![]() Uno degli arrestati all'uscita dalla questura |
![]() Uno degli arrestati |
![]() Il terzo arrestato |
![]() Gli arrestati all'uscita della questura |
– Aggressione al bar, chiesta la scarcerazione.
Si è svolto questa mattina l’interrogatorio di garanzia dei tre giovani arrestati tre giorni fa per l’aggressione al bar viterbese “Due righe”, nel quartiere San Pellegrino.
Il 26enne S.M., il 28enne E.G. e il 30enne A.X.R.G. sono stati ascoltati in carcere dal gip Franca Marinelli.
I reati loro contestati sono stalking, aggressione, ingiurie e minacce per due diversi episodi. Uno risale alla sera del 7 maggio, quando i tre, vedendosi negati gli alcolici che chiedevano, avrebbero insultato e lanciato le sedie del locale alla titolare e a una barista. L’altro fatto analogo è di due settimane più tardi, quando i tre avrebbero minacciato la proprietaria di bruciarle il locale e la casa.
Gli arrestati hanno ammesso di aver dato in escandescenze la sera del 7 maggio. Ma quando poi sono ritornati al bar, a detta loro, non è successo nulla di particolare. La signora si è di nuovo rifiutata di dar loro da bere e loro si sono limitati a chiedere perché. Così avrebbero raccontato al gip nei circa quaranta minuti di interrogatorio di stamattina.
I loro avvocati hanno chiesto la revoca della custodia in carcere. Anche perché, secondo i difensori, non c’è più alcuna esigenza cautelare.
Il giudice si pronuncerà in merito dopo il parere del pm Massimiliano Siddi, che arriverà entro i prossimi cinque giorni.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY