Cronaca Giudiziaria

Tarquinia - In tre erano imputati di ricettazione in concorso - Riqualificato il reato, è scattata la prescrizione

Beccati in auto sull’Aurelia con un carico di gioielli rubati, accolta la tesi dell’incauto acquisto

Civitavecchia - Il tribunale Tarquinia - (sil.co.) - Beccati in auto sull'Aurelia con un carico di goielli rubati, accolta la tesi dell'incauto acquisto di oggetti sospetti da uno sconosciuto. In tre erano imputati di ricettazione in concorso. Riqualificato il reato, è scattata la prescrizione. 

Giudiziaria - Misura di custodia cautelare per un 28enne e un sessantenne - Vittima aggredita dalla coppia il giorno di Santo Stefano

Abusi su una quindicenne, arrestati i due adulti indagati per violenza sessuale

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Abusi su un quindicenne intercettata da due adulti mentre parcheggiava il suo motorino nel parcheggio di un distributore, arrestati i due nordafricani residenti nell'Alta Tuscia indagati per violenza sessuale.Articoli: Abusi su una quindicenne al distributore, uno dei due indagati si sarebbe rifatto vivo - Quindicenne aggredita da due uomini al distributore: “Mi hanno accerchiata e cercato di far salire sulla loro macchina” – Violenza sessuale su una 15enne il giorno di Santo Stefano, indagati un 28enne e un 60enne

Tribunale - Operazione Déjà vu - In caso di condanna Elio Marchetti potrebbe cavarsela con tre mesi e 25 giorni, proscioglimento in vista per la sorella - Per la dipendente e il fornitore tedesco le pene più pesanti, oltre un anno di reclusione

Frode fiscale sulle auto d’importazione, chieste quattro condanne e un’assoluzione

Viterbo - Operazione Déjà vu - Guardia di finanza e Polstrada nella concessionaria di via Mainella - Nel riquadro Elio Marchetti Viterbo - Frode fiscale sulle auto d'importazione, chieste quattro condanne e un'assoluzione. E' il processo "Déjà vu bis" a cinque imputati. Elio Marchetti, condannato a 2 anni e 8 mesi nel precedente, potrebbe cavarsela con tre mesi e 25 giorni in continuazione. Proscioglimento in vista per la sorella. Per la dipendente e il fornitore tedesco le pene più pesanti. Meritano oltre un anno di reclusione per la procura. L'altra segretaria è stata assolta nell'altro processo.

Viterbo - Giustizia - Seminario dell'ordine all'Auditorium Unindustria

Riforma Cartabia, criticità nel sistema notificatorio affidato agli avvocati

Riforma Cartabia - Un momento del seminario all'Auditorium di Unindustria Viterbo - Si è tenuto oggi, presso l'Auditorium Unindustria di Viterbo, il primo dei seminari sulla riforma Cartabia, focalizzato sulla riforma del processo civile. Illustrate le criticità nel sistema notificatorio affidato agli avvocati. 

Viterbo - Al centro il conferimento all’impianto in località Fornaci, a Monterazzano - Tra i motivi il rischio diffusione di malattie infettive

Rifiuti da Roma, bocciato dal Tar il ricorso del comune: “Non c’erano altre soluzioni”

L'impianto di Ecologia Viterbo in strada Lemme, località le Fornaci, lungo la Tuscanese Viterbo - Bocciato dal Tar del Lazio il ricorso presentato nel 2019 dal comune di Viterbo contro il via libera della Regione Lazio al conferimento dei rifiuti di Roma nella discarica del capoluogo. Tra i motivi il valido rischio di diffusone  di malattie infettive. 

Cassazione - Operazione "Vecchio borgo" - Successivamente assolto, un 43enne ha chiesto il risarcimento - Era accusato di far parte di una banda di spacciatori italo-albanesi attiva sul litorale

Non fu ingiusta detenzione, bocciato ricorso di uno dei sei arrestati per droga

Corte di cassazione Tarquinia -  (sil.co.) - Non fu ingiusta detenzione. Al centro di una sentenza della corte di cassazione la vicenda di uno dei sei arrestati nell'ambito di un'operazione dei carabinieri denominata "Vecchio Borgo’’ risalente a ben tredici anni fa, il 22 febbraio 2010. E' stato bocciato dalla suprema corte il ricorso finalizzato a ottenere un indennizzo per ingiusta detenzione presentato da un 43enne di Tarquinia.

Corte d'appello - Lo ha ribadito all'ultima udienza la difesa dell'ex sindaco di Caprarola

“Inquinamento al Lago di Vico? Acque in salute, grazie agli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi”

Il lago di Ronciglione - Nei riquadri: gli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi Viterbo - (sil.co.) - Ex sindaci del lago di Vico davanti alla corte d’appello per “inquinamento”, a marzo la sentenza. "Inquinamento al Lago di Vico? Acque in salute, grazie agli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi", ha ribadito all'ultima udienza la difesa dell'ex sindaco di Caprarola, imputato assieme all'ex sindaco di Ronciglione. 

Tribunale - Pronto a fare appello il difensore di Ismail Rebeshi - Vicenda chiusa con un colpo di spugna anche per l'ex braccio destro Sokol Dervishi

Baby pusher, processo prescritto ma il boss di mafia viterbese vuole l’assoluzione

Ismail Rebeshi Viterbo - (sil.co.) - Baby pusher, processo prescritto ma il boss di mafia viterbese vuole l'assoluzione. Pronto a fare appello il difensore di Ismail Rebeshi. Vicenda chiusa con un colpo di spugna anche per l'ex braccio destro Sokol Dervishi. Erano in tutto quindici gli imputati, tra cui cinque albanesi e dieci giovani, alcuni dei quali all'epoca appena maggiorenni. 

Tribunale - Una quindicina gli imputati ancora davanti al giudice - Erano stati rinviati a giudizio nel 2017

Era piccolo spaccio, prescritto processo nato dalla maxinchieta per traffico di stupefacenti

Il tribunale di Viterbo Viterbo – (sil.co.) – Traffico di stupefacenti, si è chiuso la settimana scorsa con l'ennesimo colpo di spugna della prescrizione il processo alla quindicina di imputati rimasti di una delle tante maxinchieste antidroga della procura. Nel 2017 furono venti i rinvii a giudizio. Agli imputati è stata riconosciuta la lieve entità dello spaccio. 

Viterbo - È imputato di violenza sessuale su minori - Vittima soccorsa dalla donna che guardava la figlia dalla finestra

Molesta sotto gli occhi della madre 13enne, settantenne alla sbarra

Viterbo - Pilastro Viterbo – (sil.co.) – Maniaco in azione al Pilastro, è slittato ancora una volta il processo al settantenne recidivo, residente nel quartiere a due passi dal cento storico, accusato di violenza sessuale su minori. “So che sei brava a fare i b…, perché non me ne fai uno?”, avrebbe detto a una tredicenne che stava portando a spasso il cane, sotto gli occhi della madre affacciata alla finestra. La donna, alle grida delle figlia, si è lanciata in strada. Articoli: Il maniaco del Pilastro alla sbarra - Pilastro, 13enne molestata mentre porta a spasso il cane

Tribunale - L'aggressione un anno fa in un casolare sul lago di Mezzano - La donna è scappata a piedi verso la stazione dei carabinieri più vicina

Sette chilometri scalza per sfuggire alle botte del marito, salta la testimonianza della vittima

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - E' stata rinviata a primavera l'udienza in programma ieri davanti al collegio del processo al pastore del lago di Mezzano arrestato il 13 gennaio dell'anno scorso quando la moglie, per sfuggire alle botte, avrebbe fatto 7 chilometri scalza e insanguinata per raggiungere la caserma dei carabinieri più vicina. Un caso che fece scalpore. Ieri, a distanza di oltre un anno, la presunta vittima avrebbe dovuto deporre in aula, per ricostruire l'accaduto. La coppia, nel frattempo, si sarebbe riavvicinata.Articoli: “Scalza e insanguinata ha fatto 7 chilometri a piedi per sfuggire alle botte del marito” - Scappa scalza dal marito che la picchia, lo perdona evitandogli i domiciliari – Picchiata a sangue fa 7 chilometri scalza, si aggrava la posizione del marito – Picchiata a sangue dal marito, scappa per sette chilometri a piedi scalzi per le campagne

Ferrara - Il convegno si è svolto il 10 e l’11 febbraio - A rappresentare la Tuscia gli avvocati Sergio e Andrea Racioppa e Roberto Alabiso

La Camera penale di Viterbo presente all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2023

Da sinistra: Sergio Racioppa, Roberto Alabiso, Andrea Racioppa Ferrara - La Camera penale di Viterbo presente all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2023. Il convegno si è svolto il 10 e l’11 febbraio. A rappresentare la Tuscia gli avvocati Sergio e Andrea Racioppa e Roberto Alabiso.

Roma - Era in programma Roma-Empoli - I vigili gli hanno trovato soltanto 2,50 euro - La difesa: "Troppo pochi soldi a fronte delle centinaia di auto di tifosi per la partita"

Parcheggiatore abusivo all’Olimpico, mini-sequestro e supermulta

Roma - Stadio Olimpico Roma – Parcheggiatore abusivo all’Olimpico, supermulta e mini-sequestro di 2,50 euro. Beccato a fare il parcheggiatore abusivo dai vigili urbani della capitale sabato 4 febbraio, nei pressi dello stadio Olimpico dove nel pomeriggio era in programma la partita Roma-Empoli, per la modesta somma di due euro e cinquanta centesimi, che gli è stata sequestrata ai fini di confisca, [...]

Cronaca - Per il tribunale di Milano non fu corruzione in atti giudiziari

Processo Ruby ter, Berlusconi assolto “perché il fatto non sussiste”

Silvio Berlusconi Milano - Non c'è stata alcuna corruzione in atti giudiziari: Silvio Berlusconi è stato infatti assolto oggi dal tribunale di Milano nell'ambito del processo 'Ruby ter' "perché il fatto non sussiste".

Roma - Emerge dalle motivazioni della sentenza d'assoluzione del superiore, giudicato con l'abbreviato - Tra gli indagati dell'inchiesta Armando Siri

Mazzette per l’aeroporto, dipendente viterbese di Leonardo: “Ottomila euro per niente”

Il tribunale ordinario di Roma (nel riquadro Armando Siri) Roma - (sil.co.) - Mazzette per l’aeroporto, il dipendente viterbese di Leonardo: "Ottomila euro per niente". Emerge dalle motivazioni della sentenza d'assoluzione del suo superiore, giudicato con l'abbreviato. E' stata nel frattempo rinviata a marzo l'udienza del 26 gennaio del processo in cui il viterbese è uno degli imputati. Per Siri si attende il parere della consulta sull’uso delle intercettazioni. Iaboni intanto è stato assolto.

Tribunale - Incastrato dal test genetico, chiede di patteggiare - È stato arrestato esattamente un anno fa - Stessa sorte per il complice, per cui si procede col rito ordinario

Colpo alla coop Doganella, rapinatore tradito dal Dna su un mozzicone di sigaretta

Carabinieri Canino - Rapina alla cooperativa agricola, rinviato a marzo il patteggiamento davanti al collegio di uno dei due banditi che nel tardo pomeriggio del 6 novembre 2020 hanno messo a segno un colpo da duemila euro a Canino. A tradire l'imputato dopo due anni è stato un mozzicone di sigaretta. Si tratta di un pregiudicato 48enne finito a Mammagialla esattamente un anno fa, il 15 febbraio 2022.

Operazione Oasi - Vittima l'imprenditore Paolo Lanza - Fu sequestrato in casa con la moglie da cinque criminali mascherati e armati di coltelli

Rapina al golf club di Aprilia, al via il processo ai tre banditi arrestati nel Viterbese

Rapina golf club Aprilia - - Nei riquadri i tre arrestati a Vetralla e Montefiascone Latina - (sil.co.) - Rapina al golf club di Aprilia, al via il processo ai tre banditi su sei arrestati nel Viterbese il 3 novembre 2021, un anno dopo il colpo nell'abitazione dell'imprenditore Paolo Lanza, sequestrato con la moglie da cinque criminali mascherati armati di coltelli. Basista il custode della tenuta, un domestico cingalese che si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola durante le indagini. Articoli: Rapina al golf club di Aprilia, uno in carcere e due ai domiciliari gli arrestati viterbesi - Rapina golf club di Aprilia, tre banditi su sei arrestati nel Viterbese

Tribunale - Vittima un novantenne sorpreso mentre stava lavorando in campagna

Rapina con lo spray urticante, 48enne incastrato dalle telecamere di un bar

Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Rapina con lo "spray", alla sbarra 48enne incastrato dalle telecamere del bar. Vittima di un bandito che viaggiava in Ape un novantenne. E' stato sorpreso mentre stava lavorando in campagna. 

Cronaca - Avrebbe abusato della vittima a ridosso di Capodanno

Violenza in discoteca, il gestore parla e spera nella revoca degli arresti domiciliari

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Violenza in discoteca, fornisce la sua versione al gip e spera nella revoca o nell'alleggerimento della misura di custodia cautelare che gli è stata notificata dalla squadra mobile mercoledì 8 febbraio il gestore di un locale della provincia di Viterbo agli arresti domiciliari per stupro.Violenza sessuale su una ragazza, arrestato gestore di una discoteca

Giudiziaria - Si fa portare in giro a sbafo promettendo 2.200 euro al mese - Altri guai per il buttafuori condannato a 16 anni

Ai domiciliari per stupro, si procura autista personale truffando disoccupato Covid

Il tribunale di Velletri Viterbo - (sil.co.) - Ristretto ai domiciliari per violenza sessuale su una minorenne, si procura un autista personale truffando un poveretto rimasto disoccupato a causa dell'emergenza Covid, facendosi portare in giro a sbafo con la promessa di uno stipendio di 2.200 euro. È ancora il buttafuori in attesa del processo d'appello dopo la condanna a 16 anni per lo stupro di una 17enne.Articoli: Finge un investimento e gli trovano 4mila euro in un calzino, nuovi guai per il buttafuori condannato a 16 anni per stupro - Truffa disoccupato spacciandosi per “benefattore di senzatetto”, buttafuori di nuovo nei guai - Accusato di aver truffato e ricattato due straniere spacciandosi per poliziotto, buttafuori alla sbarra - Buttafuori, già condannato per stupro, denunciato per truffa da tassista e per stalking da una 21enne - “Vende” per 250 euro posto di lavoro in ambulanza ma è una truffa, ex buttafuori di nuovo alla sbarra - Condannato a 16 anni per lo stupro di una 17enne, buttafuori nuovamente alla sbarra

Infortunio sul lavoro - Vittima un operatore ecologico - Il gravissimo incidente è avvenuto lo scorso 27 gennaio

Operaio schiacciato da lastra di cemento perde uso gambe e sporge denuncia

Elisoccorso Viterbo - (sil.co.) - Dipendente di una ditta che effettua la raccolta dei rifiuti, rimane vittima di un infortunio sul lavoro a causa del quale perde l'uso delle gambe. Sporta denuncia. 

Tribunale - Imputato da quattro anni per spaccio aggravato

Sorpreso vendere droga a un minore nel parcheggio della stazione di Orte

Orte - Controlli dei carabinieri Orte - (sil.co.) -Pusher finisce nella trappola dei carabinieri al parcheggio dietro la stazione, ma per chiudere il processo serve testimonianza minore che lo ha incastrato. Imputato da quattro anni di spaccio aggravato. 

Tribunale - Imputato un 54enne, di nuovo in carcere appena sette mesi dopo avere finito di scontare 18 anni

Uccise la moglie, tornato libero è alla sbarra per maltrattamenti sulla compagna

Viterbo - Polizia e 118 in centro Viterbo - (sil.co.) - Uccise la moglie, ora alla sbarra per maltrattamenti, testimoniano un barista e un'amica vittima: "Nessun allarme prima". Imputato un 54enne, tornato in carcere appena sette mesi dopo avere finito di scontare 18 anni per avere ucciso la moglie. Parte offesa una viterbese conosciuta alla Caritas appena tornato in libertà. “Mi fai giurare di non menarti più, ma come faccio se quella che sbaglia sei tu?”, le avrebbe detto, picchiandola.Articoli: Scontata condanna per femminicidio, torna in carcere per maltrattamenti - Maltratta la convivente che finisce a Belcolle, aveva appena scontato una pena per l’uccisione della moglie

Tribunale - La difesa chiede di riascoltare i testi già sentiti - Si tornerà in aula l'anno prossimo

Corrieri sfruttati approfittando dello stato di bisogno, processo in stand-by

Polizia, finanza e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Sfruttamento lavoratori aggravato dallo stato di bisogno, processo in stand-by. È ancora la vicenda dei corrieri di medicinali che secondo l'accusa sarebbero stati sfruttati grazie a una presunta girandola di cooperative. Ebbene, ha rischiato di dover ricominciare da capo il processo a un socio-lavoratore, nel suo ruolo di amministratore unico della "Atlas", sul cui capo pende la grave accusa di sfruttamento dei lavoratori aggravato dallo stato di bisogno. “Corrieri di medicinali sfruttati da cooperativa, lavoravano fino a 13 ore al giorno”

Tribunale - Applicata la riforma Cartabia - La denuncia non basta come prova - Non avrebbe potuto essere condannata senza la testimonianza della presunta vittima

Badante accusata di truffa, non luogo a procedere del gup perché la parte offesa è deceduta

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Prosciolta in sede di udienza preliminare grazie alla riforma Cartabia una presunta badante ladra, accusata di truffa e di indebito utilizzo del bancomat del "badato". La denuncia da sola non sarebbe bastata come prova, senza la testimonianza della presunta vittima, che nel frattempo è deceduta.

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/