Viterbo – “Chiederò di essere ascoltato. Non entro nel merito dell’indagine perché è una fase delicata, ma sono tranquillo e vorrei poter dire la mia agli inquirenti”.
Giuseppe Parroncini, ex consigliere regionale del Pd, ha fiducia nella magistratura. Non dice una parola di più sull’inchiesta che lo vede coinvolto insieme ad altre 19 persone, tra privati e dipendenti Inps, ex Inpdap.
Il suo è solo uno dei tanti nomi noti, nel fascicolo del pm Paola Conti. Di falso e truffa deve rispondere anche il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini, l’ex sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi, medici come Bruno Mongiardo (padre della consigliera comunale Melissa Mongiardo), Tiziana Giorgi, Stefano Ruspantini.
Le indagini della finanza sono andate avanti due anni, tra istanze di ricongiunzione e domande di riscatto della laurea. Per le fiamme gialle, con lo stratagemma della retrodatazione dell’istanza, c’è chi avrebbe risparmiato anche 50mila euro. Il totale conteggiato dagli investigatori è di 560mila euro non incassati dall’Inps tra le venti pratiche su settanta analizzate dagli uomini del nucleo di polizia tributaria. E’ per questo che la procura contesta la truffa ai danni dello Stato tramite falsificazione delle pratiche. Contestazioni uniformi, perché quasi tutti rispondono sia di truffa che di falso, anche se ogni circostanza è diversa per cifre e modalità.
Nessuno ha voglia di parlare o di commentare. Mecarini, uno dei quattro dipendenti Inps finiti nel calderone dell’inchiesta, si dice tranquillo, ma non aggiunge altro.
Per le difese è tempo di studiare le carte e valutare la strategia. Dalla notifica dell’avviso di conclusione dell’inchiesta gli avvocati hanno venti giorni di tempo per decidere se presentare memorie o documenti o avanzare richieste di interrogatorio dei propri assistiti. Alcuni erano già stati ascoltati durante le indagini.
L’Inps avrebbe già annullato d’ufficio le pratiche sospette e iniziato il recupero delle somme. Richieste di saldo che gli indagati potranno sempre contestare, aprendo un contenzioso: finché una sentenza definitiva non certificherà quei conteggi, difficilmente qualcuno restituirà le somme.
Articoli: Inchiesta Inps, spuntano nomi eccellenti – Scoperta truffa ai danni dell’Inps per oltre 500mila euro
I 19 denunciati
1) Mauro Patrignani nato il 08.05.1968 a Vetralla
2) Giuseppina La Sala nata il 09.09.1966 a San Severino Lucano (Pz)
3) Rita Tinnirello nata il 10.05.1968 a Vetralla
4) Massimo Mecarini nato 12.08.1959 a Viterbo
5) Rossella Pari nata il 01.01.1954 a Roma
6) Alfredo Brizi nato il 18.09.1947 a Piansano
7) Manlio Padovan nato il 31.10.1947 a Viterbo
8) Tiziana Giorgi nata il 12.11.1954 a Tarquinia
9) Massimo Sangiorgi nato il 01.12.1950 a Ronciglione
10) Andrea Filoscia nato il 30.10.1961 a Viterbo
11) Stefano Ruspantini nato il 03.08.1958 a Roma
12) Renato Geri nato il 12.05.1961 a Viterbo
13) Sandro Moscetti nato il 11.09.1961 a Montefiascone
14) Franco De Sanctis nato il 24.12.1947 a Contursi Terme (Sa)
15) Bruno Mario Mongiardo nato il 06.04.1952 a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (Cz)
16) Anna Lisa Sanna nata il 05.11.1965 a Roma
17) Cosimo Raona nato il 15.08.1964 a Corsano (Le)
18) Loretta Chiarapini nata il 20.07.1952 a Viterbo
19) Giuseppe Parroncini nato il 05.04.1950 a Tuscania
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