Cronaca Nera

Tribunale - Smascherato dai carabinieri ha subito confessato - L'accusa ha chiesto 5 mesi e 29 giorni di reclusione - Assolto

Presta di nascosto l’auto del padre poi dice che l’hanno rubata, a processo per simulazione di reato

Carabinieri - Immagine di repertorio Bomarzo - (sil.co.) - Presta di nascosto l'auto del padre a un amico e quando il genitore se ne accorge, dice che è stata rubata. È successo a Bomarzo, dove la bugia è stata scoperta in un battibaleno dai carabinieri che hanno denunciato il giovane per simulazione di reato.

Tribunale - Chiesti dieci e otto mesi di reclusione per lesioni aggravate - Entrambi sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle - FOTO E VIDEO

Coltellate e cocci di bottiglia al Sacrario, due “amici” alla sbarra per lite finita nel sangue

Viterbo - Uomo brandisce un coltello al Sacrario Viterbo - (sil.co) - Coltellate e cocci di bottiglia al Sacrario, due "amici" alla sbarra per lite finita nel sangue.Articoli: Coltellate e bottigliate, una bevuta tra amici finisce nel sangue - “Che cazzo di romeno di merda sei, tutti i romeni fumano, coglione” – “Ti sbudello dalla gola alle palle, ti brucio vivo”  – Liti in centro con coltelli e cocci di bottiglia, 5 arresti

Tribunale - Catturati mentre scappavano a folle velocità sull'auto guidata dalla donna - Con sé avevano cocaina comprata dai pusher dei boschi - FOTO E VIDEO

Fuga da film per seminare l’elicottero dei carabinieri, coppia accusata di resistenza a pubblico ufficiale

L'elicottero dei carabinieri Grotte di Castro - (sil.co.) - Fuga da film per seminare l'elicottero dei carabinieri, coppia accusata di resistenza a pubblico ufficiale. Alla guida dell'auto che scappava a folle velocità c'era una donna. Articoli: Ad altissima velocità per seminare l’elicottero dei carabinieri, buttano via la droga per cercare di eliminare le prove – Sorpresi a spacciare nei boschi: scene da film a Grotte di Castro, inseguiti in elicottero

Cena a casa Bruzziches - Indagini chiuse - Capo d'imputazione più dettagliato nell'avviso di fine indagini preliminari della procura

Accuse “rinforzate” per la sindaca Frontini e il marito Cavini: minacce estese all’intero organo collegiale

Viterbo - Tribunale - In alto Chiara Frontini, in basso Fabio Cavini Viterbo - Cena con minacce a casa Bruzziches, accuse "rinforzate" per Chiara Frontini e Fabio Cavini. Si apre con un capo d'imputazione più "pesante" l'attività della procura guidata dal magistrato Paolo Auriemma volta a sfociare nella richiesta di rinvio a giudizio davanti al gup per la sindaca e il marito, indagati per minaccia a corpo politico in concorso.Articoli: Frontini e Cavini verso l'udienza preliminare, le difese: "Finalmente leggeremo le carte" - L’avvocato di Bruzziches: “Caso Cavini-Frontini, la decisione della gip non sposta di un centimetro la situazione” - Chiara Frontini: “Il gip ha ritenuto di rigettare la richiesta di giudizio immediato”

Incidente tra strada Teverina e Ombrone - Era ricoverata al Belcolle in prognosi riservata - Aperta un'indagine per far chiarezza sulla morte di Luisella Pallozzi ostetrica originaria di Narni deceduta nella tarda serata del primo maggio dopo la corsa al pronto soccorso

Scontro tra due auto, la figlia 22enne trasferita all’ospedale Gemelli di Roma per un secondo intervento chirurgico

Viterbo - L'incidente in strada Ombrone Viterbo - Scontro tra due auto, la 22enne trasferita all'ospedale Gemelli di Roma per un secondo intervento chirurgico.ArticoliScontro tra due auto, muore in ospedale una donna ferita nell'impatto - Scontro tra due auto, due feriti gravi

Incidente tra strada Teverina e Ombrone - La vittima è deceduta nella tarda serata - Trasferita in codice rosso insieme alla figlia 22enne ricoverata in prognosi riservata - Sul posto il 118 con due ambulanze, vigili del fuoco e la polizia locale - FOTO

Scontro tra due auto, muore in ospedale una donna ferita nell’impatto

Viterbo - L'incidente in strada Ombrone - Nel riquadro Luisella Pallozzi Viterbo - (f.f.) - Incidente nella tarda mattinata del primo maggio poco prima delle 13, all'incrocio tra strada Teverina e strada Ombrone. Due auto si sono scontrate violentemente e una è cappottata finendo fuori carreggiata. Una donna, rimasta coinvolta nell'incidente, è morta in ospedale dopo essere stata trasferita al Belcolle per le ferite riportate.Scontro tra due auto, due feriti gravi

Cena a casa Bruzziches - Secondo il gip non c'è l'evidenza della prova del reato per andare all'immediato - I legali della coppia: "Non c'è proprio il reato"

Frontini e Cavini verso l’udienza preliminare, le difese: “Finalmente leggeremo le carte”

Viterbo - Tribunale - In alto Chiara Frontini, in basso Fabio Cavini Viterbo - Si dilatano per il sindaco Chiara Frontini i tempi della vicenda giudiziaria che la vede coinvolta col marito Fabio Cavini, dopo il no del gip Rita Cialoni alla richiesta di giudizio immediato, che avrebbe significato per la coppia il processo subito, quindi sulla carta tempi brevi per arrivare alla sentenza. - L’avvocato di Bruzziches: “Caso Cavini-Frontini, la decisione della gip non sposta di un centimetro la situazione”

Viterbo - Stefano Falcioni: "Non si tratta di certo di un’archiviazione o di una pronuncia processuale” - E aggiunge: “Ufficialmente a me non è stato ancora comunicato niente, la notizia l’ho appresa dalla stampa"

L’avvocato di Bruzziches: “Caso Cavini-Frontini, la decisione della gip non sposta di un centimetro la situazione”

Viterbo - Palazzo di giustizia - Nel riquadro Stefano Falcioni Viterbo -  “La decisione della gip non sposta di un centimetro la situazione”. Così Stefano Falcioni, avvocato di Marco Bruzziches, dopo la decisione della gip Rita Cialoni di respingere la richiesta di giudizio immediato per la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini avanzata dai pm. "Si tratta innanzitutto - spiega Falcioni - di una notizia che ho appreso dalla stampa e da persone che hanno assistito in diretta alla seduta del consiglio comunale. Ufficialmente a me non è stato comunicato niente".- Chiara Frontini: “Il gip ha ritenuto di rigettare la richiesta di giudizio immediato”

Viterbo - Si difende il 46enne viterbese inizialmente arrestato per tentato omicidio - In tre sono ai domiciliari per rissa e lesioni aggravate - Due donne tra i quattro indagati a piede libero

Maxirissa al Sacrario, l’investitore: “Movente uno schiaffo a mia figlia, ma non volevo uccidere nessuno”

Maxirissa al Sacrario - nei riquadri da sinistra Alessio Denocenti, Hosseini Mohammad, Paolo Trabalzi Viterbo - "Movente uno schiaffo a mia figlia, ma non volevo uccidere nessuno". Si difende così il 46enne viterbese inizialmente arrestato per tentato omicidio nell'ambito della maxirissa esplosa venerdì al Sacrario. Avrebbe suonato il clacson per disperdere il gruppo che stava picchiando l'altro viterbese e sarebbe stato preso a mazzate da baseball dalla presunta vittima. Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario – Video: Spranghe, botte e vetri rotti… gli scontri al Sacrario

Viterbo - Per Alessio Denocenti il reato contestato passa da tentato omicidio a lesioni procurate con l'uso dell'auto come arma - Il gip Giacomo Autizi sottolinea "il fatto che gli arrestati hanno partecipato a una violenta rissa, nel pieno centro cittadino, alla presenza di persone inermi, con chiaro pericolo per la loro incolumità" - VIDEO

Maxirissa al Sacrario, confermati tre arresti domiciliari ma rafforzati dal braccialetto

Maxirissa al Sacrario - nei riquadri da sinistra Alessio Denocenti, Hosseini Mohammad, Paolo Trabalzi Viterbo - Maxirissa al Sacrario, confermati tre arresti domiciliari rafforzati dal braccialetto, mentre viene meno l'accusa di tenato omicidio. Il gip Giacomo Autizi sottolinea inoltre come sia da valorizzare "il fatto che gli arrestati hanno partecipato ad una violenta rissa, nel primo pomeriggio e nel pieno centro cittadino, alla presenza di inermi cittadini, con chiaro pericolo per la incolumità loro e di terzi".

Cronaca - È stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica

Grave bimbo di 18 mesi ustionato con l’acqua bollente, trasportato d’urgenza al Gemelli

Elisoccorso Terni - Piccolo di appena 18 mesi viterbese si ustiona con acqua bollente, trasportato d'urgenza al Gemelli con l'elicottero.

Corte di assise - Omicidio di Soriano nel Cimino - Ricostruita dal colonnello Marcello Egidio la dinamica del gruppo di fuoco in trasferta da Roma

“Sulla scena del delitto con una sola vettura, così i killer hanno teso l’agguato mortale a Bramucci”

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - Grazie al Gps installato sulla Smart a noleggio, è stato possibile stabilire la dinamica dell'omicidio di Salvatore Bramucci, il pregiudicato ucciso a colpi di pistola da un commando armato la mattina di domenica 7 agosto 2020 nelle campagne di Soriano nel Cimino.

Viterbo - Comune - Il consigliere Giulio Marini interviene sulla maxirissa di venerdì scorso: “Va fatta una vera e propria analisi, per capire che cosa sta succedendo in quella parte di città"

“La scelta di Frontini di affossare il parcheggio interrato al Sacrario può solo peggiorare la situazione della zona”

Viterbo - La maxirissa al Sacrario - Nel riquadro Giulio Marini Viterbo - "La scelta dell’amministrazione della sindaca Chiara Frontini di affossare il parcheggio interrato in piazza Martiri d’Ungheria può solo peggiorare la situazione del Sacrario”. Il consigliere Giulio Marini interviene dopo i fatti di venerdì scorso, la maxirissa al Sacrario a colpi di mazza da baseball con tanto di automobile che ha investito una persona. Tre gli arrestati, quattro le denunce.Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario – Video: Spranghe, botte e vetri rotti… gli scontri al Sacrario

Civitavecchia - I carabinieri stanno visionando le immagini - La rissa avvenuta sabato notte per futili motivi

Scazzottata sul lungomare, i responsabili identificati grazie alla videosorveglianza

Civitavecchia - Largo Marco Galli Civitavecchia - Una rissa in piena regola, è quella che è avvenuta sabato notte in centro, a due passi dalla Marina. Nello specifico in Largo Marco Galli, poco dopo le 2 di notte di sabato scorso, due gruppi di teenager sono venuti a contatto. Calci, pugni, sputi e spintoni, si è visto un po' di tutto e la scena sarebbe ben visibile dalle riprese delle telecamere di videosorveglianza. 

Anche tu redattore - Viterbo - Mamma Alessandra racconta l'episodio capitato nella giornata del 27 aprile: "Sul posto a intervenire i carabinieri, ringrazio infinitamente le due ragazze che li hanno aiutati"

“Mio figlio voleva solo fare una passeggiata in centro con gli amici, ma sono stati aggrediti, minacciati di morte e derubati…”

Carabinieri al Sacrario - Immagine di repertorio Viterbo - "Mio figlio voleva solo fare una passeggiata in centro con gli amici, ma sono stati aggrediti, minacciati di morte e derubati...". A scrivere mamma Alessandra.

Viterbo - Il ferito è stato trasportato in ospedale a Roma

Incornato alla coscia da un toro, uomo soccorso dall’eliambulanza

Elisoccorso Viterbo - (b.b.) - Toro incorna un uomo alla coscia, intervento dell'elisoccorso. L'incidente è avvenuto ieri mattina, domenica 28 aprile, sulla Cassia sud a Viterbo.

Viterbo - Trasferito in codice rosso con l'eliambulanza a Roma - L'intervento di vigili del fuoco, polizia e 118

Si sfrena l’auto nel garage e il proprietario resta schiacciato contro la porta

118 e vigili del fuoco Viterbo - (b.b.) - Si sfrena l'auto nel garage e il proprietario resta schiacciato contro la porta. Trasferito con l'eliambulanza a Roma.

Viterbo - Ecco chi sono gli uomini finiti ai domiciliari - In manette due viterbesi di 46 e 35 anni e un 33enne di nazionalità afghana

Tentato omicidio, rissa aggravata e lesioni: dopo gli scontri al Sacrario gli arrestati davanti al gip

Viterbo - Maxirissa al Sacrario Viterbo - Tentato omicidio, rissa aggravata e lesioni: dopo gli scontri al Sacrario gli arrestati davanti al gip. A finire in manette due viterbesi di 46 e 35 anni e un 33enne di nazionalità afghana.  Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario – Video: Spranghe, botte e vetri rotti… gli scontri al Sacrario

Politica - La consigliera comunale di Viterbo 2020: “C’è la presunzione d’innocenza fino al terzo grado” - I pm hanno chiesto il giudizio immediato per la sindaca e il marito con l’accusa di minaccia a corpo politico

Maria Rita De Alexandris: “Se Frontini e Cavini vanno a processo, la costituzione di parte civile non la voto”

Maria Rita De Alexandris Viterbo - "Se Frontini e Cavini vanno a processo, la costituzione di parte civile non la voto”. Maria Rita De Alexandris, consigliera comunale e provinciale, erede della delega al patrimonio che fino a dicembre è stata di Marco Bruzziches.Articoli: Letizia Chiatti: “Se Frontini e Cavini vanno in giudizio anche la maggioranza ha il dovere di chiedere la costituzione di parte civile del comune” - Andrea Micci: “Caso Cavini-Frontini, il comune si costituisca parte civile”

Viterbo - Alvaro Bruni, Bruma Sport: “È stato uno shock” - Mascia Cepparotti, Bar Rodolfo: “La situazione è fuori controllo, tutto è allo sbaraglio” - Quattro le persone denunciate, tre quelle arrestate, una di loro deve rispondere anche di tentato omicidio - IL VIDEO DEGLI SCONTRI

“La maxirissa al Sacrario è il risultato del degrado e di una situazione al collasso”

Maxirissa al Sacrario - L'Audi tenta di investire delle persone Viterbo - “Questo è il risultato del degrado attuale del centro storico. L’apice di una situazione al collasso, che va avanti da anni. Una desertificazione che porta al degrado”. Alvaro Bruni del Bruma Sport ha ancora davanti agli occhi quello che è accaduto nel pomeriggio di venerdì scorso, tra largo Benedetto Croce, piazza Martiri d'Ungheria e piazza dei Caduti. Sacrario, Viterbo. Una maxirissa con scene da guerriglia urbana. Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario - Video: Spranghe, botte e vetri rotti... gli scontri al Sacrario

Viterbo - Le udienze di convalida fissate in mattinata - In manette tre uomini di 33, 35 e 46 anni - Quattro le persone denunciate, tra cui un minorenne - VIDEO

Maxirissa e tentato omicidio al Sacrario, domani gli arrestati davanti al gip

Viterbo - Maxirissa al Sacrario - Carabinieri, polizia e 118 sul posto Viterbo - Maxirissa e tentato omicidio al Sacrario, domani gli arrestati davanti al gip. Le udienze di convalida fissate in mattinata: in manette tre uomini di 33, 35 e 46 anni. Quattro le persone denunciate, tra cui un minorenne.Fotogallery: Maxirissa al Sacrario

Esclusiva - Viterbo - Ecco cosa è successo venerdì scorso in pieno centro

Mazzate, botte e una macchina che schiaccia un uomo contro un palo… il video degli scontri al Sacrario

Maxirissa al Sacrario - Un uomo con la mazza rompe il parabrezza dell'Audi bianca Viterbo - Mazzate, botte e vetri rotti. Persone che scappano, urla e una macchina che schiaccia un uomo contro un palo della luce dopo aver rischiato di mettere sotto un'altra persona. Il video degli scontri al Sacrario, tra largo Benedetto Croce, piazza dei Caduti e piazza Martiri d'Ungheria. Sacrario. In esclusiva per Tusciaweb. Scene da banlieue.Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario - Video: Spranghe, botte e vetri rotti... gli scontri al Sacrario

Tribunale - Imputati una coppia e il presunto complice - Avrebbero preteso di occupare l'alloggio Ater

Invalida minacciata per la casa popolare: “Ti trasciniamo in cantina e uccidiamo” – Tre a giudizio per stalking

Una pattuglia della polizia, generica Viterbo - Invalida in carrozzina minacciata di morte per la casa popolare: "Ti trasciniamo in cantina e uccidiamo". Tre a giudizio per stalking. Imputati una coppia e il presunto complice. Avrebbero preteso di occupare l'alloggio Ater.

Viterbo - Terrore in centro - Ieri l'ennesimo, brutale episodio di violenza - Paura e insicurezza corrono sui social - Identificati e portati in questura diversi protagonisti della maxirissa - Almeno 4 i feriti - FOTO E VIDEO

Tentano di investirsi, poi si prendono a sprangate – Il grido d’allarme dei cittadini dopo il far west al Sacrario: “Non ci passiamo più per paura…”

Viterbo - Maxirissa al Sacrario - Carabinieri, polizia e 118 sul posto Viterbo - "Io non passo più al Sacrario da tanto tempo ormai, proprio per paura...". Il grido d'allarme dei cittadini corre sui social. Esasperati dai continui episodi di violenza che si traducono in una condizione di continua insicurezza e timore, si dicono "stanchi" e nostalgici della Viterbo che era. "Rimpiango la città di 30 anni fa...che brutta fine", scrivono. Articoli: Chiara Frontini: “Da gennaio nessun episodio di insicurezza al Sacrario, quello di ieri poteva succedere ovunque…” - Umberto Fusco: “Maxirissa, il prefetto valuti l’intervento dell’esercito per ristabilire sicurezza” - Attimi di terrore al Sacrario: maxirissa con spranghe, urla e cittadini e turisti in fugaFotogallery: Maxirissa al Sacrario

Mafia viterbese bis - Per la sentenza d'appello arrivata dopo che in primo grado il boss Ismail era stato assolto, mentre al fratello David erano stati inflitti cinque anni

Ricorso dei fratelli Rebeshi contro la condanna a 12 anni: “Non fu estorsione con metodo mafioso”

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Imprenditori estorti dal boss in carcere, i fratelli Rebeshi ricorrono in cassazione contro la condanna a 12 anni di reclusione. Una stangata per la coppia di albanesi di 40 e 35 anni, giunta lo scorso 8 febbraio in secondo grado assieme al riconoscimento dell'aggravante del metodo mafioso, dopo l'assoluzione di Ismail dall'accusa di essere il mandante in primo grado, mentre David era stato condannato dai giudici del collegio del tribunale di Viterbo a cinque anni per estorsione semplice.

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