Cronaca Nera

Pedopornografia online - Cinque anni a un medico di Ferrara - Otto anni ciascuno ad altri due - Nove anni di reclusione al quarto - La vittima è stata agganciata col nomignolo di “paratina” sulla piattaforma Roblox

Tredicenne adescata in chat, 30 anni di carcere a quattro imputati tra cui un medico

Violenza sulle donne Viterbo - Pedopornografia, 30 anni al quartetto che ha adescato online una tredicenne. Cinque anni a un medico di Ferrara. Otto anni ciascuno ad altri due. Nove anni di reclusione al quarto. La vittima è stata agganciata col nomignolo di “paratina” sulla piattaforma Roblox.Tredicenne adescata con un’app di giochi e costretta a realizzare foto e video pedopornografici

Ospizio degli orrori - Previsti patteggiamenti a partire da due anni e 4 mesi - Ha scelto l'abbreviato l'operatore accusato anche di violenza sessuale su una 85enne

Anziani maltrattati in casa di riposo, sei operatori sociosanitari saranno processati a porte chiuse

Latera - Maltrattamenti in una casa di riposo Latera - (sil.co.) - Ospizio degli orrori, saranno processati a porte chiuse il prossimo 14 ottobre dal gip Daniela Rispoli i sei operatori sociosanitari accusati di maltrattamenti pluriaggravati agli anziani, in cui sono parte civile la casa di riposo Villa Daniela di Latera e i familiari di nove delle vittime. Pene fino a 3 anni e 8 mesi per cinque imputati su sei, mentre ha scelto l’abbreviato l’operatore accusato anche di violenza sessuale su una 85enne. 

Tribunale - Un poliziotto e un compagno di partito hanno confermato la versione della parte offesa - Il sedicente giornalista in aula a maggio

Insultata da Pasquale Bottone, due testi confermano le aggressioni a Lina Delle Monache

Pasquale Bottone Viterbo - (sil.co.) - Insultata per strada e al bar da Pasquale Bottone, due testi di parte civile confermano aggressioni a Lina Delle Monache. Imputato in aula a maggio per fornire la propria versione. 

Nepi - In carcere da oltre due anni e mezzo anche per tentato omicidio un 32enne di Civita Castellana - Già confermata in appello la sentenza di primo grado

Colpo in macelleria, rapinatore ricorre in cassazione contro condanna a 12 anni

Nepi - La macelleria tabaccheria di Giancarlo Pallotti (nel riquadro) Nepi - (sil.co.) - Colpo in macelleria, il rapinatore ricorre in cassazione contro la conferma della condanna a 12 anni di reclusione per i reati di tentata rapina e tentato omicidio.

Roma – I dati del dossier del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale – In Italia 76 detenuti si sono tolti la vita lo scorso anno

Carceri, nel Lazio sei suicidi nel 2025: uno a Viterbo

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Roma – Nel 2025 negli istituti penitenziari del Lazio sono stati registrati sei suicidi. Il dato emerge dal dossier diffuso mercoledì 4 marzo dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, che analizza gli eventi avvenuti nelle carceri italiane tra il 2021 e il 2025.

Viterbo – Incidente questa mattina all'altezza del cinema Lux – Sul posto 118 e polizia locale - Non risultano feriti gravi

Auto contro motorino vicino al passaggio a livello

Viterbo - Auto contro motorino vicino al passaggio a livello Viterbo - Auto contro motorino vicino al passaggio a livello.

Civitavecchia – Incidente stradale in via Buonarroti poco prima della mezzanotte - Sul posto vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine

Scontro tra due auto nella notte, un conducente estratto dalle lamiere

Civitavecchia - Scontro tra due auto nella notte, un conducente estratto dalle lamiere Civitavecchia – Scontro tra due auto nella notte, un conducente estratto dalle lamiere. Incidente stradale nella notte in via Buonarroti. Alle 23 due autovetture si sono scontrate per cause ancora in corso di accertamento.Civitavecchia – Scontro tra due auto nella notte, un conducente estratto dalle lamiereSul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitavecchia. Gli uomini [...]

Tribunale - Ma al processo la vittima non ricorda e ritira la denuncia: "Sono stata quattro anni in comunità" - Assolti entrambi gli imputati

Padre e figlio denunciati dalla vicina: “Mi hanno minacciata col coltello e tagliato le gomme”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Denuncia ai carabinieri padre e figlio che il 14 novembre 2021 l'avrebbero minacciata con un coltello e tagliato le gomme della macchina parcheggiata davanti casa. Ma al processo la vittima non ricorda e ritira la denuncia: "Sono stata quattro anni in comunità". Assolti entrambi gli imputati. 

Viterbo - Celebrata ieri mattina la messa di riparazione nella chiesa di San Faustino dopo la profanazione

Don Flavio Valeri: “Le scritte sataniche possono imbrattare i muri, ma non i cuori”

La messa di riparazione celebrata da don Flavio Valeri Viterbo - “Le scritte sataniche possono imbrattare i muri, ma non i cuori”. Don Flavio Valeri, dopo la profanazione della chiesa di San Faustino avvenuta nella notte tra venerdì e sabato scorso. 

Viterbo - Esclusa la pista di una setta di stampo esoterico - Proseguono le indagini della Digos - FOTO DEL RAID SATANICO

Scritte sataniche a San Faustino, tre denunciati a piede libero

Viterbo - Scritte sataniche a San Faustino, in tre denunciati a piede libero Viterbo - (e.c.) - Scritte sataniche a San Faustino, tre denunciati a piede libero. Dopo l'identificazione degli altri due soggetti che erano con il 34enne durante gli atti vandalici che si sono consumati in centro città, sale il numero dei deferiti. Esclusa la pista di una setta di stampo satanico.Articoli: Don Flavio Valeri: “Le scritte sataniche possono imbrattare i muri, ma non i cuori” di Irene Temperini - Scritte sataniche a San Faustino, identificati anche i due “accompagnatori” del 34enne denunciato - Scritte sataniche a San Faustino, ripulire la chiesa sarà un’impresa ardua – Identificato e denunciato uno dei tre autori delle scritte sataniche a San Faustino – “Chiesa di Satana” e croci rigirate, vandalizzata la chiesa di San Faustino

Viterbo - Proseguono le indagini della Digos sugli imbrattamenti sulla chiesa e nel quartiere – I due uomini erano presenti durante il raid ma sostengono di non aver partecipato

Scritte sataniche a San Faustino, identificati anche i due “accompagnatori” del 34enne denunciato

Viterbo - San Faustino - L'uomo bloccato mentre imbratta i muri Viterbo - Scritte sataniche a San Faustino, identificati anche i due "accompagnatori" del 34enne denunciato. Proseguono le indagini della Digos sugli imbrattamenti con simboli satanici comparsi sulla chiesa e nel quartiere. I due uomini sarebbero stati presenti durante il raid ma sostengono di non aver partecipato alle scritte. Gli investigatori hanno ricostruito la presenza del gruppo grazie alle telecamere della zona. La posizione dei due resta al vaglio della polizia. Articoli: Scritte sataniche a San Faustino, ripulire la chiesa sarà un’impresa ardua - Identificato e denunciato uno dei tre autori delle scritte sataniche a San Faustino – “Chiesa di Satana” e croci rigirate, vandalizzata la chiesa di San Faustino

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un 39enne - Rimpallo di accuse con la ex compagna

Liti continue in centro e bottigliate al Sacrario, assolto

Viterbo - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - Liti continue in centro e bottigliate al Sacrario, assolto.

Viterbo - Un tentativo fatto ieri ha allargato la vernice sulla facciata - Legno e peperino, materiali porosi, rendono difficile la pulizia - Dai filmati della videosorveglianza privata l’unico a scrivere sui muri sarebbe stato il 34enne già denunciato dalla Digos

Scritte sataniche a San Faustino, ripulire la chiesa sarà un’impresa ardua

Scritte sataniche sulla chiesa di San Faustino - Uno dei 6 cancellato Viterbo - (b.b.) - I filmati della videosorveglianza parlerebbero chiaro. Sarebbe stato solo uno dei tre presenti a imbrattare con la bomboletta spray muri e portoni di San Faustino durante il raid "satanico" della notte tra venerdì e sabato. Si tratta del 34enne originario di Viterbo, ma residente a Soriano nel Cimino, già identificato e denunciato dalla Digos.Articoli: Identificato e denunciato uno dei tre autori delle scritte sataniche a San Faustino - “Chiesa di Satana” e croci rigirate, vandalizzata la chiesa di San Faustino

Viterbo - Individuato grazie alle telecamere uno dei responsabili degli imbrattamenti - È stato portato in questura, si cercano gli altri due - La sindaca Chiara Frontini: "Grazie alle forze dell'ordine" - FOTO E VIDEO

Identificato e denunciato uno dei tre autori delle scritte sataniche a San Faustino

Viterbo - San Faustino - L'uomo bloccato mentre imbratta i muri Viterbo - È stato identificato e portato negli uffici della questura uno degli autori delle scritte sataniche apparse nella notte tra sabato e domenica nel quartiere San Faustino. La sindaca Chiara Frontini: "Grazie alle forze dell'ordine". - “Chiesa di Satana” e croci rigirate, vandalizzata la chiesa di San Faustino

Viterbo - Le scritte blasfeme realizzate nella notte con una bomboletta spray nera anche in molti altri edifici del quartiere - Il vescovo Piazza durante la messa riparatrice: "Questo gesto ha potuto toccare le mura ma non il cuore profondo della Chiesa" - FOTO E VIDEO

“Chiesa di Satana” e croci rigirate, vandalizzata la chiesa di San Faustino

Viterbo - Le scritte sulla chiesa di San Faustino Viterbo - "Chiesa di Satana" e croci rigirate, vandalizzata la chiesa di San Faustino. Le scritte realizzate nella notte con una bomboletta spray nera.Articoli: La curia di Viterbo: “Una ferita nel cuore e nei sentimenti più profondi” - La sindaca Chiara Frontini: “Gesti inaccettabili che offendono l’intero quartiere e la città…”

Viterbo - Il percorso di recupero di un 43enne, in semilibertà dal 2025 per continuare a lavorare - Adesso potrà anche dormire fuori dal carcere

Detenuto per omicidio ottiene l’affidamento in prova: “Condotta esemplare”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - Un ulteriore prezioso passo avanti nel percorso di recupero di un detenuto per omicidio presso il carcere di Viterbo che, ottenuta dopo dieci anni la semilibertà per lavorare, adesso ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali. Il che significa che non dovrà rientrare in carcere la notte. "Un risultato possibile grazie a un lavoro di squadra", sottolineano di difensori Mazzatosta e Ragonesi. Detenuto per omicidio potrà lavorare al canile, dopo dieci anni ottiene la semilibertà

Viterbo - Via social lo sfogo di un 39enne viterbese Iacopo Di Marzio, che non riesce a liberarsi di un passato lontano - È stato condannato in via definitiva dalla cassazione

Deve scontare 3 anni per reati di venti anni fa: “L’infame legge italiana non mi permette di tornare a vivere…”

Iacopo Di Marzio Viterbo - (sil.co.) - Deve scontare tre anni di carcere per reati di venti anni fa, sfogo social di Iacopo Di Marzio.

Corte d'appello - Nelle motivazioni viene riportata l'ammissione: "Me sarebbe piaciuto che il denaro me l'avrebbe consegnato lui, senza che succedeva qualcosa"

Colpo finito nel sangue in macelleria, 12 anni al rapinatore: “Ha confessato”

Nepi - La macelleria tabaccheria di Giancarlo Pallotti (nel riquadro) Nepi -  "Me sarebbe piaciuto che il denaro me l'avrebbe consegnato lui, senza che succedeva qualcosa". La confessione in aula da parte dell'imputato della tentata rapina finita nel sangue in una macelleria-tabaccheria di Nepi. Si legge nelle  motivazioni della sentenza con cui la corte d'appello lo scorso ottobre ha confermato la condanna a 12 anni di carcere di Angelo Gentili, il pluripregiudicato 32enne di Civita Castellana autore del colpo messo a segno la sera del 29 agosto 2023.

Tribunale - L'imputato appare nudo su un letto mentre si masturba - Per la difesa ha sbagliato destinatario

Invia video hard a un tredicenne, 65enne accusato di corruzione di minorenne

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - A processo per corruzione di minorenne un 65enne di Torino che l'11 settembre 2021 ha inviato dal suo profilo Facebook un video hard di 27 secondi in cui era nudo sul letto e si masturbava a un 13enne residente in un centro dell'Alta Tuscia. Per la difesa è stato un invio per sbaglio. 

Tribunale - Lo scorso settembre era finito agli arresti domiciliari per maltrattamenti aggravati in famiglia e lesioni - Pronto a patteggiare

Picchia moglie e suocera, 31enne rimesso in libertà

Carabinieri e 118 Nepi - (sil.co.) - È stato rimesso in libertà col divieto di avvicinamento alla ex noglie il 31enne italiano arrestato lo scorso mese di settembre dai carabinieri di Nepi. La coppia si è nel frattempo separata, i due hanno trovato un accordo per la gestione dei figli minori e la difesa si appersta a chiedere di patteggiare due anni.

Corte d'assise - Imputato il 34enne Dumitriel Daniel Ene - Morto di infarto in seguito a un violento litigio il 32enne Valentin Ionut Crisan

Uccise il cognato, tra le quattro parti civili la ex dell’omicida e sorella della vittima

Omicidio di Fabrica di Roma – Nel riquadro la vittima Valentin Ionut Crisan Fabrica di Roma - Uccise il cognato, tra le quattro parti civili la ex dell'omicida e la sorella della vittima, 

Provincia - Messi a segno nello stesso pomeriggio a Orte e a Nepi - In azione i carabinieri

Furti in due supermercati, cinque persone in manette

Carabinieri - Arresto Orte - Furti in due supermercati, cinque persone in manette. Messi a segno nello stesso pomeriggio a Orte e a Nepi. In azione i carabinieri.

Tribunale - Ci sono voluti sette anni - Imputato di omicidio stradale un vigile urbano di Roma capitale - Ha rischiato di perdere il lavoro

Morte di Paco Fabrini, assolto agente che si era solo fermato a prestare soccorso

Ronciglione - Il luogo dell'incidente - Nella foto: Paco Fabrini Ronciglione - Morte di Paco Fabrini, assolto dopo sette anni per non avere commesso il fatto un agente del corpo di polizia locale di Roma Capitale accusato di omicidio stradale mentre si era soltanto fermato a prestare soccorso, chiamare il 112 e mettere in sicurezza la strada.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti e stalking un 39enne, già condannato per lesioni - Vittima costretta persino a portare droga

Minacciata di morte con la foto di una pistola, 2 anni all’ex

Violenza di genere - foto di repertorio Orte - (sil.co.) - È stato condannato ieri a due anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e stalking un 39enne tunisino, processato in collegamento video con il carcere di Prato dove è attualmente detenuto. Vittima la ex compagna, con cui ha avuto una relazione di otto anni, finita nel peggiore dei modi nel 2019 quando la donna, che si è costituita parte civile, è stata costretta a scappare prima da Terni a Orte e poi da Orte a Roma per sottrarsi alle vessazioni cui l'imputato l'avrebbe sottoposta.

Tribunale - Disposta una provvisionale di quattromila euro - L'imputato dovrà inoltre seguire per nove mesi un percorso di recupero per uomini violenti

Militare condannato per maltrattamenti, la ex chiede un risarcimento di 163mila euro

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - L'accusa aveva chiesto sei mesi, il giudice Jacopo Rocchi lo ha condannato a un anno e otto mesi per maltrattamenti e lesioni. Vittima pronta a chiedere oltre 163mila euro di risarcimento. L'imputato dovrà inoltre seguire per nove mesi un percorso di recupero per uomini violenti. 

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