Cronaca Nera

Guardia di Finanza - Viterbo - Interviene l’avvocato Di Silvio, dopo aver presentato la richiesta di riesame - Indagine per riciclaggio coordinata dal pm Massimiliano Siddi

Sequestrati quasi 700mila euro, la difesa del profumiere: “Il denaro è lecitamente detenuto”

Viterbo - Guardia di finanza Viterbo - “L’azienda opera con successo e dedizione da cinquant’anni e si dichiara estranea ai fatti contestati. Il denaro è lecitamente detenuto e non proviene da attività irregolari”. È quanto afferma l’avvocato Angelo Di Silvio, legale del profumiere viterbese indagato per riciclaggio, dopo il sequestro di 688mila euro trovato in una cassetta di sicurezza nel centro cittadino. - Quasi 700mila euro in contanti in una cassetta di sicurezza, scatta il sequestro in banca

Finanza - Viterbo - Il denaro trovato per caso durante una perquisizione – Indagato un commerciante - La difesa ha chiesto il riesame del provvedimento e contesta l’ipotesi di riciclaggio per mancanza di presupposti

Quasi 700mila euro in contanti in una cassetta di sicurezza, scatta il sequestro in banca

Viterbo - Guardia di finanza Viterbo – Una cassetta di sicurezza custodita in una banca, con quasi 700mila euro in contanti e un’indagine che prende una direzione inattesa. È quanto emerso alla fine di luglio durante una perquisizione della guardia di finanza, disposta dalla procura di Viterbo nell’ambito di un’inchiesta legata a fatti precedenti avvenuti a Terni.

Cronaca - Il poliziotto Andrea Caradonna era residente a Ladispoli – Scivolato lungo la ferrata Valimpach, inutili i soccorsi

Muore sotto gli occhi della famiglia durante un’escursione in Trentino

Andrea Caradonna, dirigente della polizia di stato residente a Ladispoli, morto in un incidente durante una ferrata in Trentino Ladispoli – Aveva 57 anni Andrea Caradonna, dirigente della polizia di Stato residente a Ladispoli, morto ieri pomeriggio in un tragico incidente durante una ferrata in Trentino, sotto gli occhi della moglie e dei tre figli. - Escursionista precipita dalla ferrata di Valimpach, muore davanti alla famiglia

Tribunale - Ha patteggiato, ma si è fatto arrestare due volte nel giro di pochi giorni ed è in attesa di un altro processo

Ubriaco rischia di guastare il Carnevale, solo tre mesi per resistenza ma resta in carcere

Carabinieri Capranica - (sil.co.) - Ha patteggiato tre mesi e dieci giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Ma su di lui incombe anche un altro processo. Lo scorso mese di febbraio ha rischiato di guastare per ben due volte la festa del carnevale capranichese. 

Viterbo - Due notti di tensione nel centro storico – Bottiglie lanciate contro un gruppo di immigrati e rissa al bar – Fortunatamente la polizia è arrivata sul posto in pochi minuti per riportare la calma

Fine settimana di “ordinaria” violenza nel cuore della città…

Viterbo - Paura al Sacrario, l'intervento della polizia Viterbo - Tra venerdì e sabato la città è stata scossa da due gravi episodi. Sei persone denunciate dopo una rissa in piazza del Comune. Il giorno seguente, un uomo ha lanciato bottiglie contro un gruppo di nigeriani al Sacrario. In entrambi i casi gli agenti sono intervenuti rapidamente per riportare la calma.Articoli: Lancia bottiglie contro un gruppo di persone, terrore e paura al Sacrario - Paura in centro, violenta rissa nella notte al bar a piazza del Comune

Viterbo - Poi il disperato tentativo di rintracciare e salvare Andrea Filipponi che ieri è stato trovato impiccato al parco di via della Mazzetta - Tantissimi i messaggi di cordoglio di quanti lo conoscevano e stimavano

Un gesto estremo annunciato su Facebook con un messaggio: “Ciao a tutti”

Viterbo - Trovato impiccato al parco della Mazzetta - Nel riquadro Andrea Filipponi Viterbo - "Ti avevo detto che non valeva la pena, ma tu hai fatto come sempre...". È soltanto uno dei tantissimi messaggi di cordoglio disperati e increduli di quanti conoscevano Andrea Filipponi, 46 anni, che nel primo pomeriggio di domenica è stato trovato impiccato al parco di via della Mazzetta.Trovato impiccato al parco della Mazzetta

Cronaca - Il 36enne era in cura nel Viterbese – Operato d’urgenza dopo un’aggressione in Abruzzo

Fugge da una comunità della Tuscia e finisce accoltellato dallo zio

Carabinieri Viterbo - Fugge da una comunità della Tuscia e finisce accoltellato dallo zio. Il giovane si era allontanato senza autorizzazione dalla struttura dove era inserito in un programma di recupero. A Tagliacozzo il violento scontro con il parente.

Viterbo - Ieri sera intorno alle 21,30 – Intervento immediato di due volanti della polizia - I residenti esasperati: “Sono sempre le stesse persone protagoniste di queste violenze. Non ne possiamo più” - FOTO

Lancia bottiglie contro un gruppo di persone, terrore e paura al Sacrario

Viterbo - Paura al Sacrario, l'intervento della polizia Viterbo – Lancia bottiglie contro un gruppo di persone, paura al Sacrario.

Giallo di Gradoli - La vicenda per molti versi oscura oggi a Fatti di Nera - Mai ritrovati i resti di madre e figlia, nonostante le condanne definitive degli amanti diabolici Paolo Esposito e Ala Ceoban - Lei è stata rispedita in Moldavia coi suoi segreti - FOTO

Duplice femminicidio senza cadaveri, il mistero della scomparsa di Elena e Tatiana

Giallo di Gradoli - Tatiana ed Elena Ceoban Gradoli -Tra gli scomparsi più noti d'Italia ci sono madre e figlia di Gradoli, i cui resti non sono mai stati ritrovati nonostante le due condanne definitive degli amanti diabolici, lui all'ergastolo per duplice omicidio e lei per favoreggiamento nell'occultamento dei cadaveri. Il giallo sarà protagonista oggi su Canale 122 a Psiche Criminale-Scomparsi, Fatti di nera. In studio anche l'avvocato Paolo Pirani. 

Civita Castellana - In sei mesi i carabinieri sono intervenuti cinque volte - Anche per un accoltellamento

Risse, coltellate, minori ubriachi e droga: confermata revoca licenza a discoteca

Carabinieri - foto d'archivio Civita Castellana - (sil.co.) - Risse, accoltellamenti, minorenni ubriachi e droga, confermata la revoca della licenza alla discoteca Paradise Disco Club di Civita Castellana. In sei mesi i carabinieri sono intervenuti cinque volte. Anche per un minore smarrito e per un accoltellamento. 

Fabrica di Roma - L'avvocato dell'indagato Marco Borrani: "Dumitriel Daniel Ene è devastato per quanto accaduto ed è evidente che non volesse uccidere"

In carcere per l’omicidio del cognato, la difesa ricorre al riesame per ottenere i domiciliari

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Omicidio di Fabrica di Roma, la difesa di Dumitriel Daniel Ene ha depositato istanza al riesame.

Fabrica di Roma - Oggi al duomo i funerali di Valentin Ionut Crisan - Sarebbe morto in seguito a un'emorragia interna

Non voleva uccidere il cognato, Ene resta in carcere ma con l’accusa di omicidio preterintenzionale

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Non voleva uccidere il cognato. Per ora Ene resta in carcere, ma il reato è stato riqualificato da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale. Oggi al duomo i funerali di Valentin Ionut Crisan. Sarebbe morto in seguito a un'emorragia interna. 

Cassazione - Bocciato il ricorso di un 43enne arrestato su mandato di cattura europeo - È stato detenuto per oltre un anno a Viterbo - Ora deve scontare Oltralpe una condanna per furto

Nato e carcerato in Italia ma non italiano, sarà estradato in Germania

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Nato e carcerato in Italia ma non italiano, sarà estradato in Germania. Non gli sono bastati il certificato di nascita e 13 mesi di detenzione nel carcere di Mammagialla. 

Viterbo - Lo dichiara il segretario locale della Uila Antonio Biagioli

“Richiesta di rinvio a giudizio fratelli Calevi, noi a disposizione dei lavoratori per tutelare i loro diritti”

Antonio Biagioli Viterbo - "La Uila di Viterbo è a disposizione dei lavoratori per tutelare tutti i loro diritti". A dichiararlo è il segretario della Uila lega comunale di Viterbo Antonio Biagioli dopo la notizia della richiesta di rinvio a giudizio dei fratelli Alberto e Stefano Calevi.- Braccianti agricoli sfruttati, la procura chiede il processo per i fratelli Calevi

Fabrica di Roma - Sono state la madre e la sorella della vittima a ricostruire gli ultimi istanti di vita di Valentin Ionut Crisan - In carcere per omicidio Dumitriel Daniel Ene

Morto dopo essere stato massacrato a pugni dal cognato: “Voleva proteggere la sorella dal compagno violento”

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co ) -Morto dopo essere stato massacrato a pugni dal cognato: "Voleva proteggere la sorella, dal compagno violento". Sono state la madre e la sorella della vittima a ricostruire ieri in procura gli ultimi istanti di vita di Valentin Ionut Crisan, secondo la procura ucciso dal cognato Dumitriel Daniel Ene.

Cassazione - Imputato il "buttafuori" 25enne che sta scontando 16 anni per lo stupro di una minorenne viterbese

Truffa del gatto rapito dal racket, definitivi 2 anni all'”investigatore” specializzato in animali smarriti

Truffa del gatto rapito - Nella foto l'appello che ha permesso all'imputato di intercettare la vittima Roma - (sil.co.) - Truffa dei gatti rapiti dal racket, con la vittima intercettata dal malvivente attraverso gli appelli su cartelli affissi per strada, siti e social per ritrovare la bestiola smarrita. Se l’è inventata nel 2019 il "buttafuori" stupratore Daniele Nuomi, poche settimane prima dei delitti commessi nel Viterbese per cui sta scontando 16 anni di carcere. Per la truffa del gatto è stato condannato a due anni di reclusione, pena diventata ora definitiva. 

Cronaca - Il sindaco Franco Vita: "Le due persone sono state fermate, i monili potrebbero essere stati rubati"

Trovati con oro e contanti, ieri mattina erano stati avvistati a Nepi

Carabinieri Nepi - Ritrovati con oro e contanti, ieri mattina erano stati avvistati a Nepi. Il sindaco Franco Vita: "Le due persone sono state fermate, i monili potrebbero essere stati rubati".

Viterbo - Per lo più lavoratori extracomunitari - Ai fratelli Calevi viene contestata l’aggravante dello stato di bisogno

Braccianti agricoli sfruttati a Castel d’Asso, la procura: “Decine di vittime in condizioni di povertà”

L'azienda ortofrutticola e nei riquadri Stefano e Alberto Calevi Viterbo  (sil.co.) - Braccianti agricoli sfruttati a Castel d'Asso, la procura: "Decine di vittime in condizioni di povertà". Per lo più lavoratori extracomunitari. Ai fratelli Calevi viene cntestata l’aggravante dello stato di bisogno. A gennaio l'udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio. Articoli: Antonio Biagioli (Uila): “Richiesta di rinvio a giudizio fratelli Calevi, noi a disposizione dei lavoratori per tutelare i loro diritti” Braccianti agricoli sfruttati, la procura chiede il processo per i fratelli Calevi

Corte di assise - Omicidio Bramucci - La difesa di Ismail Memeti solleva la questione della borsa misteriosa "da spostare", di cui è rimasto ignoto il contenuto

L’autista dei sicari avrebbe anche procurato l’arma…

Omicidio Bramucci - I killer a bordo di una delle due auto usate per l'agguato Viterbo - (sil.co.) - Corte d'assise versione solleone per Ismail Memeti, il pregiudicato 56enne d'origine macedone settimo imputato si omicidio pluriaggravato in concorso per la morte di Salvatore Bramucci, l'usuraio 58enne ucciso da un commando armato che ha sparato sei colpi di pistola nell'agguato messo a segno mentre la vittima stava uscendo in auto dalla sua abitazione la mattina del 7 agosto 2022 nelle campagne di Soriano nel Cimino.

Montalto di Castro - Nella spiaggia libera del Piazzalone a pochi metri dal mare - Sul posto sono stati chiamati la guardia costiera e la polizia municipale - Paolo Pizzala, responsabile Life Guard Lazio: "Una buca può diventare una trappola mortale e non possiamo permettere che accada ancora" - FOTO

Dopo la morte di Riccardo Boni, una nuova grande buca scavata nella sabbia con dentro un ragazzino…

Montalto di Castro - Una nuova enorme buca scavata in spiaggia Montalto di Castro - Una buca talmente profonda da contenere interamente un ragazzo. È quella scavata sabato pomeriggio nella spiaggia libera del Piazzalone, a Montalto di Castro, a pochi metri dal mare. Un gioco apparentemente innocente, ma che avrebbe potuto trasformarsi in un nuovo dramma. A lanciare l’allarme è Paolo Pizzala, responsabile per l’area Lazio di Life Guard, che torna a chiedere con forza, maggiore attenzione e senso di responsabilità in spiaggia.

Fabrica di Roma - Dumitriel Daniel Ene, accusato di omicidio, è già a processo per maltrattamenti e stalking ai danni della sorella della vittima

Morto dopo essere stato massacrato di botte, interrogato in carcere il cognato

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - (sil.co.) - Lite tra cognati finita nel sangue, è stato un massacro. Davanti al gip Fiorella Scarpato, che lo ha interrogato nel carcere di Mammagialla, il trentenne Dumitriel Daniel Ene.

Cronaca - Calci, pugni e spranghe nella notte tra sabato e domenica – Le forze dell’ordine arrivano sul posto ma molti partecipanti riescono a fuggire

Rissa tra giovanissimi sul lungomare di Montalto

Polizia e carabinieri Montalto Marina - Una rissa improvvisa e violenta ha interrotto la serata di sabato sul lungomare di Montalto Marina. Due gruppi di ragazzi, uno composto da giovani italiani, l’altro da stranieri, si sono affrontati tra la folla a suon di urla, colpi e armi improprie.

Viterbo - Inchiesta chiusa dal pm Siddi con la richiesta di rinvio a giudizio - Udienza preliminare a gennaio davanti al gup Scarpato

Braccianti agricoli sfruttati, la procura chiede il processo per i fratelli Calevi

L'azienda ortofrutticola e nei riquadri Stefano e Alberto Calevi Viterbo - (sil.co.) - Braccianti sfruttati nei campi e stipati sui rimorchi in ceste di plastica per gli ortaggi, si è chiusa con la richiesta di rinvio a giudizio dei fratelli Alberto e Stefano Calevi l'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Massimiliano Siddi sulle condizioni lavorative dei dipendenti dell'azienda agricola viterbese.

Fabrica di Roma - Mattinata cruciale - I legali dell'arrestato chiedono una consulenza medica sulle lesioni riportate durante la colluttazione

Morto dopo una violenta lite, oggi autopsia e udienza di convalida

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - Sarà una giornata decisiva quella di oggi per fare luce sulla morte di Valentin Ionut Crisan. Questa mattina, all’ospedale Santa Rosa verrà eseguita l’autopsia sul suo corpo, mentre in tribunale si terrà l’udienza di convalida per Dumitriel Daniel Ene, il cognato trentenne arrestato in flagranza con l’accusa di omicidio.

Tribunale - Imputato di minaccia aggravata il nigeriano parte offesa della spedizione punitiva di Caprarola - Appena una settimana fa la condanna dei due aggressori

“Prima te scoppio la macchina, poi te rompo”, a processo 37enne già vittima di feroce pestaggio

Il tribunale di Viterbo Nepi - (sil.co.) - "Prima te scoppio la macchina, poi te rompo", a processo il 37enne già vittima di un feroce pestaggio. Imputato di minaccia aggravata il nigeriano parte offesa della spedizione punitiva di Caprarola . Appena una settimana fa la condanna a 3 anni e 10 mesi dei due aggressori.Spedizione punitiva stile Gomorra, due condanne a tre anni e dieci mesi

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