Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bagnaia - I giovani arrestati per la brutale rapina all'anziano sospettati di aver messo a segno una serie di colpi in scuole e bar, tra febbraio e marzo

Omicidio Zappa, in tre indagati anche per furto

di Stefania Moretti
Condividi la notizia:

Alexandru Trifan Petrica, di 20 anni

Alexandru Trifan Petrica

Adrian Nicusor Saracil

Adrian Nicusor Saracil

Cosmin Petrut Oprea

Cosmin Petrut Oprea

Daniel Ionut Oprea, di 25 anni

Daniel Ionel Oprea

Ausonio Zappa

Ausonio Zappa

Non basta l’accusa di omicidio. I giovani romeni arrestati per aver rapinato e ucciso l’82enne Ausonio Zappa sono ora indagati anche per furto.

L’inchiesta, che prenderebbe il nome di “Scacco matto”, vede coinvolti almeno tre dei quattro ventenni che, la notte tra il 27 e il 28 marzo, rapinarono l’anziano, morto dopo dieci giorni all’ospedale Belcolle.

Solo il 25enne Daniel Oprea, per ora, sarebbe fuori dall’indagine. Gli altri tre, invece, sono già stati iscritti nel registro degli indagati. Si tratta del 22enne Adrian Nicusor Saracil, del 20enne Alexandru Trifan Petrica e del fratello minore di Daniel, il 19enne Cosmin.

Tutti e tre sono già stati interrogati dal pm Paola Conti a maggio. Proprio in quell’occasione avrebbero appreso dell’ulteriore inchiesta che li vede coinvolti.

“Scacco matto” riguarda una serie di furti in bar e scuole della provincia, tra il febbraio e il marzo scorso. Fino all’omicidio Zappa.

La notte della rapina, infatti, i quattro avevano tentato un furto nella scuola Canevari di Viterbo. Solo più tardi hanno deciso di tentare il colpo nella villa a Bagnaia. L’idea sarebbe venuta a Trifan, figlio di una badante che, per anni aveva lavorato per la famiglia Zappa. Il ragazzo conosceva bene la casa del fondatore dell’Accademia belle arti di Viterbo e Milano. Sapeva che nella villa avrebbe trovato alcune medaglie d’oro.

Trifan è rimasto in macchina insieme a Daniel Oprea, mentre Saracil e Cosmin entravano in casa. Richiamato dai loro rumori, Zappa si è alzato e li ha visti. Ha fatto in tempo ad azionare il sistema di sicurezza prima di essere raggiunto da una scarica di pugni che lo ha atterrato.

Secondo le indagini, il pensionato sarebbe stato massacrato con un tubo di ferro. Ma Saracil e Cosmin, all’interrogatorio di garanzia, hanno smentito. Zappa è morto dopo dieci giorni di agonia a Belcolle. L’accusa, sia per gli aggressori che per i “pali”, è passata da rapina a omicidio volontario.

L’inchiesta sull’omicidio, per ora, è ferma, in attesa dei risultati dell’autopsia sull’anziano. Sviluppi più rapidi promette, invece, la nuova indagine parallela sui furti, che coinvolgerebbe, oltre ai tre giovani romeni, anche alcuni loro connazionali.

Stefania Moretti


Condividi la notizia:
21 agosto, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/