Cronaca Giudiziaria

Cronaca - Sono accusati di reati aggravati dal metodo mafioso

Droga, armi ed esplosivi: trenta arresti nel leccese

Carabinieri Lecce - Armi, droga, esplosivi e mafia, scattano le manette per una trentina di persone nel leccese.

Cassazione - Imputato un pregiuidcato 36enne - Nel Viterbese è finito nei guai per tentato furto aggravato - Secondo la difesa colpevolezza desunta da indizi privi di gravità precisione e concordanza

Bocciato ricorso “ladro professionista” già condannato a sei anni per i colpi della banda dei boxer

Corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Bocciato dalla cassazione il ricorso di un "ladro professionista", già condannato a sei anni per i colpi della banda dei boxer. cosiddetta perché usavano biancheria intima per travisarsi il volto, ritrovata sulla macchina dei malviventi. Imputato un pregiudicato romeno 36enne. Nel Viterbese è finito nei guai per tentato furto aggravato. Secondo la difesa la colpevolezza era stata desunta da indizi privi di gravità precisione e concordanza.

Cassazione - È detenuto a Mammagialla per due omicidi del 2004, nell'ambito della faida e scissione dai D’Alessandro

Camorra, confermato il 41 bis al boss ergastolano Michele Omobono: “Clan ancora attivo e operativo”

Viterbo - Il carcere Mammagialla; nel riquadro: Michele Omobono Viterbo - (sil.co.) - Camorra, confermato il 41 bis al boss ergastolano Michele Omobono: "Clan ancora attivo e operativo". No della cassazione al ricorso del 69enne di Castellammare di Stabia, detenuto a Mammagialla, contro l'ordinanza dello scorso 13 gennaio del tribunale di sorveglianza di Roma relativa alla sussistenza dei presupposti per la proroga della sua sottoposizione al regime detentivo speciale del 41 bis.Camorra, ergastolo a Mammagialla per il boss Michele Omobono

Viterbo - Pochi cinquantamila euro, la corte d'appello ne riconosce il doppio - E l'amministrazione ricorre in cassazione, cercando nel frattempo di trattare

Gli espropriano 1.535 metri quadri per il semianello, comune condannato a risarcire centomila euro

Viterbo - Palazzo dei Priori - Comune Viterbo - Gli espropriano circa 1500 metri quadri di superficie per il semianello, comune condannato a risarcire centomila euro. Pochi cinquantamila euro, la corte d'appello ne riconosce il doppio al proprietario. E la pubblica amministrazione ricorre in cassazione, cercando nel frattempo di trattare. 

Giudiziaria - L'imputato ha accumulato due condanne definitive a 3 anni e 7 mesi di reclusione - Accolto con rinvio dalla cassazione il ricorso contro la corte d'appello che ha dato ragione alla procura

Revocata doppia sospensione condizionale della pena, ma per ora non andrà in carcere

Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - Revocata doppia sospensione condizionale della pena, ma per ora non andrà in carcere.  Imputato un 25enne che ha accumulato due condanne definitive a 3 anni e 7 mesi di reclusione. Il ricorso contro l'ordinanza della corte d'appello, che ha dato ragione alla procura, è stato accolto con rinvio dalla cassazione. 

Acquapendente - Avrebbe intascato i soldi, producendo documenti falsi intestati ai tribunali di Viterbo e Pescara - Al centro della vicenda un villino ceduto per 18mila euro

Sicuri di avere estinto debito si ritrovano casa venduta all’asta, coppia denuncia “commercialista”

Viterbo - Il tribunale Acquapendente - Sicuri di avere estinto il debito ceduto dalla banca a una società, si ritrovano con la casa venduta all'asta per circa 18mila euro e il mutuo da pagare. È successo lo scorso 20 settembre a una coppia di cinquantenni di Acquapendente che, pensando a un errore del tribunale a fronte di un provvedimento di estinzione, si è rivolta all'avvocato Vincenzo Dionisi, il quale ha scoperto che si trattava di una truffa. La vicenda è sfociata in due denunce querele, a carico di un commercialista, la prima in procura e la seconda presso i carabinieri di Acquapendente

Cassazione - Bocciato il ricorso di un pluripregiudicato 49enne di Soriano nel Cimino - Era pronto a svolgere attività di volontariato presso una struttura da lui contattata

Con 10 condanne e 8 pendenze resta in carcere, no all’affidamento in prova ai servizi sociali

Corte di cassazione Viterbo - (sil.co.) - "L'imputato è gravato da dieci condanne irrevocabili per reati di notevole allarme sociale e da otto pendenze relative a delitti commessi sono al 2020, sintomo di attuale ed intensa pericolosità sociale". Bocciato dalla cassazione il ricorso di un pluripregiudicato 49enne di Soriano nel Cimino che chiedeva la misura alternativa al carcere dell'affidamento in prova ai servizi sociali.

Giudiziaria - Due medici accusati di omicidio colposo - Rinviata a primavera l'udienza preliminare, per dare tempo al consulente di depositare la relazione

Morte figlia di Margherita Eichberg, disposta nuova perizia

Margherita Eichberg e la figlia Lisa Federico Viterbo - Morte figlia di Margherita Eichberg, disposta nuova perizia.

Cassazione - Ritenuta inattendibile la presunta parte offesa - In precedenza era stato accusato di avere un rapporto morboso con le due figlie, che lo avrebbero visto nudo più volte

Arrestato in base alle “confidenze” della convivente, definitivi 21mila euro per ingiusta detenzione

Tarquinia Tarquinia - Arrestato per molestie solo in base alle "confidenze" alla polizia della convivente ritenuta inattendibile, definitivi 21mila euro per ingiusta detenzione. In precedenza era stato accusato di avere un rapporto morboso con le due figlie, che lo avrebbero visto nudo più volte. È stato bocciato dalla cassazione il ricorso del ministero dell'economia e delle finanze contro la sentenza con cui, il 10 febbraio 2023, la corte d'appello di Roma ha riconosciuto a un 70enne di Tarquinia un risarcimento di 21.360 euro.

Operazione Erostrato - Così le difese dell'operaio coinvolto nei roghi delle auto dei carabinieri e del falegname che ha chiesto una "mediazione" per farsi saldare un debito

“Erasmi non aveva idea di chi fosse il boss Trovato” – “Pavel era per i sodali solo un ubriacone”

Mafia viterbese - Nei riquadri Emanuele Erasmi, Ionel Pavel e Manuel Pecci Viterbo - Il falegname viterbese Emanuele Erasmi "non aveva idea di chi fossero Trovato e Rebeshi", mentre il tuttofare Ionel Pavel sarebbe stato considerato dai sodali "solo un inaffidabile ubriacone romeno". Così ieri le difese.

Regione Lazio - Inchiesta rifiuti - Imputati l'ex dirigente Flaminia Tosini e l'imprenditore Valter Lozza - La scorsa udienza hanno rilasciato spontanee dichiarazioni

Discariche in cambio di viaggi e gioielli, la modifica del capo d’imputazione fa slittare la discussione in aula

La Regione Lazio - Nel riquadro Flaminia Tosini Roma - (sil.co.) - Processo Flaminia Tosini-Valter Lozza, un colpo di scena fa saltare la discussione. Ieri il pubblico ministero ha comunicato a sorpresa alle parti una modifica al capo d'imputazione relativo alla corruzione, che sarebbe stato ampliato facendoci rientrare fatti relativi alla turbativa, facendo così scattare la richiesta di termini a difesa con conseguente rinvio ad altra data della discussione.

Tribunale - Sull'auto anche un coltello proibito e un machete con lama di 37 centimetri - Oltre che per furto, sono finiti a processo per porto abusivo di armi

Ladri di supermercati in giro di notte armati, traditi da una busta della spesa piena di surgelati

Carabinieri Sutri - (sil.co.) - Ladri di supermercati "by night", traditi da motore caldo e busta della spesa piena di surgelati. Sull'auto anche un coltello di circa 15 centimetri e un machete con lama di 37 centimetri. Oltre che per furto, due 25enni sono finiti a processo per porto abusivo di armi. Uno è stato condannato. 

Tribunale - Imputato un 45enne originario di Ronciglione denunciato da una 37enne di Viterbo - La vittima si è rivolta al centro antiviolenza Penelope

Si apposta sotto casa della ex e le stacca la corrente, condannato a due anni per stalking

Aggressione - Foto di repertorio Viterbo -  (sil.co.) - Si apposta sotto casa della ex e le stacca la corrente, ieri è stato condannato a a 2 anni di reclusione per stalking nonché al risarcimento danni alla parte civile e al pagamento delle spese processuali. La vittima aveva chiesto aiuto al centro antiviolenza Penelope. Si apposta sotto casa della ex e le stacca la corrente, processo subito

Tribunale - Imputato di furto aggravato un pregiudicato all'epoca ai domiciliari - Ma mancando altre prove è stato assolto

Fanalini rubati da camper d’epoca, “magicamente” ricomparsi sul vecchio furgone del vicino di casa…

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - A processo un presunto ladro seriale di fanalini di camper. Fanalini rubati da un camper d'epoca, "magicamente" ricomparsi sul vecchio furgone del vicino di casa. Imputato di furto aggravato un pregiudicato, che era agli arresti domiciliari in una casa presa in affitto presso il centro residenziale nelle campagne della bassa Tuscia dove vivono le vittime. È stato assolto. 

Tribunale - Imputati di truffa aggravata tre medici e due tecnici - Asl parte civile contro i sanitari

Furbetti del cartellino alla casa della salute, raffica di udienze per cinque presunti assenteisti

Carabinieri e guardia di finanza Orte - (sil.co.) - Furbetti del cartellino alla casa della salute di Orte, nessun rischio prescrizione a breve nonostante il percorso a ostacoli del processo ai tre medici e ai due tecnici accusati di assenteismo. L'ultimo giudice che ha ereditato il procedimento conta di arrivare alla sentenza di primo grado entro l'estate. Cinque i presunti "assenteisti al caffè" imputati di truffa aggravata allo stato. Articoli: Assenteismo alla casa della salute, ennesimo rinvio - Furbetti del cartellino, 16 testi pronti a difendere i cinque imputati – Al bar o a fare shopping in orario di lavoro, tre medici e due tecnici accusati di assenteismo – Assenteismo alla casa della salute, a processo cinque dipendenti della Asl – Assenteismo alla casa della salute, 5 indagati

Tribunale - Otto i testimoni dell'accusa, tra cui l'agente della polizia penitenziaria intervenuto in soccorso della sanitaria ferita

Aggredì infermiera a Mammagialla, al via il processo al boss mafioso Ignazio Ribisi

Mammagialla - Nel riquadro il boss Ignazio Ribisi Viterbo - (sil.co.) - Infermiera aggredita da un boss mafioso a Mammagialla, al via il processo a Ignazio Ribisi. Attualmente detenuto al 41 bis a L'Aquila, era a Viterbo all'epoca dei fatti avvenuti nel 2020.

Morte di Sheila - Sono stati denunciati per gli attacchi e le minacce su Facebook - La difesa dell'ottantenne: "Fanatismi pericolosi"

Pastore accusato di avere ucciso cane trascinandolo con l’auto, “animalisti” a processo per diffamazione

Intervento dei carabinieri - nel riquadro il cane Sheila Montefiascone - (sil.co.) - Morte del cane Sheila, "animalisti" a processo per diffamazione aggravata su Facebook.

Tribunale - Imputato un 32enne, assolto da maltrattamenti - Chiesta sostituzione pena con lavori di pubblica utilità

Picchiata con un manico di scopa a Halloween, ex condannato a un anno e mezzo per lesioni

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - La notte di Halloween picchia la compagna con un manico di scopa e le morde una mano, trentenne viterbese condannato a un anno e mezzo per lesioni aggravate. Ma è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti in famiglia.  - Prende a scopate la ex, i suoceri: “Nostra figlia aveva lividi su tutto il corpo”

Tribunale - Testimoni la barista e la titolare del negozio di alimentari che hanno aiutato la vittima a mettersi in salvo

Scappa col figlioletto malato in pullman dal compagno che li picchiava, ex a processo

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Scappa in pullman col figlioletto malato per sfuggire al compagno che picchia entrambi, ex a processo. Testimoni la barista e la titolare del negozio di alimentari che hanno aiutato la presunta vittima a mettersi in salvo. L'imputato una volta si sarebbe denudato per strada, minacciando i passanti con una bottiglia vuota di birra. Sono accorsi i carabinieri.

Tribunale - L'ultima udienza solo per verificare la prescrizione e sancire il non luogo a procedere per estinzione del reato

Uso “disinvolto” dell’auto di servizio, processo finito per ex comandante carabinieri Tuscania

Viterbo - Tribunale - Nel riquadro Massimo Cuneo Tuscania - Uso disinvolto dell'auto di servizio, processo finito per l'ex comandante dei carabinieri.

Tribunale - Dietro le sbarre l'operaio 46enne arrestato a settembre 2019 - Deve scontare condanna definitiva

Rapinatore di prostitute finisce in carcere, salta processo per la lucciola stuprata a Monterosi

Rapinatore seriale di lucciole - La foto diffusa dagli inquirenti dopo l'arresto del settembre 2019 Monterosi - (sil.co.) - Stupratore di prostitute finisce in carcere, salta il processo relativo alla vittima agganciata, violentata e rapinata a Monterosi. Dietro le sbarre l'operaio 46enne arrestato a settembre 2019 dai carabinieri. Deve scontare una condanna definitiva.Articoli: Stupratore seriale di lucciole, una delle vittime lasciata nuda in mezzo alla strada - Alla sbarra stupratore seriale di prostitute, avrebbe violentato e rapinato tre lucciole – Arrestato stupratore seriale, tra le vittime anche una donna di Monterosi

Tribunale - Imputati due uomini e una donna - Ospiti cacciati e sottratti quattromila euro dalla cassa

Fuggi fuggi alla villa per scambisti, botte e minacce al gestore: “I soldi o ti cemento”

Viterbo - Il tribunale Sutri - (sil.co.) - Serata in bianco alla villa per scambisti di Sutri, davanti al nuovo collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi il processo ai tre “banditi” che la sera del primo maggio 2021 hanno mandato a monte la festa per l’inaugurazione post Covid del locale.Articoli: Candelabri che volano e fuggi fuggi alla villa per scambisti, gestore aggredito con una mazza da golfSerata rovinata alla villa per scambisti, sfilata di testimoni contro i “guastafeste” – Cena di inaugurazione post Covid della villa per scambisti, cacciano gli ospiti e picchiano il titolare

Viterbo -Assolto invece dall'accusa di maltrattamenti in famiglia - La difesa cha chiesto la conversione della pena in lavori di pubblica utilità

Omicidio di Natale, confermata in appello la condanna a dieci anni di Nelson Christofer

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Viterbo - Omicidio di Natale, confermata in appello la condanna a dieci anni di Nelson Christofer. Il processo bis questa mattina davanti alla prima corte d’assise d’appello di Roma, la stessa dei fratelli Bianchi per l’omicidio di Willy Montero. 

Tribunale - Corte d'assise - Pronta a dare battaglia in aula la difesa - Ma a incastrarlo ha contribuito la compagna: "Le prove ci stanno"

Omicidio Bramucci, la confessione del killer Lucio La Pietra: “Sicuro di passarla liscia”

Omicidio Bramucci (nel riquadro gli arrestati Bacchio, La Pietra e Bacci Soriano nel Cimino - Tutti "vedovi" di Salvatore Bramucci, dopo la contestazione in concorso con la moglie a tutti gli imputati dell'aggravante del rapporto di coniugio tra la vittima e la vedova. Intanto promette battaglia la difesa di uno dei presunti sicari, Lucio La Pietra. Lui stesso però avrebbe confessato di essere uno dei killer: "Sicuro di passarla liscia". A incastrarlo ci avrebbe pensato la compagna, durante una conversazione con la sorella, intercettata dagli investigatori: "Le prove ci stanno, non le hai viste le prove? Le vedi pure sul giornale che è lui".

Tribunale - Morte di Sheila - In aula anche la donna che ha dato l'allarme ai carabinieri: "Pareva immondizia, non potevo credere fosse un animale"

Uccise cane trascinandolo col fuoristrada, il veterinario conferma: “Lesioni da strusciamento sull’asfalto”

Intervento dei carabinieri - nel riquadro il cane Sheila Montefiascone - Nel vivo il processo al pastore 79enne di Montefiascone accusato di avere ucciso in maniera raccapricciante il cane Sheila, una femmina del pastore del Caucaso che nel primo pomeriggio del 13 febbraio 2021 avrebbe legato al gancio di traino dell'auto e trascinato per circa un chilometro e mezzo facendola morire tra i più atroci tormenti. Era un sabato e l'imputato sembra fosse andato a recuperare il cane che era scappato.

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