Viterbo – Caro sindaco Michelini, ogni giorno questa città ci offre una sorpresa.
Oggi per puro caso vedo la pubblicità del Festival delle luci, che ancora appare in via del Pilastro e in altre zone, e mi sono venute in mente alcune domande.
Domande per fare un po’ di chiarezza.
Quella pubblicità con quali fondi è stata pagata?
Sono fondi comunali? Fanno parte del finanziamento con cui è stata pagata la ditta che ha realizzato la manifestazione? Questo è normale?
Quei manifesti sono stati pagati da privati? Ed eventualmente anche questo è normale?
Se quei soldi in qualche modo sono stati elargiti dal comune, è normale che si faccia pubblicità ad aziende private che sono pagate per fare un lavoro?
E poi cosa significa “in collaborazione con”? Chi ha usufruito di eventuali vantaggi da queste collaborazioni? Il comune? La comunità ha quindi risparmiato?
Il comune assegna un appalto, la ditta vincitrice fa il lavoro, ma perché dovrebbe comparire nella pubblicità della manifestazione? E poi con il nome addirittura più grande di quello del comune.
Non è che al prossimo appalto per asfaltare una strada, verranno affissi manifesti pubblicitari del tipo: “Questa strada è stata realizzata dalla ditta X in collaborazione col carpentiere Y e l’asfatatore Z”.
E poi questa pubblicità somiglia molto a quella che solo per una sera era stata proietta su palazzo dei priori e poi tolta. Ora la si ritrova nei manifesti. Perché tutto questo?
Ernie Souchak
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