Viterbo – Gli angeli brillano, le settecento fiaccole seguono il passo dei facchini e le luci più tenui.
Video: Verso San Sisto – Parlano Ascenzi, i Fiorillo e il sindaco Michelini
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Gloria si prepara al secondo trasporto e il suo ideatore Raffaele Ascenzi racconta come cambierà rispetto al debutto. Diverse le migliorie per la Macchina di santa Rosa.
Gloria è a san Sisto e Ascenzi, insieme al costruttore Vincenzo Fiorillo e al sindaco Leonardo Michelini raccontano quello che accadrà fra 12 giorni.
“Già lo scorso anno – spiega Ascenzi – con il capofacchino avevamo notato come Gloria fosse troppo luminosa. Grazie all’ottimo lavoro di Piergentili, l’impianto elettrico è stato suddiviso in due parti. Quindi abbiamo alternato l’accensione dei faretti, mai tutti insieme”.
Durante una cena tecnica alcune sere fa: “ La macchina era accesa – continua Ascenzi – mi sono avvicinato con rotolino nastro di isolante, coprendo i led. L’effetto è stato piacevole. La colorazione risulta attenuata, si ottiene il tipico tono caldo della macchina di santa Rosa”.
Con un secondo effetto. “Risalteranno maggiormente le fiaccole. La vibrazione delle fiamme sembreranno seguire il passo cadenzato dei facchini”. C’è dell’altro. “Abbiamo aggiunto uno speciale glitter agli abiti e alle ali degli angeli. Li farà brillare molto durante il giorno e la notte, la luce proiettata risulterà più efficace durante il trasporto.
A ogni angelo è stato aggiunto sulla mano destra un anello. Con un led sul dito più all’esterno degli angeli otterremo un viso più luminoso”.
Ai viterbesi l’invito a portare le loro preghiere scritte all’urna di fronte al corpo della Santa. “Le porteremo poi in processione”. Ascenzi non dimentica il motore e il cuore del 3 settembre, quest’anno in particolare.
“Sono i facchini – continua l’ideatore – io dedico a loro il trasporto. Faranno uno sforzo grandissimo allungando di 700 metri il percorso. Sulle spalle di questi ragazzi poggia tutto.
Ci fanno un prezioso regalo in occasione del Giubileo, per questo li voglio ringraziare di cuore”.
Il costruttore Vincenzo Fiorillo è certo del risultato: “Sarà eccezionale – dice Fiorillo – con le novità apportate. In accordo con comune e questura, sono state posizionate telecamere sulla macchina. Per ragioni di sicurezza, ma serviranno a noi anche per studiare durante l’anno il comportamento della macchina.
Sono quattro a raggi infrarossi, collegate con le centrali operative di questura e carabinieri”.
Il 31 saranno posizionate le transenne. Fiorillo chiede la collaborazione di tutti e per qualsiasi problema, ci sono gli addetti su tutto il percorso.
Gloria si trasforma, già al suo secondo trasporto. “Per questo faccio i complimenti al suo ideatore, l’architetto Ascenzi – spiega il sindaco Leonardo Michelini – è importante voler fare sempre qualcosa in più.
Quest’anno in particolare, con l’allungamento del percorso in occasione del Giubileo.
Sul fronte sicurezza sappiamo tutti delle misure che prenderemo, diverse rispetto agli altri anni. Sono indispensabili, ma senza generare allarmismo. Si tratta di soluzioni rispettose della tradizione e di come si assiste al trasporto.
Il trasporto cade di sabato, ci aspettiamo un’affluenza maggiore di persone”.
Stamani l’arrivo a san Sisto. Ore 9.45, Gloria a porta Romana, pronta per l’assemblaggio. Durante la sosta a piazza del Comune, l’ideatore Ascenzi ha consegnato al sindaco Michelini uno dei trenta bozzetti della macchina che sono stati realizzati.
A san Sisto le operazioni di montaggio, facendo anche i conti con il vento.
Giuseppe Ferlicca
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