco dei testimoni Massimo Scapigliati. L'ex caposervizio del Comune di Viterbo è stato chiamato a deporre nel processo Dazio, su presunte mazzette per autorizzare cave abusive.
Saranno tutti processati gli indagati dell'inchiesta Longa Manus. Lo ha deciso il gup Rigato che ha rinviato a giudizio undici persone, tra cui l'ex sindaco di Montefiascone Fumagalli. Il processo inizierà il 12 febbraio.
(s.m.) - Traffico illecito di rifiuti, Ferdinando Fumagalli torna in aula. L'ex sindaco di Montefiascone, di nuovo a rischio rinvio a giudizio per la vicenda "Longa Manus", comparirà stamattina davanti al gup.
(s.m.) - Avrebbe costretto le figlie a badare a un gregge dall'alba al tramonto. Ora inizierà il processo per il 37enne di Farnese arrestato dalla squadra mobile ad agosto. Maltrattamenti in famiglia e incendio colposo, le accuse.
Articoli: L'arrestato: "Chiedo scusa a tutti, ora voglio curarmi" - Le sorelline: "Meglio morire che vivere così..." di Francesca Buzzi - Massacrate di botte e costrette a badare a un gregge di Francesca Buzzi - Picchiava e schiavizzava moglie e figlie
E' stata archiviata l'indagine su Kevin Gorotyé, il motociclista 23enne francese morto durante un'esibizione al circuito internazionale di Viterbo.
(s.m.) - Usava la figlia per estorcere denaro alla madre. Una brutta storia, quella approdata, ieri, al tribunale di Viterbo. Lui, padre di famiglia, è imputato per stalking e tentata estorsione nei confronti dell'ex.
(s.m.) - Delusione, in aula, dopo la sentenza. La mannaia della prescrizione si è abbattuta sulla più imponente vicenda giudiziaria sul traffico di rifiuti a Viterbo. Un nulla di fatto che pesa, dopo due anni di processo.
Articoli: Legambiente: “Prescrizione, una brutta notizia” - Maxiprocesso rifiuti chiuso per prescrizione
(s.m.) - Niente condanne, ma neanche assoluzioni. Il maxiprocesso Giro d'Italia si chiude per prescrizione. Non luogo a procedere per tutti i 14 imputati. Ma solo perché sono trascorsi più di sette anni e mezzo dalla commissione dei reati.
- Legambiente: "Prescrizione, una brutta notizia"
Il 49enne di Torre del Greco, condannato a diciott'anni per l'omicidio dell'imprenditore David Paternollo, è tornato ieri mattina in tribunale. Dovrà rispondere di ricettazione.
Hanno patteggiato tre imputati del processo Lions. L'operazione, nel settembre 2011, portò all'arresto di 11 persone, accusate a vario titolo di ricettazione di opere d'arte, detenzione di droga e armi, furto, banconote false, usura, minacce e tentata estorsione.
Il 70enne di Ronciglione, arrestato tre mesi fa per incendio, è stato condannato a tre anni dal tribunale di Viterbo.
Ha massacrato i suoi cani e minacciato di accoltellare una vicina di casa. Ma al momento dei fatti era incapace di intendere e di volere e per questo motivo il tribunale di Viterbo lo ha assolto.
E' stato condannato a sei mesi il 45enne imputato per atti osceni. L'uomo era stato denunciato nel 2009 dopo che alcune donne lo avevano visto spogliarsi nel parcheggio di via Cardarelli (Viterbo).
Niente revoca delle misure cautelari per i cinque arrestati dell'operazione Night club. I tre uomini e due donne accusati di sfruttamento della prostituzione al night New Chicago, sulla Tuscanese, restano dove sono: quattro ai domiciliari e uno in carcere.
Sarà Alfredo Borghetti a occuparsi della perizia sulle ferite riportate da un ragazzo dopo una lite con un coetaneo in un bar a Montefiascone avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 giugno 2009.
Articoli: Gli spacca un bicchiere in faccia e lo sfigura - "Non volevo spaccargli il bicchiere in faccia"
Dopo un anno e mezzo di carcere è tornato libero l'operaio di Orte accusato di abusi sulla figlia della convivente. Libero ma con obbligo di dimora.
I cinque ragazzi indagati per la presunta violenza nei confronti di due ragazze del nord Europa avvenuta in un bosco tra Viterbo e Montefiascone all'alba di domenica scorsa sono stati ascoltati dal pm Fabrizio Tucci.
Fiorito resta in carcere. Lo ha deciso questa mattina il gip Stefano Aprile respingendo l'istanza di revoca dell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti dell'ex capogruppo del Pdl alla Pisana.
Ha patteggiato un anno Barbara di Fede, la vigilessa arrestata il 18 settembre scorso dai carabinieri di Viterbo. Oltre la richiesta avanzata dal legale della donna, il gip ha accolto la costituzione di parte civile del Comune.
Portata in Italia con la promessa di un lavoro e ritrovatasi a fare la prostituta a 16 anni. La testimonianza di una ragazza parte offesa in un processo per sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale e tratta di esseri umani.
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