Viterbo – “Metterò un libretto per far esprimere i viterbesi”.
Nella sua scelta sul ricorso al Tar, Gianluca Di Prospero, secondo classificato al bando per la nuova macchina di santa Rosa, lascerà guidarsi dal parere dei cittadini. La commissione aveva esaminato la sua obiezione per cui il progetto vincitore, “Gloria” di Raffaele Ascenzi, avrebbe violato l’anonimato.
Il 10 febbraio è arrivata la comunicazione del Comune che ha respinto il ricorso. Da qui la possibilità di rivolgersi al Tar.
Una decisione non immediata e nella quale Di Prospero è intenzionato a far partecipare i viterbesi stessi che, da ieri, hanno la possibilità di ammirare, alla sala degli Almadiani, i bozzetti dei progetti che hanno partecipato al bando 2015 (fotogallery: Tutti i bozzetti in mostra – slide).
“Ho preso atto delle carte – dice Di Prospero – e adesso vedrò che fare. Approfitterò anche della mostra agli Almadiani e, come ogni anno, per gli ultimi quattro concorsi, metterò nella sala un libretto in cui la gente potrà firmare, dare un parere sulle macchine e dire se davvero, per loro, quella che ha vinto è la più bella. Non è stata una gara solo tra me e Ascenzi, perché ho visto altri modelli, oltre i nostri, che mi sono piaciuti molto. Lo scopo della mostra è proprio quello di far vedere i lavori. I giudizi delle persone che la visiteranno mi daranno un aiuto in più per capire come muovermi e se effettivamente vale la pena andare avanti”.
I tempi corrono. “La situazione sta prendendo una piega sbagliata – conclude Di Prospero – perché si continua a esacerbare i toni e a mettere benzina sul fuoco. Sto gestendo tutto con la massima tranquillità e non mi sembra il caso che di polemizzare inutilmente e rovinare la festa. Ora, esaminerò le carte e quando sarà il momento prenderò la decisione giusta. Bisogna però stare tranquilli, è la cosa più importante”.
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