Lo hanno trovato con sei dosi di cocaina nel calzino. "Volevo andare a spacciare a un rave party", ha confessato candidamente ai carabinieri di Caprarola. Per lui e per il fratello è scattato l'arresto.
Emanuele Giovagnoli torna a casa. Dopo diciotto giorni di detenzione, l'imprenditore ronciglionese arrestato insieme a Francesco Bellavista Caltagirone, ha lasciato il carcere Mammagialla.
Era riuscita ad arraffare un bel gruzzolo in un colpo solo: 10mila euro di gioielli rubati in una casa a Tuscania. I carabinieri, però, l'hanno colta sul fatto e per una 21enne pregiudicata sono scattate le manette.
Le ha strappato la borsetta ed è scappato. Ma la sua fuga è durata poco. Un 30enne tunisino è stato arrestato dai carabinieri di Viterbo.
Hanno rubato l'incasso del distributore della farmacia con un congegno elettronico artigianale. Bottino: 20 euro. Due sono stati arrestati, gli altri due denunciati.
Tredici indagati, tra cui il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni. E' il bilancio dell'indagine sugli abusi edilizi, coordinata dalla procura di Grosseto. Tra gli arrestati anche due imprenditori viterbesi.
La polizia di Viterbo ha sospeso la licenza a un night club della provincia e una gioielleria di Tarquinia. Sospese anche sette licenze di caccia.
Secondo atto vandalico al teatro tenda in piazza Unità d'Italia. Il primo, lo scorso dicembre e il secondo due giorni fa. Ad accorgersene è stato il coordinatore artistico delle iniziative Paolo Manganiello
Cinque avvisi di conclusione delle indagini. Finisce così l'inchiesta sulla presunta violenza sessuale di due minorenni a Montefiascone.
E' morto ieri pomeriggio il boss mafioso Mariano Agate. Il decesso è avvenuto nella sua casa a Mazara del Vallo.
Traffico a rilento sulla Tuscanese. Intorno alle 15,30, un autotreno si è ribaltato all'altezza del bivio per la Vetrallese, al chilometro 19.
E' accusato di aver minacciato un conoscente con la pistola e di avergli rubato la macchina. Ma l'arma era giocattolo e la macchina era solo in prestito. Si è giustificato così un uomo imputato per tentata estorsione e rapina.
Lavorava da anni come infermiera senza essere iscritta all'albo. Per la donna, 50enne viterbese, è scattata la denuncia per esercizio abusivo della professione.
Era diventato quasi un gioco. Rubavano ciclomotori per "collezionarli", lasciandoli ammassati in un parcheggio a Formello. L'anomalo (e illegale) passatempo è costato a due 14enni una denuncia per furto aggravato.
Scarichi industriali nelle fogne, l'avvocato Samuele De Santis replica per conto del suo cliente, amministratore di una società con sede a Viterbo.
Grave incidente questo pomeriggio a Monterosi. Intorno alle 15, un camion e un'automobile si sono scontrate sulla Cassia Bis, all'altezza dell'intersezione con la Nepesina.
Raffica di arresti, nei giorni scorsi, a Tarquinia. I carabinieri della stazione locale, coordinati dal luogotenente Stefano Girelli, hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare per vari reati.
Resta in carcere Daniele Califano. Il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso dell'immobiliarista viterbese, arrestato i primi di marzo dalla squadra mobile.
Mesi di stalking sui vicini di casa. Di questo è accusato R. M., 73enne di Caprarola denunciato giorni fa. Ai carabinieri della stazione locale, la coppia di vicini di casa ha raccontato di aver subito ripetute minacce di morte.
Ieri pomeriggio le volanti della polizia sono intervenute in via della Palazzina dopo aver ricevuto una segnalazione per una lite tra giovani.
(s.m.) - E' durato sette ore l'interrogatorio di Angela Birindelli. Sono le 17,47 quando l'ex assessore regionale all'Agricoltura lascia il palazzo di giustizia di Viterbo. Scende le scale su un paio di tacchi altissimi, avvolta da una mantella nera. Dietro agli occhiali scuri, sorride (fotocronaca * video).
(s.m.) - L'ex assessore regionale all'Agricoltura è stata convocata questa mattina in procura dal pm Massimiliano Siddi. E' lui a condurre l'inchiesta per tentata estorsione e corruzione che vede coinvolta anche la Birindelli.
Il tribunale del Riesame ha respinto l'appello della procura. Per i cinque ventenni gli inquirenti chiedevano il carcere.
Presa a bastonate per aver sgridato dei bambini. Sarebbe questo l'assurdo motivo alla base del pestaggio di un'anziana di San Martino al Cimino.
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