Il pm Fabrizio Tucci ha chiesto l'incidente probatorio sulle due minorenni straniere che hanno denunciato di essere state violentate a turno da cinque ragazzi di poco più grandi.
Arrestato il pm Roberto Staffa. Il pm è accusato di concussione, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. La vicenda lo vedrebbe protagonista di una serie irregolarità commesse per ottenere favori sessuali.
(s.m.) - "La cava doveva essere autorizzata dalla Regione e non dal Comune. In tal caso, sarebbe stata irregolare". A parlare è l'ingegner Minicillo, ascoltato ieri al processo Dazio insieme ad altri quattro testimoni.
Si è concluso ieri il processo a un 38enne napoletano accusato di aver rapinato la banca Carit di Orte nel 2008. L'uomo è stato condannato a quattro.
Sorpresi a rubare un quintale di ferraglia al capannone sventrato di Mondo Convenienza. Arrestato in cinque, hanno patteggiato cinque mesi di reclusione.
Approda in aula "Il signore degli inerti", la maxi operazione condotta nel 2009 dal Noe e dai carabinieri di Civita Castellana. Quattro gli arrestati, più venti indagati, accusati di aver partecipato a un illecito smaltimento di rifiuti in una discarica a Civita.
E' accusato di aver occupato una casa popolare. Ma non è la prima volta che Cesare Cataldi finisce nei guai per questioni riguardanti l'Ater. Per il 24enne già coinvolto nell'inchiesta "Casa dolce casa" è da pochi giorni iniziato il processo al tribunale di Viterbo.
Il gip Francesco Rigato ha respinto la richiesta avanzata dal pm Fabrizio Tucci di arrestare i cinque giovani denunciati in seguito al presunto stupro di gruppo di due ragazze, una 17enne russa e una 16enne norvegese.
Studenti Erasmus spaccano vetrina e rubano occhiali. I due giovani, domiciliati alla casa dello studente di via Cardarelli, hanno agito nella notte tra mercoledì e giovedì e sono stati subito arrestati dalla polizia.
Alla sbarra per stalking e maltrattamenti all'ex compagna. Ma per i testimoni di ieri, era lei l'irascibile della coppia. Lui, agente di commercio, era per tutti pacato e tranquillo. Impossibile, per la difesa, immaginarlo nelle vesti del compagno aggressivo.
Ha patteggiato un anno e dieci mesi con la condizionale l'agricoltore che minacciò un conoscente in un bar col fucile. L'uomo, 54enne di Tuscania, era stato arrestato lo scorso 18 dicembre per detenzione abusiva di arma, ricettazione e minacce.
Era accusato di detenere illegalmente due pistole Molgora e Beretta, ma per il tribunale di Viterbo è innocente. Un 63enne di Vetralla è stato assolto ieri mattina dal collegio presieduto da Gaetano Mautone.
E' stato riconosciuto colpevole il 23enne che nel 2009 palpeggiò una minorenne sul treno. Il tribunale di Viterbo lo ha condannato a due anni per violenza sessuale. La sentenza è arrivata ieri, ma il fatto è del maggio 2009.
Si è concluso con una condanna a otto mesi il processo a un tifoso della squadra civitavecchiese San Pio X accusato di aver accecato con un pugno uno spettatore della partita. L'uomo dovrà versare 50mila euro alla vittima. Ieri la sentenza.
Quattro anni e otto mesi di reclusione. E' la pena che il gup di Roma Giacomo Ebner ha inflitto a Soter Mulé, l'ingegnere 45enne residente a Nepi, imputato per la morte di una studentessa.
Ancora un'udienza rinviata per problemi di notifica. A saltare, stavolta, è il processo Drago, scaturito dalla maxi operazione antidroga che ha portato all'arresto di quaranta persone.
(s.m.) - Inizia stamattina il processo agli arrestati nel monumentale blitz antidroga del maggio scorso. 40 le persone coinvolte: 30 finirono in carcere e dieci ai domiciliari. Per il colonnello Gianluca Dell'Agnello è "la più vasta operazione mai condotta a Viterbo".
Lo hanno trovato ubriaco alla guida, con un'ascia, un coltello e un manganello. L'arresto è scattato nel weekend per un vetrallese sulla trentina.
Urla e liti non fanno una condanna per maltrattamenti in famiglia. Il tribunale di Viterbo ha assolto un trentenne di Soriano nel Cimino, accusato di aver insultato e, talvolta, malmenato moglie e figli.
(s.m.) - L'immobiliarista di Capodimonte, condannato per l'omicidio della sua ex, tornerà sotto processo ad aprile. Stavolta per una torbida vicenda di estorsione e calunnia a danno di un'altra sua ex compagna.
Si comincia. Il processo Cev entra nel vivo oggi con l'ascolto dei primi testimoni. La strada è lunga e dura: sono 350 le persone chiamate a testimoniare dalle difese. Molti testi coinciderebbero e gli avvocati si sono impegnati a dare una bella sfoltita alle liste. Gli unici realmente sfoltiti, almeno finora, sono gli imputati.
Scagionati dall'accusa di lesioni per due certificati medici mancanti. E' finito così il processo a due tuscanesi finiti a giudizio per una violenta lite avvenuta il 19 dicembre 2009.
(f.b.) - Spinto in macchina, portato al parco e buttato dentro una fontana. Ma, cadendo si è ferito, e per i presunti autori di quello scherzo sono iniziati i guai. Cinque ragazzi sono sotto processo per lesioni e sequestro di persona nei confronti di un 17enne.
Nuova udienza per i cinque lavoratori indiani presunte vittime di riduzione in schiavitù. Il processo in Corte d'Assise a Roma è continuato lunedì con l'ascolto di alcuni dei poliziotti che condussero l'indagine.
Lo ha minacciato con una pistola giocattolo per non pagargli un furgone. L'uomo, originario di Gallese, imputato per rapina ed estorsione, è stato condannato ieri a un anno dal tribunale di Viterbo.
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