(s.m.) - Adriano Santori, arrestato oggi, lascia l'incarico di sindaco di Graffignano. Una decisione, spiegano i suoi legali, necessaria per permettere all'attività istituzionale di proseguire senza intralci.
Udienza senza testimoni, ieri mattina, al processo Asl. Dovevano esserne ascoltati cinque. Ma i giudici hanno preferito rimandare, per consentire lo svolgimento del maxiprocesso Cev.
Gabbianelli lo aveva detto e l'ha fatto: ha rinunciato alla prescrizione per i reati di cui deve rispondere al maxiprocesso Cev. Motivo: non è intenzionato a far morire di vecchiaia le accuse a suo carico. L'ex sindaco di Viterbo vuole l'assoluzione. Va bene anche una condanna. Purché siano i giudici, e non il tempo, a decidere per lui.
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Articoli: Fuori dal processo: Rotelli, Arena, Muroni, Fracassini, Tofani e Zucchi - Scandalo Cev, centinaia di testimoni
I giudici viterbesi hanno dichiarato estinto un abuso d'ufficio contestato ad alcuni imputati del processo Cev. Era l'unica accusa per Rotelli, Arena, Muroni, Zucchi, Falcioni, Fracassini, Tofani e Zucchi che, quindi, sono fuori dal processo.- Scandalo Cev, centinaia di testimoni
(s.m.) - Prende il via oggi il giro delle audizioni dei testimoni al processo Asl. Tra questi, c'è Massimo Ceccarelli, ex delegato di Telbios Spa, arrestato due volte nella maxi inchiesta sulla Asl di Viterbo.
Inizia oggi il maxiprocesso viterbese per reati contro la pubblica amministrazione. La vicenda giudiziaria che ruota intorno al Cev approda questa mattina in tribunale e trascina con sé 33 imputati.
(s.m.) - Massimo Scapigliati descrive come un regalo quella che per i pm è corruzione. L'ex funzionario comunale, che patteggiò al processo su cave e tangenti, torna in aula. Stavolta come testimone.
"Il sindaco aveva emanato un'ordinanza per vietare il passaggio dei mezzi pesanti in quella zona". A dichiararlo, in tribunale, è un testimone al processo Miniera d'oro.
Fernando Fumagalli accoglie rassegnato la notizia del suo rinvio a giudizio per la vicenda Longa Manus. E' il nuovo capitolo della sua vicenda giudiziaria, che sembrava finita nell'estate 2010 e che, invece, continuerà il 12 febbraio sul banco degli imputati.
(s.m.) - Salirà questa mattina sul banco dei testimoni Massimo Scapigliati. L'ex caposervizio del Comune di Viterbo è stato chiamato a deporre nel processo Dazio, su presunte mazzette per autorizzare cave abusive.
Saranno tutti processati gli indagati dell'inchiesta Longa Manus. Lo ha deciso il gup Rigato che ha rinviato a giudizio undici persone, tra cui l'ex sindaco di Montefiascone Fumagalli. Il processo inizierà il 12 febbraio.
E' durato due ore e mezza l'interrogatorio di Paolo Gianlorenzo. Il giornalista, ex direttore dell'Opinione di Viterbo e Alto Lazio, è stato ascoltato ieri pomeriggio dal pm di Civitavecchia Lorenzo Del Giudice.
Gianlorenzo dovrà conferire col magistrato nell'ambito di una delle inchieste in cui è indagato: quella sull'appalto per la costruzione del nuovo polo termale di Civitavecchia.
Tre ore a cercare carte nella sede del suo giornale. Per Paolo Gianlorenzo è un film già visto. In meno di sei mesi è la seconda volta che gli agenti della polstrada sequestrano documenti nella sua redazione.
Macchina del fango, capitolo secondo. La polizia stradale è tornata a perquisire la redazione di Paolo Gianlorenzo. Stavolta quella di via Piave, sede del quotidiano attualmente diretto dal giornalista. Gli agenti cercavano il dossier su Battistoni, con cifre e fatture che, secondo i legali del capogruppo regionale Pdl, sarebbero contraffatti.
Il giornalista implicato in due indagini sulla macchina del fango ha chiesto un confronto con il pm Del Giudice. L'ex direttore di un foglio locale era già comparso in Procura a Civitavecchia, ma si era avvalso della facoltà di non rispondere.
Ancora tre mesi per portare avanti le indagini, con possibilità di una proroga fino a giugno 2013. Non è ancora arrivato il momento di tirare le somme per l'inchiesta Birindelli. Se il pm Siddi sfrutterà tutto il tempo a sua disposizione, l'indagine andrà avanti fino a dicembre.
Inchiesta Birindelli per corruzone, il collegio dei giudici del Riesame di Viterbo ha rigettato il ricorso per il dissequestro delle carte acquisite dalla procura negli uffici della Regione Lazio.
(s.m.) - Il processo Asl resta a Viterbo. Lo hanno stabilito i giudici del tribunale viterbese, che all'udienza di ieri mattina hanno respinto l'eccezione di incompetenza territoriale avanzata dalle difese.
E' durato qualche minuto l'interrogatorio di Paolo Gianlorenzo. Il giornalista, convocato a Civitavecchia nell'ambito della nuova indagine per corruzione aperta su di lui, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Spuntano altri tre indagati nell'inchiesta Birindelli-Gianlorenzo. L'indagine sull'assessore regionale all'Agricoltura e sull'ex direttore di un quotidiano locale assume proporzioni sempre più vaste.
Indagine macchina del fango, il tribunale del Riesame ha respinto la richiesta dell'ex sindaco di Civitavecchia Gianni Moscherini di dissequestrare il cd prelevato dai carabinieri in casa sua.
Interrogatorio per Paolo Gianlorenzo. L'ex direttore di un foglio locale chiamato L'Opinione dovrà comparire venerdì davanti al pm di Civitavecchia Lorenzo Del Giudice.
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