Seconda udienza per il processo "Il signore degli inerti". Chiesta una perizia sui rifiuti.
R. T., 52enne di Orte è stato condannato a nove mesi di carcere per aver aggredito un giovane di nazionalità romena ferendolo con un coltello al collo e alla mano.
Ennesimo nulla di fatto per il processo Zappa. L'udienza per i quattro ventenni romeni, accusati di aver rapinato e massacrato il professore 82enne, è saltata di nuovo. Stavolta con un piccolo colpo di scena.
Blocca il traffico di via Cavour con la macchina e poi insulta le vigilesse che si erano avvicinate per fargliela spostare. La donna dovrà rispondere di oltraggio a pubblico ufficiale e per essersi rifiutata di fornire le generalità.
Per undici arrestati su tredici sarà giudizio immediato. Evolve così "Genio e sregolatezza". La maxi inchiesta sugli appalti truccati che ha fatto tremare l'imprenditoria viterbese approda in tribunale il 7 maggio.
Condannato a un mese e 50 euro di multa l'uomo sorpreso dai carabinieri e dai guardiaparco della riserva di Barbarano Romano con uno zaino pieno di frammenti di vasellame del IV secolo a. C. ancora sporchi di terra.
Si è concluso ieri il processo a un marito imputato per maltrattamenti in famiglia. I fatti risalgono al 2009. La moglie lo denuncia dopo l'ennesima lite. La coppia si separa e l'uomo finisce a giudizio.
Era accusato di aver intossicato decine di persone con del pesce affumicato. Ma il giudice lo ha assolto: il ristoratore viterbese, finito a giudizio per somministrazione di alimenti alterati, non ha alcuna colpa.
Il night club viterbese sulla Teverina era finito al centro di un'inchiesta per sfruttamento della prostituzione. Cinque gli arrestati: due gestori, una collaboratrice e due avventori.
Un 53enne invalido di Orte ha ripercorso ieri in tribunale, di fronte al collegio dei giudici Gaetano Mautone, Eugenio Turco e Rita Cialoni, i fatti della sera del settembre del 2011 quando, secondo l'accusa, due uomini lo avrebbero picchiato e rapinato.
Un netturbino a giudizio per una serie di rapine rifiuta di testimoniare al processo contro i suoi complici. Il pm: "E' stato pesantemente intimidito".
Ascoltati ieri in aula i fratelli gemelli accusati di aver abusato di tre bambine di 5, 8 e 10 anni, figlie di uno e nipoti dell'altro.
Slittate alcune note vicende giudiziarie viterbesi: il processo Longa Manus, la presunta violenza sessuale che coinvolge l'ex ballerino di Amici Miotto, il crack della Viterbese e le lesioni gravissime a un giovane sfigurato da una bicchierata.
Brutta avventura per il pm Franco Pacifici. Il sostituto procuratore è rimasto bloccato stamattina dentro gli ascensori del palazzo di giustizia di Viterbo. Pronto intervento dei vigili del fuoco per liberarlo.
Vestiti da dalmata sferrano calci e pugni ai carabinieri, condannati a un anno due ragazzi di 20 e 23 anni. Un anno e mezzo di carcere per un altro giovane, di 30 anni, che è rimasto in mutande mentre aggrediva i militari.
Angelo Anselmi, uno degli imprenditori coinvolti nell'inchiesta Genio e sregolatezza, ascoltato ieri in tribunale come persona offesa per un furto di segnali stradali avvenuto in uno dei suoi cantieri nel 2010.
E' stata condannata a dodici mesi e duemila euro di multa la 39enne di Tuscania che era stata fermata la sera del 23 gennaio scorso dai carabinieri con l'accusa di spaccio di droga.
Botte a un ragazzo in discoteca, buttafuori a giudizio. Dovrà rispondere di lesioni volontarie aggravate per una presunta aggressione avvenuta in un locale la notte del 31 agosto del 2008.
Ancora traversie giudiziarie per Larry Middleton. L'ex giocatore di basket è stat citato in tribunale dall'ex moglie per violazione degli obblighi di assistenza.
Un cumulo di sanitari rotti e mattonelle lo ha fatto finire a giudizio. L'imprenditore Amedeo Orsolini, titolare dell'omonima azienda edile, è imputato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
Ieri mattina il gup di Viterbo Salvatore Fanti ha rinviato a martedì prossimo, su richiesta di un avvocato, assente per malattia.
Di giorno riceveva i clienti. Di notte la violentavano. L., 24 anni a dicembre, racconta ai giudici di una vita che non è vita. Portata in Italia all'inizio del 2005, ha quindici anni quando inizia a prostituirsi a Viterbo. Ieri ha testimoniato al processo contro gli uomini accusati di averla venduta per mille euro.
Un muratore è stato condannato a nove mesi per lesioni aggravate. L'accusa era quella di aver colpito con una martellata un cittadino di Tuscania, che gli aveva commissionato dei lavori senza pagarlo.
L'elettricista condannato all'ergastolo per l'omicidio della compagna Tatiana e della figlia Elena ha smesso di mangiare e di bere. La protesta è dovuta alla pausa prolungata degli incontri con la figlia.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY