Cronaca Giudiziaria

Perugia - La procura guidata da Raffaele Cantone, dopo la richiesta di archiviazione rigettata dal gip, ha chiesto il non luogo a procedere - Ma per sapere l'esito bisognerà aspettare gennaio

Pestaggi nel carcere di Mammagialla, rinviata udienza preliminare procuratore Paolo Auriemma

Paolo Auriemma Viterbo - (sil.co.) - Rinviata a gennaio l'udienza preliminare in programma ieri a Perugia per i magistrati della procura della repubblica di Viterbo indagati per i presunti pestaggi di detentuti da parte della polizia penitenziaria nel carcere di Mammagialla e per il caso Hassan Sharaf.

Tribunale - È accusato anche di furto e diffamazione su Facebook - Si sarebbe rifiutato di trovarsi un lavoro e un altro alloggio

Sacerdote vittima di stalking, imputato un sentatetto allontanato dalla moglie: “Lo avevamo accolto come un fratello”

Carabinieri Montefiascone - (sil.co.) - Sacerdote vittima di stalking, imputato un sentatetto 49enne che era stato allontanato dalla casa familiare dopo la denuncia da parte della moglie. "Lo avevamo accolto come un fratello", ha detto il parroco al processo. È accusato anche di furto e diffamazione su Facebook. Si sarebbe rifiutato di trovarsi un lavoro e un altro alloggio. E avrebbe provato a buttare il don giù dalle scale. 

Tribunale - Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stato assolto alla direttissima - Ma rischia comunque di finire a processo per spaccio

Sospetto pusher si dà alla fuga a piedi nelle campagne, maresciallo lo blocca dopo averlo rincorso per un chilometro

Carabinieri Tuscania - (sil.co) - Sospetto pusher si dà alla fuga a piedi nelle campagne, maresciallo lo blocca dopo averlo rincorso per un chilometro. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stato assolto alla direttissima. Ma rischia comunque di finire a processo per spaccio. È successo nel primo pomeriggio di lunedì nelle campagne tra Tuscania e Arlena di Castro.

Tribunale - Tradita dalle telecamere della videosorveglianza, passate al setaccio dalla municipale di Vitorchiano

Pregiudicata in trasferta, scippa anziana che va al cimitero e fugge in auto

Viterbo - Il tribunale Vitorchiano - (sil.co.) - Pregiudicata viterbese, in trasferta a Vitorchiano con la madre, anche lei con precedenti, scippa la borsa a un'anziana che si stava recando a piedi al cimitero in strada Acquabianca.

Tribunale - Imputati un 31enne e un 26enne della provincia di Caserta - Sono stati sorpresi due volte nel Viterbese con un carico di stupefacente

Già condannati a 3 anni e 11mila euro di multa, due spacciatori chiedono di patteggiare

Viterbo - L'ingresso del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Già condannata dal tribunale di Viterbo a tre anni e 11mila euro di multa per droga, coppia di spacciatori chiede di patteggiare in continuazione.  Imputati un 31enne e un 26enne della provincia di Caserta. Sono stati sorpresi due volte nella Tuscia con un carico di stupefacente. 

Anche tu redattore - Scrive una lettrice: "Tutte le città e i piccoli paesi hanno un'area di sosta camper funzionante tranne Viterbo"

“Scarico di piazzale Romiti transennato e privo di acqua, sono delusa e irritata”

Viterbo - Lo scarico di piazzale Romiti transennato Viterbo - Una lettrice: "Sono da vecchia data una camperista viterbese e mi sento molto irritata, delusa, risentita per la chiusura dello scarico... è una vergogna".

Anche tu redattore - Viterbo - Una lettrice, che ha filmato gli animali a via Ippolito Nievo, replica alla sindaca Frontini: "Non è colpa di noi cittadini"

“L’immondizia, dopo che i cinghiali mangiano, rimane e siamo noi che dobbiamo pulire…”

Viterbo - Cinghiali in via Ippolito Nievo Viterbo -  Una lettrice, che ha filmato i cinghiali a via Ippolito Nievo, replica alla sindaca Frontini: "Non è colpa di noi cittadini". - L’emergenza cinghiali arriva in consiglio comunale di Giuseppe Ferlicca

Tribunale - Parte civile anche una ventenne viterbese - Altre dodici vittime aspettano entro dicembre la sentenza

Provini hard alle aspiranti attrici, 99 testimoni contro il regista che rischia 9 anni di carcere

Claudio Marini Viterbo - (sil.co.) - Pronta a produrre una lista record di un centinaio di testimoni la ventenne viterbese vittima di Claudio Marini, il "regista" che tra il 2019 e il 2020, con la scusa dei casting, avrebbe violentato tredici ragazze tra cui la giovane residente nella Tuscia.

Guardia di finanza - Deciso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia - Si tratta di un imprenditore del settore alimentare

False fatturazioni, sequestro per 105mila euro nei confronti di una società viterbese

Guardia di finanza Viterbo - False fatturazioni, disposto sequestro per 105mila euro nei confronti di una società viterbese. Nei giorni scorsi, i finanzieri del gruppo di Viterbo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Perugia, nei confronti di un imprenditore viterbese operante nel settore alimentare.

Tribunale - È il pregiudicato 23enne di Montefiascone ai domiciliari da aprile e finito in carcere a Ferragosto

Festini a base di droga, al via ennesimo processo per il “bossetto” 

Montefiascone - Spaccio di droga ai giardinetti Montefiascone - ( sil.co.) - Al via ieri davanti al collegio l'ennesimo processo al “bossetto” 23enne di Montefiascone ai domiciliari col braccialetto per droga dalla primavera scorsa e finito in carcere il weekend prima di Ferragosto in seguito a un aggiornamento della misura.

Tribunale - Sarà sentito a settembre dell'anno prossimo - Comincerà invece a novembre il processo alla donna di Viterbo che avrebbe fornito un alibi ai banditi in cambio di un Rolex d'oro

Giostrai accusati di avere rapinato e picchiato carabiniere, maresciallo di Grosseto teste della difesa

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Oriolo Romano - Carabiniere picchiato dai rapinatori scoperti a rubare a casa sua. Erano circa le sei del pomeriggio dell'8 gennaio del 2020 e ieri è nuovamente slittato, al 17 settembre 2024, il processo ai due cognati giostrati di Cerveteri che furono arrestati dai carabinieri il 20 luglio dell'anno successivo con l'accusa di avere commesso oltre alla rapina ai danni del carabiniere di Oriolo Romano anche altri furti. Sarà sentito un maresciallo dei carabinieri di Grosseto, unico teste della difesa. Comincerà invece a novembre il processo alla donna di Viterbo che avrebbe fornito un alibi ai banditi in cambio di un Rolex d'oro.

Tribunale - In aula la drammatica testimonianza del padre della vittima - Di recente l'imputato è tornato a cercarla, arrampicandosi sul balcone -Sono intervenuti i carabinieri ed è scattata la misura cautelare

Botte alla moglie e al suocero che difende la figlia: “Abbiamo vissuto quindici anni di inferno”

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Botte alla moglie e al suocero che difende la figlia: "Abbiamo vissuto quindici anni di inferno". In aula la drammatica testimonianza del padre della vittima. Di recente l'imputato è tornato a cercarla, arrampicandosi sul balcone. Sono intervenuti i carabinieri ed è scattata la misura cautelare. Intanto è a processo per maltrattamenti in famiglia fino a gennaio 2021.

Tribunale - Assolto marito imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia - La moglie: "Era solo una lite e lui aveva in mano un portachiavi"

“Aiuto, papà sta minacciando di morte la mamma con un coltello”, ma la presunta vittima nega tutto

Carabinieri, generica Viterbo - (sil.co.) - "Aiuto, papà sta minacciando mamma di morte con un coltello", avrebbe detto al telefono la figlia di una coppia a un'amica di famiglia, facendo scattare l'allarme. Ma al processo, in cui l'uomo era imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia, la presunta vittima ha negato tutto ed è stato assolto. La moglie: "Era solo una lite e lui aveva in mano un portachiavi".

Cronaca - È il pregiudicato trentenne arrestato a fine agosto dopo avere accoltellato alla testa il titolare, sorpreso dietro il bancone delle carni - La vittima ha reagito all'aggressione

Rapina sfociata nel sangue in macelleria, mozzate le dita della mano destra del bandito

Nepi - La macelleria tabaccheria di Giancarlo Pallotti (nel riquadro) Nepi - (sil.co.) - Tentata rapina sfociata nel sangue in macelleria, mozzate le dita della mano destra del bandito.  È il pregiudicato trentenne arrestato a fine agosto dopo avere accoltellato alla testa il titolare, sorpreso dietro il bancone delle carni. La vittima, che ha reagito all'aggressione, ha riportato 25 punti di sutura e la frattura delle ossa del cranio e nasali. 

Viterbo - Disposti ricovero e cure adeguate per imputata 52enne - A maggio ha ferito gravemente l'ex, finito in ospedale con una prognosi di 40 giorni

Accoltellò il compagno e lo lasciò in una pozza di sangue, non sarà punita per totale vizio di mente

Viterbo - Auto della polizia all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - È stata giudicata incapace di intendere e di volere la 52enne arrestata a maggio per avere accoltellato il compagno, trovato in un lago di sangue dai soccorritori, che hanno trasferito d’urgenza la vittima in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle. Per la donna è stato disposto il ricovero in una struttura specializzata nel recupero di malati psichiatrici. Articoli: Due mesi fa accoltellò il compagno, disposte due perizie su imputata 52enne - Accoltella l’ex compagno e minaccia di ucciderlo, poi si scaglia contro i poliziotti – Coltellate al compagno, l’arrestata: “Il coltello lo aveva lui, io l’ho solo graffiato per difendermi” – Accoltella il compagno, arrestata dalla polizia 

Tribunale - Detenuto un mese e mezzo a Mammagialla e altri cinque mesi a Belcolle, è stato trasferito in una Rems il giorno prima del processo

Rapinò supermercato armato di machete, trentenne ricoverato in una struttura psichiatrica

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Rapinò un supermercato armato di machete il giorno del corso di gala del carnevale civitonico, trentenne ricoverato in una struttura psichiatrica il giorno prima del processo, dopo essere stato detenuto per un mese e mezzo a Mammagialla e altri cinque mesi a Belcolle. In estate il padre fece appello su Tusciaweb perché il figlio venisse curato. 

Giudiziaria - Una volta fissata l'udienza, il consenso al rito alternativo diventa irrevocabile

Chiede di patteggiare condanna per droga poi ci ripensa, la cassazione boccia ricorso

Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - Bocciato dalla cassazione lo scorso 13 settembre il ricorso di un 48enne arrestato per droga contro la sentenza con cui, lo scorso 19 aprile, dopo la richiesta di giudizio immediato, ha patteggiato davanti al gip del tribunale di Viterbo una condanna per concorso in reati di spaccio commessi tra il 2021 e il 2022. L'imputato, in sostanza, ci avrebbe ripensato dopo la fissazione dell'udienza.

Cassazione - In tre finirono indagati per associazione per delinquere - 54 le vittime per un incasso indebito di oltre 150mila euro

Truffa del pellet online, condannato in via definitiva 44enne originario di Tarquinia

Carabinieri (Immagine di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Truffa del pellet via Internet, bocciato dalla cassazione il ricorso di C.P.. Si tratta di un pregiudicato 44enne originario di Tarquinia, noto alle cronache giudiziarie locali per fatti analoghi, finito al centro di un'inchiesta dei carabinieri di Magliano Sabina e poi condannato dal tribunale di Rieti e dalla corte d'appello di Roma con l'accusa di far parte di un'associaizone a delinquere finalizzata alla truffa. 

Tribunale - Fra un mese la discussione e se non ci saranno intoppi la sentenza - Parte civile la vittima - Un anno e mezzo fa l'imputato finì ai domiciliari

Picchia e manda in ospedale la compagna incinta, la difesa rinuncia a ulteriori testimoni

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Rinviata di un mese a causa della diversa composizione del collegio la sentenza del processo all'uomo residente in un centro dei Cimini finito ai domiciliari il 22 aprile 2022, quando è stato arrestato in seguito all’ennesimo episodio di violenza domestica nei confronti della compagna, picchiata anche mentre era incinta, che avrebbe tormentato in seguito alla gelosia ossessiva per una precedente relazione.Articoli: Picchiata incinta, dopo avere brindato con una coppia di amici al lieto evento… - Picchia e manda tre volte la compagna in ospedale in cinque mesi, anche mentre è incinta… –  “Io chiedevo aiuto, ma la gente passava e nessuno si fermava”

Anche tu redattore - Viterbo La segnalazione di Maurizio Zaccaria da via Mazzini

“Bandiera ridotta a uno straccio, sfregio alla memoria nazionale”

Viterbo - La bandiera esposta a via Mazzini Viterbo - La segnalazione di Maurizio Zaccaria sullo stato di una bandiera esposta a  via Mazzini.

Giudiziaria - Chiuso nel frattempo il secondo filone di inchiesta - Avvisi di fine indagine a sei candidati

Concorsopoli Asl, parla il candidato figlio di un dipendente-controllore

Il tribunale di Latina (nel riquadro Claudio Moscardelli) Latina - (sil.co.) -  Concorsopoli Asl, parla il candidato figlio di un dipendente-controllore: "Mio padre era in un'altra stanza". È ripreso giovedì il processo in corso davanti al collegio del tribunale di Latina ao tre imputati arrestati il 21 maggio 2021, tra i quali l'ex senatore e segretario locale del Pd Claudio Moscardelli. Tra le parti civili la Asl di Viterbo e due candidate.

Tribunale - È emerso che a portare le bibite al tavolo era stato un maggiorenne della comitiva - Assolto con formula piena il gestore del locale

Invitati minorenni bevono alcolici durante un compleanno, barista nei guai

Carabinieri Bolsena - (sil.co.) - Due invitati minorenni vengono sorpresi dai carabinieri a bere alcolici durante un aperitivo per il 18esimo compleanno di un amico, nei guai il gestore del locale, un bar gelateria di Bolsena affacciato sul lago, dove era in corso la festa e dove in quel momento erano presenti complessivamente circa duecento persone. È stato assolto con formula piena. 

Tribunale - La violenta aggressione la notte la notte tra il 4 e il 5 ottobre 2018 in piazza della Rocca - Vittima un aiuto mediatore culturale

Gli spacca la faccia con una bottigliata perché difende la sua donna, condannato a nove mesi

Viterbo - Auto della polizia all'ospedale Santa Rosa Viterbo - (sil.co.) - Accusato di avere spaccato una bottiglia in faccia a un 34enne d’origine marocchina, un trentenne pakistano è stato condannato ieri in primo grado a 9 mesi di reclusione per lesioni aggravate dall’uso di un’arma impropria. Articoli: “Mi ha spaccato la faccia con una bottigliata per avere difeso la donna che stava aggredendo” - Gli spacca la faccia con una bottiglia mentre tenta di difendere una donna

Tribunale - Si dice vittima di un'aggressione - Ma l'imputato ribatte; "Tutta colpa sua, è lui che ce l'ha con noi"

Prova a gestire il patrimonio del suocero ultranovantenne e denuncia il cognato per una presunta aggressione

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Vedovo da oltre 25 anni porta in tribunale il fratello della moglie, che a detta sua, lo avrebbe aggredito il 29 settembre 2019 con un bastone successivamente sequestrato. Tra i due cognati i rapporti si sarebbero interrotti dopo la vedovanza e da allora non scorrerebbe più buon sangue tra lui e i familiari della donna, nonostante vivano tutti nello stesso rione in un piccolo centro della provincia. La presunta parte offesa avrebbe inoltre, a sua volta, provato a sostituirsi al cognato nella gestione del patrimonio del genitore, ovvero di suo suocero.

Reggio Calabria - I giudici: "Il modello Riace per l'accoglienza dei migranti non era criminale" - In primo grado era stato condannato a 13 anni e 2 mesi - La gioia dell'ex sindaco: "È la fine di un incubo"

Crollano quasi tutte le accuse per Mimmo Lucano, in appello solo 18 mesi con pena sospesa

Mimmo Lucano Reggio Calabria - Il 'modello Riace' di accoglienza dei migranti non era criminale. A stabilirlo sono i giudici della corte di appello di Reggio Calabria che, dopo sette ore di camera di consiglio, hanno fatto crollare quasi tutte le accuse contestate a Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace. Per lui solamente una condanna a un anno e mezzo, con pena sospesa, per il reato di falso relativo a una delibera del 2017.

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