![]() Il maresciallo Angelo Benfante |
![]() Enzo Benfante |
– Altra droga nella scrivania del maresciallo Benfante.
Sembra complicarsi il quadro accusatorio nei confronti del comandante della stazione di Grotte di Castro, Angelo Benfante, arrestato insieme al fratello, Enzo, noto dj della provincia, il 18 agosto scorso. Per entrambi l’accusa è di concorso in detenzione e coltivazione di canapa indica.
I due fratelli erano finiti in manette dopo un blitz nel quale, i colleghi del maresciallo avevano ritrovato 17 piante di marijuana in un locale attiguo alla casa del comandante. Nella stessa caserma di via Bardiniana a Grotte di Castro.
Oltre a quella droga, nella scrivania di Benfante pare ci fosse anche alcune dosi di hashish e cocaina.
“Quella droga – afferma il legale del maresciallo, Angelo Di Silvio – era oggetto di sequestri avvenuti nel passato, come risulta dai verbali stilati. Il materiale è rimasto nella scrivania del comandante per tutto il tempo relativo ai procedimenti cui si fa riferimento nelle documentazioni. Doveva essere distrutto e, invece, era ancora lì”.
Il gip Franca Marinelli ha convalidato l’arresto dei due fratelli nella mattinata del 19 agosto, in seguito al loro interrogatorio di garanzia. Entrambi sono attualmente detenuti nel carcere di Mammagialla.
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